Join *SalernoProvincia

You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!

*SalernoProvincia Message Board › L'inceneritore di Salerno: documenta

L'inceneritore di Salerno: documentazione e discussione

nello
Posted Jan 9, 2008 12:27 AM
gomerA
Salerno, SA
Post #: 1,690
Send an Email Post a Greeting
prodi ha detto che ci saranno tre n uovi inceneritori in campania, di cui uno a salerno?
si farà?
davide gatto
Posted Jan 9, 2008 11:09 AM
user 2837223
Salerno, SA
Post #: 1,550
Send an Email Post a Greeting
acerra è (quasi) pronto. S.maria la Fossa è stato autorizzato a Luglio (s.maria la fossa è molto vicino ad Acerra napoli). Su Salerno non c'è nulla di ufficiale (come ha detto Pecos a Porta a porta) Cioè mancano le carte. A favore di questo termovalorizzatore c'è l'impegno dell'amministrazione comunale di salerno nella persona del Sindaco De Luca che, in accordo con la provincia di salerno, ha approfittato del casino che è successo a napoli x chiedere il termoalorizzatore a salerno. Un altro punto a favore del termovaloizzatore è la costruzione oramai iminente in ZIS salerno della centrale termoelettrica. Codesta centrale produce anche calore, che possibilmente dovrebbe essere venduto, ed un termovalorizzatore contiguo a questo impianto creerebbe delle economie, come è successo in altri luoghi d'italia. il famoso polo energetico descritto anni fa da simonzio.

A sfavore della sua costruzione c'è la burocrazia e la politica tutta, oltre al fatto che ci vorranno 4-5 anni x la costruzione dello stesso. Considerato che
1) l'inceneritore di Acerra ci sono voluti 10 anni x farlo (dalla Fiat, la camorra ci avrebbe messo 2 mesi)
2) a salerno non è stata realizzata nessuna grande opera pubblica da vent'anni a questa parte (lungoirno, tribunale, trincerone(fatto a metà), metropolitana leggera, aeroporto di pontecagnano,palazzetto dello sport, stazione marittima

ho i miei dubbi che entri in funzione.

c'è da dire che la cee sicuramente nel frattempo rivedrà le procedure x la realizzazione di dati impianti e l'impianto di salerno dovrà essere convertito. L'amministrazione De Luca, che di lavori pubblici ha buona esperienza, tende in questi 2-3 anni di mandato ad avere contributi x cantierare l'opera e distribuirli ai suoi fornitori che non ha finito di pagare. poi si vedrà.

x questo la mia risposta è un NI...

con affetto, davide
A former member
Posted Jan 9, 2008 5:17 PM
Post #: 403
Comunicato stampa del comune di salelrno

Telefonata del Presidente del Consiglio Romano Prodi al Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca freccia

09/01/2008 - Conferiti al Sindaco De Luca i poteri commissariali per la realizzazione dell'impianto di trattamento finale dei rifiuti nel comune di Salerno

Il Presidente del Consiglio Romano Prodi ha telefonato nel tardo pomeriggio di ieri al Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca comunicandogli ufficialmente che il Governo ha assegnato al Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca i poteri commissariali, previsti dalle normative vigenti, per la realizzazione dell'impianto di trattamento finale dei rifiuti nel territorio del comune di Salerno.

La decisione del Governo accoglie pienamente la richiesta e la disponibilità palesata, ed anche formalizzata in specifici protocolli d'intesa con l'allora Commissario Guido Bertolaso diversi mesi orsono, dal Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca e dal Presidente della Provincia Angelo Villani per contribuire al completamento del ciclo industriale per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha ringraziato il Presidente del Consiglio dei Ministri per l'incarico e la fiducia accordatagli riconfermando a Romano Prodi il pieno mantenimento da parte sua e del Comune di Salerno di tutti gli impegni assunti.

«Ci facciamo carico - afferma il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca - di questa enorme responsabilità con spirito di servizio e per mettere fine definitivamente a questa gravissima ed inquietante situazione con gravissimi risvolti di natura igienico-sanitaria, ordine pubblico e negative ricadute sull?immagine turistica e produttiva del territorio in tutto il mondo.
Siamo già al lavoro per raggiungere l'obiettivo nel più breve tempo possibile - continua il Sindaco di Salerno - con la consueta efficienza amministrativa ed operativa che ci ha permesso di tenere la città di Salerno lontana dall'emergenza rifiuti anche in queste ore drammatiche grazie alla riorganizzazione della raccolta e dello spazzamento e la costruzione di isole ecologiche e quattro impianti di trasferenza. Il Comune di Salerno è già impegnato nella costruzione di un sito di compostaggio e nel mese di Marzo innalzerà ulteriormente la percentuale di raccolta differenziata.
L'impianto di trattamento finale dei rifiuti - conclude De Luca - utilizzerà le migliori tecnologie testate in Europa e nel mondo, ed avrà anche un profilo urbanistico di alta qualità. Sarà un impianto sicuro, efficiente ed a bassissimo impatto ambientale».


-------------------------------------------
davide gatto
Posted Jan 11, 2008 3:22 PM
user 2837223
Salerno, SA
Post #: 1,565
Send an Email Post a Greeting
l'area sarà leggermente lontana dalla centrale termoelettrica (ideal standard),
apprendo da lira tv che si dovrebbe fare nei pressi del nuovo Cementificio.
(quasi a s.mango) diciamo a 2 km dall'ideal standard come si evince nella google map

in alto al centro l'area del cementificio ed in basso quella dell'ideal standard.
Michele
Posted Jan 16, 2008 10:53 AM
user 3328311
Salerno, SA
Post #: 121
Send an Email Post a Greeting
11/01/2008

Da La Città di Salerno
Termovalorizzatore, pressing su Bersani
Ecco l'area dove verrà costruito
De Luca chiede la deroga al ministro per agevolare l'intervento dei privati. L'impianto sorgerà a Cupa Siglia-Piana di Sardone
di Gianni Giannattasio



L'area individuata dal Comune per la costruzione del termovalorizzatore è a Cupa Siglia, poche centinaia di metri dopo il cementificio, in direzione di San Cipriano. Al Comune, però, preferiscono chiamarla Piana di Sardone. In effetti, il terreno, quasi pianeggiante, è situato ai piedi della collina di Sardone, lembo estremo del territorio di Giffoni Valle Piana, già utilizzata come discarica negli anni Ottanta. Più di recente sulla collina è stato allestito prima l'impianto di tritovagliatura e poi il sito di trasferenza dei rifiuti che da tutta la provincia vengono portati qui in attesa di essere smistati all'impianto di Cdr a Battipaglia.
Ieri mattina il sindaco-commissario Vincenzo De Luca ha riunito a Palazzo di Città i suoi più stretti collaboratori per cominciare a fare il punto della situazione, cosa non affatto semplice perché materialmente mancava ancora il provvedimento del presidente del Consiglio che conferisce i poteri commissariali al sindaco di Salerno. Il provvedimento è certo, è stato comunicato direttamente da Prodi a De Luca, ma si ignoravano ancora i contenuti. E' probabile che l'ordinanza venga emessa oggi o, al massimo, lunedì prossimo.
Nella riunione, a cui hanno partecipato l'assessore all'ambiente Gerardo Calabrese, il segretario generale Felice Marotta, il capo di gabinetto Enrico Postiglione, e i dirigenti di settore Lorenzo Criscuolo, Domenico Barletta e Alberto Di Lorenzo, si è discusso di vari aspetti.
Innanzitutto è certo che l'impianto, quali che siano le tecnologie, dovrà essere costruito in autofinanziamento. Insomma, lo Stato non ci metterebbe il becco di un quattrino. C'è poi il problema del cosiddetto "Cp 6": fino allo scorso anno l'energia elettrica prodotta dai rifiuti era equiparata a quella delle fonti rinnovabili e dunque godeva di un sovrapprezzo alla vendita, cosa che ha reso conveniente la costruzione di termovalorizzatori. Nella Finanziaria 2007 il Governo ha dovuto recepire una direttiva europea e questa agevolazione è venuta meno. La legge, però, conferisce al ministro per lo Sviluppo economico, Pier Luigi Bersani, la possibilità di individuare alcuni impianti a cui dare una deroga ed è ciò a cui punta De Luca. Un aspetto non di poco conto, perché riuscire a spuntare il sovrapprezzo sull'energia elettrica che verrà prodotta cambia radicalmente il piano economico-finanziario dell'opera e rende molto più appetibile l'investimento. Più che alla procedura del progetto di finanza, nel corso dell'incontro è emersa la propensione per la costruzione e gestione in concessione, uno strumento giuridico che consentirebbe anche la partecipazione dell'ente pubblico, in ruolo soprattutto di controllo. D'altra parte il sindaco Vincenzo De Luca da oltre un anno sostiene che solo il Comune può essere garante verso i cittadini della qualità dell'impianto e della sua gestione. Inoltre, sempre il sindaco in molte occasione ha sostenuto che la vendita dell'energia elettrica prodotta dai rifiuti può essere un'entrata fondamentale per le casse comunali e, dunque, per garantire la manutenzione della città.

Nel frattempo si è discusso di come affrontare subito una serie di questioni propedeutiche, quale, ad esempio, l'accessibilità al sito. Al momento c'è una sola via, la strada provinciale per Giffoni: il traffico in entrata e in uscita dall'impianto andrebbe ad aggiungersi a quello per i paesi dei Picentini, per il cementificio, il sito di trasferenza di Sardone. In zona, inoltre, insiste anche il deposito della Sita. Altro aspetto da capire riguarda il dimensionamento dell'impianto, in relazione al bacino di utenza. Da questi dati dipenderanno a cascata una serie di scelte tecniche, in quanto l'area a disposizione sarebbe di una decina di ettari.
Al termine dell'incontro, durato più di tre ore, il sindaco Vincenzo De Luca ha telefonato ad Enrico Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri.
Michele
Posted Jan 16, 2008 10:56 AM
user 3328311
Salerno, SA
Post #: 122
Send an Email Post a Greeting
12/01/2008

Da Salernometropoli:

Terzo termovalorizzatore a Salerno.

Giorni di febbrile attività al Comune di Salerno per far decollare il progetto del terzo termovalorizzatore (o gassificatore come ha precisato Prodi la scorsa settimana al momento di presentare il nuovo Piano Rifiuti del Governo per fronteggiare l'emergenza rifiuti in Campania) per lo smaltimento della spazzatura. Dopo aver incassato, verbalmente, i poteri di commissario per la realizzazione dell'impianto, il primo cittadino li ha chiesto anche per la struttura che dovrà effettuare il compostaggio dell'organico. Ieri De Luca ha scritto al ministro Bersani per chiedere due interventi su termovalorizzatore e centrale termoelettrica. Il primo aspetto riguarda la sostenibilità economica dell'impianto. La finanziaria ha tagliato gli incentivi per la produzione di energia elettrica da rifiuti (così detti CIp6, i rifiuti equiparati alle fonti rinnovabili), attualmente previsti solo per i termo esistenti o già autorizzati. Il sindaco si è appellato alle famose deroghe previste dalla stessa legge. Allo stesso tempo il primo cittadino ha chiesto a Bersani di revocare i permessi rilasciati negli anni scorsi per la centrale termoelettrica (nell'area ex Ideal Standard) nell'ambito del decreto 'sblocca-centrali'. Altra questione,poi, la tecnologia da adottare per il termo di Salerno. Da Roma ambienti vicini al ministro Pecoraro parlerebbero di gassificatore.
Michele
Posted Jan 16, 2008 11:00 AM
user 3328311
Salerno, SA
Post #: 123
Send an Email Post a Greeting
12/01/2008

Comunicato stampa del Comune di Salerno

L'arcivescovo di Salerno si complimenta con De Luca...per l'inceneritore.

'Mentre assistiamo al degrado di intere città della nostra Campania' ha scritto il Presule al Sindaco De Luca - dobbiamo registrare l'impegno lungimirante del Vostro lavoro a tutela di Salerno e dell'intera Provincia. Al plauso del Governo nazionale consentite che aggiunga, convinto e sincero, il plauso della Chiesa salernitana, che da sempre segue con particolare attenzione le vicende che riguardano lo sviluppo della città, da Voi perseguito con tenacia e passione. La creazione del termovalorizzatore, da Voi inseguita da tempo, cercherà di risolvere il problema dei rifiuti ponendo la nostra città e la provincia al riparo da situazioni insostenibili lamentate altrove.

Come Chiesa salernitana riteniamo che, in questi difficili momenti, debba prevalere la solidarietà e non l'egoismo di cittadini e di zone che, legati a propri campanili, trascurano il bene comune. In nome della solidarietà auspichiamo la soluzione, in tempi brevi, di questo grave problema conclude mons. Pierro - prima che esploda un'insostenibile situazione che danneggerebbe tutti.

Formulo pertanto fervidi auguri di buon lavoro per il bene della nostra Salerno e dell'intera Provincia
Michele
Posted Jan 16, 2008 11:04 AM
user 3328311
Salerno, SA
Post #: 124
Send an Email Post a Greeting
12/01/2008

Comunicato stampa del Comune di Salerno

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca con Prodi, Bersani e De Gennaro

Poteri commissariali anche per il compostaggio, incentivi CIP6, delocalizzazione centrale termoelettrica dal territorio comunale, raccolta ordinaria rifiuti

Il Sindaco De Luca a Romano Prodi: poteri commissariali anche per il compostaggio

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, nominato martedì 9 gennaio commissario per la realizzazione di un impianto di trattamento finale di valorizzazione dei rifiuti nel territorio del comune di Salerno, ha avviato una serie d?importanti contatti tecnici, istituzionali ed operativi.

Nel corso di una telefonata con il Presidente del Consiglio Romano Prodi il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca, ottenendo il parere positivo del Premier, ha chiesto il conferimento di poteri commissariali anche per la costruzione dell'impianto di compostaggio che per il Comune di Salerno è già in fase di avanzata progettazione.
Il conferimento di questi ulteriori poteri commissariali è finalizzato a garantire la massima celerità nella costruzione ed entrata in funzione di tutti gli impianti della filiera di trattamento finale e valorizzazione dei rifiuti.

Il Sindaco De Luca al ministro Pier Luigi Bersani: incentivi CIP6 e delocalizzazione centrale termoelettrica

Il Sindaco di Salerno ha poi avuto colloqui ed indirizzato una lettera al Ministro per lo Sviluppo Economico Pier Luigi Bersani con particolare riferimento alla richiesta di riconoscimento incentivi CIP6 e sulla questione della centrale termoelettrica che il Sindaco ritiene incompatibile in contemporanea con l?impianto di valorizzazione.

Questo il testo integrale della missiva indirizzata al Ministro Bersani

OGGETTO: Realizzazione impianto trattamento finale di valorizzazione dei rifiuti nella città di Salerno. Richiesta riconoscimento incentivi CIP6 e delocalizzazione di centrale termoelettrica dal territorio comunale.

Egregio Ministro,
in riferimento agli ultimi provvedimenti assunti dal Governo nazionale per la risoluzione dell'emergenza rifiuti nella Regione Campania, che hanno, tra l'altro, individuato in Salerno la sede di un terzo impianto di valorizzazione energetica dei rifiuti, lo scrivente si è già attivato per dare inizio alle procedure finalizzate alla rapida realizzazione dell'impianto.
Da un preliminare esame sulla fattibilità economica dell'opera, mi è stata rappresentata la necessità, per la sostenibilità dell'intervento, di poter beneficiare degli incentivi CIP6 da parte del soggetto gestore dell'mpianto.
Infatti, i ricavi derivanti dalla vendita dell'energia elettrica, prodotta dall'attività di recupero energetico dei rifiuti trattati, rappresentano una rilevante voce del bilancio economico dell'intervento.
Con l'occasione lo scrivente esprime la propria valutazione di incompatibilità con la contemporanea previsione di realizzare, sempre sul territorio comunale, una centrale termoelettrica 780 MWATT, già oggetto di pubbliche manifestazioni di dissenso da parte dei cittadini.
Le propongo, pertanto, di verificare la possibilità di delocalizzare, tale ultimo impianto, in altra area industriale della provincia più idonea ad accogliere tale infrastruttura.
In attesa di positivo riscontro, porgo distinti saluti.
Vincenzo De Luca


Il Sindaco De Luca con il Commissario Gianni De Gennaro

Il Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca ha avuto anche un primo contatto con il neo Commissario per l'emergenza rifiuti in Campania Gianni De Gennaro con il quale ha svolto un ragionamento preliminare sull'impegno per la costruzione dell'impianto di valorizzazione dei rifiuti ed ha anche individuato alcune linee guida per la raccolta ordinaria dei rifiuti solidi urbani nella città di Salerno.
Michele
Posted Jan 16, 2008 11:11 AM
user 3328311
Salerno, SA
Post #: 125
Send an Email Post a Greeting
14/01/2008

Da "Il Mattino":

De Gennaro: una discarica per tre anni

PETRONILLA CARILLO. Il sindaco Vincenzo De Luca ieri mattina ha incontrato personalmente il commissario straordinariao Gianni De Gennaro a Napoli per fare il punto della situazione sulla questione rifiuti. «Entro febbraio - ha commentato all'uscita dalla riunione - potremmo avere una data certa sull'inizio dei lavori per la realizzazione dell'impianto di termovalorizzazione». In settimana, difatti, De Luca sarà nuovamente a Roma, a palazzo Chigi, dove riceverà il mandato che gli assegna pieni poteri in materia. Intanto, dal commissariato di Governo, trapela qualche indiscrezione su quella che potrebbe essere la nuova discarica. De Gennaro, secondo indiscrezioni, avrebbe stabilito che ciascun Provincia dovrà essere dotata di un'unica, grande discarica. E che questa dovrà funzionare per i prossimi tre anni. Bisognerà, a questo punto, dare una accelerata alla realizzazione dell'impianto di Caggiano. Ma c'è anche un altro problema: per realizzare il sito occorrerà del tempo. Potrebbero essere due le ipotesi possibili: Serre o Campagna. Esiste difatti un progetto, al momento fermo al ministero dell'Ambiente, per ampliare il sito di Macchia Soprana. I pieni poteri affidati a De Gennaro, renderebbe nullo qualsiasi precedente accordo stretto con il Comune. Ma si avanza anche un'altra ipotesi: quella di affiancare a Serre altre cave di piccole dimensioni aspettando la realizzazione del sito di Caggiano. Come quelle di Puglietta a Campagna. Salerno. «Siamo sulla soglia di pericolo». Il sindaco Vincenzo De Luca è preoccupato. E non è la prima volta. L'emergenza rifiuti a Napoli e Caserta rischia di trascinare nel baratro anche Salerno. Il Cdr è fermo. A Battipaglia da giorni si sta lavorando soltanto al fos mentre i capannoni restano stracolmi di ecoballe. Da San Nicola Varco non partono treni per il trasporto dei rifiuti in Germania. E ad Ostaglio, il sito di trasferenza del Comune, c'è autonomia soltanto per un'altra ventina di giorni. «Domani (oggi, per chi legge) faremo la conta delle tonnellate stoccate e capiremo quanti giorni di autonomia abbiamo» dice l'assessore alle Politiche ambientali Gerardo Calabrese. Inizia la conta. E le soluzioni finora adottate rischiano di non essere più sufficienti. Da tre anni ormai una parte dell'organico di Salerno viene trasferito a Catania, in un impianto di compostaggio. Un servizio che costa all'amministrazione circa 140 euro a tonnellata. Le quantità possono variare a seconda dei periodi. Un'altra quota va nella discarica di Macchia Soprana a Serre attraverso un'ordinanza speciale che garantisce al comune capoluogo un canale preferenziale rispetto a tutto il resto della provincia. Un'autorizzazione, ottenuta dal sindaco De Luca direttamente dal vecchio commissariato di Governo, che in questi giorni viene contestata dagli amministratori che da anni fanno raccolta differenziata e che, al momento, non possono sversare i propri rifiuti organici a Serre. Una protesta, questa, fatta propria anche dall'assessore alle Politiche ambientali di palazzo Sant'Agostino, Angelo Paladino. In provincia. «L'interno territorio provinciale regge bene l'emergenza rifiuti». Lo afferma con soddisfazione l'assessore Paladino. E aggiunge: «Questo perché sono soltanto una ventina le amministrazioni che non fanno raccolta differenziata. Tra queste, Salerno». Paladino da anche qualche cifra: quarantotto Comuni di recente hanno superato la soglia del 35%, gli altri oscillano tra il 20 e il 30%. «Un bel successo», dice ancora con soddisfazione. Ma il rischio è che anche i «ricicloni» vadano in difficoltà. «Non si può chiedere ai cittadini altri sacrifici - replica l'assessore provinciale - non si può chiedere di tenersi anche i rifiuti organici. Devono sversare e lo devono fare prima che sia troppo tardi». Non mancano però alcuni punti di crisi. Come nell'Agro nocerino. In particolare nelle zone tra Scafati e Nocera. Anche se gli ultimi dati sulla differenziata diffusi dal consorzio Sa1 sono buoni: nonostante l'emergenza si sfiora la soglia del 34% in tutto il bacino. Paladino è molto critico con il presidente Prodi. «Avrebbe dovuto fare di più la voce grossa - dice - avrebbe dovuto chiedere a tutte le regioni dotate di termovalorizzatori di prendere 8000 tonnellate di rifiuti. Una quantità irrilevante per quel genere di impianti. E la Campania sarebbe stata subito ripulita».
Michele
Posted Jan 16, 2008 11:13 AM
user 3328311
Salerno, SA
Post #: 126
Send an Email Post a Greeting
15/01/2008

Comunicato stampa del Comune di Salerno

Piena condivisione dei Sindaci per la costruzione dell'impianto di termovalorizzazione

- condizioni parificate e costituzione di un comitato consultivo di controllo

Convocato e presieduto dal Sindaco di Salerno Vincenzo De Luca commissario-soggetto attuatore per la realizzazione, si è svolto stamani martedì 15 gennaio a Palazzo di Città del Comune di Salerno un incontro con i rappresentanti del Comune di Salerno, della Provincia di Salerno ed i rappresentanti dei comuni di Giffoni Valle Piana, S. Cipriano Picentino, Pontecagnano Faiano, San Mango Piemonte, Castiglione del Genovesi.

Nel corso della riunione si è espressa la piena condivisione dell'obiettivo di realizzare un impianto di termovalorizzazione al servizio della provincia di Salerno.

E' stato acquisito il principio che nel conferimento dei rifiuti all'impianto le condizioni per i comuni confinanti con Salerno saranno parificate a quelle del comune capoluogo.

Si darà vita ad un comitato consultivo con i rappresentanti dei comuni presenti e della provincia per il controllo di tutte le fasi di realizzazione e gestione degli impianti in questione.

Erano presenti all'ncontro l'Assessore Provinciale all'Ambiente Angelo Palladino, il Sindaco di Giffoni Valle Piana Paolo Russomando, il Sindaco di San Mango Piemonte Gaetano Napoletano, il Sindaco di Castiglione del Genovesi Mario Carlo Sorgente, il Sindaco di San Cipriano Picentino Attilio Naddeo, il Commissario Prefettizio del Comune di Pontecagnano Faiano Cesare Castelli.All'ncontro ha partecipato l'on. Ugo Carpinelli. L'on. Ernesto Sica, assente per motivi di lavoro, ha comunicato la piena condivisione degli obiettivi.
Powered by mvnForum