Join Sostenibilità e Decrescita

You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!

Sostenibilità e Decrescita Message Board › da RAInews24, inchiesta sulla Fusione Fredda, ampiamente nascosta, perchè?

da RAInews24, inchiesta sulla Fusione Fredda, ampiamente nascosta, perchè?

Peppe Carpentieri
Posted Oct 30, 2006 10:52 AM
matierno
Parma, PR
Post #: 1,273
Send an Email You are unable to greet this member
RAI NEWS24 Fusione fredda insabbiata

Il Rapporto quarantuno
Fisica e metafisica di una rivoluzione scientifica scomparsa
di Angelo Saso

"Caro professor Rubbia, sono molto lieto che il programma di ricerca intrapreso da Giuliano Preparata abbia conseguito il suo scopo"

E' il dieci aprile del 2002. Il famoso elettrochimico britannico Martin Fleischmann ha appena visitato i laboratori di fisica nucleare dell'ENEA di Frascati. Lo scienziato che nel 1989 era stato emarginato dalla comunita' scientifica per aver annunciato la possibilita' che alcuni atomi possano fondersi a temperatura ambiente - la famosa "fusione fredda" - e' un uomo compassato ma non riesce a trattenere l'entusiasmo. Decide di scrivere al premio nobel Carlo Rubbia, all'epoca presidente dell'agenzia italiana per l'energia, l'ENEA.

"I risultati ottenuti dai ricercatori italiani sono veramente impressionanti, e non esagero".


da una parte è sconvolgente per i risultati ottenuti dagli italiani, dall'altra è semplicemente scontato, questo è il prezzo che l'Italia paga agli USA da quando abbiamo perso la guerra, decenni di fughe dei ricercartori in tutto il mondo e specialmente, dove?

Il nostro, è un popolo sovrano?
La Costituzione dice che Rupubblica aiuta ogni tipo di ricerca scientifica, nei fatti non è cosi. Ma perchè?
Qual'è il paese al mondo col maggior numero di brevetti?
Insomma chi comanda?
Domande banali, con risposte scontate!

Ma oltre alla beffa, c'è anche il danno, quale? Migliaia di studenti traditi, professori pagati per niente, posti fissi che gravano sullo Stato, e sulla mancata formazione dei ragazzi, nessuno si iscrive più a fisica, chimica, matematica, paradossalmente sono i corsi più facili poichè in aula ci sono 5, 10 ragazzi.
Questo è il danno culturale più grosso che il nostro paese possa aver subito. Siamo un paese di ignoranti.
Peppe Carpentieri
Posted Sep 16, 2009 11:57 AM
matierno
Parma, PR
Post #: 9,137
Send an Email You are unable to greet this member
Rainews24 documentò, egregiamente, l'inquietante insabbiamento della fusione fredda che vide anche il nobel Rubbia coinvolto direttamente





dal sito progetto meg
2002. Alla fine del 2002 il gruppo dell'ENEA arriva a produrre il Rapporto-41. Un documento che effettivamente conferma la reale natura nucleare della FF. Purtroppo, ed inspiegabilmente, Rubbia dapprima convoca gli scienziati per raccoglierne i risultati, anzi, addirittura si prodiga in prima persona per stendere alcuni dettagli del rapporto, ma poi sparisce nel silenzio totale. Anche la stessa direzione dell'ENEA ignora le richieste di contatto dei ricercatori. Sul sito dell'ENEA di Frascati compare la seguente dicitura: "I risultati (positivi) delle attività relative al progetto “Nuova Energia da Idrogeno” , svolte nell’ambito dell’Unità Tecnico Scientifica FUSIONE, sono stati raccolti nel rapporto tecnico ENEA RT2002/41/FUS. Per l’anno 2003 non sono stati assegnati finanziamenti ulteriori per cui non sono previsti ulteriori sviluppi". Carlo Rubbia non si fa più sentire. Lascerà poi la presidenza dell'ENEA nel 2005.

2003. A questo punto, siamo in piena estate 2003, oltreoceano un evento scientifico cambiò in qualche modo lo scenario di cui parliamo: la "Conferenza internazionale sulla Fusione Fredda" tenutasi a Boston. Qui, Vittorio Violante, membro del gruppo Del Giudice-De Ninno, ed altri ricercatori di istituti che avevano utilizzato i materiali messi a punto dall’Enea presentarono i positivi risultati raggiunti. Questi ed altri risultati, presentati da altri gruppi di prestigio internazionale, convinsero alcuni accademici americani a sottoporre nuovamente la questione al Department of Energy americano (DOE), affinché svolgesse nuove verifiche. Così, insigni esperti del DOE effettuarono un’ampia analisi dei dati disponibili in letteratura, in seguito alla quale proposero un confronto dal vivo con alcuni esperti. In sostanza un vero e proprio ripensamento, nel quale il DOE, per non dover ammettere con evidenza di aver sbagliato in pieno, camuffa come «approvazione di un processo di revisione». Cioè la presa d’atto che la situazione è oggi diversa da quella iniziale del 1989, e che il lavoro fatto nei quindici anni successivi dai vari laboratori di ricerca, come quello dell’ENEA, ha cambiato i termini della questione.

2004. Confronto che si tenne nell’agosto 2004 a Washington, dove 5 scienziati americani e uno solo non americano, Vittorio Violante, discussero davanti ad una commissione di qualificati referee le ricerche effettuate e i risultati ottenuti. Quindi la commissione, dopo aver valutato per alcuni mesi la documentazione raccolta, emise finalmente una “sentenza”, nella quale si asseriva che "circa la metà dei referee riteneva che il fenomeno era da considerarsi un effetto reale, cioè non frutto di fantasia o di cattive misure, e che la materia meritava di essere studiata ne più ne meno che altre materie scientifiche".

Parallelamente, in Italia, il 20 ottobre del 2004 il Ministero delle Attività Produttive, nella persona del dirigente Salvatore Della Corte, che per caso incappò sul sito dell'ENEA, incuriositosi, lesse il Rapporto41 e volle vederci chiaro. Convocò la Presidenza della divisione Fusione dell'ENEA e la Dott.ssa De Ninno per capire perchè l'ENEA non diede seguito al lavoro iniziato, dato che la rilevanza del risultato era notevole. Ma la direzione ENEA, a fronte di un'offerta di finanziamento, cercò addirittura di convincere il Ministero a finanziare altri settori. Poi, pur di non perdere tutti i soldi, accettò il finanziamento di 800.000€ per proseguire gli studi sulla Fusione Fredda, ma affida il lavoro non più a Del Giudice-De Ninno ma ad un altro gruppo, quello di Vittorio Violante.

2005. Grazie ad organizzazioni come l'International Conference of Condensed Matter Nuclear Science, o ad ISCMNS in cui gli scienziati di tutto il mondo che lavorano attivamente sulla Fusione Fredda si scambiano le informazioni relative al risultato del proprio lavoro, emerge una realtà impensata. Si sviluppano innumerevoli 'variazioni sul tema', e si scopre che il fenomeno della F.F. è ottenibile con diverse metodologie. Dal bombardamento diretto del Palladio per sputtering di ioni Deuterio o di neutroni, al processo di Gas-Loading (in cui il Deuterio è immesso in una camera contenente nanosfere di Palladio), al processo di stimolazione esterna tramite Laser Triggering (Violante), eccetera. Insomma, si apre una nuova scienza. Così come accadde agli inizi del 1900 quando Irwing Langmuir scoprì la 'surface chemistry', la chimica delle superfici, che ha portato oggi, per esempio, a capire l'importanza dei catalizzatori nelle reazioni chimiche.

2006. Gli ultimi sviluppi del gruppo di Vittorio Violante hanno dimostrato che si è raggiunto un buon controllo, in laboratorio, del fenomeno.

Incomincia anche ad emergere una realtà nascosta: già da qualche anno, alcuni grandi gruppi industriali, oltre che Università ed Enti di ricerca pubblici in tutto il mondo, si stanno dedicando al fenomeno: ST Microelectronics, Pirelli Labs, EDF Electricitè de France, Energetics Inc., ENEL, ENEA, IFNF, Mitsubishi Heavy Industries, eccetera. I paesi più attivi, che fino all'anno scorso erano Italia e Giappone, stanno rischiando di vedersi rubare il know-how accumulato con tanto coraggio e determinazione in questi 20 anni di fatiche 'contro corrente' da paesi come la Cina, che prevede ingenti stanziamenti nel settore energetico o, ironia della sorte, dagli USA, primi e pesanti fautori della tesi della bufala.

Oggi la verità, lentamente, sembra venire a galla e anche i media incominciano ad interessarsi alla questione. Di Ottobre 2006 è un servizio di Rainews24, ad opera del giornalista Angelo Soso. Il video è scaricabile anche online, sia pure a bassa qualità.

Riccardo Bennati

Possiamo esser certi che dopo la naturale riduzione delle fonti fossili (energia non rinnovabile) per i forti consumi e la breve "green economy", forse durerà appena 10 anni (vendita di tecnologie obsolete: fotovoltaico al silicio), avremo centrali nucleari pulite (senza scorie) a fusione fredda. Un'altra tecnologia pulita che sta prendendo piede e può spazzare le tecnologie obsolete sono i motori magnetici.

Alcuni Paesi sono arrivati a sviluppare tecnologie energetiche realmente ecoefficienti:

  • Architettura, coscienza e mode
  • Peppe Carpentieri
    Posted Oct 27, 2009 12:29 AM
    matierno
    Parma, PR
    Post #: 9,379
    Send an Email You are unable to greet this member


    Il giorno venerdì 20 novembre 2009 si svolgerà a Milano la Conferenza "EPPUR SI FONDE - Dalla Fusione Fredda alle reazioni Piezonucleari: nasce un nuovo paradigma scientifico?".
    L'evento si terrà presso il Centro Congressi e Auditorium della Provincia di Milano, via Corridoni 16 (MM rossa, stazione di San Babila).

    >>>>>>>>>> E' NECESSARIO PREREGISTRARSI! <<<<<<<<<<
    Per farlo basta inviare una mail a preregistrazione.eppursifondeATonne.it indicando il proprio nome, cognome, recapito telefonico ed e-mail, inserendo come oggetto "PREREGISTRAZIONE EPPUR SI FONDE" oppure spedendo sempre allo stesso indirizzo il modulo di preregistrazione debitamente compilato.
    Peppe Carpentieri
    Posted Nov 28, 2009 7:35 PM
    matierno
    Parma, PR
    Post #: 9,531
    Send an Email You are unable to greet this member
    Incomincia anche ad emergere una realtà nascosta: già da qualche anno, alcuni grandi gruppi industriali, oltre che Università ed Enti di ricerca pubblici in tutto il mondo, si stanno dedicando al fenomeno: ST Microelectronics, Pirelli Labs, EDF Electricitè de France, Energetics Inc., ENEL, ENEA, IFNF, Mitsubishi Heavy Industries, eccetera. I paesi più attivi, che fino all'anno scorso erano Italia e Giappone, stanno rischiando di vedersi rubare il know-how accumulato con tanto coraggio e determinazione in questi 20 anni di fatiche 'contro corrente' da paesi come la Cina, che prevede ingenti stanziamenti nel settore energetico o, ironia della sorte, dagli USA, primi e pesanti fautori della tesi della bufala.


    Pirelli Lab
    Cold fusion
    Since 1997, Pirelli Labs devotes a small budget to selected and qualified activities focused on the controversial topic of "Cold Fusion", a scientific endeavor which is coming back after a period of nearly total refusal by the international community.

    Energetics Inc

    Fusione Fredda: Cella Promete - Progetto Meg

    hammuraby
    Posted Dec 6, 2009 10:23 AM
    mircoSangalliBg
    Bergamo, BG
    Post #: 1,181
    Send an Email Post a Greeting
    in questo articolo del CdS in ITALIANO....vedrete che la soluzione che sostituisce il NUKE.....c'e!

    a scopo di sapienza e di BeneComune, e non certo di lucro....
    qua RIpropongo tutte le animazioni su come avviene .....blacklightprocess-animation
    Powered by mvnForum