You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!
QUI MATERA LIBERA Message Board › SIAMO SOVVERSIVI O EVERSIVI (O FORSE ...DETERSIVI)?
| ilcorsaronero o ro... | |
|
|
Per puro fatto gerarchico aspettavo che questa nuova discussione fosse aperta dal nuovo organizer, ma poi ho visto che c'è ancora il vecchio organizer ( a propò, Vito, salutami La tua dolcissima Domitilla), e allora ho capito che qui la gerarchia non è cosa che va rispettata, nel senso che, parafrasando Totò, non ci sono caporali ma solo uomini.
E questi uomini è giusto che ora si interroghino su quale ruolo assumere da ora in poi all'interno delle dinamiche politiche che si verranno a creare nel panorama cittadino. |
| django | |
|
|
Io le gerarchie non le ho mai sopportate. Sarà per questo che non ho voluto fare il militare. E per lo stesso motivo mi sono fatto pure licenziare in un paio di occasioni da miei datori di schiavitù a tempo determinato. Se questo atteggiamento serve a raggiungere uno stato di piena libertà, questione credo essenziale per questo come per altri gruppi di cittadini che si dicono "avanguardia" politica, non l'ho ancora capito. Mi dicono che sono ancora giovane e questo in parte mi consola.
In effetti, decidere di non scendere a compromessi col sistema (o cercare di ridurli al minimo) in questa repubblica di banane è oggettivamente quasi impossibile, a meno che non si abbia la facoltà di vivere di rendita, per una qualche eredità lasciata dallo zio australiano o dalla nonna. Prima o poi ci si trova di fronte ad un bivio. La pagnotta o la dignità. Ultimamente poi la scelta è diventata tra la mezza pagnotta e il culo. Ma queste cose certamente le conosciamo tutti. Quale ruolo assumere d'ora in poi all'interno delle dinamiche politiche che si verranno a creare nel panorama cittadino? Bella questione. Concreta. Adesso però mio figlio piange e io devo pensare a lui. Ecco, per ora la mia risposta è questa. Pensare ai nostri figli, questo è il ruolo fondamentale che ci dovremmo dare. Parlare al futuro. NOI SAREMO. dj Edited by django on Oct 6, 2009 12:44 PM |
| Vito Petrocelli | |
|
|
La città, questo nostro attuale mondo non ci offrono molte speranze.
Pensare al meglio per il nostro futuro e per quello dei nostri figli. OSARE LOTTARE, OSARE VINCERE. ORA! ![]() |
| ilcorsaronero o ro... | |
|
|
ci sono molteplici modi giusti di pensare ai figli e ci sono altrettanti modi sbagliati di farlo.
Si può addirittura scrivere una poesia dal titolo: QUELLI CHE PENSANO AI PROPRI FIGLI Quelli che pensano ai propri figli lottando per un mondo migliore quelli che pensano ai propri figli perchè così ritornano bambini quelli che pensano ai propri figli chè se no chi ci pensa? quelli che pensano ai propri figli perchè non vogliono ripetere gli stessi errori dei propri genitori quelli che pensano ai propri figli perchè non ho un cazzo a cui pensare quelli che pensano ai propri figli pago meno gli operai così gli compro la casa quelli che pensano ai propri figli non sono razzista ma mia figlia con un negro proprio no quelli che pensano ai propri figli gli insegnerò a fare a pugni così saprà farsi rispettare quelli che pensano ai propri figli gli regalo una pistola quelli che pensano ai propri figli e lo porto con me a riscuotere il pizzo quelli che pensano ai propri figli diventerà uno sciupafemmine quelli che................... |
| ilcorsaronero o ro... | |
|
|
C'è chi ci crede.
E chi ci crede un pò meno. C'è anche chi non ci crede affatto, ma non è il momento di confrontarsi con i nihilisti. Smettiamola di fare i permalosi, la suscettibilità è una debolezza. Grillo può dire quello che gli pare; a parte che non ha tutti i torti, il punto è capire se è gramscianamente la verità che ci fa male o ci sentiamo talmente forti da poterlo dimostrare. Anche a Grillo. STRATEGIE, ALLEANZE, RISORSE. Credo che si possano riassumere in questi tre punti gli argomenti di discussione che ci porteranno poi a decidere se scendere in campo o meno. Se essere sovversivi o eversivi. Ci sarebbe la terza ipotesi, che per me non è assolutamente da scartare e anzi più ci penso e più mi sento orientato verso essa: DETERSIVI. Non ridete. A un prossimo post un'analisi più approfondita del ruolo di detersivo nella società contemporanea P.S. Mi aspetto un contributo (non in denaro, of course) dallo Zio |
| sindromedipiterpan... | |
|
|
M'imbatto in questa discussione e mi abbatto.
sovversivi, eversivi, detersivi? Ma corsaro, tu sai che la lingua italiana è molto creativa, a volte ti inchioda, a volte ti sfugge.... Sovversivo ed eversivo in alcuni casi sono sinonimi, ma tu vuoi dargli un significato preciso, vero? Sovversivo starebbe per credere nel cambiamento ma non esserne attori principali? Eversivo starebbe per essere in prima linea di un rivolgimento? Madai corsaro spiegati, non fare l'intellettuale ermetico e riottoso, prova a comunicare.....meglio! Ma anche peggio non sarebbe male! Ma potresti anche fare il detersivo o anche il lavativo o anche l'avversivo o anche il propositivo e perchè no il polisportivo e finanche il turbativo purchè tu non faccia il maestrino nello specchio. Con simpatia Sempre riot |
| ilcorsaronero o ro... | |
|
|
Non mi permetterei mai, caro sindrome, di fare il maestrino. Maestro sì, lo sono, ma artigiano e in questo posto ci sono ben altre eccellenze con tanto di dott. davanti al nome. Come si dice; ubi major, ecc.
Pensavo che la differenza tra sovversivo ed eversivo fosse cosa scontata, ma tant'è. Per sovversivo intendo chi rovescia e/o abbatte un sistema dal di fuori; per eversivo intendo chi rovescia e/o abbatte un sistema dal di dentro. In parole povere la domanda è: vogliamo presentarci alle prossime elezioni come lista civica o vogliamo continuare ad essere un'associazione e basta? |
| Franco | |
|
|
La seconda.
|
| Vito Petrocelli | |
|
|
Dalla dichiarazione del presidente (minuscolo) della repubblica (ancora minuscolo) Napolitano:
"Per fortuna in Italia ci sono tanti terreni che lo scontro politico non può contaminare. Questa è l'Italia che serve soltanto all'interesse comune, senza cadere nella spirale dello scontro politico. L'Italia dell'impegno civile non partigiano è l'Italia migliore" Questa è una dichiarazione che esalta la sottomissione al regime, che invita ad abbandonare lo scontro politico (cioè a lasciarlo in mano a "lor signori"), che denigra e sputa in faccia a chiunque si sente partigiano, a chi mette al centro la difesa degli interessi e dei diritti di parte (di classe) invece di una generica (finta) opposizione. E' per me la goccia che ha fatto traboccare il vaso (da notte, già pieno di merda). Qui Matera Libera deve con grande dignità, umiltà, coscienza delle proprie forze e potenzialità prendere compiutamente atto di far parte di un vasto movimento libero che si sviluppa e si potenzia da più parti e sempre più ogni giorno. Questa appartenenza è parte integrante della nostra forza ed è la vera novità che Qui Matera Libera potrà sprigionare nella sua azione detersiva prima nella città e poi, mi auguro, in tutta la regione.Se non osiamo come potremo mai vincere? Con dignitosa serietà e umile lungimiranza. V. |
| sindromedipiterpan... | |
|
|
Qui Matera Libera deve con grande dignità, umiltà, coscienza delle proprie forze e potenzialità prendere compiutamente atto di far parte di un vasto movimento libero che si sviluppa e si potenzia da più parti e sempre più ogni giorno.
Parole sante...pardon sovversivo/eversive! Vincere? questa parola non mi piace! Grazie maestro per la chiarezza ...ora è chiaro il dilemma al quale rispoderei che si può agire internamente ed esternamente; ma la strada è lunga ed irta di difficoltà e qui starebbe bene una espressione del sommo poeta Dante! Riot |