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Che ne sarà delle 430 famiglie degli ex lavoratori della Nicoletti?

django
Posted Jul 1, 2009 4:05 PM
nonsonostatoio
Matera, MT
Post #: 2,917
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Oggi il tribunale deciderà il futuro dell'azienda e sopratutto delle 430 famiglie di lavoratori in cassa integrazione. Le premesse fanno pensare all'improcedibilità del concordato preventivo e dunque al fallimento.

Qui un articolo della GdM.

Alcuni di noi hanno avuto modo di conoscere diversi ex lavoratori della Nicoletti. E' stata un'esperienza indescrivibile ascoltare i loro racconti. Seguiamo la vicenda.


dj
Claudio
Posted Jul 1, 2009 5:32 PM
godfather
Matera, MT
Post #: 198
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A leggere l'articolo sembra quasi che il povero imprenditore sia stato vittima di una congiura o della ignoranza di alcuni clienti che non pagano.
In realtà chi lavora in proprio i crediti li ha, sempre, anche io che sono un micro-imprenditore aspetto soldi da alcuni enti pubblici, cifre irrisorie in assoluto ma significative per me.
Descrivere poi i liquidatori come persone oneste che hanno (finalmente) detto come stanno le cose mi sembra quanto meno discutibile.
In realtà l'azienda si è lanciata a folle velocità (50.000 mq di capannone!!!!) grazie a quintalate di soldi pubblici, tra i quali ricordo quelli della formazione professionale, elargiti in quantità per corsi che non si sono mai tenuti.
Mi spiace moltissimo per i 430 dipendenti, ma mi definisco un liberista, e secondo il mio modo di pensare è giusto che l'azienda fallisca.

Claudio
Claudio
Posted Jul 1, 2009 5:45 PM
godfather
Matera, MT
Post #: 199
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aggiungo che i dipendenti che ora rischiano di trovarsi per strada farebbero bene a raccontare TUTTE le stranezze cui hanno assistito per anni, anche perchè per mettere in pratica certe furbate è necessaria la loro complicità, esempio: corsi di formazione mai tenuti ma finanziati dalla Regione.
Chi è stato chiamato a firmare un registro presenze per poi tornare al proprio lavoro SENZA completare il corso dov'è ora? Ha intenzione di parlare?
Se non ce l'ha......ha poco da imprecare.


Claudio
django
Posted Jul 1, 2009 5:49 PM
nonsonostatoio
Matera, MT
Post #: 2,919
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Sono d'accordo con te Claudio, quando critichi il taglio dato all'articolo. Tra l'altro vorrei aggiungere che uno dei liquidatori si è pure candidato alla Provincia lo scorso mese. Non ho sentito nessuno parlare di questo particolare a dir poco imbarazzante.

Il problema di come ti definisci tu Claudio appartiene giustamente al tuo libero pensiero. L'azienda però, come tu stesso affermi, è stata foraggiata di svariati milioni di euro pubblici, quindi in un regime per niente liberista. Ergo le conclusioni dovrebbero essere diverse. O no?

dj

Claudio
Posted Jul 1, 2009 5:58 PM
godfather
Matera, MT
Post #: 200
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Tra l'altro vorrei aggiungere che uno dei liquidatori si è pure candidato alla Provincia lo scorso mese. Non ho sentito nessuno parlare di questo particolare a dir poco imbarazzante.
per fortuna è stato trombato.
E dimentichi che l'altro liquidatore è la nuora del Capo...

Il problema di come ti definisci tu Claudio appartiene giustamente al tuo libero pensiero. L'azienda però, come tu stesso affermi, è stata foraggiata di svariati milioni di euro pubblici, quindi in un regime per niente liberista. Ergo le conclusioni dovrebbero essere diverse. O no?

dj


certo, la conclusione è che bisogna chiudere i rubinetti dell'assistenzialismo e smetterla con la 488, coi PIP, POP, POR e via dicendo.
Ma credi sia possibile che i politici si privino del loro principale strumento di controllo sociale?

Claudio
django
Posted Jul 1, 2009 5:59 PM
nonsonostatoio
Matera, MT
Post #: 2,920
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I politici non si priverebbero mai, come tu sottintendi, di questo potente strumento di controllo indiretto delle masse. Sono perfettamente d'accordo sulla necessità di eliminare questi meccanismi distorti di finanziamento pubblico. Meglio dare i soldi direttamente alle famiglie, per aprirsi semmai un'attività autonoma. Ma sarebbe una rivoluzione.

Non tutti i lavoratori sono stati chiamati a partecipare a quei corsi di formazione. Non facciamo di tutta l'erba un fascio. Comunque spero che qualcuno voglia chiarire meglio la faccenda sollevata da Claudio.

Il problema vero è che la maggior parte di loro sono stati presi per il culo da un'azienda che li ha voluti far sentire come in una famigghia, offrendo loro garanzie di protezione immaginarie. E la famigghia alla fine il loro culo se l'è preso sul serio..

La cosa che mi fa rabbrividire di più non è tanto il comportamento dell'impresa e di quelli che intorno ad essa ruotavano o ruotano attualmente, banche comprese, ma il cinismo con cui questi lavoratori sono trattati dai loro stessi concittadini. In fondo parliamo anche di bambini da sfamare, non lo dimentichiamo.

Intanto se qualcuno ha notizie sulla decisione del tribunale, ce lo faccia sapere.


dj
A former member
Posted Jul 1, 2009 8:12 PM
Post #: 466
Quello che dice Claudio è tutto giusto:
un'azienda cresciuta anche grazie ad enormi iniezioni di soldi pubblici, ma sul cui concreto utilizzo nessuno si è mai preoccupato di vigilare, dipendenti che in cambio di "regali" hanno rinunciato a ferie, malattie e protezione sindacale, il tutto all'insegna della grande famiglia per poi trovarsi scaricati dal giorno alla sera e via dicendo.
Di certo se Nicoletti fallirà non sarà per quei crediti non riscossi e tra le righe gli stessi liquidatori lo fanno capire, non è il milione di euro a far saltare all'aria un'azienda di oltre 400 dipendenti, a maggior ragione in una realtà industriale come la nostra.

Sul ciniscmo dei concittadini non so che dire, credo che tutti i materani conoscano qualcuno a spasso per la crisi del salotto.
Gli stessi lavoratori Nicoletti hanno manifestato blandamente, un paio di giorni in piazza, qualche striscione, ma se fosse successo non dico altrove, ma qui 20-30 anni fa, i proprietari sarebbero stati inseguiti con il forcone.
Forse c'era l'errata convinzione che una soluzione la si sarebbe trovata, magari attingendo ancora alle casse pubbliche o magari è anche un comportamento causato dalla scarsa penetrazione sindacale all'interno dell'azienda (problema comune a tutte le medio-grandi aziende locali) e conseguente inadeguatezza ad organizzare proteste proporzionate alla dimensione di quello che stava succedendo.
Quando ha chiuso la Panasonic a Pisticci, i dipendenti hanno quasi messo a fuoco gli uffici di Confindustria ed organizzato presidi per bloccare il trasloco dei macchinari. Non sarà la strada giusta, ma è una reazione di pancia assolutamente comprensibile.
I rubinetti dei finanziamenti pubblici non vanno chiusi, ma l'acqua va data a chi ne ha bisogno.
Il discorso è sempre quello: vigilare e valutare con attenzione e non per bacino di voti.

Le responsabilità della probabile improcedibilità del concordato preventivo non so a chi possono addebitarsi probabile che tutti gli attori in gioco abbiano la loro parte di colpe, ma con il fallimento dovrebbero finire per perderci tutti perché quel meraviglioso capannone a La Martella in Brianza avrà una fila di imprenditori disposti a rilevarlo, in una realtà industrialmente depressa come la nostra non interessa a nessuno, basta farsi una passeggiata per il Paip e vedere quanti capannoni sono vuoti o sotto utilizzati.

Oggi la Banca del Mezzogiorno ha annunciato la sospensione delle rate del mutuo per 12 mesi a tutti i lavoratori dipendenti recentemente licenziati o in cassa integrazione.
Loro li chiamano 12 mesi di respiro ed è vero, ma è anche vero che a nessuno conviene andare avanti a pignoramenti e protesti.
Solo che questa boccata d'ossigeno deve portare ad altro, altrimenti al prossimo 2 luglio ci troveremo da capo allo stesso punto.

Curiosità, qualcuno sa a quanto ammontano i debiti stimati della Nicoletti?



Claudio
Posted Jul 1, 2009 8:23 PM
godfather
Matera, MT
Post #: 202
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I rubinetti dei finanziamenti pubblici non vanno chiusi, ma l'acqua va data a chi ne ha bisogno.

Non ti offendere, ma è un discorso molto teorico e pochissimo pratico.
Si è abusato dei finanziamenti a fondo perduto e non si è prodotto ALCUN risultato in termini di sviluppo industriale, le aziende nate da queste iniziative sopravvivono, mediamente, un paio d'anni o forse anche meno.
Con tutti i soldi che sono arrivati dovremmo essere una specie di Eldorado, meglio di Dubai.
Ed invece siamo al livello di paesi come l'Ucraina o la Bulgaria.

La situazione richiede una soluzione drastica.

Buon 2 Luglio a tutti

Claudio
Claudio
Posted Jul 2, 2009 1:41 PM
godfather
Matera, MT
Post #: 203
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Intanto se qualcuno ha notizie sulla decisione del tribunale, ce lo faccia sapere.


dj

Fallita!
gianni perrì
Posted Jul 2, 2009 2:19 PM
fegatoAsinistra
Matera, MT
Post #: 2,370
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Ma la SOFA ART, così si chiama il gruppo Nicoletti all'estero, ha subito la stessa sorte?

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