What's Meetup? Find out!

Real groups make a real difference

Meetup Groups meet face-to-face to pursue hobbies, network, get support, make friends, find playgroups or even change the world!

Get on the Internet to get off the Internet!

Join I GRILLI E LE CICALE DI LATINA

You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!

[img]http://photos3.meetupstatic.com/photos/event/a/a/c/6/highres_4183718.jpeg[/img]

giorgio
Posted Apr 30, 2008 1:55 PM
user 3291453
Latina, IT
Post #: 241
Gli ordini professionali (architetti, ingegneri, geometri, geologi) possono avere interessi diversi nell'aumentare o diminuire i vincoli oppure nei relativi incarichi professionali. Per esempio in questo modo aumenta il lavoro per i geologi. Però si complica il lavoro degli uffici pubblici nell'impossibilità attuale di dare risposte ai cittadini sia per le nuove costruzioni, sia per ampliamenti o nuove costruzioni, ivi compresi i fabbricati per i quali è stato chiesto il condono edilizio (nel 1985/88, nel 1994/95, nel 2003/2004). Questi vincoli possono anche fermare piani regolatori o particolareggiati oppure piani di recupero. In molti casi si ha l'impressione che alcuni aspetti non siano stati valutati correttamente.
marionilla
Posted Apr 30, 2008 4:59 PM
user 4093883
Aprilia, IT
Post #: 591
Caro Giorgio,
chi meglio di te ci può illustrare le ragioni di questo piano dal punto di vista della regione ed eventualmente farceli valutare correttamente.
A volte non serve essere un professionista per avere interessi diversi. Per esempio la Regione vuole costruire 3 turbogas nel Lazio, io preferirei di no....
MG
giamp
Posted Apr 30, 2008 5:06 PM
user 4008996
Pontinia, IT
Post #: 218
Si infatti dobbiamo stilare una lista di aree, beni culturali, edifici architettonici d'interesse pubblico, perchè noi non siamo un ordine, ma un associazione di liberi cittadini.

Un pò come nella puntata di happy days, dal titolo : "They're Closing Inspiration Point",con il titolo in italiano "Il parco è in pericolo" quando vogliono costruire una rampa dell'autostrada che attraversa INSPIRATION POINT; Ricky, fonzie, Ralph Malph, Potsie, e tutti gli altri manifestano per tutelare il posto dove i cittadini di Milwaukee andavano ad ispirarsi tra la natura del paesaggio e nascevano così nuovi amori!!!love struck
marionilla
Posted Apr 30, 2008 5:22 PM
user 4093883
Aprilia, IT
Post #: 592
ai sensi di legge non siamo (siete) ancora un'associazione, ma capisco il concetto.

In ogni caso a me personalmente non basta sapere se sotto casa mia resta tutto uguale se poi a 2 Km mi costruiscono qualche ecomostro, per cui facciamo senz'altro la lista dei beni da proteggere, ma teniamo presente che il bene primario da preservare è la nostra salute, e su quella già ci sono fin troppi vincoli, perciò non possiamo prescindere dal quadro generale.

MG
giorgio
Posted May 1, 2008 6:34 AM
user 3291453
Latina, IT
Post #: 242
A chi interessano le norme PAI (file PDF)

Marionilla la regione Lazio ha in programma 12 centrali a turbogas, mentre si parla della 13.ma a Borgo Sabotino ma questa dovrebbe essere sostituita dalla nuova nucleare. L'altra centrale nucleare al Garigliano interesserà la parte sud della provincia.

In merito al ptpr che esisteva già e recepisce la Galasso è ottima nelle intenzioni, visto che mi pare siamo tutti d'accordo che debbano esistere regole e che il territorio vada programmato in una certa situazione.
Per fare questo però bisogna chiarire alcuni concetti.
Per esempio la Marina di Latina non è pensabile che possano coesistere una centrale elettrica (turbogas e nucleare, sicuramente il deposito di scorie), la discarica (o l'inceneritore) a pochi km, il porto di Borgo sabotino (e forse quello di Rio Martino) conoscendo il degrado ambientale che portano con sè, oltre all'inevitabile ulteriore erosione della spiaggia che interesserà almeno Sabaudia, San Felice e Ponza, le Terme o parco tematico, il parco giochi e pure la riqualificazione della Marina. Una scelta esclude l'altra.

Allo stesso modo la nostra pianura pontina bisogna decidere se si deve basare in tutto o in parte sull'agricoltura, oppure sull'asfaltare e cementificare qualsiasi cosa, se in provincia di Latina si deve continuare a costruire per il doppio delle necessità della popolazione per fare posto ai romani in fuga, ai campani che scappano, ai cittadini dei Lepini che si allontanano dagli extracomunitari (una volta) che hanno invaso i loro centri, oppure se bisogna pensare ad un'altro modo di costruire e abitare.
Ugualmente bisogna chiarire se l'economia moribonda pontina deve continuare a sperare nell'ingresso di capitabili dubbi, nella carità delle multinazionali (alcune ex) oppure se deve avere una forza propria, magari basata sulla qualità dell'agricoltura e dell'ambiente (quindi sul turismo) e sulle nuove tecnologie. Per esempio sull'energia naturale e rinnovabile che solo in provincia di Latina potrebbe portare alcune migliaia, ogni anno, di nuovi posti di lavoro, anzichè continuare ad assistere inermi al tracollo.

Fatte queste scelte si passa a quelle urbanistiche e di programmazione del territorio.
Ovviamente ho le mie idee ma siccome non le trovo scritte da altre parti nè altri le dicono penso di essere una minoranza.

...
marionilla
Posted May 2, 2008 10:28 AM
user 4093883
Aprilia, IT
Post #: 596
Caro Giorgio,
bisogna decidere e bisogna chiarire nella persona di chi? Di sicuro la voce in capitolo dei cittadini non è contemplata, diversamente 13 centrali non sarebbero state neanche nominate nel piano.
Quanto alle tue idee, se non le esprimi mai come fai a sapere se sono condivise? Coraggio, non essere timido...
MG
giorgio
Posted May 2, 2008 4:16 PM
user 3291453
Latina, IT
Post #: 245
Non si tratta di timidezza, le mie idee le ho scritte e prospettate più volte.
Come d'altronde facevamo 20 anni fa a proposito di differenziata, trasporti ed energia rinnovabile.
Oggi, a parole, ci danno ragione, i fatti ancora sono lontani.
La voce dei cittadini è contemplata sia in forma singola (come per i PTPR) sia in forma associata per contrastare progetti di interesse pubblico sbagliati.
vale il ragionamento corridoio tirrenico, biomasse, ecc.
Dire che ci vuole coerenza e buon senso se poi le amministrazioni pubbliche fanno il contrario e che va tradotto in atti amministrativi lascia il tempo che trova visto il metodo con il quale si è amministrati.
Visto anche che, quasi sempre, chi propone alternative poi lo fa per interesse di parte e all'atto pratico si dimentica del bene comune.
Detto questo è ancora più preoccupante e serio dover esprimere dei concetti che dovrebbero essere scontati per dei cittadini attenti e che chiedono un modo nuovo di amministrare o per chi amministra e che invece spesso sono ostici.
Veniamo al dunque, facciamo alcune domande così facilitiamo comprensione e lavoro:
- qual'è l'idea di ambiente da salvaguardare, quello naturale o quello artificialmente fin qui creato? E perchè?
- le scelte a livello locale devono essere conseguenti a quelle provinciali, regionali, nazionali, mondiali (nel senso del pianeta terra) e viceversa oppure vince chi agisce per primo o chi è più forte? E perchè?

Scendendo a livello locale a quale costo va mantenuta una bonifica regolata da un meccanismo idraulico che può avere (e li ha) difetti di gestione meccanici, idraulici, di programmazione e progettazione?
Perchè punire, per esempio, chi abita in campagna rispetto a chi abita in città, visto che chi abita in città procura più danni rispetto a chi abita in campagna? (questo è il concetto chiaro del PAI e del PTPR).
Perchè, per esempio, non correggere i difetti evidenti di costruzione, progettazione e programmazione dei centri abitati che hanno stravolto il reticolo idraulico?
Ancora è corretto impedire l'adeguamento alle leggi e normativa in materia sanitaria, antinfortunistica e antincendio perchè le norme edilizie e urbanistiche lo impediscono?
marionilla
Posted May 2, 2008 6:34 PM
user 4093883
Aprilia, IT
Post #: 601
Caro Giorgio,
di queste cose io so pochissimo, e non credo di essere l'unica. Secondo me varrebbe la pena di organizzare un incontro mirato alla questione. Non sono argomenti che ci possiamo permettere il lusso di ignorare, proprio perché i nostri amministratori speculano invece di amministrare.
Intanto grazie.
MG
Crippo (flamer per...
Posted May 2, 2008 7:18 PM
capra_vegana
Latina, IT
Post #: 724
Caro Giorgio,
di queste cose io so pochissimo, e non credo di essere l'unica. Secondo me varrebbe la pena di organizzare un incontro mirato alla questione. Non sono argomenti che ci possiamo permettere il lusso di ignorare, proprio perché i nostri amministratori speculano invece di amministrare.
Intanto grazie.
MG
d'accordo anche io sull'incontro.
visto che per l'incontro solito del meetup di Latina sarebbe il caso di aspettare il ritorno di Carlo che è in sudafrica e non sarà in Italia prima dell'11 maggio, potremmo intanto calendarizzare questo incontro di approfondimento del PTPR.
so che Giorgio per questioni famigliari è disponibile solo in alcuni orari, per cui Gio', proponi tu e vediamo chi è disponibile.
Crippo (flamer per...
Posted May 5, 2008 4:21 PM
capra_vegana
Latina, IT
Post #: 735
bene, solo oggi ho capito l'urgenza di questa cosa che scade mercoledì 14 maggio.
sarebbe il caso - constatato che nessun'altro lo ha fatto (spero di sbagliarmi) - di presentare queste osservazioni noi, nei nostri limiti, per tentare di tutelare quantomeno la marina di Latina e Fogliano. questo per quanto riguarda il comune di Latina.
e poi ognuno può proporre altre osservazioni in altri comuni del territorio.
sentito Giamp, Giorgio e Chiara posso proporre lunedì 12 maggio (ore 18) come data possibile per la discussione sul PTPR e la stesura delle osservazioni da presentare entro i seguenti due giorni.
per il posto dove incontrarci, devo ancora verificare l'eventuale disponibilità dell'ARCI.

INTANTO CERCHIAMO DI INDIVIDUARE LE ZONE CHE CI INTERESSANO

ognuno proponga delle osservazioni secondo le zone del territorio che conosce meglio.

i link li ha già postati Giamp:
Prima di tutto voglio spiegarvi cos'è il PTPR.
Per PTPR indichiamo Il nuovo Piano Territoriale Paesaggistico Regionale.
E' lo strumento di pianificazione attraverso cui, nel Lazio, la Pubblica Amministrazione disciplina le modalità di governo del paesaggio, indicando le relative azioni volte alla conservazione, valorizzazione, al ripristino o alla creazione di paesaggi.
Strumento realizzato dalla REGIONE LAZIO, fondamentale oggi per definire le competenze della pianificazione paesaggistica, attraverso un approccio settoriale che disciplini l'insieme del patrimonio dei beni naturali e culturali.
Fin qui sembra che tutto scorre secondo la normalità.
In effetti non è così semplice la situazione. Perchè?

Dal 14 febbraio per tre mesi fino al 14 maggio il PTPR è depositato presso tutti i Comuni del Lazio e le Province per la pubblica visione dove devono essere presentate le osservazioni dei cittadini, enti e associazioni.

Noi cittadini, abbiamo il dovere di presentare delle osservazioni, di partecipare, per preservare il nostro paesaggio. Le amministrazioni comunali, richiedono alla regione (tramite questo PTPR) interventi di modifica di molte aree paesaggistiche che in realtà avrebbero bisogno di protezione e valorizzazione. Diversamente l'amministrazione intende intervenire per modificare aree dove in un futuro potranno sorgere interessi personali o non.

Questo è il Quadro d'unione dei comuni con legenda.
Di seguito cliccando su Proposte comunali di modifica dei PTP vigenti, visualizzerete il quadro d'unione di tutti i comuni della regione Lazio con le rispettive Tavole(che servono per individuare i rispettivi comuni).
Potete accorciare il percorso cliccando RICERCA PER COMUNE.
L'importante è che nella scelta selezionate la Tavola D proposte di modifica dei PTP vigenti.

Vi faccio un esempio:
PONTINIA
Tav D36 Foglio 401
Le zone in giallo sono le modifiche che il comune vuole attuare.
Lo sò è un pò difficile individuare subito a colpo d'occhio le aree, però ribadisco che è una cosa molto importante(magari vi posso illustrare la situazione ad una riunione con cartina alla mano).
Perchè lungo la strada Statale Appia si vuole modificare la fascia di rispetto?
Il motivo sarà forse perchè per costruire il mega centro commerciale alla Miralanza si deve allargare la strada?
Perchè si vuole modificare la fascia di rispetto del fiume sisto, che guarda caso corre proprio dietro l'attuale industria di pomodori? Magari perchè hanno già intensione di costruire?
Di modifiche se vedete bene ce ne sono tante.
L'Importante sarebbe di stilare una lista di aree d'interesse naturale e culturale.
Gli obiettivi di qualità paesaggistica riguardano:


  • mantenimento delle caratteristiche dei paesaggi;
  • valori costitutivi;
  • morfologie;
  • tipologie architettoniche;
  • tecniche e materiali costruttivi tradizionali;
  • linee di sviluppo compatibili con i diversi livelli di valore riconosciuti senza diminuire il pregio paesaggistico;
  • salvaguardia delle aree agricole;
  • riqualificazione parti compromesse o degradate;
  • recupero dei valori preesistenti;
  • creazione di nuovi valori paesistici coerenti ed integrati.


Sarebbe opportuno stilare una lista di aree d'interesse culturale e naturale(che rientrano nei punti sopra indicati)nei post seguenti così da trasmettere le osservazioni tramite il modulo ai comuni che in un silenzio spaventoso non hanno informato i cittadini.

Powered by mvnForum