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| giorgio | |
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Gli ordini professionali (architetti, ingegneri, geometri, geologi) possono avere interessi diversi nell'aumentare o diminuire i vincoli oppure nei relativi incarichi professionali. Per esempio in questo modo aumenta il lavoro per i geologi. Però si complica il lavoro degli uffici pubblici nell'impossibilità attuale di dare risposte ai cittadini sia per le nuove costruzioni, sia per ampliamenti o nuove costruzioni, ivi compresi i fabbricati per i quali è stato chiesto il condono edilizio (nel 1985/88, nel 1994/95, nel 2003/2004). Questi vincoli possono anche fermare piani regolatori o particolareggiati oppure piani di recupero. In molti casi si ha l'impressione che alcuni aspetti non siano stati valutati correttamente.
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| marionilla | |
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Caro Giorgio,
chi meglio di te ci può illustrare le ragioni di questo piano dal punto di vista della regione ed eventualmente farceli valutare correttamente. A volte non serve essere un professionista per avere interessi diversi. Per esempio la Regione vuole costruire 3 turbogas nel Lazio, io preferirei di no.... MG |
| giamp | |
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Si infatti dobbiamo stilare una lista di aree, beni culturali, edifici architettonici d'interesse pubblico, perchè noi non siamo un ordine, ma un associazione di liberi cittadini.
Un pò come nella puntata di happy days, dal titolo : "They're Closing Inspiration Point",con il titolo in italiano "Il parco è in pericolo" quando vogliono costruire una rampa dell'autostrada che attraversa INSPIRATION POINT; Ricky, fonzie, Ralph Malph, Potsie, e tutti gli altri manifestano per tutelare il posto dove i cittadini di Milwaukee andavano ad ispirarsi tra la natura del paesaggio e nascevano così nuovi amori!!! ![]() |
| marionilla | |
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ai sensi di legge non siamo (siete) ancora un'associazione, ma capisco il concetto.
In ogni caso a me personalmente non basta sapere se sotto casa mia resta tutto uguale se poi a 2 Km mi costruiscono qualche ecomostro, per cui facciamo senz'altro la lista dei beni da proteggere, ma teniamo presente che il bene primario da preservare è la nostra salute, e su quella già ci sono fin troppi vincoli, perciò non possiamo prescindere dal quadro generale. MG |
| giorgio | |
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A chi interessano le norme PAI (file PDF)
Marionilla la regione Lazio ha in programma 12 centrali a turbogas, mentre si parla della 13.ma a Borgo Sabotino ma questa dovrebbe essere sostituita dalla nuova nucleare. L'altra centrale nucleare al Garigliano interesserà la parte sud della provincia. In merito al ptpr che esisteva già e recepisce la Galasso è ottima nelle intenzioni, visto che mi pare siamo tutti d'accordo che debbano esistere regole e che il territorio vada programmato in una certa situazione. Per fare questo però bisogna chiarire alcuni concetti. Per esempio la Marina di Latina non è pensabile che possano coesistere una centrale elettrica (turbogas e nucleare, sicuramente il deposito di scorie), la discarica (o l'inceneritore) a pochi km, il porto di Borgo sabotino (e forse quello di Rio Martino) conoscendo il degrado ambientale che portano con sè, oltre all'inevitabile ulteriore erosione della spiaggia che interesserà almeno Sabaudia, San Felice e Ponza, le Terme o parco tematico, il parco giochi e pure la riqualificazione della Marina. Una scelta esclude l'altra. Allo stesso modo la nostra pianura pontina bisogna decidere se si deve basare in tutto o in parte sull'agricoltura, oppure sull'asfaltare e cementificare qualsiasi cosa, se in provincia di Latina si deve continuare a costruire per il doppio delle necessità della popolazione per fare posto ai romani in fuga, ai campani che scappano, ai cittadini dei Lepini che si allontanano dagli extracomunitari (una volta) che hanno invaso i loro centri, oppure se bisogna pensare ad un'altro modo di costruire e abitare. Ugualmente bisogna chiarire se l'economia moribonda pontina deve continuare a sperare nell'ingresso di capitabili dubbi, nella carità delle multinazionali (alcune ex) oppure se deve avere una forza propria, magari basata sulla qualità dell'agricoltura e dell'ambiente (quindi sul turismo) e sulle nuove tecnologie. Per esempio sull'energia naturale e rinnovabile che solo in provincia di Latina potrebbe portare alcune migliaia, ogni anno, di nuovi posti di lavoro, anzichè continuare ad assistere inermi al tracollo. Fatte queste scelte si passa a quelle urbanistiche e di programmazione del territorio. Ovviamente ho le mie idee ma siccome non le trovo scritte da altre parti nè altri le dicono penso di essere una minoranza. ... Edited by Crippo (flamer per definizione) on May 1, 2008 10:21 AM |
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| marionilla | |
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Caro Giorgio,
bisogna decidere e bisogna chiarire nella persona di chi? Di sicuro la voce in capitolo dei cittadini non è contemplata, diversamente 13 centrali non sarebbero state neanche nominate nel piano. Quanto alle tue idee, se non le esprimi mai come fai a sapere se sono condivise? Coraggio, non essere timido... MG |
| giorgio | |
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Non si tratta di timidezza, le mie idee le ho scritte e prospettate più volte.
Come d'altronde facevamo 20 anni fa a proposito di differenziata, trasporti ed energia rinnovabile. Oggi, a parole, ci danno ragione, i fatti ancora sono lontani. La voce dei cittadini è contemplata sia in forma singola (come per i PTPR) sia in forma associata per contrastare progetti di interesse pubblico sbagliati. vale il ragionamento corridoio tirrenico, biomasse, ecc. Dire che ci vuole coerenza e buon senso se poi le amministrazioni pubbliche fanno il contrario e che va tradotto in atti amministrativi lascia il tempo che trova visto il metodo con il quale si è amministrati. Visto anche che, quasi sempre, chi propone alternative poi lo fa per interesse di parte e all'atto pratico si dimentica del bene comune. Detto questo è ancora più preoccupante e serio dover esprimere dei concetti che dovrebbero essere scontati per dei cittadini attenti e che chiedono un modo nuovo di amministrare o per chi amministra e che invece spesso sono ostici. Veniamo al dunque, facciamo alcune domande così facilitiamo comprensione e lavoro: - qual'è l'idea di ambiente da salvaguardare, quello naturale o quello artificialmente fin qui creato? E perchè? - le scelte a livello locale devono essere conseguenti a quelle provinciali, regionali, nazionali, mondiali (nel senso del pianeta terra) e viceversa oppure vince chi agisce per primo o chi è più forte? E perchè? Scendendo a livello locale a quale costo va mantenuta una bonifica regolata da un meccanismo idraulico che può avere (e li ha) difetti di gestione meccanici, idraulici, di programmazione e progettazione? Perchè punire, per esempio, chi abita in campagna rispetto a chi abita in città, visto che chi abita in città procura più danni rispetto a chi abita in campagna? (questo è il concetto chiaro del PAI e del PTPR). Perchè, per esempio, non correggere i difetti evidenti di costruzione, progettazione e programmazione dei centri abitati che hanno stravolto il reticolo idraulico? Ancora è corretto impedire l'adeguamento alle leggi e normativa in materia sanitaria, antinfortunistica e antincendio perchè le norme edilizie e urbanistiche lo impediscono? |
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| marionilla | |
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Caro Giorgio,
di queste cose io so pochissimo, e non credo di essere l'unica. Secondo me varrebbe la pena di organizzare un incontro mirato alla questione. Non sono argomenti che ci possiamo permettere il lusso di ignorare, proprio perché i nostri amministratori speculano invece di amministrare. Intanto grazie. MG Edited by marionilla on May 2, 2008 6:35 PM |
| Crippo (flamer per... | |
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Caro Giorgio,d'accordo anche io sull'incontro. visto che per l'incontro solito del meetup di Latina sarebbe il caso di aspettare il ritorno di Carlo che è in sudafrica e non sarà in Italia prima dell'11 maggio, potremmo intanto calendarizzare questo incontro di approfondimento del PTPR. so che Giorgio per questioni famigliari è disponibile solo in alcuni orari, per cui Gio', proponi tu e vediamo chi è disponibile. |
| Crippo (flamer per... | |
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bene, solo oggi ho capito l'urgenza di questa cosa che scade mercoledì 14 maggio.
sarebbe il caso - constatato che nessun'altro lo ha fatto (spero di sbagliarmi) - di presentare queste osservazioni noi, nei nostri limiti, per tentare di tutelare quantomeno la marina di Latina e Fogliano. questo per quanto riguarda il comune di Latina. e poi ognuno può proporre altre osservazioni in altri comuni del territorio. sentito Giamp, Giorgio e Chiara posso proporre lunedì 12 maggio (ore 18) come data possibile per la discussione sul PTPR e la stesura delle osservazioni da presentare entro i seguenti due giorni. per il posto dove incontrarci, devo ancora verificare l'eventuale disponibilità dell'ARCI. INTANTO CERCHIAMO DI INDIVIDUARE LE ZONE CHE CI INTERESSANO ognuno proponga delle osservazioni secondo le zone del territorio che conosce meglio. i link li ha già postati Giamp: Prima di tutto voglio spiegarvi cos'è il PTPR. Edited by Crippo (flamer per definizione) on May 5, 2008 4:23 PM |