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Una manifestazione con cani, finti e veri, palloncini a forma di bebè, striscioni e cartelli con la scritta ?Non ci abbandonate?.
C?era anche una delegazione di Latina al sit-in dei padri separati svoltosi il 28 06 mattina davanti al Tribunale dei minori di Roma. Una manifestazione con cani, finti e veri, palloncini a forma di bebè, striscioni e cartelli con la scritta ?Non ci abbandonate?, per dimostrare che se non si devono abbandonare i cani, a maggior ragione non si può fare con i padri. I genitori dell? ?Armata padri separati? erano circa una quarantina, provenienti da Roma, Latina, ma anche Foggia, Caserta, Milano, Torino e Cagliari. LoLò |
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per chi ancora non lo sapesse l'8 settembre Beppe ha indetto il V-DAY (vaffanculo day)
è lo stesso giorno che farà lo spettacolo a Sabaudia e dobbiamo decidere cosa fare noi meetup di Latina: - andare allo spettacolo per parecipare/presidiare con banchetti etc e magari un video da presentare; - radunarci in piazza uniformandoci agli altri meetup d'Italia come chiede Grillo: "L'8 settembre sarà il giorno del Vaffanculo day, o V-Day. Una via di mezzo tra il D-Day dello sbarco in Normandia e V come Vendetta. Si terrà sabato otto settembre nelle piazze d?Italia, per ricordare che dal 1943 non è cambiato niente. Ieri il re in fuga e la Nazione allo sbando, oggi politici blindati nei palazzi immersi in problemi ?culturali?. Il V-Day sarà un giorno di informazione e di partecipazione popolare." |
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APRILIA - Il Comitato in Difesa dell'Acqua Pubblica: ?Acqualatina straparla di tribunali e fa autogol!?.
"L?arroganza di questo gestore, che vuole classificare le buone e le cattive associazioni, i giudici competenti o incompetenti è parte del suo DNA". ?Acqualatina straparla di tribunali e fa autogol!?. Il Comitato in Difesa dell?Acqua Pubblica di Aprilia replica al comunicato stampa diffuso durante la settimana dalla società che gestisce il servizio idrico nei comuni appartenenti all?Ato 4. ?L?arroganza di questo gestore, che vuole classificare le buone e le cattive associazioni, i giudici competenti o incompetenti è parte del suo DNA. E? un arroganza che nasce da lontano. ? commenta Alberto De Monaco del Comitato - Tipica di quel connubio tra gli speculatori finanziari mondiali sulla risorsa idrica e la politica del potere e dell?affare che ne ricava sostegno economico a tutti noto. Se da un lato comitati ed associazioni hanno da sempre preferito presentarsi di fronte alla legge per tutelare gli interessi individuali e collettivi, il gestore ha preferito la strada della tutela politica-istituzionale per far cambiare il 14 Luglio 2006 regole ed obblighi contrattuali mai rispettati. Rispetto all?ultima sentenza con il quale il Consiglio di Stato ha annullato il ricorso dell?ADICONSUM già accolto dal TAR di Latina, che aveva dichiarato illegittime le tariffe 2005, - dice De Monaco - suggeriamo alla Società di fare poco clamore poiché non ha vinto la partita ?per ragioni di merito?, ma solo perché il CDS ha dichiarato che l?avversario ?non poteva scendere in campo?. Noi non eccepiamo sul piano giuridico il principio sollevato dal CDS, secondo il quale un?associazione dei consumatori non è legittimata a ricorrere se non tutela ?l?interesse collettivo dell?intera categoria degli utenti?, ma sul piano logico dobbiamo supporre che quindi nessuna associazione può agire nei tribunali se non dimostra prima che la sua azione, tesa ad ottenere il rispetto della norma, non reca svantaggio ad un singolo utente! Questo limite posto all?Adiconsum ? spiega il Comitato in Difesa dell?Acqua Pubblica - può portare alla delegittimazione dell?intera categoria delle associazioni dei consumatori con le quali la stessa Acqualatina ha avviato un camera provinciale di conciliazione. Delegittimazione aggravata dalla stessa Società che ritiene ?buone? e ?competenti? solo ?talune? associazioni e non quelle che si attivano anche nei tribunali pur di tutelare gli utenti. Ci chiediamo allora: che fiducia potrà avere il cittadino nel rivolgersi a quelle associazioni giudicate buone e ?concilianti? dalla stessa Società della quale l?utente contesta la bolletta? Come mai la società fa tanto clamore per queste ?partite giudiziarie cancellate? dai giudici di secondo grado per questioni preliminari al merito e non dice dei ricorsi sollevati da grandi gruppi industriali fin dal 2004, per i quali Acqualatina ha preferito trovare un accordo e non finire nei tribunali poiché già da allora sarebbero state sollevate le problematiche di legittimazione a gestire il servizio, del ruolo e competenza della Conferenza dei Sindaci, della costruzione della tariffa, del mancato accreditamento contrattuale, etc? Perché dimentica un ricorso contro 180 famiglie di un consorzio di San Felice Circeo per le quali il Gestore ha preferito abbassare la voce e trovare un accordo? Perché non parla delle ultime sentenze del Giudice di Pace di Terracina, che ha imposto al gestore l?immediato riallaccio dell?utenza e la decurtazione della fattura? Perché dimentica l?ordinanza sul blocco delle clausole vessatorie del contratto confermata per ben 2 volte dal Tribunale civile di Latina? Perché la Società spende soldi in pubblicità su tutti i giornali per avvertire di un ricorso vinto al Garante della privacy, il quale ha ritenuto che Acqualatina non ha violato le norme sul trattamento dei dati, sapendo bene che questo non definisce se il contratto comune-gestore e gestore-utente è valido, poiché tale materia non è di competenza del garante? Perché con tale pubblicità terrorizza i cittadini avvertendoli che chi pone questioni di diritto rischia il distacco dell?acqua? Perché la società continua ad utilizzare metodi da ?guerra psicologica? se ritiene che la legge le darà sempre ragione? Acqualatina ha dimostrato poca intelligenza e lungimiranza a dare degli ?incompetenti a talune associazioni e comitati sui temi idrici?, poiché dimentica che questi sono assistiti da legali che a loro volta si sono attivati nei tribunali, dove spesso i giudici hanno dato ragione nel merito agli utenti. Passi pure la strumentale incompetenza e superficialità che si vuole addebitare ai comitati ma è grave e veramente poco intelligente tacciare di incompetenza e superficialità i giudici di primo grado dimenticando le numerose azioni legali sulla questione del servizio idrico ancora all?esame del TAR e del Tribunale civile. Vogliamo credere che il superbo ingannevole messaggio ?Acqualatina stravince nei tribunali? non sia rivolto ai giudici di primo grado o alle associazioni affinché desistano dall?esercitare la ricerca della giustizia, - conclude De Monaco - bensì sia uno strumento torbido e poco onesto per scoraggiare i singoli cittadini dal difendersi di fronte ad un giudice. E? ancora lunga la strada che il gestore deve fare per dimostrare in tutte le sedi che è pienamente legittimo per aver rispettato tutte le norme e non per aver catturato il rubinetto di migliaia di cittadini per fatti (misfatti) concludenti!?. LoLò |
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UN' ALTRA NOTIZIA è STATA FATTA "SPARIRE".
L'AUTO PROGETTATA DA UN INGEGNERE DELLA SCUDERIA FERRARI. COSI VOGLIONO METTERE FINE ALL'INQUINAMENTO ED ALLA DIPENDENZA DAI PAESI CHE "GESTISCONO" IL PETROLIO? CI SONO GRAVI RESPONSABILITA' DEI GOVERNI CHE VEDONO "SFUMARE I PROFITTI DELLE "ACCISE" (TASSE SUI CARBURANTI), CHE CI UCCIDONO NON SOLO ECONOMICAMENTE. PENSATE CHE PAGHIAMO ANCORA LA TASSA PER LA MISSIONE IN ABBISSINIA DEL 1935 E DI QUELLA DEL KOSSOVO DEGLI ANNI '80 E NESSUNO DEI GOVERNANTI CHE SI SONO FINORA SUCCEDUTI, SI PREOCCUPA MINIMAMENTE DI TOGLIERLA. COSI ...COSI...COSI...E COSI... ORA BASTAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!! Se ci mettiamo tutti a farla girare ci vorrà poco a fargli un bel casino... L'auto ad aria è... volata via L'auto ad aria è... volata via Eolo, la vettura che avrebbe fatto a meno della benzina è stata fatta sparire. Perché? VIVAMO IN UN MONDO DOVE CI VOGLIONO FAR CREDERE CHE IL PETROLIO E' IMPORTANTE QUANTO L'ACQUA QUESTA DEVE DAVVERO FARE IL GIRO DEL MONDO! Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare,fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento. Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta. Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che, senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,hanno usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia. Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti. Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi nè di cambi olio,che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che "l'informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo.... LA GENTE DEVE SAPERE!!!!!!! LoLò |
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"Già dal prossimo anno la TIA, calmierata nel 2006, aumenterà di un altro 20% arrivando a importi record per la tipologia di tassa".
Tariffa di Igiene Ambientale: il consigliere comunale dei Ds, Giorgio De Marchis denuncia: ?Latina è tra le 10 città italiane più costose. Finalmente siamo riusciti ad entrare in una top ten. ? ironizza De Marchis - Purtroppo, però, la classifica in questione non è quella sulla qualità della vita ma si riferisce ai costi della Tariffa di Igiene Ambientale?. Il dato, non proprio edificante, emerge dall?indagine condotta dall?Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva. Stando ai valori statistici e agli indicatori finanziari, - spiega - già dal prossimo anno la TIA, calmierata nel 2006 grazie al contributo di un milione di euro elargito dal Comune, aumenterà di un altro 20% arrivando a importi record per la tipologia di tassa. Con questo trend ? dice - il Comune di Latina si appresta a scalare le ultime sei posizioni che lo dividono dalla vetta della classifica?. ?Da diverso tempo era stato segnalato che la notevole crescita dei costi della Latina Ambiente si sarebbe tradotta in un rincaro eccessivo delle bollette dei rifiuti. La scelta peggiore, in presenza di questi indicatori economici, era quella di passare dal sistema Tassa a quello tariffario, in quanto l?intero costo del servizio sarebbe stato coperto dagli utenti ed invece il centro destra ha pensato bene di seguire questa strada. Intanto, il Comune e la Latina Ambiente non hanno ancora risposto in merito alle bollette errate emesse nel 2006, per le quali sono stati accertati gli errori e si era proceduto a nominare una authority con il compito di verificare gli errori entro il 31 maggio. ?Per protestare contro questa situazione insostenibile e contro il comportamento poco trasparente e scorretto tenuto dal Sindaco di Latina e del Presidente della Latina Ambiente, Bianchi, - annuncia il consigliere dei Ds ? sabato mattina dalle 10.00 alle 12.00 verrà organizzato un presidio davanti alla sede della Latina Ambiente in Via de Monti Lepini. LoLò |
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A quasi un mese dal ballottaggio che ha confermato Vincenzo Zaccheo a sindaco di Latina il primo cittadino ha convocato il Consiglio nel quale si parlerà finalmente anche di giunta.
Convocato il primo Consiglio comunale a Latina. L?assise si terrà lunedì 16 luglio alle 10. A quasi un mese dal ballottaggio che ha confermato Vincenzo Zaccheo a sindaco di Latina il primo cittadino ha convocato il Consiglio nel quale si parlerà finalmente anche di giunta. Di ufficiale, per ora, ci sarebbero solo i numeri della squadra delineata nei vertici interni alla Casa delle Libertà e nelle trattative tra Fazzone e Zaccheo: 5 assessorati a Forza Italia, insieme alla presidenza del Consiglio comunale, quattro deleghe saranno di Alleanza Nazionale, due all?Udc, uno alla Nuova Dc. Ma Azione Sociale sta avanzando delle pesanti rivendicazioni che potrebbero cambiare ancora l?assetto deciso da Fazzone. Le carte verranno scoperte, comunque, lunedì 16. All?ordine del giorno: 1) Esame delle condizioni di candidabilità, eleggibilità e compatibilità del Sindaco eletto e dei consiglieri comunali ? Convalida degli eletti ed eventuale surrogazioni 2) Giuramento del Sindaco 3) Elezione del Presidente del Consiglio, di due Vice Presidenti e di tre Consiglieri Segretari di Presidenza 4) Formalizzazione dei Capigruppo consiliari 5) Comunicazioni del Sindaco inerenti la nomina degli Assessori e del Vice Sindaco 6) Elezione della Commissione Elettorale Comunale LoLò |
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L?Onorevole Luisa Laurelli, presidente della Commissione regionale sulla Sicurezza e Lotta alla Criminalità commenta l?avvio di un?inchiesta, da parte della Commissione parlamentare Antimafia.
?La Regione Lazio sarà al fianco della Commissione Antimafia per togliere il velo sulle infiltrazioni mafiose nel sud pontino?. L?Onorevole Luisa Laurelli, presidente della Commissione regionale sulla Sicurezza e Lotta alla Criminalità commenta l?avvio di un?inchiesta, da parte della Commissione parlamentare Antimafia, sulle attività, appunto, della malavita organizzata nella parte sud della provincia di Latina. ?L?imminente inchiesta ? ha commentato Luisa Laurelli - è destinata a togliere il velo su una realtà criminale quanto mai inquietante, troppe volte minimizzata per superficialità o altro?. Si fa riferimento soprattutto al settore dell?edilizia, dove ci sarebbero forti legami tra personaggi locali insospettabili e noti esponenti della criminalità organizzata. ?Sin dall?inizio del proprio mandato ? ha aggiunto l?onorevole Laurelli ? la Commissione Sicurezza della Regione Lazio non ha mai smesso di denunciare l?intollerabile radicamento dei gruppi mafiosi nel sudpontino. La Regione Lazio non mancherà di dare il proprio apporto al lavoro della Commissione Antimafia, affinché sia definitivamente smascherata la ragnatela di interessi e di speculazioni che, soprattutto nel settore dell?edilizia, lega personaggi locali insospettabili a noti esponenti della criminalità organizzata?. ?In effetti, l?iniziativa annunciata dalla Commissione parlamentare Antimafia sembra sostanzialmente recepire i molteplici segnali di allarme che sono stati lanciati, nei mesi scorsi, da diversi esponenti di orgasmi regionali, fra cui Giulio Vasaturo, dell?Osservatorio per la Legalità, e Marina Ajello, responsabile dell?organo di vigilanza territoriale dell?Assessorato all?Urbanistica, costantemente impegnati, a vario titolo, nell?analisi della criminalità nel Lazio?. LoLò |
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Istituita anche a Latina la Carta Giovani dalla Regione: ?quella vera?, dicono i Ds.
"Il Comune di Latina ha promesso, e mai realizzato nei 5 anni di gestione Zaccheo, la Carta Giovani per l?accesso gratuito o scontato ai servizi culturali e sportivi". Istituita anche a Latina la Carta Giovani dalla Regione: ?quella vera?, dicono i Ds. ?Il Comune di Latina ha promesso, e mai realizzato nei 5 anni di gestione Zaccheo, la Carta Giovani per l?accesso gratuito o scontato ai servizi culturali e sportivi. I Democratici di Sinistra ? commenta il segretario di partito, Omar Sarubbo - la proposero ben 5 anni fa. Poi la destra, all?indomani delle elezioni, dirottò parte dei fondi disponibili in bilancio, in tutto circa 10mila euro, per le prove del concerto di Vasco?. Ora, la Regione ha provveduto a realizzare la Carta Giovani per tutti gli under 25 residenti nel territorio regionale Lazio. Per averla basterà recarsi presso gli uffici del comune di residenza. ?La carta giovani è riconosciuta ed utilizzabile anche in 40 Paesi dell?UE presso i Punti Convenzionati per accedere a servizi, sconti, agevolazioni, fruizione della cultura, dello sport e dello spettacolo, dell?arte in generale. In più offre anche il trasporto pubblico gratuito nel week-end per combattere le ?stragi del sabato sera?. LA CARTA PREVEDE 1) uso gratuito dei mezzi pubblici regionali nell?area extraurbana nei giorni di venerdì e sabato dalle ore 19.00 e fino alle ore 07.00 del giorno successivo (www.estatesicura.it); 2) l?accesso a tariffe ridotte nei musei di interesse regionale e locale, nonché alle iniziative e manifestazioni culturali, musicali e sportive promosse o finanziate dalla Regione Lazio direttamente o mediante il trasferimento di fondi regionali agli enti locali (è previsto uno sconto del 20% su tutte le iniziative culturali inserite nel circuito regionale teatrale e musicale) 3) convenzioni con alberghi e ostelli della gioventù per favorire la permanenza nei luoghi ove i giovani intendono recarsi durante il fine settimana (i titolari della carta giovani potranno accedere direttamente all?intera rete degli ostelli dell?Associazione Italiana Alberghi della Gioventù, consistente attualmente in 121 strutture dislocate in tutte le regioni italiane); 4) altre agevolazioni finalizzate a sostenere il processo di crescita, formazione e inserimento lavorativo dei giovani, con particolare riguardo agli scambi internazionali, l?accesso alle opportunità offerte dai programmi comunitari, l?apprendimento di una seconda lingua (verranno predisposti dei pacchetti formativi ad hoc nell?ambito del Fondo Sociale europeo). La prima fase di sperimentazione ha inizio nel luglio 2007. La Carta ha durata fino al 31 dicembre 2008. Per averla basterà recarsi presso gli uffici del comune di residenza, esibire un documento di identità valido e compilare il relativo modulo di iscrizione. La quota di adesione dovuta alla Associazione ?Carta Giovani? verrà riconosciuta all?Associazione dalla Regione, e quindi la tessera verrà rilasciata gratuitamente ai ragazzi. Per informazioni: Struttura ?Politiche in favore dei Giovani? Tel. 0651685790 Fax 0651686783 LoLò |
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Gian Matteo Clazzer, invita i residenti ed i titolari delle aziende di via della Meccanica ad Aprilia ad essere più vigili sul fenomeno e ad assumere un comportamento sempre civile.
Discariche a cielo aperto ad Aprilia: l?assessore all?ecologia e all?ambiente del Comune, Gian Matteo Clazzer, invita i residenti ed i titolari delle aziende di via della Meccanica ad essere più vigili sul fenomeno e ad assumere un comportamento sempre civile, per non incorrere a multe. ?La strada in questione ? precisa l?assessore - è stata più volte oggetto di sopralluoghi e di interventi di bonifica. Ma il problema si ripresenta puntualmente?. Il fenomeno delle discariche a cielo aperto verrà affrontato dal Comune anche con l?auto delle telecamere di videosorveglianza delle aziende della zona. ?I filmati ? ha detto Clazzer - ci consentiranno di individuare l?artefice di tanto disagio?. LoLò |
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ANSA 2007-07-09 16:11
RIFIUTI, BOOM DEL 'PORTA A PORTA' NELLE CITTA' ROMA - Cassonetto per strada addio: è boom del 'porta a porta' per la raccolta dei rifiuti. A Venezia come a Bari, passando per Bologna, Firenze e Roma, il servizio di raccolta domiciliare riscuote grande successo. Proprio nella Capitale il kit di contenitori diversi all'interno dei condomini sembra destinato a soppiantare il vecchio cassonetto colorato in bella vista ai lati delle vie. Il porta a porta "potrebbe coinvolgere fino a un milione di cittadini romani in pochi anni - afferma l'assessore capitolino all'Ambiente, Dario Esposito - e sono già molti i comitati e le associazioni che candidano i quartieri di residenza per la sperimentazione del nuovo sistema". Il servizio a domicilio, laddove si è sperimentato, piace perché porta risultati. A Roma il Comune parla addirittura di punte del 70% della raccolta differenziata, valori record per la Capitale, che nei primi tre mesi del 2007 segna un 21,35% in tutta la città. Dunque l'obiettivo di legge che fissa al 40% il livello di raccolta, qui come in altri grandi centri urbani, è lontano. Ecco perché si cerca di correre ai ripari, con i kit di contenitori condominiali, il sacchetto accanto alla porta, oppure sul pianerottolo. A Bari, che nel 2006 ha raggiunto un 18% di raccolta differenziata, si punta a coprire con il porta a porta l'intera cittadinanza nel 2009, mentre a Venezia si conta per fine 2007 di utilizzare lo stesso sistema in tutti e sei i sestieri del centro storico e la Giudecca, poi nel 2008 sarà la volta di Murano e Burano. Nella città d'arte la gestione è su due fronti: il centro storico, che nel 2006 ha raggiunto appena il 9,5%, contro la terraferma, al 35%. Anche a Bologna, che l'anno scorso ha segnato un 29,5% di raccolta differenziata, esiste l' ipotesi di un allargamento del porta a porta, ma soprattutto si pensa ad una riorganizzazione del servizio da parte dell'azienda locale utilizzando le risorse arrivate dal recente aumento della tassa urbana sui rifiuti, con l'obiettivo di raggiungere quota 35% per il 2007. Firenze ha un buon 33,46% ottenuto nel 2006 e laddove non è possibile mettere ulteriori cassonetti si pensa di ampliare le zone servite dalla raccolta domiciliare. Intanto però si guarda anche al numero dei posti auto guadagnati con la realizzazione di stazioni ecologiche interrate, già sperimentate a Bologna. Il porta a porta però non convince tutti. A partire da Federambiente, l'associazione che riunisce imprese ed enti del settore dell'igiene ambientale. "Non è la bacchetta magica che risolve la questione dei rifiuti - afferma il presidente, Daniele Fortini - detto questo tante nostre aziende la fanno, ma quello che serve sono tecnologie, su cui rimaniamo indietro, oltre ad apparati e mercati per il riciclaggio". E non ha tutti i torti quando afferma che "raccogliere i sacchetti per strada significa "zero specializzazione", di certo "non è un futuro da offrire ai nostri giovani". Alla fine "quello che conta veramente non è l'obiettivo della raccolta differenziata in sé e per sé - afferma Fortini - ma il vero riciclo", dando così una nuova vita alle materie già utilizzate. LoLò |