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| Crippo (flamer per... | |
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Ciao, seguo sempre il vostro ottimo lavoro.già, sono un po' disorientato.... AN non appoggia questa giunta che ha proposto il progetto in questione? chi c'è al comune? di che partito è Zaccheo? o questo negoziante è confuso, oppure è tutta alleanza nazionale ad esserlo. |
| Fra' Diavolo | |
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Il commerciante confuso non credo che sia: quantomeno, essendosi qualificato come presidente della confesercenti, non dovrebbe esserlo. Non può aver intesa una raccolta firme a favore perché la prima cosa che ho detta entrando era che raccoglievamo firme contro la metro, e lui per tutta risposta m'ha chiesto se ero di AN. Forse si tratta di un'ala antizaccheiana che fa capo a Cirilli, ma non possono essere che illazioni. Se il tizio non s'è millantato o non m'ha preso in giro (ma non ne vedrei il vantaggio personale), AN raccoglie firme contro la metro.
Saluti |
| Orietta | |
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già, sono un po' disorientato.... AN non appoggia questa giunta che ha proposto il progetto in questione? chi c'è al comune? di che partito è Zaccheo? o questo negoziante è confuso, oppure è tutta alleanza nazionale ad esserlo. è l'intero panorama politico - istituzionale italiano ad essere confuso Cristian, non certo la sola AN di Latina... ti sembra che lor signori abbiano un sentiero da seguire? ![]() |
| LUIGI | |
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IATTENZIONE
LA COSA DIVENTA INTERESSANTE...... questa mattina è stata convocata la Commissione Trasparenza . Il tavolo istituzionale, come ben noto, aveva all?ordine del giorno la questione legata all?iter progettuale e al piano economico inerente la realizzazione della Metro leggera. Alla seduta ha partecipato anche il dirigente incaricato del Comune di Latina Ingegner Le Donne e dalla relazione di quest?ultimo e dai quesiti posti dal presidente Cirilli, è emersa la chiara esigenza, condivisa da tutti i commissari presenti sia di maggioranza che di opposizione, di approfondire diversi punti previsti nel piano economico in Commissione Bilancio, ed in particolare quelli riguardanti il contributo che la Regione Lazio dovrebbe erogare. Una richiesta ritenuta necessaria da tutti. Il contributo regionale, di fatto, allo stato attuale è aleatorio e, anche in caso di corresponsione da parte dell?ente regionale, in base ai costi dell?opera da realizzare a Latina, comunque non sarebbe sufficiente. Il Comune pertanto, così come previsto dalla convenzione con il soggetto privato che realizzerebbe l?opera, correrebbe il serio rischio di ritrovarsi di fronte ad un contenzioso, con il rischio altrettanto serio di andare incontro ad un in dissesto finanziario, considerati i circa 70 milioni di euro di ammanco che si andrebbero a determinare. COMUNICATO STAMPA Siamo soddisfatti che finalmente in comune ci si è resi conto delle bugie che fino ad oggi sono state dette sulla metro dal sindaco e dai suoi dirigenti. E' da oltre un anno che io, Daniela Moscarino e Massimo De Simone ci battiamo per affermare la verità su questo argomento e sottolineare come fino ad oggi siano state dette tente bugie sull'argomento. Il Consigliere Cirilli dopo aver portato la cosa in commissione trasparenza, cosa che rientra nel suo DOVERE, non può certo prendersi meriti di altri, rivendicando la paternalità di una battaglia che da poco ha destato il suo interesse, anche perchè troppo spesso l'opposizione è stata in silenzio in questi mesi e negli ultimi anni, avallando scelte scellerate. E' bene anche ricordare come Fabio Cirilli, sia stato nella scorsa legislatura presidente della commissione finanze e nulla ha fatto in merito al discorso metro, nonostante anche a lui siano arrivati i documenti sulle bugie relative ai conti della metro fatte da tecnici scellerati assoldati dal Sindaco. E' bene ricordare anche che il primo atto ufficiale approvato contro la metropolitana sia la delibera della 1° Circoscrizione del 18/04/2007 in cui si diceva no al progetto della metro prorpio perchè i conti erano sbagliati e vi erano delle domande a cui neanche Le DOnne ha saputo dare risposta, tanto che ha abbandonato il consiglio senza dare risposte. Oggi si è avuta la conferma delle bugie dette da persone pagate da noi vedi Ing. Le Donne elo stesso Sindaco. Bugie che senza le denunce partite da più parti, avrebbere creato un ulteriore grave debito per la città naturalmente a carico di tutti i cittadini. C'è da domandarsi a questo punto a chi interessa realmente questo affare e se ci sono interessi anche da parte del Sindaco e di coloro che vi sono intorno. Inoltre poichè tutta la commissione messa di fronte ai dati oggettivi ha ritenuto che il Comune, così come previsto dalla convenzione con il soggetto privato che realizzerebbe l?opera, correrebbe il serio rischio di ritrovarsi di fronte ad un contenzioso, con il rischio altrettanto serio di andare incontro ad un in dissesto finanziario, considerati i circa 70 milioni di euro di ammanco che si andrebbero a determinare perchè ci si basa esclusivamente sul contributo regionale che di fatto è aleatorio, è giusto chiedere le dimissioni dell'ing. LE DONNE e un consiglio monotematico sulla metro in cui il Sindaco relazioni sull'argomento, assumendosi le responsabilità delle bugie fino ad ora raccontate alla città. LUIGI GALLO |
| Fra' Diavolo | |
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... Dunque trattasi di Cirilli, come detto.
Bene, adesso bisogna intensificare il lavoro, visto il cedimento dell'amministrazione: essa è impegnata con altre tematiche riguardo l'urbanistica, ad esempio il progetto di riqualificazione del centro fatto dal gruppo capeggiato da Wilmotte. Quindi bisogna martellare. Chi ha intenzione di scaricarsi il materiale dalla sezione files riguardante la nostra raccolta firme ce lo faccia sapere su questo 3d o contattandoci (o me, o Carlo o Guido), perché sarebbe molto opportuno mettere un banchetto ogni domenica per la raccolta firme. I moduli già pronti sono abbastanza, e a scaricarli e stamparli ci vuol poco. Fatevi vivi. |
| Gino De Pauli | |
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Attenzione ,....nuovo flop del translohr
DAL GAZZETTINO Ieri alle 14,30 un inconveniente ha bloccato il serpentone blu che è rimasto fermo per più di tre quarti d?ora. Ora i tecnici stanno valutando che cosa sia successo all?impianto Guasto ai freni, il tram si ferma in corso Vittorio Emanuele In sostituzione del convoglio sono immediatamente arrivati dei bus. Il metrobus è stato trainato in Stazione da un trattore Si è fermato intorno alle 14,30 in corso Vittorio Emanuele II, mentre stava andando verso la Stazione. Tre quarti d'ora di interruzione del servizio e poi la situazione è stata ripristinata. Il tram, quindi, si è bloccato nel primo pomeriggio a causa di un inconveniente che non si era mai presentato prima: il blocco dei freni. Infatti, quando l'autista della carrozza sette ha tentato di ripartire dopo lo stop alla fermata "Cavalletto", il veicolo non si è mosso, anche se l'energia elettrica che serve a farlo funzionare arrivava regolarmente. Immediatamente è stata fatta la segnalazione alla centrale operativa di via Rismondo, da dove sono stati bloccati tutti gli altri veicoli che erano in funzione lungo il tragitto che va dalla Stazione Ferroviaria al capolinea sud della Guizza. Contemporaneamente sono intervenuti i tecnici della Translohr, la ditta che costruisce il veicolo, per cercare di capite che cosa fosse successo. Dopo una verifica sulle parti meccaniche si sono accorti che i freni bloccavano il mezzo che quindi non poteva correre. Hanno provveduto a disattivare l'impianto frenante, ma in queste condizioni il metrobus non poteva certo essere messo in funzione. Pertanto è stato fatto arrivare il trattore che lo ha trainato fino al deposito della Stazione, dato che il convoglio procedeva in quella direzione.Dalle 14,30 alle 15,15, quindi, le carrozze blu non hanno potuto circolare e al loro posto sono stati messi in funzione gli autobus della "ex linea 8" su cui sono saliti i passeggeri che erano sul tram, o in attesa alle fermate. In serata la vettura sette è stata trasferita nell'autorimessa del capolinea sud della Guizza, dove verrà sottoposta alle verifiche necessarie per capire che cosa abbia provocato il guasto. Al suo posto è stato messa in circolazione una delle vetture di riserva. Ni.Co. |
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| marionilla | |
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Grazie a tutti.
Inviterei i giornalisti del meet up a indagare su chi ha interesse in questo scempio. Normalmente le tangenti vengono date dalla società che costruisce a colui che le fa vincere l'appalto, le ditte più piccole pagano a loro volta i dirigenti della società per ottenere contratti di fornitura, di trasporto e subappalti. Il fatto che sia stato fatto un contratto che addebita al comune ogni possibile perdita è già una garanzia di inciucio. Allo stato, credo che basti già avere l'elenco delle parti per avere l'elenco dei collusi... MG |
| LUIGI | |
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Ciao,
in questi giorni dopo che è venuta fuori la verità che da tempo io e pochi altri con la collaborazione preziosissima di una persona come Massimo De simone che ha preso a cuore questo problema da semplice cittadino... magari ce ne fossero solo 50 come lui ... dicevo la verità sul piano finaziario del progetto METRO, ho contattato personalmente MANSUTTI per chiedergli di intervenire pesantemente sull'argomento visto che fino ad oggi ZACCHEO ha raccontato solo bugie sull'argomento. Passata una settimana ne lui ne Cirilli stanno facendo nulla di eclatante.... è lecito chiedersi il perchè....? In questi anni o visto cose turche in politica.... avversari che si mettono d'accordo per fregare noi cittadini, maggioranza e opposizione che in pubblico fanno finta di litigare ma che nel concreto non fanno nulla per accordi sottto banco.... E' il caso della scorsa amministrazione dove la sinistra si era venduta a Zaccheo in cambio di posti di lavoro, di incarichi e quant'altro... si faceva un pò di casino sui giornali ma poi quando c'era da bloccare delibere o da far mancare il numero legale non si faceva mai..... Siccome chi è smaliziato di politica in questo caso avrebbe attaccato pesantemente ZACCHEO perchè ha mentito alla città, rischiando di mandarla in dissesto finanziario... e per questo a mio avviso dovrebbe andare a casa..... perchè c'è da domandarsi l'opposizione di CIRILLI E MANSUTTI, non sfrutta questa occasione ? Perchè la sinistra al di là di qualche articolo non ha fatto mancare il numero legale in alula quando si è votata la convenzione per la METRO? FACCIAMOCI QUESTE DOMANDE PERCHè ESSERE PRESI PER C........ NON è BELLO E A ME PERSONALMENTE Fà RABBIA..... STAMPIAMO NOI UN MANIFESTO A FIRMA SOLO V ROSSA DI DI V DAY IN CUI DENUNCIAMO LE BUGIE SULLA METRO... IN QUESTO MODO DIVENTIAMO PARTE ATTIVA SUL DISCORSO METRO, ALZIAMO LA POLEMICA CHE TROOPO VELOCEMENTE I GIORNALI STANNO SPEGNENDO... CHISSà PERCHè... E COSTRINGIAMO L'OPPOSIZIONE A VENIRCI DIETRO..... IL TUTTO FACENDO SOLO L'INTERESSE DEI CITTADINI.... QUELL'INTERESSE CHE NESSUNO STà TUTELANDO REALMENTE... E PENSO SIA IL FINE ULTIMO DEL MEET UP.. per carità la mia è solo una proposta per smuovere le acque.... ma credo sia molto efficace.. |
| marionilla | |
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Caro Luigi,
nella sezione files Stefano ha già inserito del materiale a riguardo, vedi se è il caso di aggiungere dell'altro, ma restiamo coordinati please. Se all'opposizione hanno promesso soldi o incarichi non basterà un manifesto per costrigerla a venirci dietro: potrebbe farlo come facciata e poi fregarci alle spalle. Lo scopo della nostra divulgazione è che la gente apra gli occhi e cominci a chiedere conto all'amministrazione delle sue malefatte. A volte basta un articolo ben fatto per innescare un'indagine giudiziaria, e quella sì che può costringere lorsignori a fare i bravi. Restiamo focalizzati sull'obiettivo: impedire lo scempio. Fare casino e agitare le acque ci metterà soltanto in mostra. A me piace più l'idea di informare la gente in punta di piedi e creare un'opinione stabile, che resista alle favole elettorali. I cittadini devono imparare a tutelare i loro interessi con la consapevolezza, devono imparare a pescare per non avere sempre bisogno di chi gli regala il pesce. MG |
| Gino De Pauli | |
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Dal Gazzettino di Padova del 30-01-2008
LE ALTRE NOTIZIE E' Umberto Rovini il nuovo direttore Il consiglio di amministrazione dell'Aps holding spa ha nominato ieri il nuovo direttore generale dell'Azienda. Sarà Umberto Rovini, 52 anni, attuale vice direttore generale e capo del Settore Infrastrutture e Impianti Sportivi del Comune, a dirigere l'azienda dal prossimo primo marzo. Umberto Rovini, nato a Rovigo, laureato in ingegneria, ha una lunga e consolidata esperienza dirigenziale all'interno di enti ed aziende pubbliche. Dal 1983 al 2000 ha ricoperto numerosi incarichi come dirigente nell'ambito di diversi settori tecnici comunali: dai servizi idraulici e fognari, alla manutenzione stradale, ai lavori pubblici, alle infrastrutture. Dal 2000 al 2002 ha guidato l'Area Lavori Pubblici ed Ambiente del Comune di Rovigo, e dal 2002 al 2003 ha svolto, all'Actv di Venezia, l'incarico di dirigente responsabile dell'attuazione del progetto della nuova tramvia Mestre-Venezia. Nel 2003 è stato nominato direttore generale della Pmv spa di Venezia, la società del Patrimonio per la Mobilità Veneziana, nata dalla scissione di Actv spa. Dal novembre del 2005 Rovini svolge l'incarico di vice direttore generale del Comune di Padova. Rovini ha partecipato alla realizzazione della tangenziale sud, il depuratore di Cà Nordio, il viadotto di Padova est, il cavalcaferrovia Sarpi-Dalmazia, e la stessa tramvia di Padova, oltre ad importanti strumenti di programmazione nel settore della viabilità, come il Piano Urbano della Mobilità. Il nuovo direttore generale di Aps Holding prenderà il posto di Antonio Conte, dimissionario dal 31 dicembre scorso. Sulla nomina di Umberto Rovini, il presidente di Aps Holding, Amedeo Lavorato, ha espresso la sua particolare soddisfazione: «L'unanimità del Consiglio dimostra che l'Azienda conta sulla professionalità, coerenza e disponibilità dell'ing. Rovini per completare nei tempi previsti il Sir 1, ed avviare le linee Sir 2 e Sir 3». Commento del Comitato C.C.V.M. Questo signore e' solamente uno tra i responsabili degli incidenti accaduti a Padova per la posa della rotaia e per la costruzione del tram,a causa dei cantieri mal segnalati, da buche,da dislivelli creatisi tra piastra in cemento e asfalto tutti lavori eseguiti senza il dovuto controllo da parte di chi aveva e ha il dovere di controllare che le negligenze le imperizie e l' innesperienza potessero creare pericoli alla circolazione e i conseguenti incidenti, ....siccome la rotaia che e' resta la principale causa e provoca ogni giorno qualche incidente e rientra nelle competenze del Sig. Rovini egli e' stato denunciato alla locale Procura della Repubblica, anche l' altro giorno si sono aggiunte alle altre decine e decine di denunce quelle di altri tre cittadini che si sono feriti. Il Sig. Rovini e' in buona compagnia assieme ad altri personaggi che continuano a far FINTA DI NIENTE E SI GIRANO DALL'ALTRA PARTE e dobbiamo amaramente constatare l' atteggiamento che rasenta la complicita' di molti cittadini padovani che se non fiatano e non prendono posizione possono anche apparire come appunto complici silenziosi di questo modo di operare delle istituzioni. P.S. tra non molto verra' presa la decisione se dare il via alla class-action o causa civile ..il penale non ha dato alcun esito positivo per noi. La Procura rimane in silenzio, speriamo che con il cambio del Procuratore Capo Calogero che da tempo immemorabile ne e' a capo, si possa vedere un' interessamento piu' consono alla vicenda. Saluti G.D.P. |