Messages
[img]http://fa.rossoalice.alice.it/preview_fa1/pa/am/pamio.maurizio/medium_e0d7e99dcc33ec6aea10b14c079cfc13.jpg[/img]VIABILITA': AGGIORNAMENTI E INIZIATIVE
Message Board › [img]http://fa.rossoalice.alice.it/preview_fa1/pa/am/pamio.maurizio/medium_e0d7e99dcc33ec6aea10b14c079cfc13.jpg[/img]VIABILITA': AGGIORNAMENTI E INIZIATIVE
| Loris D. |
|
|
Treviso, IT |
Non la posso prestare....
A proposito, nella sez. files trovate il volantino per la biciclettata del 17 settembre!! (Cr manifesto) |
| Maurizio |
|
|
Treviso, IT |
A proposito della Pedemontana Veneta riporto un articolo "rincuorante" apparso sul Gazzettino:
Domenica, 10 Settembre 2006 I comitati anti-Pedemontana «Soddisfatti dell'incontro col ministro Di Pietro» «Valuterà le nostre alternative» Altivole Potrebbe essere rivista anche la stessa filosofia del progetto Superstrada Pedemontana Veneta. Questa la sensazione che hanno avuto i rappresentanti castellani del Comitato per una viabilità sostenibile che si battono contro la realizzazione dell'opera viaria, dopo aver incontrato il Ministro Antonio Di Pietro a Caorle in occasione della Festa della Margherita. Hanno dovuto attendere qualche ora, per i molti impegni del Ministro, ma alla fine ne è valsa la pena. "Ci siamo seduti verso sera intorno ad un tavolo-spiega Elvio Gatto del Comitato di Altivole, San Zenone e Riese Pio X-ed abbiamo cominciato a parlare". Il Ministro ha ascoltato con attenzione sia il progetto alternativo che portano avanti i comitati e cioè soldi pubblici per migliorare le viabilità locale ma anche tutta la questione relativa al "Project Financing". Se la parola ultima spetta logicamente al Parlamento sul fronte finanziario l'idea che ha fatto trasparire il Ministro Di Pietro è chiara:" Una volta le autostrade erano realizzate dai privati con il controllo del pubblico; ora le realizzano e le controllano i privati: questa situazione deve cambiare". Una dichiarazione forte quella del Ministro che fa pensare ad una possibile revisione completa del sistema delle concessioni e poi di conseguenza anche dei "pedaggi". "Tutto questo -spiega Gatto- perché i privati hanno tutto il vantaggio di fare un'autostrada, meno vantaggi invece nel realizzare una strada al servizio dei cittadini. Il Ministro ha recepito questa nostra preoccupazione e si è detto disposto a valutarla. Come ha promesso una valutazione completa del tracciato, tenendo in seria considerazione le proposte avanzate dai comitati. "Siamo pienamente soddisfatti di questo incontro e del fatto che ci siamo aperti un canale istituzionale molto importante -conclude Gatto- il Ministro si è dimostrato molto interessato al problema soprattutto per quanto concerne la variante che riguarda S.Vito e sensibile tanto che ci ha fornito anche la sua mail privata." Gabriele Zanchin Fonte Segnalo che per un pò di storia ed eventuali approfondimenti sul "PROGETTO PEDEMONTANA" si può dare con pazienza un'occhiata ai seguenti siti: 1. Le osservazioni del WWF 2. La storia della pedemontana veneta raccontata in maniera sintetica e chiara |
| Loris D. |
|
|
Treviso, IT |
Le osservazioni le ha fatte il WWF Villorba... da Statuto però ogni doc. a valenza legale deve portare la firma del Presidente nazionale.
Sebastiano Malamocco è un ambientalista montebellunese, che collabora a stretto contatto coi Comitati. |
| buye |
|
|
user 3202561 Treviso, IT |
Salve a tutti, do anch'io il mio contributo sul tema della viabilità segnalando che un altro pericolo per la nostra salute e il nostro ambiente sta silenziosamente prendendo forma: il passante di mestre.
Spero abbiate sentito quali danni sta già provocando nelle zone dove i lavori sono più avanzati (vedi Bonisiolo) e purtroppo nemmeno con il nuovo governo ,e sopratutto con i verdi al ministero dell'ambiente, si è messo un freno a questa mostruosità: Riporto un link a suo tempo realizzato da un mio amico, datato dal punto di vista delle news, ma molto ricco di info: http://spazioinwind.l... |
| buye |
|
|
user 3202561 Treviso, IT |
Aggiungo anche i siti istituzionali....per dare l'idea di quello che si sta realizzando:
http://www.ilpassante... http://www.passantedi... Fa riflettere la competenza delle persone che lo stanno realizzando dalle frasi che scrivino nel sito, frasi del tipo: "...la Tangenziale di Mestre, nonostante il suo nome, attraversa un territorio fortemente caratterizzato da insediamenti abitativi..." e io aggiungo: "Si, cominciamo a inquinare gli altri comuni che a Mestre gli elettori sono tanti e bisogna accontentarli!" |
| David |
|
|
Treviso, IT |
Ciao Buye,
grazie per le informazioni, personalmente di questo tema conosco molto poco perciò è facile magari che io dica qualche sciocchezza, inoltre ho dato uno sguardo ai tuoi link ma confesso di non aver letto tutto in quanto mi servirebbe tutto il giorno .Sulla questione traffico, perciò non solo sul passante di Mestre, a livello di pensiero sono molto vicino all'articolo del giornale riportato nel tuo link dove si favoriva lo spostamento delle merci a livello ferroviario. Trovo sia giusto difendersi dall'asfalto "selvaggio" e protestare per le opere stradali assurde, anche perchè è risaputo che più strade uguale più traffico, ma credo anche che il problema vada affrontato alla base. Innanzitutto per esperienza personale trovo che la situazione "Mestre"sia fortemente condizionata dai camion, perciò si dovrebbe cominciare con l'ottimizzazione del trasporto, chissà quanti di quei camion sono vuoti? Inoltre a mio avviso si dovrebbero usare molto di più e meglio le strutture ferroviare esistenti. Se non ricordo male il Veneto non è preso affatto male a livello di strutture di "interporto", se per ipotesi si potesse giungere con il camion a Trieste, caricare all'interporto il container sul treno diretto a Genova, e scaricarlo dove serve (Vicenza, Verona, Brescia, Milano etc) si ridurrebbe drasticamente il traffico si passaggio sulla tratta Est/ovest del nord Italia. Del resto mi pare di poter affermare che il grande traffico su Mestre sia basato sul passaggio, pochi si fermano ma tutti la attraversano. Che ne dici? hai qualche informazione più precisa sulla situazione ferroviaria? Intanto grazie per il tuo intervento e benvenuto. Saluti David |
| buye |
|
|
user 3202561 Treviso, IT |
Ciao David,
in realtà la via ferrata come sempre è quella più trascurata in assoluto.....il progetto che veniva presentato come alternativa ad una costruzione così devastante come quella del passante era il tunnel, una costruzione di 8km e non di 32km, non a pedaggio e cosa molto più interessante con un impatto ambientale ben inferiore. Purtroppo però questo progetto fu quasi sempre ostacolato ed infine abbandonato o comunque ritenuto inutile e costoso dall'allora ministro Lunardi. Sto comunque cercando delle info su altre proposte e appena so qualcosa posto il tutto..... Un saluto Carlo |
| Loris D. |
|
|
Treviso, IT |
Il 23 settembre la Gazzetta Ufficiale ha pubblicato la Delibera n' 222 del CIPE di approvazione al progetto preliminare relativo alla Superstrada a pedaggio Pedemontana Veneta.
Ci saranno 2 incontri informativi per le popolazioni locali: - a Povegliano venerdì 27 ottobre presso la biblioteca comunale - a Belvedere di Volpago venerdì 3 novembre presso il centro anziani (credo medesima ora). Se qualcuno è interessato all'argomento.... |
| Ellis |
|
|
Treviso, IT |
AGGIORNAMENTI SULLA PEDEMONTANA VENETA:
Svelato il vero tracciato della PedemontanaStanno arrivando ai comuni del Montebellunese e della Castellana le cartografie inerenti all'attesa arteria viaria. L'unico svincolo sarà una rotonda sulla Feltrina circa 800 metri a nord da via Ortigara, che porta a Veneto Banca Pedemontana, ecco il tracciato. Ora in modo ufficioso, ora ufficiale, nei Comuni interessati dal passaggio della Pedemontana veneta stanno arrivando in questi giorni le cartografie contenenti il tracciato dell'arteria. Di cui si è fra l'altro parlato, l'altra sera, in altrettanti consigli comunali, quello di Volpago e quello di Trevignano. Partiamo da ovest, ovvero dal Comune di Montebelluna, dove l'arteria arriva da Vedelago. MONTEBELLUNA: La Pedemontana entra nel territorio all'altezza di via Schiavonesca, circa 100 metri più a sud della cava Biasuzzi. Da lì prosegue in diagonale rispetto alle strade esistenti in senso nord est per intersecare prima via Sant'Andrea nello spigolo sud della cava Biasuzzi (in questo tratto è in rilevato) poi via Campilonghi a nord delle case ex Zamprogno. Proseguendo verso nord est la strada entra in Comune di Trevignano all'altezza del chilometro 70,750, in territorio agricolo. TREVIGNANO: Nel Comune di Trevignano l'arteria percorre in trincea 780 metri per entrare in galleria 120 metri prima di via San Gaetano. Sempre in galleria attraversa la lottizzazione "Trevinord" per un'ampiezza di 320 metri e continua per 80 metri dopo la provinciale 68 (strada che da Trevignano porta a Montebelluna). Di nuovo in trincea (per un altro chilometro nel Comune di Trevignano), si alza verso nord restando 350 metri a sud del Mulino Caberlotto, di nuovo in Comune di Montebelluna. MONTEBELLUNA: La strada attraversa quindi, nel Comune di Montebelluna, via Villette, la ferrovia, la zona industriale del super pip. Lo svincolo (unico nei Comuni di Trevignano, Volpago, Montebelluna, l'altro è ad Altivole) è una rotonda che si trova sulla Feltrina circa 800 metri a nord dell'accesso di via Ortigara a Veneto banca; qui è prevista una rotonda allungata per risolvere l'incrocio delle polemiche. Questa seconda parte del tracciato è in trincea. Una circonvallazione parte dall'incrocio di via Bassa a Signoressa e porta ad una rotonda su via Schiavonesca vecchia e dalla stessa arriva su via Giotto. VOLPAGO: Dopo il casello sulla Feltrina all'intersezione con via Feltrina (ultima parte di via Caltrevigiana) la Pedemontana prosegue sotto l'elettrodotto rimanendo nella prima parte a nord di via Schiavonesca vecchia che viene però intersecata poco prima dell'incrocio Bombarda. La strada passa quindi 200 metri a sud dello stesso e dell'elettrodotto, proseguendo verso est ed attraversando via Lavaio, via Luigi Pastro e la Piavesella. Il tracciato è in trincea fino a via Della Busa poi si sposta in rilevato ad un'altezza che oscilla fra i 2 e i 7 metri, dove ci sono intersezioni con strade. Al riguardo però il sindaco Roberto Toffoletto afferma: "ne ho parlato con l'assessore regionale Chisso che ha assicurato che a livello di progetto definitivo si potrà intervenire ancora sul tracciato, spostandolo in trincea. Del resto, ci viene richiesto di rispettare i coni di visuale del Montello e viene realizzata un'arteria che li oscura. Non solo, l'intervento in rilevato costringe a portare terra, mentre sotto c'è la ghiaia". Intanto, mentre Montebelluna "gusta" il sapore di un tracciato che risponde alle sue richieste, a Trevignano la questione Pedemontana diviene oggetto di aspro dibattito fra le Forze politiche. I consiglieri di minoranza, che hanno accusato il primo cittadino Franco Bonesso di aver tenuto, a differenza di Montebelluna, un atteggiamento poco combattivo, hanno ribadito la propria posizione nel consiglio dell'altra sera espressa anche attraverso un documento già pubblicato. Ma Bonesso respinge le accuse e dice: "l'incarico per il ricorso è stato presentato da tempo. Ora lo stiamo studiando ed è certo che lo faremo. Quel tracciato in quella posizione non ci sta bene". Intanto mentre a Trevignano il tracciato della Pedemontana è esposto da ieri all'Albo pretorio, a Volpago sarà disponibile da lunedì nell'atrio della biblioteca. Fonte: Il Gazzettino di Treviso 28 ottobre 2006 - pag.15 Relativamente al Comune di Volpago segnalo anch'io un incontro per chi fosse interessato: Il coordinamento delle associazioni 'per una viabilità sostenibile' del Trevigiano Ti invitano a un incontro tra tutti i danneggiati del territorio del comune di Volpago dal passaggio della progettata Superstrada Pedemontana Veneta per venerdì 3 novembre dalle ore 20.30 presso Sala Parrocchiale di Volpago L'incontro è rivolto ad acquisire informazioni sulla questione e sulle possibilità, modalità e convenienze per un'eventuale opposizione giuridica all'autostrada progettata. Ci sarà la partecipazione dell'Ing. Dino Gasparotto, delle Associazioni Trevigiane 'per una viabilità sostenibile', esperto tecnico e giuridico della "Superstrada Pedemontana Veneta" |
| Loris D. |
|
|
Treviso, IT |
Ci sarà la partecipazione dell'Ing. Dino Gasparotto, delle Associazioni Trevigiane 'per una viabilità sostenibile', esperto tecnico e giuridico della "Superstrada Pedemontana Veneta".
...Nonchè presidente del Comitato Pro Villorba ed attivista WWF. |
Powered by mvnForum






.