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Loris D.
user 2633358
Treviso, IT
648th Post

Dal Cacao Alcatraz di ieri.

Risparmio energetico
Durante un'intervista a SkyTg24 il ministro dell'Ambiente Alfonso Pecoraro Scanio ha dichiarato che sta lavorando a un progetto di legge per rendere obbligatorie le lampadine a risparmio energetico. Poi ha aggiunto che in Italia il nucleare non ha futuro e che potremmo ridurre del 20% i consumi elettrici tagliando gli sprechi. Quando lo facciamo diventare Ministro dell'Ambiente? (Fonte: Lanuovaecologia).

Loris D.
user 2633358
Treviso, IT
658th Post

Dal Cacao Alcatraz di oggi.
Vuoi risparmiare sulla bolletta della luce? Vuoi che la tua azienda diventi sostenitrice di energie rinnovabili? Aderisci al Gruppo di acquisto Merci Dolci-Alcatraz ENERGIA. Per maggiori informazioni http://www.commercioe... .

Abbiamo anche noi il contratto per l'energia rinnovabile!
Come sappiamo il mercato dell'energia elettrica per le aziende e i titolari di partita iva e' libero (per i privati c'e' da aspettare fino al primo luglio 2007, almeno ufficialmente) e si puo' quindi scegliere il fornitore di energia che si preferisce. E perche' non scegliere un produttore di energia da fonti rinnovabili? Abbiamo pensato, riflettuto, cercato, studiato, provato, confrontato e alla fine ce l'abbiamo fatta! Abbiamo trovato l'Azienda che ci ha dato maggiori garanzie di serieta', trasparenza e affidabilita'. A questo punto Merci Dolci e Alcatraz, in collaborazione con Agsm Energia Srl, ora vi offrono di diventare consumatori responsabili di energia, compensando i consumi con una pari immissione in rete di energia elettrica prodotta da idroelettrico, eolico e fotovoltaico, tutte fonti rinnovabili. Grazie poi alla forza del Gruppo di acquisto Merci Dolci - Alcatraz abbiamo ottenuto una riduzione sul prezzo del mercato vincolato che va dai 0,30 centesimi ai 0,20. Sul sito http://www.commercioe... trovate tutte le informazioni sull'offerta, le spiegazioni tecniche, la descrizione dell'azienda fornitrice (Agsm) e le domande piu' frequenti. Aderire e' semplicissimo, e' sufficiente compilare il modulo di adesione e inviarcelo, non vi staccano la corrente e per qualsiasi chiarimento gli uffici di Merci Dolci sono a disposizione. Se hai uno scanner, puoi contribuire alla salvaguardia dell'ambiente senza neanche alzarti dalla sedia.
P.S. Se sei un privato e non hai partita Iva resta li', fermo, non ti muovere che arriviamo... se vuoi spedisci una preadesione non vincolante a energia@mercidolci.it e appena l'Autorita' per l'Energia avra' definito regole e prezzi ti invieremo tutto il materiale informativo (in effetti la data del primo luglio sta scivolando verso il caldo estivo, ci vuol pazienza, i burocrati sono lenti).

Loris D.
user 2633358
Treviso, IT
674th Post

www.marcoboschini.it

L?efficienza è di casa - 8 maggio 2007.
Il risparmio energetico comincia dalle mura di casa: dal primo luglio 2007 anche i vecchi edifici, nel caso siano messi in vendita, dovranno avere il certificato energetico che ne dichiarerà i consumi. In Consiglio dei Ministri è stato approvato lo schema di decreto legislativo che cambia le norme in materia di rendimento energetico nell?edilizia. Il decreto stabilisce tempi più stretti per adeguare le costruzioni ad efficaci livelli di isolamento termico e ridurre di un altro 20% le dispersioni termiche dei nuovi edifici entro il 2010. Diventeranno inoltre obbligatori, nei nuovi edifici, l?obbligo del solare termico per il riscaldamento dell?acqua sanitaria, per una frazione almeno del 50% del fabbisogno di acqua calda e di un impianto fotovoltaico la cui potenza sarà definita successivamente. Questo in sintesi il provvedimento contenuto nello schema del decreto legislativo approvato nell?ottobre scorso dal Consiglio dei Ministri per far decollare le rinnovabili nel nostro Paese. Questo provvedimento (legato alla Finanziaria) creerà così un mercato di 500mila metri quadri di pannelli solari l?anno entro il 2009. In questo modo, inoltre, si ridurranno i consumi energetici, verrà favorita la crescita di una industria italiana del solare e i progettisti e i costruttori si sentiranno stimolati a realizzare edifici con un?integrazione architettonica degli impianti solari. L?attenzione non si rivolge solo alle rinnovabili. Nel provvedimento si cerca di mettere in moto soprattutto iniziative finalizzate all?efficienza energetica. www.acquistiverdi.it

Loris D.
user 2633358
Treviso, IT
675th Post

Dal Cacao Alcatraz di oggi.

Olio di colza dal cocco
Nell'isola di Bougainville, in Papua Nuova Guinea, gli abitanti usano le noci di cocco per produrre biodiesel. Lo utilizzano gia' nelle loro auto i poliziotti, il parroco e molti residenti. La macchina della polizia non ha sirena, basta l'odore di batida. (Fonte: Vita.it).

A former member
87th Post

Quanti consumi inutili per ricaricare il cellulare
Helsinki - Batteria scarica? Agganciare il cellulare al suo caricabatterie è un'operazione quasi quotidiana per centinaia di milioni di persone in tutto il Mondo. Se a questo si aggiunge che molti non staccano il caricabatterie dalla presa neanche a ricarica effettuata, si ha la percezione di quanta corrente elettrica viene consumata inutilmente. Una situazione che Nokia ha deciso di prendere di petto.
Riportano le cronache, infatti, che il più importante costruttore di telefoni mobili sta pensando di introdurre una piccola ma decisiva novità in tutta la gamma di propri prodotti, un più evidente allarme che possa segnalare senza indecisioni al proprietario di un telefonino che la ricarica è stata eseguita, e che è ora di staccare il caricabatterie.
Sebbene molti telefonini già oggi emettano un flebile e rapido bip quando la batteria è stata ricaricata, i nuovi modelli potrebbero non solo segnalare la cosa con un suono più distinto, ma anche visualizzare a display un messaggio ("La batteria è carica, staccare il caricabatterie") che spinga l'utente a fare la sua parte nel risparmio energetico.
Secondo Nokia, se si evitasse questo continuo dispendio di energia, già oggi si potrebbe dare corrente elettrica a 85mila case per un anno, una misurazione naturalmente piuttosto vaga, che dà però l'idea di cosa ci sia in gioco.

Loris D.
user 2633358
Treviso, IT
677th Post

Combustibili per cibi - di Atilio A. Borón* (su Página/12 di venerdì 11 maggio 2007).
Le cose vanno male nell'impero. Assetata di petrolio, Washington ha deciso di disfarsi del macellaio al quale aveva affidato il compito di dissanguare la rivoluzione iraniana e impadronirsi del petrolio dell'Iraq. Ma a Bush e ai ?falchi-gallina? il gioco si è ritorto contro. Non possono vincere quella guerra e, colmo dei colmi, nemmeno possono ritirarsi. Sono condannati a rimanere in un territorio che giorno dopo giorno riscuote loro, come il vecchio Shylock del Mercante di Venezia, la sua libbra di carne. Il rifornimento di petrolio diventa ogni volta più rischioso: il Medio Oriente si destabilizza a vista d'occhio e persino lo stesso baluardo saudita è profondamente in questione; l'Asia Centrale è già fuori controllo e gli amici di ieri sono i banditi di oggi. Nell'Africa Occidentale, né la Nigeria né l'Angola riuniscono le condizioni minime per garantire il rifornimento energético richiesto dagli Stati Uniti. In Messico il petrolio sta finendo. Rimane il Venezuela, il Venezuela di Chávez, niente meno. Certo che i governi del primo mondo considererebbero un'insensatezza richiedere ai loro cittadini che moderino la loro malata propensione allo spreco energetico. Inoltre, questo farebbe scontrare la Casa Bianca e i suoi amici con la violenta pressione delle lobbies automobilistica, petroliera e aeronautica, oltre alle grandi transnazionali che controllano gli agroaffari (e finanziano le campagne dei ?partiti dell'ordine?), pertanto l'unica ?soluzione? che trovano questi governi è di trasformare i cibi in combustibili. Questo è, stringere ancora la vite dell'alienazione propria dell'economia capitalista che prima fece diventare merce i cibi e ora li ritrasforma in combustibile. In altre parole, per sostenere lo spreco del mondo sviluppato occorrerà accentuare la fame nel Sud. Destinate a produrre generi agroenergetici, tutte le terre coltivate d'Europa basterebbero per rifornire appena il 30% del suo consumo di idrocarburi. La domanda degli Stati Uniti, a sua volta, richiederebbe che fosse destinato il 121% della loro superficie agricola alla produzione di etanolo e biodiesel. Da dove verrebbe fuori il resto? Dalla periferia del sistema, quella che in questo momento ospita quasi un miliardo di affamati e che, secondo calcoli conservatori realizzati dagli economisti dell'Università del Minnesota, se si avanzasse con l'accordo Bush-Lula si aggiungerebbero velocemente altri due miliardi di affamati. Che mondo sarebbe quello? Un mondo dove si provocherebbe, nell'interesse della sovrabbondanza indotta dalle grandi transnazionali che ci lucrano, la lenta e silenziosa eutanasia dei poveri. Perciò, il leader storico dei Sem Terra del Brasile, Joao Pedro Stédile, ha detto che l'accordo Bush-Lula è un ?patto diabolico?, che non solo condanna la metà della popolazione mondiale allo sterminio ma anche significa sciogliere la briglia alla depredazione dell'ambiente in una scala finora sconosciuta al pianeta. I biocombustibili sono un'arma letale contro l'umanità, la cui viabilità esige di praticare un genocidio. E, più a breve termine, è una strategia destinata a indebolire la crescente influenza di Chávez in América Latina. E' un peccato che Lula, che promise di garantire a tutti i brasiliani tre pasti al giorno e non ci è riuscito, si presti ora ad un gioco tanto sordido come quello propostogli dalla Casa Bianca.
*Direttore del PLED, Programma Latinoamericano di Educazione a Distanza in Scienze Sociali del Centro Culturale della Cooperazione (Buenos Aires, Argentina).

Loris D.
user 2633358
Treviso, IT
686th Post

Dal Cacao Alcatraz di oggi.

Record solari
Se il nostro gruppo d'acquisto per i pannelli solari fotovoltaici (http://www.jacopofo.c... , 1796 pre-adesioni, non e' ancora nel Guinness dei Primati, e' destinato ad entrarci l'impianto solare fotovoltaico che stanno costruendo a Moura, nell'Alentejo, regione del Portogallo meridionale. In questa zona povera e con una forte emigrazione e' partita un'iniziativa che portera' lavoro e innovazione: l'installazione di 350mila pannelli solari fotovoltaici (in grado di produrre 88 GW all'anno), l'impianto piu' grande del mondo. I lavori termineranno nel 2010 ma gia' entro il 2008 la centrale funzionera' al 50% delle sue capacita'. (Fonte: Lanuovaecologia.it).

Loris D.
user 2633358
Treviso, IT
689th Post

Dal Cacao Alcatraz di ieri....

Perché Jeremy Rifkin ha preso un abbaglio. E perchè i biocarburanti sono utili anche se Bush è un esaltato pericoloso.
Otto anni fa Rifkin annunciava la rivoluzione dell?idrogeno. La rivoluzione non c?è stata. E questo dovrebbe far pensare che abbia preso una cantonata mostruosa. Ora parlando da Fabio Fazio ci mette in allarme sui pericoli dei biocarburanti e sui limiti tecnologici del solare. E ci dice: solo l?idrogeno ci darà la democrazia energetica. Rifkin si è fissato sull?idrogeno come fonte principale ma sbaglia di nuovo. Continua su http://www.jacopofo.c... .

...E da quello di oggi.

AAA cercasi Ecobus
Il governo italiano ha approvato un decreto legge che stanzia alle Regioni 60 milioni di euro all'anno fino al 2008 per l'acquisto di pullman elettrici e mezzi pubblici ecologici. A questo proposito citiamo un bus molto ecologico, in fase di sperimentazione in alcune scuole: il piedibus! (Fonte: Acquistiverdi.it).

Edited by Loris D. on May 17, 2007 at 8:42 PM

Loris D.
user 2633358
Treviso, IT
699th Post

Dal Cacao Alcatraz di oggi.

Computer a energia solare per il terzo mondo
Lo ha annunciato il Ministero dell'informazione e della tecnologia ugandese. Nelle "scuole di campagna" (dove studiano i cugini) saranno distribuiti 5.000 computer dotati di pannelli solari fotovoltaici, in grado cioe' di funzionare anche laddove non c'e' corrente elettrica. Prodotti da una ditta statunitense al costo di 250 dollari ciascuno hanno batterie a lunga durata, fino a tre giorni utilizzandolo 8 ore al giorno. (Fonte: misna.org).

Questo, invece, dalla newsletter del settimanale Carta - Cantieri Sociali.

*** 9. CartaQui Lazio. Incontri ravvicinati ***
Il nuovo numero di CartaQui Lazio, il settimanale regionale in regalo con Carta a tutti i lettori della regione, è dedicato alla giornata del 21 maggio, in cui si consumerà un evento quasi storico. Le Province di Roma e Viterbo hanno convocato Regione e comuni per chiedere al governo il riesame della decisione di installare la centrale a carbone a Civitavecchia. http://www.carta.org/...

Edited by Loris D. on May 18, 2007 at 8:01 PM

Loris D.
user 2633358
Treviso, IT
711th Post

Dal Cacao Alcatraz di oggi.

Sanlùcar la Mayor
Arrivando alle porte di Siviglia non si puo' non vedere la torre energetica della Sanlùcar, l'impianto solare termico piu' grande d'Europa: 600 pannelli a specchio, ognuno di 120 metri quadri di superficie. I pannelli solari termici scaldano l'acqua trasformandola in vapore, il quale aziona una turbina che produce energia elettrica, immessa poi nella rete. Oggi la torre Sanlùcar soddisfa il fabbisogno energetico di 6mila abitazioni, ma il progetto e' solo all'inizio. Entro il 2013 gli impianti saranno 8 e forniranno energia a 180mila case, con un risparmio di 600 mila tonnellate all'anno di anidride carbonica nell'atmosfera (quanti ne sputerebbe un impianto equivalente a gas). Nonostante di notte l'impianto rimanga fermo e i costi di produzione al kwh siano piu' alti di una centrale a combustibili fossili, l'impianto non sarebbe un suicidio economico. Grazie alle regole di Kyoto c'e' infatti la possibilita' di vendere sul mercato i risparmi di CO2, trasformandoli in profitti per l'azienda che gestisce l'impianto. E' il famoso fatturato rinnovabile.

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