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GrilliAttivi - JESI Message Board › Comitato "Tutela della Salute e dell'Ambiente della Vallesina".
| CARLO CARDARELLI | |
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Caro GIANMAX,
Tu c'hai la vista lunga. Ed il brutto è che c'hai sempre ragione. Purtroppo dietro alla SACRA DIFESA DEL LAVORO non si guarda più se QUEL LAVORO E' COMPATIBILE O NO con L'AMBIENTE, non si guarda più se QUEL LAVORO E' A DIFESA DELLA SALUTE DEI CITTADINI, non si guarda più se QUEL LAVORO E' INQUINANTE e tende ad UCCIDERE la QUALITA' della VITA: SI GUARDA SOLO a SALVAGUARDARE IL CONTRATTO CON LE IMPRESE, E POI, A CHI TI SALVA NON VAI A CONTARE I PELI DEL CULO.... TI AGGRAPPI AI SOLDINI CHE TI DA' E SE MUORI AVVELENATO DEVI STARE PURE ZITTO. Ecco il futuro. Caro GIANMAX Tu c'hai la vista lunga, el il BELLO è che c'hai sempre ragiò. ciau x Marco: Il discorso vale anche x te. Sarà un AUTUNNO CALDO, ripeto sarà un AUTUNNO CALDO |
| gianamax | |
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CHIARIMENTI DOVEROSI….Sono molte le notizie che nelle ultime settimane si sono susseguite sulla stampa locale. Per rispetto nei confronti dei cittadini, che sono, lo ricordiamo, i veri finanziatori di tutta l’operazione (la quale senza i nostri soldi non starebbe in piedi !!!) e coloro che subiranno gli eventuali danni alla salute, alle proprietà ed all’ambiente, riteniamo DOVEROSO dare alcuni chiarimenti, dato che molte delle informazioni fornite potrebbero essere fuorvianti. 1) Portavoce dell’Azienda e dei suoi piani industriali sono stati, pensate un po’, i sindacalisti El Hasani e Giangiacomi, che CONFERMANO, forse senza neanche rendersene conto, che NON VI E’ ALCUN BISOGNO DI UNA RICONVERSIONE PER GARANTIRE L’OCCUPAZIONE: essi stessi dicono infatti che oggi tutti i dipendenti, tranne 6/8 unità, stanno lavorando a pieno regime al confezionamento ed al corporate, attività che la Sadam ha comunque incluso nel suo progetto di riconversione. Quindi sono solo 6/8 i dipendenti attualmente in cassa integrazione (vedere articoli del 29 luglio u.s.), per altro alcuni sono “storici”, cioè lo sono da prima della chiusura dello zuccherificio. Da tutto ciò deduciamo che lo spauracchio della scadenza il 31 dicembre della possibilità di Cassa Integrazione potrebbe essere un problema davvero secondario. VORREMMO UN CHIARIMENTO DEFINITIVO SU QUESTO ASPETTO, visto che se i dipendenti lavorano ugualmente, non ci sembra neanche il caso di prendere in considerazione di dover costruire a Jesi ulteriori impianti insalubri 2) Si dice “L’azienda ha accettato di usare le migliori tecnologie possibili, così avremo una centrale da 12 che inquinerà come una da 5 MW”. Occorre chiarire, come per altro già fatto da alcuni consiglieri comunali, che l'adozione delle BAT (Best available technologies) è UN OBBLIGO derivante dalle normative vigenti, europee, nazionali, e riconosciuto altresì da consolidata giurisprudenza penale ed amministrativa. Quindi NON UNA CONCESSIONE DELL’AZIENDA. Nell'Atto di indirizzo del 13 dicembre 2008 era stata chiesta dai consiglieri di maggioranza OVVIAMENTE una centrale a norma di legge, da 5 MW, con le migliori tecnologie possibili. Esattamente come deve essere fatta qualsiasi altra centrale, da 2,5,12,18,24, 100 MW che siano!!!! Inoltre, proprio per evitare ambiguità, tale obbligo di utilizzo delle BAT era stato ulteriormente sottolineato nello stesso atto di indirizzo 3) Dicono ancora i due “portavoce” della Eridania: “Il Consiglio Comunale era pronto ad accettare l'inquinamento di una centrale da 5, quindi oggi può accettare l'inquinamento di una centrale da 12 che inquina come una da 5". Oltre ai chiarimenti al punto 2), segnaliamo il livello tecnicamente RIDICOLO di questa affermazione, non sostenuta, da alcun progetto. Come fanno a parlare di una centrale da 12 che inquina come una da 5 quando NON ESISTE NE' IL PROGETTO DI QUELLA DA 12 NE' IL PROGETTO DI QUELLA DA 5 ??? Ma quanto inquina una da 5 MW?? E quanto una da 12 ?? DI CHE PARLANO ??????!!!!!! Oppure il progetto c’è ma viene tenuto nascosto ??? 4) Curiose le dichiarazioni del Sindaco del 31 luglio sulla stampa. Egli plaude al successo di avere ottenuto dall’azienda la disponibilità a scendere a 11,2: “Una centrale da 11,2 MW è una riduzione di 6,8 MW dai progetti originari, che erano di 18 MW”. Vero ! Ma non vorremmo che sfuggisse al Sindaco il piccolo particolare che ATTUALMENTE LA CENTRALE NON C’E’, quindi 11,2 MW non è uno sconto di 6,8 sull’inquinamento attuale, ma UN AGGRAVIO DI 11,2 !!!! Il gioco del bicchiere mezzo pieno/mezzo vuoto stavolta ci sembra fuori luogo.... 5) In maggioranza, a chi ha chiesto perché non applicare le migliori tecnologie possibili ai 5Mw è stato risposto (da chi ? n.d.r.) che non esisterebbero motori navali da 5Mw (vedere articoli del 31 Luglio). La domanda sorge spontanea: se così fosse, cari consiglieri di maggioranza, perché non avete fatto visionare alla Commissione Tecnica quell’ Atto di Indirizzo prima di votarlo ??? PECCATO poi, che abbiamo anche ad un passo da casa nostra, esempi di centrali a olio vegetale funzionanti con quella tecnologia ben al di sotto di 5 MgW. Ne abbiamo una funzionante ad Ancona di 420 Kw, una quasi attivata a Montegranaro da 1 MW (ma che ha già creato una rivolta popolare). Vi invito inoltre a leggere i seguenti link: Impianto di cogenerazione del Palarossini di Ancona TAE: Centrali elettriche ad olii vegetali TAE: Centrali elettriche ad olii vegetali – La Tecnologia DIRECT INDUSTRY – Powering the World (cliccare sull’ istogramma relativo alla engine type L35MC-S potenza 3-9 MW) (continua.....) Edited by gianamax on Aug 15, 2009 4:13 PM |
| gianamax | |
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(...segue "CHIARIMENTI DOVEROSI")
6) Questione occupazionale: i due sindacalisti plaudono all’Azienda per aver dato garanzia di mantenere l’occupazione. A sostegno di ciò, gli stessi hanno confermato che non vi è però nessun impegno concreto, non una fideiussione, non un deposito cauzionale, non una disponibilità a tali forme concrete di garanzie economiche. NIENTE !!!!!! I due sindacalisti vantano quindi come accordo il fatto di non aver raggiunto un accordo !!!!!!!!! Ricordiamo ai cittadini che l’azienda nel 2002, dopo appena tre anni dalla costruzione di quella turbogas chiesta proprio per garantire l’occupazione, aveva tranquillamente previsto di mandare in mobilità circa 36 persone!!! Belcecchi se lo ricorderà bene, visto che era lui Sindaco e che ci sono articoli a sua firma risalenti a quella situazione…. 7) TurboGas. Sempre in relazione alle garanzie occupazionali, ricordiamo che a tutt’oggi stanno tenendo aperta la Turbogas nonostante l’azienda si fosse impegnata, nell’articolo 19 della convenzione, “al mantenimento in esercizio dello Zuccherificio di Jesi per un periodo quantomeno corrispondente a quello di attività della Centrale”. Lo stesso Sindaco Fabiano Belcecchi sul suo BLOG scriveva il 20 gennaio 2008 “Quindi è chiaro che, se cessa lo zuccherificio, cessa la turbogas. Saranno eventualmente poi i giudici a decidere.”. Invece, da un anno e mezzo, lo Zuccherificio è chiuso e la Turbogas continua tranquillamente il suo lavoro. 8) Parlano i Sindacalisti di Filiera Corta (per legge, entro un raggio di 70 KM). Ricordiamo che per la Raffineria e per la Centrale servirebbero circa 330.000 Ha. I loro decantati 13.000 ettari dichiarati potenzialmente disponibili (e ciò NON si traduce automaticamente in effettivi ettari coltivati a girasole per la Sadam!!!) sono meno del 4% del fabbisogno degli impianti, e non sarebbero sufficienti neanche per la sola centrale di Jesi. Presto un articolo di approfondimento su questo. Non essendoci VERA E TOTALE filiera corta, quindi, non si rispettano le linee guida del PEAR e quindi la proposta non è in linea con il PEAR regionale Marche. Tale requisito era uno dei paletti posti dalla maggioranza nell’Atto di Indirizzo del 13 dicembre 2008. Non si dimentichi inoltre, il fabbisogno per la centrale proposta da Sadam a Fermo, che sarebbe di circa ulteriori 42.000 ettari. Senza un vero piano industriale, che chiarisca DA DOVE ARRIVERA’ LA MATERIA PRIMA, sono a nostro parere fuorvianti e ridicole le informazioni date. 9) I rischi ambientali e sanitari derivanti dalla combustione dell’olio vegetale, compreso il rischio diossina, ci sono indipendentemente dall’utilizzo di olio da filiera corta o lunga. 10) Al di là delle polemiche politiche (che non ci interessano!!), riteniamo scandaloso riproporre l’accostamento Centrali Api 500 MW vs Centrale Sadam 12 MW per tentare forse di far apparire i progetti Sadam meno gravi, rispetto a quelli abnormi di Falconara. Ci dispiace dover ricordare che, anche su questo tema, meno di un anno fa, all'unico dibattito in città col Comitato a cui il Sindaco ha partecipato (novembre 2008, Palaconvegni, organizzato da JesiAttiva) il Belcecchi è stato pubblicamente SMENTITO, documentazione tecnica alla mano, in quanto è scientificamente assurdo e insensato paragonare questi due numeri. Essi parlano infatti di potenze di due impianti alimentati da combustibili completamente diversi, con tecnologie assolutamente diverse, e che emetteranno inquinanti completamenti differenti, sia quantitativamente, sia qualitativamente, sia quindi come impatto sulla salute, a parità di MegaWattOra prodotto. Davvero deludente vedere amministratori pubblici che, forse a corto di argomenti, ritirano fuori vecchie argomentazioni già pubblicamente affossate, approfittando forse della poca memoria dei cittadini o della poca informazione della opinione pubblica o del fatto che slogan come "18 vs 500" restino molto impressi. Al di là delle polemiche, inoltre, riteniamo eventualmente che il fatto che sia in itinere una autorizzazione a due mega centrali come quelle di Falconara (alle quali siamo stati sempre contrari!!) sia un motivo in più per non gravare le nostre zone già altamente compromesse di ulteriori impianti insalubri. 11) Ci sembra incredibile che ancora si parli di arrivare ad un accordo, senza aver avuto nessuno chiarimento riguardo tutte le criticità enormi già riportate in questo nostro articolo (SADAM: diamo i numeri…?! SESTA PUNTATA – Questione Tecnica o politica). Possibile che alcuni nostri consiglieri possano tranquillamente votare a favore dell’accordo, di fronte a tali “macigni” ?????!!!!!!!!!!! Ricordiamo che lo stesso Ing.Cinti ha ricordato che questi accordi non sono dei semplici “graffiti” ma atti vincolanti (vedere articolo Cambiale in Bianco). 13 Agosto 2009 Massimo Gianangeli Comitato per la Tutela della Salute e dell’Ambiente della Vallesina www.comitatotutelasalute.info m@il : comitatotutelasalute@email.it Telefono :+393472960102 (Marco Gambini Rossano) Telefono :+393384674945 (Massimo Gianangeli) Fax : 0731207158 C.C.P. : N° 94914876 Intestato a "Comitato per la Tutela della Salute e dell’Ambiente della Vallesina" |
| gianamax | |
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Volevo solo segnalare alcune cosette dalla rete di monitoraggio Arpam a Jesi. I dati li potete verificare da qui http://ww3.provincia.... Parliamo per ora solo delle PM10 - LUGLIO 2009 Venerdì 10 luglio: DATO NON DISPONIBILE Venerdì 17 luglio: 49,4 ug/m3 (molto vicino allo sforamento di 50 ug/m3) Mercoledì 22 luglio: DATO NON DISPONIBILE Venerdì 24 luglio: 52 ug/m3 (sforamento del limito giornaliero DM 60/2002) Venerdì 31 luglio: 52,8 ug/m3 (sforamento del limite giornaliero DM 60/2002) Penso sia evidente una considerazione..... :-) - AGOSTO 2009 Venerdì 7 Agosto: DATO NON DISPONIBILE Sabato 8 Agosto: DATO NON DISPONIBILE Domenica 9 Agosto: DATO NON DISPONIBILE Lunedì 10 Agosto: DATO NON DISPONIBILE Martedì 11Agosto: DATO NON DISPONIBILE Mercoledì 12 Agosto:DATO NON DISPONIBILE Giovedì 13 Agosto: DATO NON DISPONIBILE Venerdì 14 Agosto: 38,2 ug/m3 (Dato VALIDO!!!!) Sabato 15 Agosto: DATO NON DISPONIBILE Domenica 16 Agosto:DATO NON DISPONIBILE MA COME MAI NESSUNO E' DISPONIBILE???? EPPURE LA RETE DI MONITORAGGIO E' ATTIVA, NON SONO IN FERIE, VISTO CHE IL 14 HANNO VALIDATO IL DATO!!!! Vi invito a controllare perchè magari validano o inseriscono i dati "con comodo" i prossimi giorni. Alla faccia della informazione ambientale puntuale che serve per tutelare la salute dei cittadini!!!! Edited by gianamax on Aug 18, 2009 2:12 PM |
| gianamax | |
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Un'altra bella centrale a biomasse promossa dalla nostra Regione...
http://89.97.204.228/... E sempre con la scusa di rendere le aziende più competitive facilitando il mantenimento dei posti di lavoro!!!! |
| gianamax | |
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COMMISSIONE TECNICA E... NOSTRADAMUSIn una situazione davvero inusuale con una azienda che ormai sembra quasi non abbia più neanche il bisogno di dare spiegazioni e di trattare, visto che lo fanno “al suo posto” alcuni sindacalisti, continuiamo la nostra opera informativa doverosa nei confronti dei cittadini ignari e/o “coatti” (a norma di legge) finanziatori di tutta l'operazione Sadam. A tal fine, proveremo stavolta ad improvvisarci “novelli Nostradamus” cercando di immaginare Ci aspettiamo “l'entrata in gioco” della Commissione Tecnica, nominata dal Preg.mo Sig.Sindaco Belcecchi con Decreto Sindacale dell' 11 Settembre 2008. Gia' si vocifera, infatti, di un "fantomatico beneplacito" della commissione tecnica agli 11.qualcosa MgWatt di potenza per la Centrale a Biomasse. Siamo curiosi di vedere come faranno, visto che a tutt' oggi, non risulta sia stato presentato alcun progetto. Ma tutto è possibile, anche perché, nella Commissione Tecnica del Comune compaiono Ingegneri e Tecnici di indubbia professionalità, ma forse non proprio terzi: alcuni risultano essere stati recentemente candidati nel PD (dov’è la terzietà della commissione che dovrebbe essere autonoma e indipendente dalla politica???), oppure risultano essere fra i consulenti della giunta regionale e della Regione Marche (idem), oppure sono già apparsi al fianco e a sostegno della NED (azienda che ha proposto un impianto per la riconversione dello zuccherificio Sadam di Fermo), oppure promuovono, sempre per conto della nostra “cara” amministrazione Regionale, progetti di “mini-inceneritori” di biomasse per tutta la medio-alta Vallesina, oppure sono stati consulenti di multinazionali che investono, pensate un po’, proprio nel biodiesel. Tutto legittimo, per carità, ma sorgono altrettanto legittimamente forti dubbi sulla TERZIETA’ e sulla IMPARZIALITA' di questa Commissione Tecnica. Diventa quindi ipotizzabile che si ripresenti ai cittadini l'ennesima “pantomima” su questa riconversione (ovviamente, ci auguriamo di essere smentiti dai fatti...): una bella Relazione, un po’ generica (ovvio, dato che sono senza progetto e senza piano industriale dettagliato !!!) ma possibilista sulla sostenibilità ambientale ed economica (alla faccia del principio europeo di precauzione) con in fondo un bel paragrafo dedicato alle famose COMPENSANZIONI: cioè soldi al Comune in cambio dell’impatto ambientale. E giù, articoli di stampa : “SADAM: 300, 400, 500 mila euro al Comune...1 milioneeeeeeee…!!!” a piena pagina. Una domanda: Preg.mi Sig.ri Consiglieri Comunali, Preg.mo Sig. Sindaco, ”quanti euro” vale un tumore che può prendere un cittadino di Jesi (e dintorni) o un nostro figlio, a seguito dell’inquinamento ???? Non dateci degli allarmisti!!! Potete infatti trovare sulle principali riviste mediche internazionali o, se volete, comodamente linkato sui nostri siti, una marea di letteratura che associa l’aumento dell’ inquinamento ad una maggiore incidenza di patologie tumorali e non. Ricordate che a Jesi siamo già oggi, a zuccherificio spento, in una situazione al di fuori dei parametri di legge, con 61 sforamenti del PM 10 nel 2008 e una media del PM 2,5 di 27,5 ug/m3 da gennaio a giugno 2009 (unica centralina delle Marche ad aver superato il limite del valore medio di 25 ug/mc previsto dalle normative europee. Bel primato, complimenti alla nostra Amministrazione!!!!) ??? Ricordate che attualmente il Sig. Sindaco NON PUO' ASSOLVERE AL SUO DOVERE DI MASSIMA AUTORITA' SANITARIA a tutela della salute dei Cittadini a causa di un sistema di monitoraggio pieno di dati a "singhiozzo" che si dimostrerebbe quindi NON IN GRADO di informare puntualmente ed efficacemente sul reale stato dell'inquinamento??? Ricordate, inoltre, che tale situazione perdura ormai da anni, dimostrando in maniera empirica che Sindaco ed Amministrazione NULLA DI EFFICACE HANNO FATTO per risolvere il problema ??? Alcune riflessioni per i Sig.ri Consiglieri Comunali, anche a nome dei circa 3.000 firmatari della Petizione: in una situazione del genere, GIA’ PALESEMENTE COMPROMESSA… c’è ancora chi spinge per la firma di un accordo che le direttive ministeriali vogliono SOLO a CORREDO di un PROGETTO ; …....e infine........ in una situazione del genere, GIA’ PALESEMENTE COMPROMESSA, c’è ancora chi parla di compensazioni; in una situazione del genere, GIA’ PALESEMENTE COMPROMESSA, parlando di compensazioni, si ammette un danno...; in una situazione del genere, GIA’ PALESEMENTE COMPROMESSA…. Annoteremo (e divulgheremo) i nomi e i cognomi dei Consiglieri in calce all’eventuale approvazione dell’accordo al Consiglio Comunale di settembre 2009. Jesi, 20 Agosto 2009 Massimo Gianangeli Comitato per la Tutela della Salute e dell’Ambiente della Vallesina www.comitatotutelasalute.info m@il : comitatotutelasalute@email.it Telefono :+393472960102 (Marco Gambini Rossano) Telefono :+393384674945 (Massimo Gianangeli) Fax : 0731207158 C.C.P. : N° 94914876 Intestato a "Comitato per la Tutela della Salute e dell’Ambiente della Vallesina" |
| gianamax | |
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Un' altra centrale a biomasse proposta a Pieve Torina (MC)...
http://89.97.204.228/... http://89.97.204.228/... http://89.97.204.228/... Bisognerebbe provare a contattare questo Comune di Olmeto in Umbria citato nell'Articolo.... |
| Marco Gambini-Ross... | |
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Bene, dato il livello di tumori denunciato abbiamo trovato la disgraziata vallata che nel maceratese fa la parte che alla Vallesina tocca nell'anconetano. propongo un gemellaggio. Occorre però spiegargli che la centrale dell'Apiro la filiera cortissima se la sogna, e che l'obiettivo di tale "centrale a biomasse" è proprio l'incenerimento dei rifiuti. Se qualcuno trova i contatti con quelli di Pievetorina, io ci vengo a parlare. Saluti
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| gianamax | |
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SADAM: diamo i numeri…..?! (Settima puntata) |
| gianamax | |
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Penso siano estremente importanti le dichiarazioni di Fancello apparse oggi sul RdC
http://89.97.204.228/... |