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LA220 energia verde
C'è differenza tra ho e stò dipende se hai fatto la prenotazione Io avevo prenotato quando hanno iniziato ela prima fornitura era per le industrie ,ora riescono a fornirla anche hai privati quindi chi aveva prenotato riceve questa mail LA220 - Prenotazione domestico Da: LA220 Domestico Inviato: giovedì 15 maggio 2008 20.49.23 Gussago, 15 maggio 2008 Gentile grazie di aver prenotato. Da oggi, 15 maggio, dopo lunga attesa siamo finalmente certi di poter servire elettricità alla sua abitazione. Le ricordiamo che non occorre nessun cambiamento tecnico all'impianto: per cambiare energia basta firmare la documentazione che riceverà e spedircela, allegando le fotocopie di un documento dell'intestatario e dell'ultima bolletta. Tali documenti a noi bastano per fare, gratuitamente, tutte le procedure burocratiche necessarie. La sua prenotazione le garantisce un trattamento economico privilegiato, come promesso, che un numero ulteriore e limitato di clienti potrà ancora avere; questi ultimi ci aiuteranno a comperare meglio nell?interesse di tutti. I successivi avranno anch'essi condizioni competitive, ma comunque diverse. Ci sono tre importanti novità: 1. non è più necessaria la scelta tra tariffa Verde (la più ecologica) e tariffa Gialla (la più economica). Infatti dall'unione di quelle due tariffe è nata Fiorespina, l'elettricità che unisce i vantaggi di entrambe: è 100% verde certificata RECS e, allo stesso tempo, è più economica di quella generica a base fossile che probabilmente lei sta usando adesso. Questa scelta coraggiosa è stata possibile grazie al gran numero di prenotazioni, quindi è merito anche suo se noi abbiamo scelto di vendere un unico prodotto per il mercato domestico: energia verde certificata RECS, per rispettare insieme a lei l'ambiente ed il clima del nostro fragile Pianeta. 2. Molti di voi ci hanno chiesto perché offrivamo la tariffa Rossa (a prezzo fisso garantito due anni) solo ai grandi clienti commerciali, mentre sono principalmente le famiglie ?normali? ad essere esposte ai rischi del rincaro energetico. E' vero e il suggerimento è sacrosanto, quindi il prezzo al kWh di Fiorespina è fisso per 2 anni. 3. Non ci piacciono le bollette ?presunte?, tuttavia ogni lettura dei contatori dipende, per legge, dall'ente distributore. Come fare, per rispettare il cliente quando la lettura non ci arriva puntuale? Semplice, noi ci fidiamo di quello che lei autodichiara. Nel contratto infatti può indicare il consumo probabile della sua famiglia; se non riceviamo i dati di lettura, calcoliamo la fattura usando la sua previsione ed i conguagli li eseguiamo solo quando riceviamo i dati certi di consumo letti dall?ente distributore Il prezzo al kWh indicato nell'offerta contrattuale è realmente competitivo. Quando lo leggerà, probabilmente vorrà paragonarlo con altri prezzi gridati dalla pubblicità concorrente: bene, la incoraggiamo a farlo; osserverà non solo la differenza di prezzo reale, ma anche la differente filosofia commerciale: ad esempio il nostro prezzo è fisso (non dipende dal petrolio né dal dollaro) , è costante (non è una tariffa civetta che dura pochi mesi), inoltre è già comprensivo di significativi costi accessori che altri calcolano a parte: in particolare include già i costi dei certificati RECS; inoltre le cosiddette ?perdite di rete? (per legge, circa il 10%) con noi sono calcolate al medesimo prezzo al kwh. Infine non ci sono oneri ulteriori diversi da quelli obbligatori per legge. Cosa fare : con un semplice clic qui ha la possibilità di confermare il suo interesse e richiedere la relativa documentazione. Quando avrà ricevuto tutta la documentazione, si ricordi che per ogni chiarimento il nostro numero verde 800.800.220 è a sua disposizione; ci aspettiamo anche domande via e-mail da chi preferisce chiarimenti con memoria scritta infine prenda la sua decisione. Ricordi, a sua tutela, che noi aderiamo alla Carta dei Diritti del Consumatore condivisa con le associazioni dei consumatori. Se quello che trova scritto la convince, stampi e compili la proposta in ogni dettaglio con i dati presi dall'attuale bolletta, firmi in ogni parte ed alleghi le fotocopie di un suo documento e dell?ultima bolletta. Imbusti tutto e lo spedisca per posta a : La220 SpA Via Forcella, 10 25064 Gussago Brescia Ovviamente le spese postali le saranno rimborsate con la prima fatturazione. Sarà un onore poter fornire casa sua e rispettare la sua scelta. Grazie di tutto. con un semplice clic qui riceverà la nostra offerta via e-mail Cortesi saluti La 220 SpA http://www.la220.it/e... |
| Viola | |
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Andrea--Voglio segnalare un sito, che sembra porti avanti in maniera onesta una serie di proposte attente e competenti sull'ecologia in generale, e sull'energia in particolare: è Lifegate.it.
Se andrete alla sezione Energia, potrete leggere e valutare quella che mi sembra un'ottima proposta alternativa all'Enel.... Io ho prenotato sia per me che per i miei genitori la fornitura dell'energia, appena le regole finali della liberalizzazione lo permetteranno. Gradirei molto l'opinione e la valutazione oggettiva da parte di Sergio, che è sicuramente più esperto di me e della mia buona volontà... e ovviamente da parte di tutti coloro che vorranno perdere qualche minuto a leggersi le proposte diquel sito! PS: nella sezione "Radio" la programmazione è non stop, senza pubblicità e suonano un ottimo pop / rock :-) Ciao a tutti ! Andrea P. Edited by Andrea P. on ott 26, 2007 at 2:40 PM Daccordo anche con Andrea sulle proposte e sul sito di Marco Roveda LifeGate Energia RinnovabileProduttore e fornitore esclusivo di energia rinnovabile. LifeGate® Energia Rinnovabile, operatore elettrico riconosciuto dall?Authority per l?Energia Elettrica ed il Gas, commercializza esclusivamente energia rinnovabile. L'energia elettrica da fonti rinnovabili è: - pulita. Per produrla non si inquina, non si brucia petrolio, niente vecchie centrali termoelettriche né emissioni di CO2 - sicura. Il livello e la qualità del servizio assicurati dal distributore restano immutati. Cambiare fornitore non richiede interventi al contatore, nessun costo aggiuntivo né interruzioni nella fornitura di energia elettrica - facile. LifeGate® Energia Rinnovabile fornisce energia pulita al contatore in un click. Per l'azienda Per la casa nergia pulita: più informazioni LifeGate® Energia Rinnovabile produce e commercializza esclusivamente energia da fonti rinnovabili certificata RECS. LifeGate® Energia Rinnovabile è l'energia rinnovabile di LifeGate, advisor per lo sviluppo sostenibile e network di comunicazione. Da Bruxelles News, notizie d'agenzia e attualità OBIETTIVO 20%, OBIETTIVO INCENTIVI OBIETTIVO 20%, OBIETTIVO INCENTIVI "Senza un forte sostegno non si sviluppano nuove tecnologie''. Il ministro per le politiche comunitarie, Emma Bonino, lo ha chiesto con forza a Bruxelles, consegnando un [...] Gianluca Cazzaniga - 18 Set 2007 LA DIPLOMAZIA ALCOLICA LA DIPLOMAZIA ALCOLICA Come è possibile garantire l?approvvigionamento energetico senza causare squilibri ambientali e sociali? Secondo Lula, l?istrionico presidente brasiliano, ?i biocarburant [...] Gianluca Cazzaniga - 09 Lug 2007 GUIDA WEB AL MERCATO LIBERO GUIDA WEB AL MERCATO LIBERO Vademecum sul sito dell'Authority: un 'pacchetto' di misure a tutela del cittadino e un vademecum con le 'Istruzioni per l'uso' per conoscere le novità in arrivo e capire [...] IL SOLARE DEL FUTURO IL SOLARE DEL FUTURO La tecnologia del fotovoltaico avanza a grandi passi. Tra i materiali più promettenti, il CIS (diseleniuro di Indio e Rame) e il CdTe (Telloruro di Cadmio). [...] www.lifegaite.it |
| Eddie | |
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da
SOLAREXPO : mini eolico: http://www.klimeko.co... http://www.conergy.it... cogenerazione: http://www.astrim.it/... http://www.gruppoab.i... geotermia: http://geotermiasrl.i... http://www.geosaving.... biogas http://www.gruppoab.i... Edited by Eddie on May 17, 2008 10:45 PM |
| Eddie | |
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AUSTRALIA
una tecnologia rivoluzionaria che usa la luce del sole e l'acqua di mare per produrre quantità illimitate di idrogeno come carburante, realizzabile su scala commerciale in Australia entro 10 anni. L'hanno sviluppata scienziati dell'università del Nuovo Galles del sud a Sydney, i quali stimano che con un milione e 600 mila congegni installati sui tetti delle case, sarebbe possibile produrre abbastanza idrogeno da soddisfare l'intero fabbisogno energetico dell'Australia. Mentre altre fonti di energia alternative al carbone, come il nucleare, producono scorie nocive, i soli sottoprodotti di questa tecnologia sono ossigeno e acqua dolce, ha detto ieri sera il prof. Janusz Nowotny che coordina il progetto, in una conferenza sull'energia solare tenuta nello stesso ateneo. «E' l'opzione più pulita e più verde per un'economia sostenibile», ha affermato. La tecnica si affida all'uso di un materiale sensibile alla luce, il biossido di titanio, per catturare l'energia solare e quindi estrarre l'idrogeno dall'acqua, ha spiegato Nowotny, un'autorità mondiale nell'uso del biossido di titanio per scomporre l'acqua. «Il processo ha l'ulteriore vantaggio di funzionare meglio con l'acqua marina», ha detto. L'Australia è ricca di titanio e ha abbondanza di luce solare, ha aggiunto. «E siamo circondati dall'oceano». E' possibile tuttavia usare anche acqua da falde artesiane, o pompare acqua marina nell'entroterra fino ad un ampio complesso di pannelli solari, e produrre così idrogeno per uso locale e anche per esportazione. Un'area di 40 kmq sarebbe sufficiente per coprire il fabbisogno energetico di tutta Australia, ha assicurato. L equipe di studiosi ha sviluppato strumenti che misurano le proprietà elettriche del materiale, in modo da migliorarne il rendimento alterando il contenuto di ossigeno, oppure aggiungendo impurità. Nowotny ha ricordato che stazioni di rifornimento di idrogeno per le auto sono già operanti in diversi paesi fra cui la Germania e gli Usa, ma sarà necessaria un infrastruttura assai più diffusa, prima che l idrogeno possa essere usato ampiamente come fonte di energia. La tecnica per usare la luce solare per scomporre l acqua era stata sviluppata da scienziati giapponesi già negli anni '70, ma l interesse mondiale in questo approccio si è riacceso solo di recente, con le preoccupazioni sui combustibili fossili ed il riscaldamento globale. Edited by Eddie on May 18, 2008 4:27 PM |
| Eddie | |
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il BIOMETANO ci da una mano
Nel maggio del 2007 a Pliening , nei pressi di Monaco di Baviera si è inaugurato il primo impianto operativo di bio-metano: quattro milioni di metri cubi di metano prodotto ogni anno per fermentazione anaerobica di 36.000 tonnellate di scarti agricoli. La novità di quest'impianto è che il biogas originario, che contiene circa il 40% di metano, è purificato ad oltre l'80% e reso compatibile con la normale rete di distribuzione del gas. I vantaggi sono evidenti, il gas prodotto è utilizzato come e dove serve e non più nei pressi dell'impianto, con difficoltà di utilizzare il calore residuo, specialmente d'estate, e senza le perdite di rete lungo le linee di distribuzione dell'acqua calda e della corrente elettrica. Con l'immissione nella rete di distribuzione del bio metano, il teleriscaldamento delle case si realizza da subito usando il bio-metano al posto del metano siberiano o libico e senza la messa in opera delle costose tubazioni coibentate tipo quelle dell'inceneritore di Brescia. Inoltre sono sempre possibili tutti gli altri usi energetici del metano, quali l'autotrazione e la produzione di elettricità, con i vantaggi ambientali del metano rispetto ai combustibili liquidi e solidi, compresi biomasse e rifiuti urbani. L'idea è così buona e vincente che un simile impianto di biometano, poco tempo dopo è entrato in funzione a Straelen nel basso Reno. E la fantasia " verde" dei Tedeschi si è ormai scatenata: gli animali ospitati nello zoo di Monaco provvedono ai loro fabbisogni energetici con fonti di energia rinnovabile autoprodotta! Questa singolare autosufficenza energetica è ottenuta con il solito impianto a biogas, realizzato direttamente nel Munchner Tierpark Hellabrunn, lo zoo di Monaco, impianto che questa volta è alimentato direttamente dalle abbondanti cacche e dalle altrettanto abbondanti pipì di elefanti, ippopotami, rinoceronti , bufali... e dagli avanzi dei loro pasti, circa 2.000 tonnellate l'anno! E prima di realizzare questa bella idea, quelle 2000 tonnellate erano rifiuti da smaltire. Come vedete i Tedeschi qualche pensierino se è il caso di andare avanti con i cosidetti Termovalorizzatori, pare lo stiano facendo. Tanto per darvi un'idea delle potenzialità di questo tipo di impianti, gli scarti umidi prodotti dai soli genovesi (siamo in 600.000) e i fanghi derivante dalla depurazione delle nostre fogne ( la nostra cacca..) potrebbero produrre ogni anno circa 8 milioni di metri cubi di metano, senza contare il metano recuperabile e immettibile in rete dalla nostra megadiscarica di Scarpino. Estendete questa stima a tutte le grandi e piccole città italiane e divertitevi a calcolare di quanti gasificatori potremmo fare a meno, specialmente se nel frattempo partisse una seria politica di efficenza energetica del sistema abitativo e produttivo italiano. Indispensabile anche una diversa politica di incentivi che oggi penalizza la produzione di biogas ( pagata molto poco) e incentiva la sola combustione con produzione di elettricità e non ad esempio gli usi termici o per l'autotrazione del bio-metano. Questa a me pare sia l'ecologia del fare bene! Dai diamanti non nasce niente Edited by Eddie on May 18, 2008 5:58 PM |
| Eddie | |
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Ad Arezzo è stato inaugurato il primo idrogenodotto italiano.
Al momento si tratta solo del classico sistema di stoccaggio dell'idrogeno in bombole sotto pressione con distribuzione del gas a bassa pressione ad alcuni utenti, in prevalenze aziende orafe che da sempre usano idrogeno per le fiamme ossidriche necessarie per questo lavoro. La novità è che in questa nascente cittadella dell'idrogeno e delle energie rinnovabili (http://www.idrogenoar... Questo calore, integrato da calore ottenuto da pannelli solari, è utilizzato sia per il riscaldamento, ma anche per il rinfrescamento estivo degli edifici coinvolti nella sperimentazione. E anche questa è una applicazione pratica già nota ma poco diffusa. Oggi ad Arezzo l'idrogeno è prodotto con sistemi che utilizzano fonti di energia fossile, ma nei prossimi sviluppi della cittadella l'idrogeno potrà essere prodotto da fonti rinnovabili, in particolare per elettrolisi con corrente continua prodotta da celle fotovoltaiche, per gassificazione di biomasse da raccolta differenziata dei rifiuti e infine per ossidazione catalitica (steam reformer) di biogas anch'esso prodotto a partire da scarti biodegradabili raccolti in modo differenziato. Un progetto ambizioso ed interessante che spero possa continuare a camminare con le proprie gambe. |
| Eddie | |
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il PONTE DI VERRAZZANO a NEW YORK
cambia il sistema d'illuminazione: lunghe file di LED sostituiranno le lampade a bulbo, tagliando del 73% i consumi di energia elettrica. Il ponte non perderà grazia e leleganza che lo hanno sempre contraddistinto e soprattutto avrà bisogno di minori interventi di manutenzione. In precedenza infatti per sostituire le lampadine si doveva intralciare il traffico (già di per sè sostenuto) chiudendo una corsia del ponte: il nuovo sistema a LED invece si prevede possa reggere per 5-10 anni senza alcun tipo di intervento. Non sarà il solo ponte brillante ed ecologico al mondo visto che l'amministrazione comunale ha in mente di procedere con la sostituzione del sistema d'illuminazione in gran parte della Grande Mela, tagliando ulteriormente i costi a beneficio della collettività e dell'ambiente. Edited by Eddie on May 18, 2008 6:02 PM |
| Eddie | |
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Norvegia, Oslo ricava il calore per riscaldamento dalle fognature
OSLO (Reuters) - In un progetto energetico d'avanguardia, che punta a recuperare calore dalle fognature, i cittadini di Oslo contribuiscono a riscaldare le proprie case semplicemente tirando lo sciacquone in bagno. Enormi macchine blu al termine di un tunnel di 300 metri in una centrale ai piedi delle colline ad Oslo usano la tecnologia di refrigerazione per risucchiare calore dalle fognature e trasferirlo ad una rete di condutture dell'acqua calda, alimentando così migliaia di radiatori e caloriferi attorno alla città. "Crediamo che questo sia il sistema di riscaldamento più grande del mondo capace di usare acque di scarico", ha detto a Reuters Lars-Anders Loervik, direttore della società energetica di Oslo Viken Fjernvarme, che gestisce l'impianto, aperto questa settimana. La pompa di calore, un sistema di compressori e condensatori, costa circa 11,5 milioni di euro ed ha una potenza di 18 megawatt (MW), abbastanza per riscaldare 9.000 appartamenti e risparmiare 6.000 tonnellate di combustibile all'anno. Secondo gli esperti le fognature potrebbero essere sfruttate ovunque. "La tecnologia è quella, così se pure l'infrastruttura è quella, c'è una soluzione flessibile per molte città in tutto il mondo", dice Monica Axell, a capo del centro pompe calore dell"International Energy Agency, che fa da consulente a 26 Paesi industrializzati . A suo giudizio in Svezia c'è un impianto ancora più grande, con una capacità di 160 MW che recupera calore dalle acque reflue trattate. Mentre in Finlandia un impianto simile da 90 MW tratta le acque di scarico. AdOslo, acque di scarico non trattare, da gabinetti, bagni, fognature ed acqua piovana, finisce nel sistema attraverso un filtro che blocca corpi grossi, come i topi morti. Gli scarichi delle fognature scorrono nel sistema ad una temperatura di 9,6 gradi centigradi, uscendo ad una temperatura di 5,7 gradi dopo che il calore è stato sottratto con il sistema usato nei refrigeratori. L'energia ricavata scalda l'acqua di una sistema di tubi di 400 chilometri, che riscalda uffici ed abitazioni. Edited by Eddie on May 18, 2008 4:32 PM |
| Eddie | |
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