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| Mauro | |
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![]() In Puglia c'è un paese dove, grazie ai proventi di un parco eolico, il comune permette ai suoi cittadini di viaggiare gratis sui mezzi pubblici. L'iniziativa, inaugurata ieri, si chiama "Viaggia col vento" e prevede sedici corse giornaliere, dal lunedì al sabato, all'interno del centro abitato di Troia, in provincia di Foggia. Gli autobus viaggiano dalle ore 7.00 alle 23.00, con una frequenza oraria di circa 45 minuti. L'assessore alle Finanze, Renato Ciccarelli, racconta come tra le motivazioni che hanno indotto il Comune ad offrire questo servizio ci sia "la difficoltà a raggiungere i servizi pubblici dislocati su tutto il territorio urbano e l'attenzione sempre maggiore all'ambiente ed all'inquinamento atmosferico, causato dal traffico cittadino". |
| A former member | |
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Ma se come di dicono gli esperti noi siamo la "terra del sole", perchè sento parlare sempre più di parchi eolici, e non di pannelli solari?
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| CicloMan | |
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non credo che poter utilizzare gratuitamente l'autobus o pagare meno l'ici o quant'altro il comune possa offrire ai suoi cittadini costituirà un elemento di svolta economica per troia o per faeto o per ogni altro comune. accadrà che ogni famiglia potrà risparmiare 100 - 200 euro all'anno e nulla di più. non credo che questo possa valere la trasfigurazione del paesaggio e la compromissione di uno sviluppo agrituristico della zona. ricordo che troia vorrebbe installare nel suo territorio circa 300 pale. i bus gratis sono davvero un piatto di fave.
saluti antonio dembech |
| A former member | |
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Io credo che spesso la coscienza ecologica delle persone, o della maggior parte di esse, si trovi nella stessa tasca del portafoglio....se cerchi di spiegare le motivazioni profonde, i rischi ed i vantaggi è difficile che si sentano coinvolti.
Se, al contrario, gli fai capire e constatare personalmente che possono trarne un vantaggio economico, il messaggio arriva prima e meglio. |
| Fabius | |
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Credo che l'analisi fatta nelle precedenti pagine sia esaustiva sull'argomento pale eoliche.
Vorrei richiamare la vostra attenzione su un fatto. La somma dell'energia ricavabile da tutte le pale eoliche dislocate in provincia di foggia è circa metà da quella ottenibile dalla progettata centrale turbogas di San Severo. Cosa significa? Semplicemente che non possiamo riempire i monti che ci circondano di pale eoliche. Rovineremmo e stravolgeremmo completamente il paesaggio per raccogliere briciole di energia. E' stato fatto gijustamente osservare che l'impianto di pale eoliche su una dorsale montuosa presuppone la costruzione di fondazioni, strade e allacciamenti. Qualora (ma non ci credo neanche un po'...) le pale eoliche fossero smontate tra venti anni, alla fine del loro ciclo produttivo, cosa accadrebbe di queste infrastrutture? Resterebbero perennemente al loro posto. Resterei favorevole a impianti posti in pianura, che non necessariamente debbano vedersi a distanza di centinaia di chilometri. Nella stessa zona abbiamo due differenti esempi di come le pale eoliche possano influire o non influire sul paesaggio. Direi che esemplare, in negativo, è Castelnuovo della Daunia. In positivo direi Troia. Se vi capita di fare un salto da quelle parti buttateci un occhio. Per risolvere definitivamente il problema energetico bisognerebbe intervenire innanzitutto sulle cause di tanta richiesta di energia. Nelle case italiane ci sono troppi elettrodomestici e lampade obsolete. Sarei quindi per una campagna di informazione e di rottamazione (incentivata pesantemente) di tutti quegli elettrodomestici che assorbono troppa energia per evidente vecchiaia tecnologica. Via lavatrici che non siano almeno di classe A. Via lampadine che non siano quelle a risparmio energetico. Iniziare a costruire le case con accorgimenti che limitino o evitino completamente l'uso di climatizzatori. |
| CicloMan | |
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come buon esempio certo non può essere preso il comune di troia per una serie di motivi.
uno dei più importanti siti neolitici della capitanata è a monte san vincenzo, sotto le pale di troia. si sapeva da sempre e si è fatto finta di niente. vedi questo sito per http://www.archeologi... a pochi metri dalle pale c'è monte castellaccio, un terrapieno che ricopre una motta medievale che è oggetto di studi dell?Ecole Française de Rome. il percorso è stato assolutamente non partecipato (hanno fatto tutto senza far capire nulla), si sono proposte circa 300 pale e ciò che non si sa è che anche nel comune di troia dovrebbe sorgere una centrale turbogas. inoltre il fatto che le pale in pianura siano meno visibili è relativo in quanto queste ultime per poter compensare la ridotta altimetria devono necessariamente essere molto più altre di quelle in montagna. quelle di troia sono alte 120 metri e si vedono benissimo anche a km di distanza. ovviamente condivido in massima parte il pensiedo di fabio, ho solo voluto aggiungere qualche informazione per non gratificare enti ed aziende che davvero non meritano. saluti antonio dembech |
| Mauro | |
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antonio comprendo bene la preoccupazione che hanno gli archeologi nel svolgere il loro lavoro in uno studio anziché sul posto, ma a sto punto Foggia non avrebbe dovuto proprio sorgere! Sotto Foggia stanno chilometri e chilometri di cuniculi di importanza storica notevole... e molti edifici sono sorti abusivamente su siti di interesse archeologico.
capisco anche fabio quando dice "meglio gli impianti in pianura che sui crinali"... ma in pianura produrrebbero di meno (a parità di condizioni ovviamente!) io ribadisco sempre il mio pensiero... l'eolico è un modo intelligente di produrre energia elettrica, più rispettoso nei contronti della natura, i cui impianti devono essere regolamentati. I pareri estetici sinceramente li lascio agli altri... per quanto mi riguarda sarei anche disposto ad accettare una cosa brutta ma utile... il gusto è un discorso puramente umano... alla natura, penso, interessi poco! |
| raffaele | |
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sono pienamente daccordo con mauro, se una pala eolica è brutta ma serve può essere tollerata,regolamentata insoma accettata. basti pensare a quante cose brutte ed inutili la nostra terra deve sopportare cose orrende tipo ripetitori tv, gallerie ovvolte inutili ecc. allora se proprio devo rovinare un panorama cerco di farlo il meno possibile e lo rovino con qualcosa che sia utile anche ad inquinare meno
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| A former member | |
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sarebbe un buon punto di partenza, poi l'avanzamento tecnologico facendo il suo corso, dovrebbe conciliare l'utile al dilettevole...
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| GRISU' (Domenico) | |
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utile.... bella parola, ma è davvero UTILE aumentare un eccesso di produzione di energia che ha la Puglia, dico del 60%! (e non di briciole!) E' davvero utile fiondarci nel settore energetico solo xchè pagano di più? Nel frattempo l'agricoltura sta scomparendo xkè non tutelata a sufficienza. I nostri storici prodotti agroalimentari sono sempre meno disponibili! e noi pensiamo sia utile produrre energia pulita in eccesso! Beh troviamo allora anche il modo di mangiarcela questa energia, allora sarà veramente UTILE!!!
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