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| andrea84ta | |
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Non penso si possa incolpare il sindaco di non avere a cuore i problemi della salute dei cittadini .. Avreste, voi, mai il coraggio di chiudere un impianto che da lavoro a 10000 e più persone? Anche perchè il problema poi passerebbe al Governo centrale, non certamente al sindaco della città (al momento) più povera d'Italia. Con un debito del genere non abbiamo molta voce, riteniamoci fortunati di aver ricevuto un pò di contanti con la finanziaria (e.. apro una piccola parentesi, sarà difficile dire di no ad un eventuale rigassificatore in zona dopo gli aiuti assegnati alla città... poveri noi). Io sarei il primo a voler vedere chiusa l'Ilva, e al referendum voterei certamente SI, ma Stefàno non può esporsi troppo al momento, senza avere un progetto concreto su cui esprimere opinioni.
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| Petra | |
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(e.. apro una piccola parentesi, sarà difficile dire di no ad un eventuale rigassificatore in zona dopo gli aiuti assegnati alla città... poveri noi). Ciao Andrea! Aspetta ad essere pessimista...! ![]() |
| Salvatore | |
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Con un debito del genere non abbiamo molta voce, riteniamoci fortunati di aver ricevuto un pò di contanti con la finanziaria (e.. apro una piccola parentesi, sarà difficile dire di no ad un eventuale rigassificatore in zona dopo gli aiuti assegnati alla città... poveri noi). Ciao Andrea Il debito l'hanno fatto loro e ci riteniamo abbastanza sfortunati per quantità del buco,proprio per questo la voce la dobbiamo far sentire di più, quindi il rigassificatore qui non lo vogliamo. ciao |
| gianluca leone | |
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Scusate se rompo,ma vorrei apportare una ulteriore modifica al titolo di questo post.
Stiamo parlando sempre di ILVA,ma la guerra all'ambiente tossico lo dobbiamo fare in maniera seria,pertanto dovremmo discutere seriamente anche della riconversione dell'ENI,da produttore di combustibile derivante dal petrolio in produttore di biocarburanti Vi ricordo che il consumo dei "biocarburanti" è destinato a triplicare nei prossimi 3 anni!!! La concorrenza si batte con l'abbattimento dei tempi:in poche parole,dovremmo anticipare i tempi e chiedere noi,come cittadini,di incentivare e promuovere la produzione di questi nuovi combustibili. I biocarburanti sono una delle alternative all'uso del petrolio. E intanto l'ENI si mette a coltivare alghe. Oltre all'impianto di Livorno,capace di una produzione di 250.000 ton di biodiesel,l'ENI punta essenzialmente sul risparmio energetico e sul solare.Sul fronte della ricerca più innovativa,è in progetto presso la raffineria di Gela un impianto dimostrativo per la coltivazione di microalghe,per ricavare un olio vegetale idoneo alla produzione di biocarburanti.Il processo di crescita impiega come nutrienti l'azoto ed il fosforo delle acque reflue e l'anidride carbonica tratta da gas esausti di raffineria,garantendo al tempo stesso il trattamento di "ripulitura"delle acque reflue e della corrente gassosa. La cosa che mi fa veramente incazzare è: ma perchè a Taranto non fanno mai niente di buono e di altamente innovativo? Facciamo partire questa iniziativa insieme alla riconversione dell'area industriale dell'ILVA,altrimenti avremo sempre un ambiente malsano! Purtroppo non sarà facile perchè hanno spostato le centraline di rilevamente del tasso d'inquinamento lontano dall'ENI(sono riusciti a spostare l'attenzione solo sull'ILVA!!!!apriamo gli occhi). P.S. con la produzione dei biocarburanti in Messico il prezzo del mais a gennaio è salito da 0,50 euro a 1,20 euro al kg ....il settore dell'agricoltura avrebbe una marcia in più.... |
| PiolzAM | |
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Direi di far chiudere l'ILVA incondizionatamente, ok.
Ma nessuno parla delle raffinerie, che inquinano anch'esse ed emanano odori a cui il tarantino ormai è abituato, ma chi a Taranto non vive più e ci torna ogni tanto se ne rende ben conto, l'aria a Taranto è davvero pesante, peggio di Milano ormai. Direi di impiegare i dipendenti Ilva nell'agricoltura, c'è da fare tanto buon vino, facciamo il moscato tarantino! :-) O in alternativa di andar via da Taranto dal momento che al cinema proiettano solo "vacanze di Natale" e simili.. e non so come fate ancora a stare lì!! ;-) Edited by PiolzAM on Dec 5, 2007 5:36 PM |
| ciccio | |
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Beh, evidentemente c'è chi ci crede e preferisce continuare a lottare che scappare! evidentemente
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| andrea84ta | |
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Con un debito del genere non abbiamo molta voce, riteniamoci fortunati di aver ricevuto un pò di contanti con la finanziaria (e.. apro una piccola parentesi, sarà difficile dire di no ad un eventuale rigassificatore in zona dopo gli aiuti assegnati alla città... poveri noi). E chi ha detto che vogliamo il rigassificatore?? Sarebbe l'ultima violazione al territorio di una serie fin troppo lunga |
| Tarantino Vincenzo | |
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Referendum:
"Tarantini, volete riconvertire l'Ilva?" Sembrava la madre di tutte le battaglie...che fine ha fatto questa iniziativa? Chi può risponda, se gli garba. Enzo |
| Myname | |
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Ennio credo nel core della maggior parte di noi la risposta è piuttosto facile e concorde...ma il punto p un'altro, come e con quali risorse si vuole riconvertire l'Ilva???
Altrimenti restiamo nell'utopia, bella si, ma inutile... M |
| gianluca leone | |
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Hai ragione tu myname ,ma ha ragione anche ennio...sembra sia morto tutto quì.
Il problema vero è che come al solito non abbiamo un buona macchina amministrativa che non riesce a fare progetti per il futuro,ma si sforza di risolvere,senza nemmeno molto successo, i problemi nell'immediato. Chiaramente l'iniziativa che possiamo mandare avanti è solo quella di esortare l'amministrazione,il consiglio comunale,il sindaco ed i tecnici a mettere a punto una riqualificazione dell'area industriale che attualmente,e sottolineo attualmente, è occupata dall'Ilva: quella "zona"fa parte di Taranto,quindi è dei tarantini,non è di Riva,che,tra l'altro, lascerà solo le macerie di quell'industria che sta crollando a pezzi....ma se non saremo pronti,rimarranno,appunto,solo le macerie! L'invito è quello di incentivare e partecipare agli incontri con l'attuale sindaco,tanto i "verdi" in questa città sono inesistenti:stanno facendo una battaglia per il "no al rigassificatore" e,a sentir loro, sembra abbiano vinto già la guerra....ma la guerra è ben altro! Per quanto mi riguarda dovrebbero intervenire in maniera più massiccia contro il progetto di aumentare la profondità dei nostri fondali per agevolare gli scambi commerciali all'evergreen.....invece sento che tutti parlano di questo progetto come se fosse la risoluzione ai nostri problemi. Dovevano pensarci prima i nostri signori della politica che i nostri fondali non sono sufficientemente profondi....sembra che gli sforzi siano sempre tesi a deturpare il nostro territorio naturale,le nostre coste,il nostro mare...."e mò basta!" Io credo che ci siano anche dei finanziamenti europei per riconvertire aree industriali come la nostra,ma che tutto sia tacitamente tenuto nascosto. Riuniamoci,parliamone ancora,coinvolgiamo avvocati,ingegneri,architetti e commercialisti...una soluzione si troverà! Mettiamo professionisti contro politici...... Edited by gianluca leone on Mar 2, 2008 4:52 PM |