You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!
| A former member | |
|
|
Ragazzi, non siete aggiornati!! non è più un muro, bensì un TELO!! testato in Canada (dove è venduto porta a porta insieme al Kirby), bloccherà ben il 50% delle polveri! (ma se non sono mai state quantificate le polveri emesse, come si fa a calcolarne il 50%???...mha, colpa mia, sono troppo ignorante....). Inoltre hanno assicurato l'assoluta lavabilità in lavatrice...ne costruiranno una all'uopo al posto della concattedrale. Partita la raccolta di firme per il referendum....la cittadinanza verrà così convocata per la scelta del colore. Giulio |
| Espedito Alfarano | |
|
|
Visto che abbiamo uno striscione di 10 metri di tela buona perchè in modo provocatorio non iniziamo a piazzare quello?
Sarebbe una cosa simpatica. |
| Nikita76 | |
|
Ciao Espedito,
anche se ancora non ci conosciamo, approvo in pieno la tua proposta dello striscione, mi sembra la prima e più rapida mossa concreta che si possa fare nell'immediato!!!! A domani ![]() |
|
| Petra | |
|
|
lagazzettadelmezzogiorno.it
Taranto ? Allarme diossina ?Altolà? al Comune del Comitato composto da associazioni ambientaliste e sindacati, dopo l'ordine dato all'Amiu di riattivare l'inceneritore TARANTO - «Quanta diossina produrrà l'inceneritore di Taranto? Potrà il Comune trattare a testa alta con l?Ilva per la riduzione della diossina se l'inceneritore produrrà nuova diossina?». Sono alcuni degli interrogativi che il ?Comitato per Taranto?, formato da numerose associazioni ambientaliste e organizzazioni sindacali, pone all?amministrazione comunale, che ha recentemente affidato all?Amiu, l?azienda municipalizzata per l?igiene urbana, il compito di riattivare l?inceneritore. «Gli inceneritori ? sottolinea in una nota il Comitato per Taranto ? producono ceneri contenenti metalli pesanti e diossina. Queste scorie in genere ne contengono circa 5 microgrammi per chilo di ceneri. L?Unione europea, con giusta preoccupazione, intende diminuire ad un microgrammo per chilo il contenuto di diossina nelle scorie. Inoltre ? afferma ancora il gruppo di associazioni ambientaliste ? la combustione produce polveri che i filtri trattengono solo per la parte più grossolana. Le polveri finissime, quelle più pericolose, vengono disperse e poi inalate». Per il Comitato, la possibile soluzione sarebbe l?attivazione dell?impianto di compostaggio, mai entrato in funzione. «Tale impianto ? osserva il Comitato per Taranto ? tratterebbe la frazione umida e consentirebbe di avere rifiuti zero, non avremmo bisogno né di conferire in discarica né di incenerire». 15/10/2007 |
| Petra | |
|
|
sempre dalla gazzetta del mezzogiorno
del 12.10.'07 Taranto : Fuga di gas all'Agip Incidente nella raffineria che si trova sulla strada 106 jonica che conduce a Reggio Calabria. Al lavoro le squadre dei Vigili del fuoco, allertate dalla stessa Azienda TARANTO - Squadre dei Vigili del fuoco sono al lavoro nella raffineria Agip di Taranto per mettere in sicurezza alcuni impianti dove si è verificata una perdita di gas, forse provocata dalla rottura di una tubazione. È stata la stessa azienda a chiedere l'intervento dei Vigili del fuoco. Lo stabilimento di Taranto si trova sulla strada 106 jonica che conduce a Reggio Calabria. La rottura di una tubazione all'interno della raffineria Agip di Taranto ha provocato la fuoriuscita di un notevole quantitativo di gasolio e di tracce di acido solfidrico, sostanza fortemente odorosa ma non tossica le cui esalazioni possono provocare irritazioni e disturbi alla respirazione: è quanto ha fatto sapere il prefetto di Taranto, Alfonso Pironti, che aveva messo in atto un piano di sicurezza subito dopo aver appreso della notizia di una presunta fuga di gas nello stabilimento Agip. Non si hanno notizie di feriti o contusi. I vigili del fuoco stanno ultimando le operazioni di bonifica. La falla nella tubazione, secondo prime indiscrezioni, pare sia stata provocata da una pressione anomala. L'Arpa ha compiuto controlli per accertare l'esatta consistenza della sostanza sprigionata dall'impianto. Lo scorso mese una nube inquinante proveniente dalla zona industriale si era riversata sulla città e diversi residenti dei quartieri periferici avevano accusato piccoli malori, bruciore agli occhi, irritazione alla gola e difficoltà nella respirazione. L'Agenzia regionale per l'ambiente (Arpa) aveva compiuto controlli all'interno dello stabilimento Agip escludendo, comunque, che si fossero verificate emissioni di acido solfidrico. Come la gran parte degli articoli sui vari quotidiani, viene sottolineata la non pericolosità dell'acido solfidrico... ....ed allora dicesi Acido Solfridico : L'acido solfridrico (o idrogeno solforato, nome IUPAC solfuro di diidrogeno) è un acido debole, diprotico, gas incolore a temperatura ambiente, contraddistinto dal caratteristico odore di uova marce; la sua formula chimica è H2S, il suo numero CAS è 7783-06-4. È solubile in acqua in ragione di 4 g/l a 20°C, tale soluzione ha pH 4,5. È anche solubile in etanolo, fino a 10,6 g/l a 20°C. I suoi sali sono chiamati solfuri e molti di essi sono insolubili in acqua; questo effetto viene sfruttato nel riconoscimento qualitativo dei cationi di numerosi metalli di transizione e del gruppo p. L'acido solfridrico è estremamente velenoso. Una prolungata esposizione può essere mortale. In natura l'acido solfridrico si forma per decomposizione delle proteine contenenti zolfo da parte dei batteri, si trova pertanto nei gas di palude, nel petrolio greggio e nel gas naturale. È, insieme ai mercaptani, il responsabile dello sgradevole odore delle feci e delle flatulenze. L'acido solfridrico è anche il sottoprodotto di alcune attività industriali quali l'industria alimentare, la depurazione delle acque tramite fanghi, la produzione di coke, la concia dei pellami e la raffinazione del petrolio. Data la sua natura acida, reagisce con gli alcali ed intacca i metalli. In presenza di aria umida è uno dei pochi acidi capaci di aggredire l'argento, che si copre in sua presenza di una patina nera di solfuro d'argento. La presenza di acido solfridrico (o di ioni solfuro) viene rilevata per reazione con acetato di piombo, con il quale il solfuro reagisce formando solfuro di piombo, nero ed insolubile. (CH3COO)2Pb + H2S -> 2CH3COOH + PbS V TossicitàL'acido solfridrico è considerato un veleno ad ampio spettro, ossia può danneggiare diversi sistemi del corpo. Ad alte concentrazioni uccide il nervo olfattivo rendendo impossibile la percezione del suo sgradevole odore e può causare incoscienza nell'arco di pochi minuti. Un'esposizione a bassi livelli produce irritazione agli occhi ed alla gola, tosse, accelerazione del respiro e formazione di fluido nelle vie respiratorie. A lungo termine può comportare affaticamento, perdita dell'appetito, mal di testa, disturbi della memoria e confusione. ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ...'RTACCI LORO! Edited by Federico on Oct 15, 2007 1:57 PM |
| A former member | |
|
|
Comitato per Taranto, formato da numerose associazioni ambientaliste e organizzazioni sindacali ERRORE! il Comitato per Taranto NON è un collage di associazioni, ma una SINGOLA e AUTONOMA associazione di cittadini! scusatemi, so di sembrare pedante, ma ci tengo molto che questo punto sia chiaro... Giulio |
| Petra | |
|
|
Bisogna comunicarlo a quelli del sito della gazzetta del mezzogiorno. Mi sono limitata a riportare l'articolo.
Ciao Petra |
| A former member | |
|
|
Bisogna comunicarlo a quelli del sito della gazzetta del mezzogiorno. Mi sono limitata a riportare l'articolo. Lo so! anzi, grazie per la "rassegna stampa"! |
| Roby | |
|
|
[...] dopo l'ordine dato all'Amiu di riattivare l'inceneritore [...]
Ma siamo impazziti, riattivare l'inceneritore??? Ma quanti altri veleni dobbiamo respirare? Sono i nostri politici che andrebbero inceneriti! |
| A former member | |
|
|
Quantunquemente ecchicchessia, oggi le emissioni dell'Ilva sono state TERRIBILI!!!!
ho postato diverse foto nel blog del Comitato per Taranto, dateci un'occhiata e DIFFONDETELE! Blog: http://comitatopertar... sulla barra di sinistra troverete l'archivio fotografico, poi cliccate "la fabbrica delle nuvole"....BUON DIVERTIMENTO... Ciao, Sempremente vostro, Giulio |