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Join Gli Amici di Beppe Grillo, Sezione di Taranto

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What's Meetup?

Maybe it's time for a little less face-to-screen and a little more face-to-face.

What's a Meetup Group?

Meetup Groups are today's support groups, parent playgroups, citizen groups, fitness groups, book clubs, professional groups, and other powerful local groups!

[img]http://files.meetup.com/227352/co2.jpg[/img]
SSI - Sportello Soprusi Industriali

gianluca leone
Posted Oct 12, 2007 7:34 PM
user 2738203
Taranto, TA
Post #: 165
Ci vuole calma e sangue freddooooooooooo.......... calma...........parappaaaaaarrarrarrarra....nnannannnannnannaaaa
Piero
Posted Oct 12, 2007 7:53 PM
user 2689458
Taranto, TA
Post #: 388
...e uno che apre una pagina pensando di trovare discussioni sui temi fondamentali e importanti del nostro gruppo e soprattutto sulla nostra città ed invece deve essere "violentato" e costretto a leggere cose non attinenti e per niente interessanti...se proprio ci tenete telefonatevi, incontratevi e scannatevi, a me non interessa dedicare tempo, neanche un secondo di più a fuorvianti dibattiti su cose di una piccolezza così infinita come quelle descritte in precedenza, nei post più svariati. Poi ad un certo punto interviene anche la volgarità e quindi si è proprio toccato il fondo. Chiedo cortesemente che si ritorni sulla via maestra, ognuno è libero di pensarla come vuole, ma negare l'evidenza ed ostinarsi a dover nonostante tutto cercare sempre di dare una risposta, mi sembra veramente troppo. Abbiamo tutti tanto di meglio da fare, sicuramente.
sad
A former member
Posted Oct 12, 2007 8:32 PM
Post #: 19
Hai ragione Piero...
...ma dammi il tempo di un'ultima risposta! Lu, non ho letto la mail perché non sono io l' "addetto", ma sicuramente lo farà la bravissimissima Antonietta (che, x la cronaca, nn è iscritta al meetup..).
Per la quantità di lavoro da fare ci siamo organizzati, dividendoci i compiti....

Giulio
Piero
Posted Oct 12, 2007 8:37 PM
user 2689458
Taranto, TA
Post #: 389
Perdita gas raffineria Agip Taranto
Vigili del fuoco al lavoro per mettere in sicurezza la zona
(ANSA) - TARANTO, 12 OTT - Vigili del fuoco al lavoro nella raffineria Agip di Taranto per mettere in sicurezza alcuni impianti dove c'e' stata una perdita di gas. La perdita e' stata forse provocata dalla rottura di una tubazione. E' stata la stessa azienda a chiedere l'intervento dei vigili del fuoco. Lo stabilimento di Taranto si trova sulla strada 106 jonica che conduce a Reggio Calabria. Lo scorso mese una nube inquinante proveniente dalla zona industriale si era riversata sulla citta'.
A former member
Posted Oct 12, 2007 8:52 PM
Post #: 20
...ma tanto la gas natural ha detto che non esiste il rischio di effetto domino....angry
...siete i soliti ambientalisti-terroristi-allarmisti...wink
Petra
Posted Oct 12, 2007 8:54 PM
user 4409741
Taranto, TA
Post #: 87
...e uno che apre una pagina pensando di trovare discussioni sui temi fondamentali e importanti del nostro gruppo e soprattutto sulla nostra città ed invece deve essere "violentato" e costretto a leggere cose non attinenti e per niente interessanti...se proprio ci tenete telefonatevi, incontratevi e scannatevi, a me non interessa dedicare tempo, neanche un secondo di più a fuorvianti dibattiti su cose di una piccolezza così infinita come quelle descritte in precedenza, nei post più svariati. Poi ad un certo punto interviene anche la volgarità e quindi si è proprio toccato il fondo. Chiedo cortesemente che si ritorni sulla via maestra, ognuno è libero di pensarla come vuole, ma negare l'evidenza ed ostinarsi a dover nonostante tutto cercare sempre di dare una risposta, mi sembra veramente troppo. Abbiamo tutti tanto di meglio da fare, sicuramente.
sad


Dal Blog di Franca Rame

interrogazione su Taranto, bambini con la sindrome del fumatore incallito a causa della diossina


Interrogazione a riposta scritta

Al ministro della Sanità
Al ministro dello sviluppo economico
Al ministro dell?Ambiente

Premesso che
da diverse fonti giornalistiche si apprende che il dott. Patrizio Mazza, primario di ematologia e vicepresidente della Ail Jonica avrebbe diagnosticato la sindrome del "fumatore incallito" in bambini di 10 anni residenti a Taranto, quartiere Tamburi, a ridosso del quale sorge il centro siderurgico ILVA,
Tale fenomeno si colloca in un contesto sanitario già gravemente compromesso, laddove i decessi per neoplasie risultano più che raddoppiati dal 1971 al 1996 e, sulla base dei dati del Dipartimento di Prevenzione della Asl di Taranto relativi al quadriennio 1998-2001 nella provincia jonica si registrano circa 1.200 decessi annui, dati che collocano Taranto, per le neoplasie tutte, fra le Aree del Sud-Italia a maggiore incidenza e per le neoplasie polmonari.
Il dott. Mazza, nelle dichiarazioni rilasciate, fa sapere di aver riscontrato personalmente ?bambini di dieci anni tumori di tipologia adulta o senile, in altre parole un carcinoma del rinofaringe, che generalmente è un tumore che viene nell'anziano fumatore incallito", e che ha avuto modo di riscontrare ?decine di famiglie con più di un membro familiare che si ammala dello stesso tumore, tumori altrimenti impensabili in altre sedi nazionali, leucemie o linfomi di aggressività inusitata", tanto da rilevare un "danno genotossico" esteso nella comunità tarantina.
Tale aumentata insorgenza di forme tumorali è da considerarsi causata dagli effetti mutageni e teratogeni causati dalle diossine, di cui questa città detiene un triste primato di produzione: a Taranto infatti, si concentra il 90% della diossina industriale italiana. L'Ilva, secondo l?ARPA pugliese, immetterebbe nell'atmosfera un quantitativo di diossina pari all'8,8% del totale europeo, mentre rispetto al totale delle emissioni nocive europee incide per il 6,2% degli Ipa (Idrocarburi Policiclici Aromatici immessi in atmosfera. Nel complesso, emerge dai dati ARPA una produzione di oltre 11,1 nanogrammi/m3 di diossine, quantitativo che supera abbondantemente i limiti previsti dalla legge di 0,1 nanogrammi/m3 ,

Nonostante tali dati siano sconcertanti, essi sono da considerarsi in difetto, in quanto risulta alla scrivente che l?ARPA sia attualmente in grado di monitorare, tramite le proprie centrali di rilevazione, solamente i fumi in ricaduta, poiché la rilevazione a camino risulterebbe eseguita da operatori dell?ILVA stessa. Senza dubitare sulla bontà delle auto-dichiarazioni fornite dall?azienda, risulta tuttavia evidente che la stessa ILVA abbia in capo la dualità di ruoli di controllore e controllato,

risulta infine alla scrivente che tale contesto sanitario sia stato precedentemente rilevato nel comune di Corigliano, sede di cokeria ed acciaieria ove era utilizzato un sistema di lavorazione a caldo, origine di sostanze ad alto potenziale inquinante, oggi in via di trasferimento proprio a Taranto, causando prevedibilmente un ulteriore aggravio della già evidente emergenza sanitaria.


Per sapere

-Se quanto descritto in premessa corrisponde al vero,

-Se i ministri in indirizzo non ritengano necessario prevedere l?installazione coercitiva di un sistema di monitoraggio continuo a camino eseguito dall? ARPA competente di diossina ed i molti altri inquinanti i cui effetti nocivi risultano ampiamente documentati,

-Quali misure intendano mettere in atto per tutelare la salute dei cittadini, e se non sia necessario prevedere un?indagine epidemiologia per verificare lo stato di salute dei cittadini esposti all?inquinamento prodotto dall? ILVA

Sen. Franca Rame

By Franca Rame at 2007-10-11 17:46


Grazie
La ringrazio per l'attenzione e la sensibilità dimostrata verso la questione diossina a Taranto.

Come avrà avuto modo di capire la situazione è gravissima.
Le istituzioni, a tutti i livelli, cercano da anni di minimizzare il problema e di inculcare nei cittadini la mentalità della rassegnazione dinanzi ad una situazione che è ormai fuori controllo.
Il ricatto occupazionale ha funzionato e funziona ancora benissimo riuscendo ad imporre ad oltre 200.000 famiglie, la prepotenza e l'arroganza di un imprenditore.
L'inquinamento a Taranto è oggi diventato una vera e propria emergenza sanitaria

Grazie

By Lea Cifarelli at 2007-10-12 16:12
A former member
Posted Oct 12, 2007 9:26 PM
Post #: 21
Studio 100 ha parlato della fuga di gas dalla raffineria AGIP.

Una fuga di notevole entità, sicuramente più grave di quelle di qualche settimana fa, a giudicare dal numero di vigili del fuoco impegnati nell'operazione.

I giornalisti accorsi sul posto per cercare di raccogliere informazioni più dettagliate sull'accaduto sono stati bruscamente allontanati.

in sintesi: "noi stiamo lavorando, andate via" si sarebbero sentiti dire.
"Ma anche noi stiamo lavorando"
"non ce ne frega niente"

Dopo la riunione in prefettuta, oggi, ancora una volta i ficcanaso non sono graditi.
A former member
Posted Oct 12, 2007 10:32 PM
Post #: 22
Gentilissimo Giulio. Ci si vede presto...

Piero , volgarita' ? Giusto . Non si fa...

Fatti non pugnette

Non l'ho detto io , infatti .

A presto .

Con quei puntini di sospensione sembra una minaccia....
...e non so chi ha scritto la "frase incriminata", ma è solo una battuta! sarà pure stata citata da un comico, diciamo così, terraterra (che a me fa ridere), ma è sempre una battuta!
cmq ribadisco che Piero ha ragione, eravamo toranati sulla retta discussione, non perdiamoci di nuovo in chiacchiere...fatti, non pugnette!wink
Giulio
Espedito Alfarano
Posted Oct 13, 2007 8:46 AM
user 3629150
Taranto, TA
Post #: 536
Concordo con Piero e Giulio.
Qui si continuano a fare chiacchiere e p......e.

La frase lo scritta io (andate a leggere il contesto)
Come vedo qui c'è gente che continua a perdere tempo e a cercare tutte le scuse e i modi per attaccarti.

Ma invece di contare quante virgole mettiamo in un post, perchè non vi attivate sul territorio.

Per la cronaca
Ieri pomeriggio sono stato al telefono con il dott. Assennato per segnalare che era in corso un "Allarme" alla raffineria. Mi era giunta una segnalazione da un iscritto al meetup (persona serissima) quindi ero certo di quanto stesse accadendo. I Vigili del Fuoco non sapevano nulla e mi hanno detto che non potevano intervenire se non chiamava la stessa azienda, del tipo se chiama un cittadino non possiamo intervenire anche se ci sono le fiamme.
Allora ho avvisato tutti i mezzi di informazione che giustamente hanno iniziato a chiamare per informarsi. Allora sono dovuti intervenire tutti, tecnici dell'ARPA, Vigili del Fuoco, chierichetti, uomini di mare, di terra e di aria.

Questa volta, credetemi, Studio 100 ci ha dato una mano notevole, Walter ha rotto in modo egregio le palle all'ENI che continuava a dire "qui è tutto a posto" - "non è in corso nessuna allarme". Alla fine il risultato è su tutti i giornali e televisioni.
Federico
Posted Oct 13, 2007 10:48 AM
user 2775829
Group Organizer
Taranto, TA
Post #: 277
lino

* Posted ott 13, 2007 at 9:16 AM

linobarbaro
Taranto, IT
120th Post


le preoccupazioni dei tarantini ormai volgono al termine!!!
Tranquilli gente perché fra poco sarà installata la soluzione definitiva al problema delle polveri:
UN MURO ALTO 21 METRI!!!!
mi domando... possibile che nessuno ci avesse pensato prima?????biggrinangry
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