You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!
| Annarita | |
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AnnaRita diffondi pure la lettera, grazie Perfetto, Fede. Provvedo tra poco. Quindi a partire da domani sera (per quanto riguarda il Taranto Sera) e da dopodomani mattina (per tutte le altre testate, dai quotidiani ai periodici vari) speriamo di trovare la nostra lettera pubblicata. |
| A former member | |
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Nuovo scempio...BERSANI VUOLE METTERCELO NEL...PORTO....
Ecco il decreto del primo ottobre voluto da bersani, già in vigore dal 3 di ottobre che semplifica le procedure per installare i rigassificatori... il decreto (art 46 dl 159 del 1 ottobre 2007) estende la procedura semplificata per l'installazione di rigassificatori anche ai siti che si trovano fuori delle zone industriali, ne toglie la competenza ai lavori pubblici e la trasferisce al ministero dello sviluppo, accentuandone il carattere 'economico' su quello pubblico. Viene inoltre di fatto eliminata la valutazione di conformità urbanistica del Comune, accentrando ulteriormente la prassi imperiale della lobby dei gassatori. In più, l'ultima riga sembra aggiunta ad hoc per piazzare il rigassificatore a Taranto....è una vergogna, colpi di mano simili sono degni del peggior berlusconismo......... art. 46 Procedure di autorizzazione per la costruzione e l'esercizio di terminali di rigassificazione di gas naturale liquefatto Testo: in vigore dal 03/10/2007 1. L'autorizzazione per la costruzione e l'esercizio di terminali di rigassificazione di gas naturale liquefatto, anche situati al di fuori di siti industriali, e' rilasciata ai sensi dell'articolo 8 della legge 24 novembre 2000, n. 340, a seguito di giudizio di compatibilita' ambientale di cui all'articolo 6 della legge 8 luglio 1986, n. 349. Nei casi in cui gli impianti siano ubicati in area portuale o ad essa contigua, il giudizio e' reso anche in assenza del parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici di cui all'articolo 5, comma 3, della legge 28 gennaio 1994, n. 84, che deve essere espresso nell'ambito della conferenza di servizi di cui al citato articolo 8 della legge n. 340 del 2000. In tali casi, l'autorizzazione e' rilasciata con decreto del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro delle infrastrutture e con il Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, d'intesa con la regione interessata. L'autorizzazione costituisce variante anche del piano regolatore portuale. |
| A former member | |
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...e giusto per chiarire come funziona il comitato per Taranto, questa è estrapolata dai principi di metodo che ci siamo dati:
IL ?Comitato per Taranto? è un Comitato autonomo, apartitico e senza fini di lucro. Possono aderire al Comitato tutti i cittadini a titolo individuale. Quindi non c'è bisogno di inviti, chiunque può far parte del comitato, purché si armi di buona volontà e lasci a casa i campanilismi ( associativi, politici, ecc ecc).... ciao, Giulio |
| Annarita | |
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La lettera aperta a Sindaco e cittadinanza di Taranto è stata inviata alla stampa questa mattina.
Ciao! |
| gianluca leone | |
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Ma alla fine,di Punta Rondinella non abbiamo avuto nessuna notizia?
C'è chi parlava del luogo di proprietà di "Basile petroli",altri del raddoppio Eni....intanto hanno cementato un posto che ERA un paradiso.....che tristezza! |
| Piero | |
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Inquinamento e tumori: interrogazione di Franca Rame
L'inquietante binomio inquinamento aumento delle patologie tumorali pone il caso Taranto al centro di un'interrogazione che la senatrice dell'IDV Franca Rame rivolge ai ministri di sanità, sviluppo economico ed ambiente. Alla base dell'intervento ci sono le pesanti affermazioni fatte dal dott. Patrizio Mazza, primario di ematologia e vicepresidente della Ail jonica. "Ho letto - scrive Franca Rame - che il dott. Mazza rileva la presenza di tumori della rinofaringe tipici del "fumatore incallito" in bambini di 10 anni residenti a Taranto, quartiere Tamburi, a ridosso del quale sorge il centro siderurgico Ilva. Tale fenomeno si colloca in un contesto sanitario già gravemente compromesso, laddove i decessi per neoplasie risultano più che raddoppiati dal 1971 al 1996 e, sulla base dei dati del dipartimento di prevenzione della ASL di Taranto relativi al quadriennio 1998-2001 nella provincia jonica si registrano circa 1.200 decessi annui, dati che collocano Taranto, per le neoplasie tutte, fra le arre del sud Italia a maggiore incidenza e per le neoplasie polmonari. Il dott. Mazza - prosegue il sen. Franca Rame - nelle dichiarazioni rilasciate, fa sapere di aver riscontrato personalmente "bambini di dieci anni con tumori di tipologia adulta o senile, in altre parole un carcinoma del rinofaringe, che generalmente è un tumore che viene nell'anziano fumatore incallito", e che ha avuto modo di riscontrare "decine di famiglie con più di un membro familiare che si ammala dello stesso tumore, tumori altrimenti impensabili in altre sedi nazionali, leucemie o linfomi di aggressività inusitati", tanto da rilevare un "danno genotossico" esteso nella comunità tarantina. Tale aumentata insorgenza di forme tumorali potrebbe essere messa in relazione con la presenza di agenti inquinanti come la diossina di cui la città di Taranto detiene un triste primato di produzione. I dati sulle emissioni provenienti dall'Ilva - sottolinea la senatrice - benchè sconcertanti sono da considerarsi indifetto, in quanto risulta alla scrivente che l'Arpa sia attualmente in grado di monitorare, tramite le proprie centrali di rilevazione, solamente i fumi in ricaduta, poichè la rilevazione a camino risulterebbe eseguita da operatori dell'Ilva stessa. Senza dubitare sulla bontà delle auto-dichiarazioni fornite dall'azienda, risulta tuttavia evidente che la stessa Ilva abbia in capo la dualità di ruoli di controllore e controllato". A fronte della realtà appena descritta, la firmataria dell'interrogazione chiede ai tre ministri "se quanto descritto in premessa corrisponde a ver; se i ministri interrogandi non ritengano necessario provvedere l'installazione coercitiva di un sistema di monitoraggio continuo a camino eseguito dall'Arpa competente di diossina ed i molti altri inquinanti i cui effetti nocivi risultano ampiamente documentati; quali misure intendano mettere in atto per tutelare la salute dei cittadini, e se non sia necessario prevedere un'indagine epidemiologica per verificare lo stato di salute dei cittadini esposti all'inquinamento prodotto dall'Ilva . Per fortuna qualcuno da qualche parte ci pensa ogni tanto... |
| Petra | |
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Esiste un sito dove sono registrati gli interventi dei parlamentari tarantini 2006/2007? Sarebbe utile ascoltare le loro interrogazioni riguardo le problematiche tarantine, per poi chiamarli a rispondere alle nostre interrogazioni!!!!
Provo a cercare sul sito del governo!? |
| Annarita | |
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Esiste un sito dove sono registrati gli interventi dei parlamentari tarantini 2006/2007? Sarebbe utile ascoltare le loro interrogazioni riguardo le problematiche tarantine, per poi chiamarli a rispondere alle nostre interrogazioni!!!! Ciao cara! Io per ora ho trovato l'indirizzo della pagina web della sezione dove viene mostrata, con cadenza mensile, una tabella riepilogativa (in formato .pdf) con il numero totale delle interrogazioni parlamentari: http://www.governo.it... |
| A former member | |
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Ciao Lu,
io faccio parte del Comitato per Taranto, quindi ci tengo a chiarire come funziona. NON ESISTONO ASSOCIAZIONI CHE NE FACCIANO PARTE, perché il Comitato è un ente autonomo, al quale i membri partecipano, appunto, a titolo individuale, ed in rappresentanza esclusiva di se stessi. Di conseguenza nè il gruppo-orfanelli nè qualsiasi altra associazione possono entrare nel comitato. Alle nostre riunioni del lunedì può venire chiunque, e, se vuole, iscriversi al comitato firmandone i principi di metodo....ma sempre individualmente, e non in rappresentanza terzi. Detto questo, recentemente da noi sono state portate avanti delle iniziative, come l'AIA ilva, alle quali abbiamo chiesto il sostegno e l'adesione di altre realtà associative locali (come questo meetup) e singoli cittadini, che ovviamente conoscevamo già per aver condiviso l'esperienza (purtroppo non conclusa...) del comitato contro il rigassificatore (che è una rete di associazioni). Cmq, se mi date una mail di riferimento, sarà un piacere tenervi informati sulle iniziative "collettive" del comitato, il cui scopo principale è il bene ambientale della città... Aggiungo che la nostra attività è del tutto volontaria, e l'enorme mole di lavoro + gli impegni personali non consentono sempre di rispondere tempestivamente alle mail.... Saluti, Giulio |
| Federico | |
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Bene. Letto tutta questa pappardella. Ringrazio Gianluca per il tentativo di mediazione . un due tre, gira a destra gira a sinistra, un due tre... ciao Lucrezia, sembra che tu non riesca ad attendere! Lo so che la pazienza è una dote da affinare, ma tante volte magari scopriamo che è una forma di socializzazione... Potrei sparare a zero sul tono di quanto hai scritto, ma poi a rileggermi trarrei la conclusione di aver dato importanza ai toni e alle tante stonature. Io non sono sotto tono, e noto tutto, anche la tua email... Non ho avuto modo di rispondere per tanti motivi, ma non ho bisogno né devo spiegarti. Ringrazio GMalaussene per aver lanciato il salvagente e Gianluca per la mediazione (?), non per il tentativo, che sembra a tuo scrivere poco riuscito. Questione di tempi. E questione di educazione. Federico Edited by Federico on Oct 13, 2007 12:03 PM |