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Grilli Pisani Message Board › Il meetup fra sogno e realtà...
| Beppe Di Frullino | |
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Scusate, due soli appunti perché mi sembra che ci siano degli equivoci:
Io cercherei di non fare confusione tra appoggiare le iniziative di altre associazioni e impegnarci per le nostre...io davo per scontato, data l'evidente comunione di intenti e la partecipazione della rete dei meetup all'iniziativa di rimborso dei CIP6 (sia in campo nazionale che locale), che l'iniziativa venisse firmata anche dal meetup di Pisa...mi sfugge qualcosa? a me interessa fare le cose giuste, e non chi le firma (sono fuori da anni dalla logica dei partiti), quindi continuerò comunque la mia attività...ma spero di cuore che sia così per tutti noi, o almeno per la maggior parte di noi. Allora comunichiamo troppo poco... io ho la netta sensazione che tu abbia come scopo principale quello di formare una lista civica alle prossime elezioni ( progetto plausibile peraltro) e che le tue scelte e i tuoi timori di "danni" fatti dai meetuppisti siano proprio in relazione all'immagine da cercare di creare per potersi presentare credibili alle elezioni... Se così non è sarebbe meglio parlare più chiaramente alle riunioni dei nostri obbiettivi e delle strade che ci immaginiamo di dover percorrere per raggiungerli...mi dispiace molto che tu pensi questo: purtroppo più chiaro di così, con le parole e con le azioni, non posso essere...quindi dovrò adattarmi che qualcuno pensi questo di me. D'altronde, nella vita mi è capitato anche di peggio ![]() A me sembra che ci stiamo incartando nei nostri discorsi: il mondo reale, là fuori, è un'altra cosa. |
| Riccardo | |
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Sulla lista civica credo che sia una cosa da valutare.... certo è che metterci nelle condizioni di fare eventualmente una lista civica è una cosa che frutterà anche se poi decideremo di non farla questa lista...
Mi spiego meglio, per fare una lista civica dobbiamo dimostrare di essere un gruppo affiatato, informato, responsabile, onesto e, soprattutto, credibile. E queste sono qualità necessarie per le nostre attività, a prescindere dal fatto che la lista civica poi si faccia o meno. Ci stiamo avvicinando in un periodo critico, quello estivo. Ed in questo periodo la gente cerca di pensare a tutto meno che hai problemi politici, sociali, ecc. Sono d'accordo con Ricks quando dice che forse è colpa nostra se molti si affacciano al meetup e poi decidono di andarsene, ma forse sarebbe bene anche vedere la cosa come dice Beppe,cioè molti arrivano con la voglia di spaccare il mondo e restano delusi quando si accorgono che non si può tutto e subito. Il Meetup è un lavoro che richiede un certo impegno, non tutti quelli che si affacciano hanno voglia o tempo di impegnarsi (i più, secondo me, son solo persone incuriosite o addirittura annoiate, pochi i veramente interessati), o non immaginano ci sia da "lavorare". Chiaro poi che ognuno mette quello che può, siamo tutti persone grandi che bene o male lavorano hanno famiglia, figli, hobbies e devono coniugare il meetup con tutto questo, non è facile... Il semplice organizzare un banchetto richiede tempo da sottrarre spesso al lavoro, cosa non sempre ne facile ne possibile, sabati e domeniche da sottrarre alla famiglia, o alla moglie o alla fidanzata e l'essere pochini non aiuta. Spesso mi trovo in difficoltà io stesso a star dietro anche alla bacheca del meetup! Quindi, capisco chi si affaccia e vede forse scarsa attività, ma chi si affaccia capisca anche che spesso può nn essere semplice e che tutto richiede un certo sacrificio, per piccolo che sia... |
| Luigi | |
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Sono in questo meetup da circa 2 anni ed ho vissuto varie fasi di alti e bassi, di entusiasmi e di delusioni.
Personalmente, ma penso fosse ben chiaro, sono stato molto preso dalla campagna elettorale e non so in futuro quanto tempo avro' da poter dedicare ad attivita' concrete, ma sicuramente vorrei poter dare il mio contributo on-line. Soprattutto durante la campagna elettorale ho rafforzato il mio pensiero che c'e' una forte resistenza della gente ad ascoltare qualsiasi cosa che possa riguardare le attivita' gestite dalla politica. Ormai la gente pensa di NON poter piu' incidere nella politica e quindi e' prona a subirla. E' bene preparare il materiale da pubblicare, ma se non apriamo anche un canale di comunicazione per farci entrare questo materiale temo che il tutto sia inutile. Detto cio' rispetto il pensiero degli altri e noto, come gia' successo in passato, una forza che voglia fare qualcosa perche' in questo stato si soffre troppo, ma spero che queste energie non vadano disperse contro un muro di gomma. Concludo con un commento su Vittorio, che da quando lo consosco, non mi ha MAI dato l'impressione di volere fare il candidato politico. Francamente non capisco come si sia potuta creare una certa idea. |
| Giuseppe | |
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Salve a tutti, scusate se entro in questa discussione da nuovo non avendo letto precedenti discussioni sull'argomento, ma visto che parlate della filosofia del/i meetup in generale volevo provare a dare una mia interpretazione anche se lo faccio riportando parole di altri.
Per quanto riguarda il patrocinare iniziative come il CIP6, io la penso come Vittorio, nel senso che non importa quale etichetta mettere all'iniziativa, l'importante e capire se l'iniziativa sia da caldeggiare e poi operare per il bene comune. Se no a forza di dividersi per gruppi si fa la fine della sinistra come in questo commento di Serra del 7 maggio scorso: "Dopo quello che le è accaduto alle ultime elezioni, la sinistra si ripresenta divisa alle europee: neo-comunisti da una parte, vendoliani, verdi e mussiani dall´altra (mi scuso se ho dimenticato le briciole). Quasi certo che nessuno dei due schieramenti riuscirà a ottenere il quorum. Quasi certo che, presentandosi uniti, lo otterrebbero. Anche supponendo che tra i due gruppi esistano irriducibili dissensi politici e personali, è semplicemente sbalorditivo che accettino a priori di disperdere i loro voti pur di non federarsi: meglio morire che doversi sopportare a vicenda. La storia della sinistra (quasi tutta) è in fondo tutta qui. In questo dilaniarsi, distruggersi e autodistruggersi di persone spesso brave e disinteressate, ma del tutto incapaci di rinunciare all´io nel nome del noi. Se ci pensate, è un paradosso spietato. Il campo politico che dovrebbe più e meglio di altri esercitare intenzioni socievoli e spirito collettivo è il più minato dal narcisismo e dal settarismo. Unita, la sinistra-sinistra avrebbe potuto essere un´alternativa al Pd e soprattutto a Di Pietro. Spezzata in due tronconi, non è un´alternativa neanche a se stessa." E già che si parlava di possibili risvolti politici vi riporto anche questa citazione da un libro recentemente pubblicato che praticamente è il motivo per cui mi è venuta voglia di affacciarmi al meetup, ossia se la democrazia non serve più ai partiti per i cittadini, i cittadini devono riorganizzarla a prescindere dai partiti: "Democrazia senza democrazia", "il regime liberaldemocratico - è segnato, nel quadro dell´indebolimento e per aspetti importanti dalla scomparsa della sovranità degli Stati, dallo strapotere di oligarchie dominanti della finanza e dell´industria a livello internazionale, dal venir meno delle precedenti antitesi di classe e ideologiche, dalla trasformazione dei grandi partiti di massa organizzati sul territorio in «partiti leggeri» che si mobilitano essenzialmente in vista delle tornate elettorali e non poggiano più su quadri intermedi e gruppi di militanti sempre attivi e distribuiti capillarmente nel territorio, dalla formazione di una opinione pubblica inerte, forgiata prioritariamente dai mezzi di informazione di massa. Si tratta non già di un sistema in cui i cittadini costituiscono le primarie cellule viventi di regimi dotati di una sostanziale natura democratica, bensì di un sistema in cui i governi ricevono una sorta di passiva incoronazione dal basso, sono «governi a legittimazione popolare passiva»." E infine vi riporto questa analisi del mondo, che anche se sembra una visione pessimista, da' secondo me delle motivazioni a combattere l'ingiustizia: "Il mondo è governato da un milione di malvagi, dieci milioni di stupidi e cento milioni di vigliacchi. Gli altri - sei miliardi di persone, inclusi i due qui presenti - fanno più o meno ciò che viene detto loro" "Il vero potere è dei malvagi - ricchi, politicanti, fanatici religiosi - e le loro decisioni determinano il destino del mondo, che è segnato da avidità e distruzione. [...] I veri malvagi non sono più di un milione in tutto il mondo. Quelli veramente ricchi e potenti, quelli che prendono le decisioni che contano. un milione al massimo. I dieci milioni di stupidi sono i soldati e i poliziotti che fanno rispettare le decisioni dei malvagi. Eserciti e polizia di una dozzina di nazioni importanti, più quelli di una ventina di altri paesi: in totale dieci milioni di uomini in grado di esercitare un potere effettivo. Spesso sono coraggiosi, non lo nego, ma anche stupidi, perchè sacrificano la vita per governi che li considerano soltanto pedine su una scacchiera [...] Prima o poi vengono traditi o abbandonati. Le nazioni dimenticano in fretta i loro eroi di guerra. [.] Poi ci sono i cento milioni di vigliacchi vale a dire burocrati, peannaioli e imbrattacarte che fanno finta di niente e permettono ai malvagi di governare. Il capo di dipartimento, il segretario del comitato, il presidente dell'associazione. Dirigenti, funzionari, sindaci, magistrati. Quella gente si difende sempre dicendo che si limita a eseguire gli ordini: "Faccio solo il mio mestiere, niente di personale, se non lo facessi io di sicuro toccherebbe a un altro" [...] Cento milioni di vigliacchi che sanno la verità ma tengono la bocca chiusa, mentre firmano documenti che portano un uomo davanti al plotone d'esecuzione o condannano un milione di persone a una lenta morte per fame" "Gregory David Roberts - Shantaram" Scusate la lungaggine, Giuseppe |
| Ricks | |
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Vittorio... tutto pensavo, ma non certo di offenderti nel dirti che ho l'impressione che tu stia mirando a fare una lista civica... Comunque prendo atto di essermi sbagliato e ripeto che forse comunichiamo troppo poco... tu sei chiaro, ma io sono un po' durotto... ci vuol pazienza :-)
Per i cip6 chiedi se ti sfugge qualcosa... Ti sfugge che io avevo fatto una proposta concreta di fare qualcosa e non sono stato preso in considerazione e adesso un'altra iniziativa dovrebbe essere scontato che venga accolta... La mia proposta sarà anche una cavolata e la tua sarà anche da annoverare tra “le cose giuste”, ma addirittura scontata mi sembra eccessivo... Che ci stiamo incartando nei nostri discorsi sarà anche vero... ma se io non riesco a capire al volo allora che cosa dovrei fare... far finta di essere d'accordo ? Luigi... di quale canale stai parlando ? L'altra volta alla mia proposta rispondesti... Divulgare le informazioni che abbiamo e' fondamentale, ma non facciamo l'errore di fare i sapientoni davanti ad una persona comune che non vuole essere trattata da ignorante. Direi che sia importante prima intervistare la persona su cosa ne pensa della problematica dei rifiuti. Poi aiutarla a capire se e quali lacune ha. In fine dargli le informazioni ed il materiale del caso. Quindi produrre un dvd con una raccolta di filmati che trova uno che normalmente naviga su internet per informarsi sarebbe fare i sapientoni... provare a proporlo alla gente sarebbe trattarla da ignorante... per comunicare qualcosa a qualcuno prima lo devo intervistare per capire le sue lacune e poi, a quel punto posso fare lo splendido e fargli vedere che ne so più di lui ed informarlo... Questo sarebbe l'unico modo di far passare un messaggio ?! La pubblicità non mi ha mai intervistato, arriva con la tv, mi dice che la mia macchina non è desiderabile e mi presenta una macchina desiderabile... Ora parli di aprire un canale... Quale sarebbe l'apertura del canale... l'intervista alla gente ? Spiegati, come se tu lo spiegassi ad un bimbetto di 15 anni... Giuseppe... intanto benvenuto... :-) La sinistra l'ha combinata bella... ma c'è una cosa da capire... manca un leader pigliatutto e i giochi sono aperti... Per il discorso dell'etichetta è giusto guardare alla sostanza e non la firma come dite tu e Vittorio, ma non è lì il punto di quello che dicevo io... Se vai a vedere il post dell'ordine del giorno, vedrai che ci sono un sacco di cose al fuoco... quella dei cip6 forse è la più importante di tutte, ma prima il meetup dovrebbe considerarne la priorità... se non si segue un programma si rischia di spendere giornate a fare promozione a Sonia Alfano e poi vedere andare tutto in fumo a 2 settimane dalle elezioni... E poi vedere sparire la gente... Se vai nella sezione sondaggi, vedrai che c'era stata una votazione e così forse ti puoi rendere conto che sto semplicemente reclamando una democrazia interna del meetup che mi sembra si vada perdendo... Per quanto riguarda il dividersi è così fatto... il progetto “maglietta sito e dvd” l'ho avviato nell'indifferenza generale perché è una cosa che mi piace e sicuramente mi assorbirà del tempo... Se le persone che hanno detto che mi danno una mano lo faranno realmente, penso che anche a loro non avanzerà molto tempo... Io il tempo che mi avanza lo vorrei dedicare all'autoinformazione e all'aggiornamento del sito del nostro meetup oltre che all'accoglienza dei nuovi iscritti... Forse 2 minigruppi si potrebbero anche fare... Bye Ricks |
| Luigi | |
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Le due affermazioni vogliono essere parte di una sola attivita', cioe' la gente e' stufa di sentire i vari dirigenti politici, o persone delegate da essi, che cercano di spiegare la crisi e come se ne esce o che i rifiuti vanno bruciati altrimenti si finisce come Napoli, etc. Per cui tende a non comunicare e a non ascoltare. Bisogna saper aprire un canale di comunicazione credibile con umilta' sapendo anche ascoltare i loro punti di vista. L'umilta' per me era in quelle parole di non fare i sapientoni.
Spero che il ragazzino di 15 anni abbia compreso . |
| Ricks | |
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Mi dispiace di deluderti, ma il bimbetto di 15 anni non ha ancora capito come si fa ad aprire un canale di comunicazione credibile e con umiltà...
Se hai delle proposte concrete da fare, non farti pregare ancora... Se devono essere soltanto prediche, allora può bastare... |
| Luigi | |
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Mi dispiace di deluderti, ma il bimbetto di 15 anni non ha ancora capito come si fa ad aprire un canale di comunicazione credibile e con umiltà...Credibile: ascoltando anche i piccoli problemi giornalieri e suggerendo delle soluzioni che poi risultano efficaci. Umilta': ascoltare e confrontarsi senza imporre una verita' ... un "te lo dico io ...". Comunque per quel che mi riguarda non sono un predicatore ma una persona che confrontandosi con gli altri cerca di dare un apporto costruttivo. Visto che adesso sei anche Assistant Organizer, ti invito ad essere piu' pacato nei giudizi. |
| Beppe Di Frullino | |
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A questo proposito esistono dei veri e propri "metodi", sviluppati sia sul piano teorico che nella pratica, e che sono oggetto di seminari e di studi, spesso interni alla rete dei meetup. Il post di Luigi è una sintesi estrema, ma corretta, di alcuni di questi principi.
Patrizia, l'organizer del meetup di Lucca, segue da tempo e in modo particolarmente attivo queste cose, anche a livello nazionale: in passato ho sempre snobbato questa sua propensione, ritenendo da buon "movimentista" che fosse sufficiente imparare direttamente dalla pratica sul territorio. Le recenti incomprensioni su questo meetup invece mi stanno facendo ricredere: probabilmente per progredire da cittadini passivi a cittadini attivi (perché è questo che vogliamo fare, ricordiamolo) occorre anche studiare e imparare, con apertura mentale e con un certo grado di umiltà, sia le cose da fare, sia come farle. Se lo ritenessimo utile, potremmo provare ad organizzare una serata auto-informativa su questo argomento specifico: un impegno senza dubbio non banale, ma che con l'eventuale aiuto di Patrizia potrebbe avere risultati molto positivi. |
| Samanta | |
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Ciao,
scusate se mi intrometto nella discussione digiuna delle dinamiche del meet up. Il meet up è nato per seguire i punti di Grillo; tra questi ci sono i problemi inerenti agli inceneritori, alla raccolta differenziata, ai rifiuti zero... il caso CIP6 credo sia molto importante per, come è stato detto nelle serate col comitato N.B.Pisa, creare un precedente e rafforzare l'importanza della gestione dei rifiuti lontana da queste sporche realtà. E' inerente alle nostre mete. So che ce ne sono altre, anche complesse, soprattutto per me che, nonostante il fatto che segua Grillo, Travaglio&C da molti anni, devo studiare e capire come funzionano certi meccanismi. Credo che il compito del nostro gruppo sia quello di riuscire a definire, abbastanza puntualmente una giornata d'incontro settimanale e fare un programma di punti sui quali lavorare, insomma ottimizzare il tempo che scarzeggia per tutti... poi belli uniti e tranquilli con le cose chiare da fare possiamo allearci MAGARI con altri che perseguono le stesse nostre mete. Tutto quello che può servire, gestito in modo serio, per divulgare le nostre iniziative non può fare che bene. E' tutto scontato, lo so. Buon lavoro Samanta |