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Grilli Pisani Message Board › tutto sugli INCENERITORI, lin
| Riccardo | |
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| Riccardo | |
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Dalle news no stop di %0 canale del 31.01.2008:
"...LIVORNO: si è parlato nell'ambito della seconda commissione bilancio del comune, che tra gli argomenti dell'OdG, aveva quello relativo ai rifiuti. Nel 2008 la TIA, la Tariffa di Igiene Urbana, costerà il 2% in meno per le utenze domestiche e non, ma per ristoranti e bar la riduzione arriverà anche al 5%. Il 2008 però sarà un anno difficile per l'AMS (?) costretto a sostituire le due caldaie del termovalorizzatore del Picchianti. Questo comporterà una diminuzione degli introiti provenienti dalla combustione dei rifiuti e un aggravio di costi derivante invece dai rifiuti che dovranno essere inviati alla discarica di Scampigliato. Per quanto riguarda poi la realizzazione della terza linea del termovalorizzatore del Picchianti, che costerà 90 milioni di euro, si attende il via libera della provincia. Ma è evidente che se l'impianto non verrà realizzato entro il 2011 si va incontro ad una situazione analoga a quella di Napoli(1). Gli unici a non essere d'accordo sono i verdi, convinti che esistano altre soluzioni al problema, tecnologie alternative aventi costi minori(2). A tal proposito l'AMS ribadisce la propria disponibilità a vagliare tutte le proposte ma soltanto nel caso in cui si tratti di tecnologie affidabili(3)..." 1) ancora una volta i media fanno leva su una emergenza rifiuti inesistente in Toscana per giustificare la "necessità" di costruire altri tumorifici (inceneritori) 2)Come al solito non vengono neanche menzionato quali siano le alternative!!! 3)...perchè, gli inceneritori sono affidabili?!? ?) spero di avere riportato giusto il nome dell'azienda che si occupa dei rifiuti a Livorno. Saluti, Riccardo. |
| Beppe Di Frullino | |
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Per chi avesse voglia di farsi una "trasferta" sul tema inceneritori:
sabato primo marzo manifestazione popolare contro il progetto di 'centrale a biomasse' (!) Lucart a Diecimo (LU), indetta dai Comitati Ambiente della Valle del Serchio. Per saperne di più: volantino evento discussione concentramento alle ore 14,30 presso il Campo Sportivo di Borgo a Mozzano (LU). sperando di ricambiare quanto prima sia l'ospitalità nella vostra discussione che eventuali azioni di supporto di qualunque tipo Beppe Di Frullino |
| Prometeo | |
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Veronesi e gli inceneritori, un bel legame!
articolo un po' lungo ma molto istruttivo! VERONESI DICHIARA CHE "I MODERNI TERMOVALORIZZATORI NON INQUINANO". BENISSIMO, ANDIAMO A VEDERE CHI SONO ALCUNI FRA I MAGGIORI SPONSOR DELLA SUA FONDAZIONE: VEOLIA, IL MAGGIOR COSTRUTTORE DI INCENERITORI AL MONDO - http://www.fondazione... ACEA - multiutility con inceneritori PIRELLI - (petrolio, centrali ad olio combustibile) ENEL (Centrali a Carbone ed oli pesanti e pure nucleare) VEOLIA Envoirment (ditta che costruisce inceneritori!!!) http://www.e-gazette.... UMBERTO VERONESI A CHE TEMPO CHE FA: RISCHIO INCENERITORI ZERO! (20-01-2008) ------------------------------ Il furto è il solo peccato imperdonabile. Quando uccidi un uomo, rubi una vita. Rubi il diritto di sua moglie ad avere un marito, quello dei suoi figli ad avere un padre. Quando menti, rubi a qualcuno il suo diritto alla verità. Quando inganni, rubi a qualcuno il diritto all'onestà. Non c'è atto più spregevole del rubare. Caro prof. Veronesi, queste parole non sono mie: sono di Khaled Hosseini, lo scrittore afgano. Io non so se Lei abbia il tempo e, soprattutto, il coraggio di meditarle queste parole, né so se, alla Sua età e a piedi caldi, Lei ritenga che valga la pena di scomodarsi a meditare su tanti argomenti che implicano risvolti morali anche molto imbarazzanti. Io guardo poco la televisione e l'altra sera non ho fatto eccezione. Dunque, non ho assistito alla trasmissione RAI andata in onda in orario di fascia protetta quando, stando a ciò che mi riferiscono le decine di messaggi che sto ricevendo, ad una domanda del conduttore relativa all'impatto sulla salute dei cosiddetti "termovalorizzatori" Lei avrebbe risposto "assolutamente zero." Pur non condividendo un atteggiamento che mi vede estraneo, mi rendo conto che possa essere difficile, raggiunta una posizione di notorietà, notorietà che da noi è curiosamente anche sinonimo di autorevolezza, avere l'onestà di dire "non lo so." Per fare questo occorrono almeno modestia, intelligenza e cultura, qualità che sono spesso surrogate da tromboneria, furbizia e millanteria. Del resto, in una società che premia con denaro, potere e coccole persone trasformate in virtuali ectoplasmi capaci di entrare nelle case, giù fin nelle anime, grazie ad un tubo a raggi catodici, profittatori e proprietari di una cultura in pillole sempre più adulterate, la tentazione è forte. Come c'insegna l'Ecclesiaste, la vanità è umana. Lei, in cuor Suo, non può non sapere che degli argomenti che tocca con tanta disinvolta spregiudicatezza non sa assolutamente nulla, ma, da perfetto conoscitore della psicologia delle masse e da quel grande uomo d'affari che è, non esita ad utilizzare il Suo prestigio, sulla cui origine non ho alcuna intenzione di entrare, per svestire i panni di chi, tanti anni fa, ebbe a giurare ad Ippocrate e indossare quelli del pur improbabile (improbabile però solo per chi ai lavori è addetto davvero) scienziato che illumina con la sua sapienza l'universo mondo. Lei è uno splendido testimonial per business colossali e, dunque, fa il Suo mestiere. E, lasciata da parte ogni considerazione etica, lo fa benissimo. Così, lasciando perdere l'ovvio disastro economico per la comunità (con l'eccezione dei personaggi che conosciamo bene) che gl'inceneritori comportano, penso sia del tutto inutile citare l'elenco delle leggi della fisica e della chimica e, in fondo, dell'universo, che un sistema palesemente demenziale come l'incenerimento dei rifiuti tenta ingenuamente d'infrangere. E altrettanto inutile sarebbe sottoporLe le scoperte della medicina di oggi, quella che ha come unico riferimento la verità e non ha interessi estranei a quelli deontologici, quella che non ha sponsor come ACEA, la multiutility degl'inceneritori, o VEOLIA che gl'inceneritori li costruisce, o ENEL che fa le centrali a oli pesanti (ricorda la condanna penale di Adria?) e a carbone che tanto Le piacciono, o PIRELLI che di petrolio vive (il petrolio brucia i suoi scarti a spese di tutti). E mi limito a citare solo pochi nomi di chi Le "dà una mano", senza entrare nella ragnatela d'interessi che ognuna di queste potenze ha tessuto e da cui moltiplica denaro. Ma in un'Italia dove il conflitto d'interessi è tranquillamente accettato, nessuno farà obiezione per Lei. Così come non perderò tempo ad elencare tutti gli Ordini dei Medici (l'ultimo cronologicamente è il Consiglio Nazionale Francese degli Ordini dei Medici) che con questa pratica così sconsiderata dicono basta. Né Le citerò le centinaia di studi scientifici effettuati che La smentiscono, studi addirittura a firma del CNR e dell'Istituto Superiore di Sanità. Quanto, poi, alle leggi universali della medicina, leggi che permetterebbero di condannare questa forma di piromania anche kantianamente a priori, nemmeno mi ci metto ad elencarle. Fatica sprecata: con Lei non può esserci dibattito scientifico come non può esserci per chi giura a pagamento che il suo detersivo lava più bianco. E nemmeno si può discutere sul come gestire un problema come quello dei rifiuti, visto che Lei afferma dall'alto di una cattedra virtuale, senza curarsi di chi, magari, La vede in TV e competenza ne ha, che non c'è altra soluzione se non quella di bruciare questa roba, raddoppiandone di fatto la quantità e rendendoli incomparabilmente più aggressivi per la salute. E' scienza, se non lo sapesse. Ma, caro Professore, Lei avrà di certo ottimi motivi per infischiarsi di come chi non voglia mostrare i limiti della propria cultura non debba assolutamente avvicinarcisi. Lei non si limita ad avvicinarcisi: Lei li varca d'un colpo, avventurandosi in lande che Le sono ignote e rimediandoci la figura che ci ha già rimediato in altre occasioni, dalla polenta o dal basilico in giù: squallida per i pochi del mestiere, utilissima per i Suoi sponsor e luminosa per i milioni d'ignari spettatori che pendono dalle Sue labbra ignorando di penzolare su di un precipizio. Ma, dopotutto, ha ragione Lei. In questa società del "l'ha detto la televisione", in questa società dove un condannato a cinque anni di carcere afferma pubblicamente di essere stato assolto, in questa società dove i delinquenti si vedono versare addosso cascate di quattrini (il premio tipico per chi è povero dentro) per esibirsi impudicamente alla curiosità patologica della canaglia, in questa società dove un imbecille qualunque fa testo se promosso con le regole della comunicazione del caso, il Suo personaggio non fa una grinza. "Un luminare", si dice di Lei. Luminare della scienza? Non proprio, ma luminare lo è senz'altro. E ad un personaggio del genere, coronato da un successo (esteriore) "ch'era follia sperar" come avrebbe detto Manzoni, non si può certo chiedere di mettere mano alla coscienza e di starsene zitto, almeno per rispetto ai propri nipoti che sono i veri proprietari, pur temporanei, di questo mondo che Lei sta impietosamente e spregiudicatamente contribuendo a devastare. Ma, caro Professore, non sarà, per caso, in buona fede? Stefano Montanari, martedì 22 gennaio 2008 |
| Beppe Di Frullino | |
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Il Comitato "Non Bruciamoci Pisa" si riunisce domani sera, venerdì 29 febbraio, alle ore 21,15 presso il Circolo Arci 'Pisanello' di Riglione
http://nonbruciamocip... |
| Giampaolo Papalini | |
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SU LA TESTA !!
Ieri a Massa ultimo colpo di coda della giunta uscente, che nell'ultimo giorno utile indice un consiglio comunale straordinario per l'approvazione di un impianto di bricchettaggio di grandi dimensioni che dovrà rifornire tutti gli inceneritori dell'ATO costiero. Il consiglio è convocato per le 10 del mattino con la speranza che visto l'orario non si presentasse nessun spettatore e pensate non era prevista nessuna discussione..........invece cittadini e grillini hanno trasformato il consiglio in una trincea che solo alle 16 dopo 6 ore e grazie ad un accordo della giunta uscente di centrosinistra con forza italia ha purtroppo decretato il passaggio della variante in oggetto. La cronaca nell'articolo della Nazione che vi ho caricato nei Files. Ciao a tutti !! |
| Beppe Di Frullino | |
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Il Comitato contro il Rigassificatore Offshore di Livorno e Pisa e il Comitato "Non Bruciamoci Pisa" organizzano una serie di incontri, la locandina disponibile qui
Venerdì 28 Marzo alle ore 21 presso la Stazione Leopolda di Pisa: No ai rigassificatori, né qui né altrove! Alternative e soluzioni compatibili con la salute e con la tutela dei beni collettivi Sabato 29 marzo dalle ore 15 in poi presso il Centro Culturale "Il Grattacielo" di Livorno: Rigassificatori e alternative energetiche: perché fossilizzarci sui fossili? convegno nazionale (scaletta degli interventi ancora non definitiva, info qui Giovedì 3 aprile presso la Sala Convegni della Stazione Leopolda di Pisa: Verso "Rifiuti Zero" perché dire no a inceneritori e dissociatori molecolari perché dire sì alle alternative che tutelano salute e tasche dei cittadini martedì 18 marzo al Circolo ARCI Pisanello a Riglione, ore 21.15 si terrà la riunione del Comitato "Non Bruciamoci Pisa" per definire tutti i punti dell'iniziativa del 3 Aprile alla Leopolda. |
| Silvana | |
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vi giro questa mail del GAS di Pisa:
Rigiro uno spunto di riflessione sulla Coop e sugli inceneritori. Ciao, |
| Silvana | |
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Dal blog di Beppe |
| Silvana | |
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quoto Beppe di Frullino da altro MU:
Il Comitato contro il Rigassificatore Offshore di Livorno e Pisa e il Comitato "Non Bruciamoci Pisa" organizzano una serie di incontri, la locandina disponibile qui |