You'll get invited to our Meetups as soon as they're scheduled!
Grilli Pisani Message Board › tutto sugli INCENERITORI, lin
| Beppe Di Frullino | |
|
|
AL CIRCOLO ARCI PISANELLO DI RIGLIONE ALLE ORE 21.15 si terrà la consueta riunione del comitato NonBruciamociPisa. Parleremo dei progetti dell'amministrazione pisana sul problema della gestione dei rifiuti, faremo il punto sui progressi delle nostre iniziative, valuteremo proposte per organizzare iniziative di informazione pubblica. |
| Riccardo | |
|
|
Si informano tutti gli interessati che:
AL CIRCOLO ARCI PISANELLO DI RIGLIONE ALLE ORE 21.15 si terrà la consueta riunione del comitato NonBruciamociPisa. Parleremo delle novità , molteplici, sui progetti dell'amministrazione pisana sul problema della gestione dei rifiuti e faremo il punto sui progressi delle nostre iniziative, valuteremo proposte per organizzare iniziative di informazione pubblica. GENTE PARTECIPATE PERCHÉ È A RISCHIO LA NOSTRA SALUTE E SE NON FACCIAMO QUALCOSA NOI STESSI RISCHIAMO DI TROVARCI IN PESSIME CONDIZIONI! Certi di una larga partecipazione Distinti saluti, NBP È gentilmente richiesta conferma dell'intenzione a partecipare alla riunione, grazie. |
| Alessandra | |
|
|
Io non so dov'è il circolo, l'indirizzo?
non sono riuscita a trovarlo, vabbhè che è tardino e sto andando a nanna.Magari riesco a farci un salto. |
| Luigi | |
|
|
Io non so dov'è il circolo, l'indirizzo?Semplicissimo. Lungo la strada appena entri in Riglione sulla destra. Si riconosce bene perche' c'e' anche un campo di calcetto. |
| Alessandra | |
|
|
Ok, ti ringrazio, vedo se riesco a venire, se non è questa sarà la prossima di sicuro, mi organizzerò in anticipo
![]() |
| Riccardo | |
|
|
Ok Alessandra, se vieni sei la benvenuta.
Se hai bisogno di informazioni più dettagliate sull'indirizzo o necessiti di un trasporto, puoi contattarmi tramite mail del meetup Un saluto, Riccardo. |
| Riccardo | |
|
|
Dal quotidiano "Il Tirreno" di giovedì 12 marzo 2009:
"Emissioni di ossido di carbonio fuori dalla norma. E così, nonostante un investimento da 10milioni di euro per l’ammodernamento e la ristrutturazione dell’impianto, l’inceneritore di Falascaia si ferma di nuovo. Venerdì la società che gestisce l’impianto, la multinazionale francese Veolia, ha deciso di fermare la Linea 2, la prima ad aver ripreso a funzionare dopo lo stop di circa 4 mesi per la realizzazione dei lavori di messa a norma. «La ditta - si legge in un comunicato stampa della Provincia di Lucca - ha evidenziato l’intenzione di proseguire lo stadio di avviamento della Linea 1 (al momento ferma), sebbene, a causa dello sforamento di CO (l’ossido di carbonio) abbia richiesto un tempo maggiore per la messa a punto dell’impianto in questo step». In realtà fonti vicine all’azienda non danno tanto per scontata l’attivazione della Linea 1: prima di ripartire Veolia intende analizzare l’accaduto - come richiesto anche dalla conferenza dei servizi - e capire le cause dello sforamento. In proposito l’ipotesi che circola negli ambienti Veolia è quella che attribuisce ai tempi concessi dalla Provincia per la messa a punto dell’impianto la responsabilità di emissioni fuori norma di CO: 15 giorni sarebbero troppo pochi, non a caso l’azienda avrebbe inizialmente chiesto un periodo di prova non inferiore a due mesi. Della questione si è discusso martedì in Provincia, nell’ambito di una conferenza dei servizi alla quale hanno preso parte l’assessore all’ambiente provinciale, Maura Cavallaro, i tecnici di Veolia e del Consorzio dei Comuni versiliesi ed il vice sindaco di Pietrasanta Giovanetti, oltre che l’Ato Costa, l’Asl, l’Arpat e l’istituto Mario Negri. Ciascuno a proprio titolo chiamato a valutare l’andamento del riavvio dell’inceneritore. In linea generale i rilievi sulle emissioni non sono così negativi: micro e macro inquinati sono nella norma, fatta eccezione per l’ossido di carbonio. In proposito la conferenza dei servizi ha chiesto a Veolia una relazione tecnico-esplicativa per valutare, successivamente, i provvedimenti da adottare. «Evidentemente l’impianto di Falascaia ha ancora seri problemi - commenta il sindaco si Seravezza e presidente del Consorzio dei Comuni versiliesi, Ettore Neri - e se anche la linea 1 dovesse far registrare degli sforamenti non vedo altra soluzione che la revoca dell’autorizzazione al riavvio dell’inceneritore: azzeriamo tutto e ripartiamo. La posizione del Consorzio è semplice: serve un impianto che risponda ai requisiti di sicurezza per i cittadini». «Quello che vogliamo - aggiunge Cavallaro - è che l’inceneritore funzioni correttamente. Garantiremo alla cittadinanza sempre la massima chiarezza su quello che accadrà e verrà deciso». Non a caso l’assessore provinciale, parlando di trasparenza, ritiene «doveroso fornire le spiegazioni sul perché dai tabelloni installati a Pietrasanta e Capezzano il termovalorizzatore risulti fermo». Quella stessa trasparenza che, dal canto suo, Veolia si è sempre detta disponibile a garantire rendendo possibile la misurazione in tempo reale delle emissioni dall’impianto." "La notizia di nuovi sforamenti nelle emissioni era trapelata già nei giorni scorsi. Venerdì mattina l’improvvisa chiusura dell’impianto aveva messo in allerta il comitato dei cittadini del Pollino, contrari alla presenza del termovalorizzatore. E così martedì, alla Conferenza dei servizi in Provincia (convocata per discutere del problema), si sono presentati anche loro. «Ma non siamo stati ammessi alla riunione - spiega una delle rappresentanti, Stefania Brandinelli - anche se la legge prevede la partecipazione della cittadinanza». «Si sono trincerati - aggiunge Daniela Bertolucci, portavoce del comitato - dietro un regolamento provinciale e siamo stati esclusi dalla riunione. Dopo quanto accaduto, dopo le promesse che ci sono state fatte sulla trasparenza e sulla necessità di instaurare un nuovo rapporto con i cittadini ancora una volta ci viene chiusa la porta in faccia». Ciò che crea perplessità al comitato, in particolare, è il fatto che «ci sia stato sbandierato - continua Bertolucci - un progetto milionario di riqualificazione, affidato a ditte leader a livello mondiale, e che dopo 4 mesi di chiusura per lavori l’impianto continui a non funzionare secondo le norme: se è il problema persiste è forse perché è più grave del previsto. Mi domando per cosa stiano continuando a pagare i cittadini della Versilia: per un impianto che non funziona? Non è forse l’ora di pensare a delle alternative serie»." Tenetevi aggiornati sulle vicende degli inceneritori, ne stanno succedendo molte. Ricordo, a chi interessano, le riunioni del comitato NBP Riccardo. |
| Riccardo | |
|
|
Si informano tutti gli interessati che:
AL CIRCOLO ARCI PISANELLO DI RIGLIONE ALLE ORE 21.15 si terrà la consueta riunione del comitato NonBruciamociPisa. Parleremo delle novità , molteplici, sui progetti dell'amministrazione pisana sul problema della gestione dei rifiuti e faremo il punto sui progressi delle nostre iniziative, in particolare una grande di informazione pubblica che si prevede interessante e ben partecipata da esperti e tecnici. GENTE PARTECIPATE PERCHÉ È A RISCHIO LA NOSTRA SALUTE E SE NON FACCIAMO QUALCOSA NOI STESSI RISCHIAMO DI TROVARCI IN PESSIME CONDIZIONI! Certi di una larga partecipazione Distinti saluti, NBP È gentilmente richiesta conferma dell'intenzione a partecipare alla riunione, grazie. PS: Ho messo la riunione sul calendario del meetup Edited by Riccardo on Mar 20, 2009 2:02 PM |
| Riccardo | |
|
|
1) in merito all'interpellanza fatta al sindaco Filippeschi sui vari interventi dei vigili del fuoco presso l'inceneritore di Ospedaletto, che alcuni cittadini hanno dichiarato di aver visto arrivare a sirene spiegate, ma che non ne è stata data notizia alcuna alla cittadinanza: questa interpellanza dovrebbe essere discussa in consiglio comunale presumibilmente il giorno 2 Aprile pv, data della quale però si attende conferma. Sarebbe auspicabile una più ampia partecipazione possibile al consiglio comunale da parte di tutti. Riuscire a filmare il consiglio comunale sarebbe l'ottimo. 2) Stiamo organizzando una iniziativa di informazione pubblica in provincia a Pisa per il giorno 18 Aprile e abbiamo discusso una bozza di scaletta: per il momento l'organizzazione sembra orientata in questo modo: la mattina si vorrebbero invitare al confronto medici specializzati sui danni causati dalla presenza di inceneritori e discariche ed amministratori dall'ATO interprovinciale sul tema della salute pubblica legato appunto ai sistemi di gestione dei rifiuti tramite conferimento in discarica ed incenerimento; nel pomeriggio si vorrebbero fare intervenire, a testimonianza della bontà di una corretta gestione dei rifiuti incentrata su "rifiuti Zero al 2020", varie realtà locali come GAS, produttori biologici ecc. ed amministratori che operano nei cosiddetti "comuni virtuosi", i comuni cioè che tramite l'adozione di rifiuti zero stanno risolvendo egregiamente il problema rifiuti in maniera etica e senza l'ausilio di pratiche nocive; inoltre ci sarà spazio per trattare anche il tema del nuovo "pianetto" redatto dall'ATO per le nostre province. Chiaramente tutto è ancora in fase di definizione, ma il titolo dell'iniziativa sarà: VERSO RIFIUTI ZERO: COMINCIAMO DA QUI... 3) Il 10 Maggio, in occasione de “L’economia solidale in festa” promossa dal RES (Tavolo Promotore della Rete di Economia Solidale) che si terrà in piazza Santa Caterina a Pisa potremmo avere l'opportunità di partecipare come relatori per una iniziativa di divulgazione pubblica; per questo "evento" ancora siamo però in forse sia come partecipazione che come organizzazione, visto che stiamo tentando di coinvolgere i medici ISDE per una presentazione di una monografia ad hoc sugli impatti di salubrità o meno legati alla gestione rifiuti, il tutto chiaramente da concordare con gli attori stessi dei RES… Edited by Riccardo on Mar 25, 2009 7:26 PM |
| Riccardo | |
|
|
Gent.mo Direttore, nell’edizione di Firenze del suo giornale del 25 febbraio scorso è riportato l’articolo sull’apertura della causa civile per diffamazione intentato dalla dr.ssa Patrizia Gentilini nei confronti del presidente della Provincia di Firenze e candidato a sindaco del capoluogo toscano, Matteo Renzi. Nel corso di una trasmissione televisiva sui problemi dell’incenerimento dei rifiuti e dei possibili effetti sulla salute è emerso tutto il livore di chi, pur di difendere l’attuale gestione del problema, poco si cura del notevole incremento di malattie che potrebbero essere correlate con l’inquinamento ambientale: ci preoccupa, in particolare, il drammatico aumento (del 2% annuo: 20% in 10 anni!) dei tumori infantili (1). La dr.ssa Gentilini ha lavorato nel campo dell’oncologia pubblica per circa trenta anni, a stretto contatto con i malati e i loro familiari, dimostrando una professionalità ed una umanità indiscutibili. In ottemperanza all’art. 5 del Codice Deontologico dell’Ordine dei Medici, cui appartiene e di cui è referente per l’ambiente per l’Ordine di Forlì-Cesena, è da sempre impegnata per la Prevenzione Primaria, che trova nella difesa dell’ambiente il punto cruciale della tutela della salute pubblica. Come oncologa, ha rivolto particolare attenzione all’incremento della patologia neoplastica, anche in ragione del fatto che la letteratura specialistica internazionale ha documentato negli ultimi anni un allarmante incremento di quasi tutte le neoplasie, soprattutto nelle giovani età e nel sesso femminile (1, 2). Esistono dati allarmanti che riguardano non solo l’Italia, ma anche la Francia e l’Inghilterra, che dimostrano l’alta incidenza tumorale nelle aree intensamente industrializzate e in particolare anche in quelle prossime ad inceneritori (3,4). Su problemi tanto delicati, che riguardano la salute pubblica e l’avvenire di tutti i cittadini e dei nostri figli, si deve dimostrare sempre e dovunque la stessa attenzione e la stessa preoccupazione da parte di tutti. Pur riconoscendo che si possano avere pareri differenti sulle soluzioni da adottare, sarebbe opportuno che chiunque rivesta ruoli istituzionali, prima di affrontare simili argomenti, si documentasse e imparasse a discuterne, specie in sedi pubbliche, con educazione, moderazione e senso di responsabilità. Il sig. Renzi, invece, non ha soltanto affrontato problematiche tanto delicate e complesse con incredibile leggerezza, ma si è addirittura permesso di usare toni ingiuriosi e sprezzanti, nei confronti di una seria e stimata oncologa. Il breve elenco bibliografico al termine di questa lettera, è dedicato al sig. Renzi perché possa iniziare a documentarsi: potrà trovare, se lo vorrà, amplissima documentazione scientifica sull’argomento. I medici e biologi firmatari di questa lettera non si limitano a esprimere piena solidarietà nei confronti della dr.ssa Gentilini, per incoraggiarla a proseguire in un impegno che è anche il loro, ma invitano tutti i colleghi e gli uomini di scienza a ricordare le accorate parole del prof. Tomatis, uno dei maggiori oncologi e ricercatori europei, recentemente scomparso, che a proposito della prassi irresponsabile di bruciare i rifiuti, ha dichiarato pubblicamente: “Le generazioni future non ce lo perdoneranno”. Caro Direttore tramite il suo giornale rivolgiamo questo invito a riflettere sui preoccupanti problemi dell’ambiente non solo ai suoi lettori, ma soprattutto ai politici ed agli amministratori del nostro territorio sempre piu’ devastato da uno sviluppo vorace e inquinante. Crediamo utile porgere questo appello soprattutto a chi si candida al ruolo di primo cittadino di una grande città, ricordandogli che tra i doveri specifici di un sindaco dovrebbe esserci quello di tutelare la salute dei propri concittadini oltre che di ascoltarli sempre con attenzione e rispetto. La ringraziamo per lo spazio e l’ascolto che ci ha voluto accordare. (1) Rapporto Annuale 2008 realizzato da AIRTUM (2) Rapporto Annuale 2008 realizzato da AIRTUM “I Tumori nelle donne” www.registri-tumori.it (3) « Etude d’incidence des cancers à proximité des usines d’incinération d’ordures ménagères » 2008 Secrétariat du Département santé environnement, Institut de veille sanitaire 12 rue du Val d’Osnes 94415 Saint-Maurice Cedex; (4) “The Health Effects of Waste Incinerators” 4th Report of the British Society for Ecological Medicine Second Edition June 2008 Firenze, 4 Marzo 2009 Romizi Roberto, Presidente ISDE Italia Pizza Giancarlo, Presidente Ordine dei Medici di Bologna Miserotti Giuseppe, Presidente Ordine dei Medici dei Medici di Piacenza Abbate Giuseppina, ISDE, Palermo Baracca Angelo, Firenze Bartolini Federico, Medico di Med Generale, Geriatra, Forlì Bevilacqua Riccardo, Forlì Bolognini Michelangiolo, Medico Igienista, ISDE Pistoia Borgo Stefania, Psichiatra, Roma Burgio Ernesto, Pediatra, Comitato Scientifico ISDE, Palermo Carpentero Gino, Medicina Democratica, Firenze Cigala Fulgosi Francesco, Psichiatra, Ferrara Comella Giuseppe, Oncologia – Ist . Pascale, Napoli Crosignani Paolo, Medico Epidemiologo Istituto Tumori, Milano Cristalli Mauro, Biologo Univ. Roma Degrassi Francesca, Biologa Univ La Sapienza, Roma Di Giacomo Maria Concetta, Medico Medicina Generale, Padova Fabbri Muller, Oncologo Ricercatore Columbus U.S.A. Faggioli Antonio, Libero Docente Igiene Bologna Filippazzo Maria Gabriella, ISDE, Palermo Franceschi Paolo, Pneumologo, Savona Galassi Andrea, Medico Medicina Generale, Forlì Garetti Gian Luca, Medico Medicina Generale, ISDE Firenze Generoso Massimo, Pediatra, Presidente ISDE Firenze Gennaro Valerio, Epidemiologo Istituto Tumori Genova Ghirga Giovanni, Pediatra, ISDE Civitavecchia Gotti Stefano, Italia Nostra Forlì Guerra Manrico, Medico Medicina Generale, ISDE Parma Laghi Ferdinando, Medicina Interna Castrovillari Litta Antonella, ISDE Viterbo Marfella Antonio, Oncologo e Tossicologo, Napoli Medri Laura, Biologo, Forlì Migaleddu Vincenzo, Medico Radiologo, Sassari Milandri Marina, Med di Medicina Generale, Forlì Mocci Mauro, Medico di Medicina Generale, Roma Novara Rosanna, Biologo, Torino Paganini Marco, Neurologo, Firenze Panizza Celestino, Medico del Lavoro, Brescia Parisi Felicetta, Pediatra, Napoli Pedretti Gian Piero, Ostetrico Ginecologo, Forlì Petronio Maria Grazia, Empoli Ridolfi Ruggero, Oncologo Endocrinologo, ISDE Forlì Rivezzi Gaetano, Pediatra, Vice Presidente ISDE, Caserta Rosetti Danila, Medico Medicina Generale, Forlì Rosetti Mauro, Veterinario, Forlì Sibilia Lucio, Psichiatra, ISDE Roma Silvestrini Rosella, Ricercatore, Milano Tamino Gianni, Dip. Biologia Università di Padova Timoncini Giuseppe, Pediatra, Forlì Tonelli Bruno, Medico Medicina Generale, Forlì Topino Roberto, Medico del Lavoro,Torino Valassina Antonio, Ortopedico, Università Gemelli, Roma Valerio Federico, Chimica Ambientale Istituto Tumori, Genova Vantaggi Giovanni, Medico Medicina Generale, ISDE Umbria Vigotti Maria Angela, Dip. di Biologia Università Pisa Scaricate |