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tutto sugli INCENERITORI, link alla Strategia Rifiuti Zero e al comitato Non Bruciamoci Pisa

morg4n
Posted Jul 6, 2008 6:30 PM
user 7094717
Pisa, PI
Post #: 7
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Ciao a tutti.
Mi rendo conto dell'importanza della raccolta differenziata,e di tutte le stronzate che vengono bruciate in televisione per promuore l'incenerimento, cosa dannosa e controproducente in termini di produzioni di energia, però mi chiedo se sia davvero lecita quest' azione contro il comune.
Mi chiedo se effettivamente ci sono le prove tangibili che le percentuali scarse di raccolta differenziata dipendano dal fatto che chi se ne dovrebbe occupare porta tutto all'inceneritore, o perchè cosa probabile, e secondo me vero problema, è il fatto che non c'è nessun senso civile da parte della gente.
Io a mio avviso trovo scandaloso nonchè troppo comodo da parte delle persone puntare a raggiungere come soluzione un efficiente raccolta "porta a porta".
Per quanto mi riguarda nella mia zona nonchè in tanti altri punti della città, i cassonetti per la raccolta differenziata ci sono, ma risulta più semplice per la maggior parte della gente buttare tutto nell' indifferenziato.
A questo punto mi chiedo perchè si punta solo a "minacciare" il comune,senza dare effetivamente delle soluzioni concrete per incentivare la differenziata??
Perchè si punta solo a diminuirsi le tasse sulla spazzatura, senza mirare alla penalizzazione di coloro che nn la rispettano??
Perchè oltre a far capire al comune che è prevista una penalizzazione sulle scarse percentuali raggiunte, non si punta principalmente alla sensibilizzazione della gente, più incline alle lamentele che a prendere in mano le redini della questione??
Perchè se tutti sanno che il problema sta all'apice non si punta ad una politica cittadina del "riutilizzo" della materia,invece che al solo riciclaggio??
Perchè non ci si muove a sensibilizzare commercianti e produttori al commercio di prodotti con minori confezionature??
La spazzatura non viene prodotta solo dal "comune", tutti producono spazzatura....sta alla coscienza delle persone decidere che destino deve avere quello che produciamo...
se poi effettivamente la vostra protesta si basa su prove concrete...e non solo su uno scandalo avvenuto qualche anno fa ma se effettivamente siete in grado di dimostrare l'azione criminosa delle utenze a riguardo...allora avete tutto il mio appoggio e la mia ammirazione.

cordiali saluti,Giovanni
Luigi
Posted Jul 6, 2008 9:01 PM
user 3964205
Pisa, PI
Post #: 255
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La situazione non e' banale e su questo sono concorde con Giovanni, pero' volevo proporre un altro punto di vista.
Premetto che in questi giorni il comune di Altopascio (confinante con Capannori) ha iniziato la raccolta porta a porta e sembra intenzionato a seguire le orme del comune di Capannori. In questo comune abitano i miei genitori, che anche grazie alla cultura contadina in cui sono nati, fanno da sempre molta cura alla gestione dei rifiuti. Altri abitanti del comune, conoscenti dei miei genitori, invece non la facevano per niente non sentendolo come un loro problema. Adesso che il comune li ha di fatto obbligati con il porta a porta e queste persone hanno iniziato a farla veramente. Questo dimostra che la gente va anche stimolata a fare.
Inoltre penso che non e' con le multe, ma parlando con le persone che si convincono. Un'esperienza effettiva fatta nel comune di Bari lo ha dimostrato. Il vero problema e' l'immobilismo politico sulla problematica per questo ritengo che piu' che l'auto riduzione sarebbe importante la sensibilizzazione politica. Bisogna pero' anche dire che se alle persone gli proponi di risparmiare sono tutti con te, se invece gli proponi di fare attivita' diverse (di fatto politiche) fuggono tutti.
Riccardo
Posted Jul 7, 2008 3:40 PM
user 2671814
Pisa, PI
Post #: 137
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Ciao Giovanni, cerco di rispondere alle tue domande e chiarirti, per quanto mi sarà possibile, l'iniziativa.
Innanzi tutto chiedi se questa azione è legittima. Il comune è obbligato per legge dello stato (D.LGS. 152/06) a mettere in atto tutti i mezzi possibile per raggiungere la quota di differenziata del 45% (ricordo che per legge IL RECUPERO DELLA MATERIA E' PRIORITARIO SUL RECUPERO DI ENERGIA). Per esperienza, non mia ma di chi promuove ed attua il sistema "rifiuti-zero", con i cassonetti a strada non si può raggiungere più di un misero 35%, mentre il porta a porta da ben più ampie aspettative. Inoltre, mentre i cassonetti a strada non portano ad una interazione diretta tra chi getta il rifiuto e chi lo raccoglie, il porta a porta, fatto bene si intende, permette a chi raccoglie il rifiuto di far notare direttamente al cittadino gli errori che commette in fase di differenziazione dei materiali. Il cittadino, è dimostrato nei comuni in cui rifiuti zero ha preso forza, spontaneamente inizia a differenziare correttamente, senza bisogno di multe o sistemi repressivi alcuni. Addirittura in tanti posti si è provveduto ad una tariffazione puntuale che premia chi meglio differenzia, anzichè punire chi commette errori.
Che chi si dovrebbe occupare della differenziata lo faccia o meno questo, allo stato attuale, è da dimostrare, ma non dimentichiamoci che tempo fa Geofor fu proprio al centro di uno scandalo denunciato anche su reti televisive nazionali, proprio perché rimescolava i rifiuti differenziati per conferirli all'incenerimento, e a tutt'oggi non mi sembra sia cambiato molto visto che Geofor ancora gestisce sia l'inceneritore che la raccolta (cerca Scandalo Geofor su un qualsiasi motore di ricerca"). Poi, che manchi il senso civico nella gente è cosa risaputa, anche se non del tutto vera. Ma a chi spetta il compito di formare il senso civico delle persone? Alle istituzioni. Infatti lo scarso senso civico di cui parli perchè non è presente a Capannori? A Pisa i cittadini non badano a differenziare perché sanno che tanto tutto torna mischiato e incenerito: questa convinzione li porta a fregarsene della differenziata. A Capannori questa cosa non succede perché i cittadini hanno piena consapevolezza del fatto che i rifiuti correttamente differenziati portano un effettivo, e tangibile, beneficio a tutti.
Io a mio avviso trovo scandaloso nonché troppo comodo da parte delle persone puntare a raggiungere come soluzione un efficiente raccolta "porta a porta". Il porta a porta è solo uno degli strumenti che il sistema "rifiuti-zero" propone. Riduzione dei rifiuti alla fonte, accordi con la grande distribuzione per promuovere prodotti a basso "bagaglio" di rifiuto, ritorno al vuoto a rendere e alla vendita dei prodotti alla mescita, impianti per i trattamenti meccanico-biologici, studio dei rifiuti indifferenziati per comprendere come eliminarli a monte ecc. ecc. ecc.
Noi non miriamo a minacciare il comune ma vogliamo solo dirgli: " occhio, stai gestendo i rifiuti nella maniera sbagliata, se non cambi atteggiamento non colpevolizzare poi ulteriormente i cittadini perchè noi ti abbiamo avvertito per tempo." Non è assolutamente vero che noi non siamo propositivi, anzi, chi segue le battaglie del comitato saprà che ci battiamo non solo contro l'inceneritore ma promuoviamo appieno la strategia "rifiuti-zero"
Noi puntiamo sulla sensibilizzazione delle persone, ma credimi che se anche le amministrazioni locali non ci mettono del loro, la sensibilizzazione non è cosa ne facile ne veloce.
Spero di aver chiarito quanti più dubbi possibile, comunque sappi che, se hai voglia di informarti, la strategia "rifiuti-zero al 2020" è in grado di rispondere a tutte le tue domande.
Spero vivamente di vederti alle prossime riunioni del comitato NBP, così da poter avere l'opportunità di mostrarti che la nostra iniziativa è tanto legittima quanto valida.

Saluti, Riccardo.

Leggete tutti questo articolo. Ma non commettete l'errore di pensare che la strategia funziona lì perché sono solo 2000 abitanti, Los Angeles ha attuato la stessa strategia e lì gli abitanti sono un po' di più!
Riccardo
Posted Jul 7, 2008 11:26 PM
user 2671814
Pisa, PI
Post #: 138
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NOTIZIA non tanto recente ma importante

PS: questo non vuole essere un messaggio di propaganda politica, la notizia è solo a titolo di informazione.
morg4n
Posted Jul 8, 2008 3:18 AM
user 7094717
Pisa, PI
Post #: 8
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Caro Riccardo, ti ringrazio per la risposta.
Conosco bene il rpogetto "rifiuti zero".......
Io condivido a pieno l'obbiettivo, quello che secondo me è discutibile è proprio la vostra iniziativa, perchè non mi pare che voi stiate attuando un metodo di sensibilizzazione della gente ma appunto( forse continuo a sbagliare) nei termini in cui hai posto la questione venerdì all'incontro e nel post precedente, pare che voi puntiate semplicemente a "intimidire"(probabilmente il termine non è appropriato ma alle 3 di notte è il massimo che posso fare) il comune.
Io credo che alla formazione di una responsabilità civile le istituzioni debbano contribuire....ma credo che le persone in primis debbano crearsela.
Io sono di Potenza e ti assicuro che fino allo scorso anno nella mia città non si faceva la raccolta differenziata...eppure da quando sono a Pisa qui in casa la facciamo regolarmente nel migliore dei modi, eppure nn sono state le istituzioni che mi hanno portato a farla,io faccio il mio dovere da essere umano,poi se ci sono le prove che la geofor continua a fare quello che faceva allora si può passare a fare quello che proponete.
il punto della questione però è che a mio avviso(e quindi lecitamente discutibile) dovreste muovervi prima facendo "propaganda porta a porta",bisogna informare la gente,sia sui rischi che sui benefici, e poi sincronizzarvi col comune per attuare insieme una politica efficace.Altrimenti il vecchietto che nn faceva la differenzia continuerà a non farla,o peggio ancora. il vecchietto che adesso fa la raccolta differenziata e non sa che cosa significano i simboli sui diversi materiali butterà plastica non riciclabile insieme all'altra inquinando tutto e mandando a quel paese il lavoro fatto da lui ma anche dal resto del vicinato.
La raccolta porta a porta io non volevo screditarla, il mio era uno sfogo....perchè anche lì si possono usare tutte le parole del mondo ma la porta a porta funziona perchè come hai detto tu "permette a chi raccoglie il rifiuto di far notare direttamente al cittadino gli errori che commette in fase di differenziazione dei materiali." ossia il cittadino dovrebbe essere controllato, c'è sempre da vedere se effettivamente è fattibile un controllo casa per casa....perchè (la lancio come provocazione) a questo punto servirebbe un operatore personale per ogni utente,ma soprattutto il mio sfogo deriva dal fatto che la maggior parte della gente se non ha un proprio tornaconto o se nn è minacciata se ne sbatte.
ti ringrazio cmq per avermi risposto
cordiali saluti Giovanni

ps.non centra nulla...ma alla coop vendono l'acqua da 1/2 litro nel tetrapack............devo dire che mi iniziano a girare le p....

p.p.sl'ultima provocazione e poi nn infastidisco più questo spazio........quanti di voi sinceramente che si presume facciano una corretta raccolta differenziata sanno dove si butta il tetrapak?


buona notte a tutti
Silvana
Posted Jul 8, 2008 10:23 AM
bradipattivista
San Giuliano Terme, PI
Post #: 1,527
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ps.non centra nulla...ma alla coop vendono l'acqua da 1/2 litro nel tetrapack............devo dire che mi iniziano a girare le p....

p.p.sl'ultima provocazione e poi nn infastidisco più questo spazio........quanti di voi sinceramente che si presume facciano una corretta raccolta differenziata sanno dove si butta il tetrapak?


buona notte a tutti
rispondo velocemente poi infarcisco di files biggrin il tetrapack SI PUO' DIFFFERENZIARE: va..... taratatratata (suspance con rullo di tamburilaughing) nella plastica!



rieccomi con un po' di biografia (ve toccalaughing) e un files con il volantino Geofor per la raccolta differenziatawink

la raccolta differenziata l'abbiamo seriamente iniziata da quando stiamo a San Giuliano Terme, dove c'è il porta a porta... si si ovviamente prima facevamo carta plastica ma stop!
Abbiamo dovuto richiedere noi il kit di raccolta gratuito (di cui ho trovato notizia sul sito, mentre il calendario del porta a porta l'abbiamo trovato in cassetta postale)
kit che consiste in un piccolo secchio per l'organico, uno grande per metterlo fuori di colore marrone, entrambi con un efficacissimo sistema antirandagismo (c'è un blocco del coperchio mettendo in posizione anteriore il manico del secchio), molte buste per l'organico, l'indifferenziato e la carta (a SGT la raccolta porta a porta è 'solo' di carta indifferenziato e organico)
ora differenziamo:
ORGANICO ----- dove ho scoperto vanno i fazzoletti e tovaglioli unti o usati (NON NELLA CARTA)
OLIO
DI FRIGGITRICE O VEGETALE---- (lo ammetto io lo buttavo e basta) ora lo raccolgo in una bottiglia o tanica di plastica e poi lo sverso all'isola ecologica.
PLASTICA ------- ma senza tappi che conservo per l'iniziativa benefica diffusa tra associazioni e parrocchie per la raccolta dei tappi di plastica che essendo di tipo diverso vengono rivenduti al chilo e il ricavato va in beneficenza
PLASTICA ------- bottiglie, a cui, da quando ho letto il volantino ho aggiunto il TETRAPACK che da anni non sapevo potesse essere riciclato ma mi consolo 1. perchè è un'innovazione tecnologica 2. perchè uno specialista venne a scuola e mi disse di separarla nella CARTA (e in effetti alla prima lettura del volantino della Geofor risulta ambigua ll'interpretazione perchè nella carta ci sono anche i contenitori cartonati di latte e succhi che io non so cosa siano se non tetrapack!... per fortuna alla voce PLASTICA c'è scritto che ci va anche il TETRAPACK)
CARTA ------------ evitando i fazzoletti e i tovaglioli usati che vanno nell'organico
VETRO ------------ possibilmente sciacquato (e ora che ci siamo sposati la lavastoviglie fa ecologico anche per questo tongue)
LATTINE --------- sul volantino della Geofor c'è scritto quelle di alluminio, acciaio e genericamente metallo MA io ho scoperto che, al contrario di quanto credessi, molte latttine anche per legumi, nonché per alimenti per cani, sono di FERRO... dubbio amletico: le metto nelle lattine o le porto all'isola ecologica per metterle nel FERRO??? alla Geofor mi hanno risposto Grazie per i suggerimenti, ma non hanno risposto (per sapere se è di ferro provo con il magnetino del frigo, se attacca è ferro, ovviamenteconfused)
PILE ESAUSTE------ isola ecologica
BOMBOLETTE---- ho scoperto che quelle marchiate con F oppure con X hanno un trattamento particolare e anche quelle vuote ----- sempre all'isola ecologica
TONER ---------- all'isola ecologica ma Medecins Sans Frontiers ha effettuato una campagna di raccolta degli stessi per beneficenza
RESIDUO -------- tutto quello che non è andato altrove (e con nostro grande orgoglio la spazzatura si è ridotta da uno o più sacconi maleodoranti a un sacchetto grigio semitrasparente che fa vedere solo gli involucri che l'industria continua a sbolognarci come imballi)... beh sul maleodorante ogni tanto dobbiamo ricascarci: abbiamo chiesto informazioni sulle DEIEZIONI DI CANI che a volte, soprattutto quando si è fuori casa, vanno riportate e buttate: vanno proprio nell'INDIFFERENZIATO e non nell'organico (mi hanno risposto che crea problemi al compost)

ovviamente poi avendo finito da poco la ristrutturazione il LEGNO, gli INERTI (ceramica, tubi non di plastica, piastrelle rotte), ELETTRODOMESTICI INGOMBRANTI, RESIDUI DI POTATURE E TAGLIO ERBA e LAMPADINE le portiamo sempre all'isola ecologica anche se sulla lista GAS Gruppo Acquisto Solidale si è sviluppata un'area di scambio - baratto- riciclo,k quindi alcuni oggetti finiscono lì!
Riccardo
Posted Jul 8, 2008 2:45 PM
user 2671814
Pisa, PI
Post #: 139
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Sono contento di vedere ravvivato questo post.
Caro Giovanni, quando dici che in primis dobbiamo puntare alla sensibilizzazione dei cittadini non posso che darti pienamente ragione. Per questo ti posso assicurare che NBP da anni svolge proprio questa opera di richiamo dei cittadini e questa iniziativa è solo una piccola parte di tutto il lavoro che facciamo.
Luigi ha detto: "Bisogna pero' anche dire che se alle persone gli proponi di risparmiare sono tutti con te, se invece gli proponi di fare attività diverse (di fatto politiche) fuggono tutti." Non posso che essere d'accordo, in Italia per le cose di cui non si capisce o non si vuol capire si preferisce delegarle.
Per esperienza posso dire che i cittadini non sono poi così ignari del problema rifiuti, magari se ne infischiano, ma sanno che è, o sarà, un problema che spera qualcun altro risolva per loro. Noi cerchiamo ogni modo per sensibilizzare i cittadini, abbiamo organizzato serate, banchetti informativi, raccolte firme (abbiamo fatto una petizione di quasi 4000 firme dove i cittadini chiedevano che venisse applicato un piano rifiuti più virtuoso a scapito dell'ampliamento dell'inceneritore di Ospedaletto e della realizzazione di nuovi impianti, tutte firme raccolte mediante l'informazione), teniamo riunioni aperte a tutti, ci confrontiamo con le varie associazioni locali, ecc. ecc.
Spero di aver chiarito a tutti che il comitato NBP punta soprattutto ad informare le persone, chiaramente lo fa con i limitati mezzi di cui dispone.

Un saluto a tutti, Riccardo

PS: un grazie a Silvana che non manca mai di contribuire positivamente a questo post!
PS2: i barattoli di ferro vanno insieme alle lattine, infatti noi lo chiamiamo volgarmente ferro invece è un'acciaiowink, contemplato nel volantino...
Silvana
Posted Jul 8, 2008 11:42 PM
bradipattivista
San Giuliano Terme, PI
Post #: 1,533
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PS2: i barattoli di ferro vanno insieme alle lattine, infatti noi lo chiamiamo volgarmente ferro invece è un'acciaiowink, contemplato nel volantino...
Grazie Riccardo, ne sai più te della Geofor laughing
Riccardo
Posted Jul 11, 2008 2:28 PM
user 2671814
Pisa, PI
Post #: 140
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Ciao a tutti, di seguito trovate il comunicato che il comitato sta invitando a tutte le associazioni in merito alla iniziativa esposta poco tempo fa su questo stesso thread.


Ciao,

come gruppo di cittadini impegnati a diffondere un quadro delle buone pratiche per la gestione dei rifiuti solidi urbani ed a respingere il ricorso all?incenerimento (nocivo e energivoro) quale forma di smaltimento dei rifiuti, abbiamo ottenuto ad oggi un?importante vittoria: l?abbandono del progetto di raddoppio dell?inceneritore di Ospedaletto e l?abbandono dell?ipotesi di costruzione di un ulteriore inceneritore in provincia di Pisa.

Questa conferma ci arriva dal Piano predisposto per la gestione dei rifiuti nei comuni di Pisa, Livorno, Lucca e Massa Carrara. riuniti sotto la denominazione di ATO della COSTA per effetto della legge regionale 61/07.

Purtroppo questa legge, abbandonando il concetto di autosufficienza provinciale nella gestione dei rifiuti, porterà il nostro inceneritore di Ospedaletto a bruciare rifiuti provenienti anche da fuori provincia, proprio quando gli obblighi di raggiungimento di alte quote di raccolta differenziata (D.Lgs. 152/06) potevano portare ad una diminuzione progressiva della sua attività fino a poterne chiedere la chiusura.

E? necessario quindi mettere in campo nuove forme di lotta che riescano ad essere vincenti, come siamo riusciti ad essere fino ad ora.

Vi invitiamo pertanto a condividere con noi la nuova proposta nazionale lanciata dalla Rete Rifiuti Zero, per attuarla insieme sul nostro territorio.



Quello che vorremmo proporre come Comitato è semplicemente una azione di forte richiamo di responsabilità alle Amm.ni comunali che ? con la loro inerzia sul fronte della raccolta differenziata ? rischiano di incorrere in un aggravio del 20% dei costi di smaltimento se al 31 dicembre 2008 non avranno raggiunto il minimo del 45% di r.d. così come previsto DALLA RINNOVATA NORMATIVA NAZIONALE 152/006 e come integrata con il cosidetto ?secondo correttivo? n°4 del 16 gennaio 08.

Quindi, con lo scopo di spronare a realizzare quanto già fatto da molti altri comuni nel ridurre almeno l?indifferenziato ? e quindi verso riduzione e azzeramento della dannosissima pratica inceneritorista ? vorremmo costringere il Comune di Pisa, che sappiamo in difficoltà, a rispettare quella norma con l?invio di una diffida tesa a organizzare differenti e più producenti modalità di raccolta (r.d. spinta porta a porta ) : siccome l?aggravio del 20% sulle spese di smaltimento sarà ovviamente spalmato sulla solita povera utenza, il passo successivo, da attuarsi qualche mese dopo la diffida, consisterà nel non corrispondere una quota dal 20 al 35 % della TARSU (autoriduzione).

Ovviamente sarà necessario spiegare più in dettaglio i contenuti di legge e le implicazioni che potrebbero derivare da questa azione che ? per essere efficace - vorremo estendere al numero più ampio possibile di cittadinanza !

Per questo, cercando di organizzare una comune azione di disobbedienza fiscale, proponiamo alle associazioni ed ai singoli di confrontarsi con quanto sopra prevedendo appena possibile un incontro da concordare ? anche come sede, presso via S.Lorenzo 38, presumibilmente martedì 15 luglio.

Grazie e a presto, Comitato NonBruciamoci Pisa


Aspettiamo una buona partecipazione da parte del meetup.

Chiunque avesse domande può contattarmi tramite email direttamente dal meetup oppure rispondendo a questo post.

Girate il comunicato a quante più persone possibile, è importante partecipare numerosi.

Saluti, Riccardo.
Luigi
Posted Jul 11, 2008 4:23 PM
user 3964205
Pisa, PI
Post #: 260
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Pur capendo che una disobbedienza fiscale sia piu' attraente (quando si tratta di non pagare corrono tutti), io ritengo che sia necessaria una campagna d'informazione altrimenti si va solo verso uno scontro sterile.
Non c'e' confronto costruttivo se non si e' informati. Inoltre informando gli altri, spesso si scoprono anche cose che non si sanno e quindi ci si informa, che in questo caso mi sembra fondamentale.
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