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]  (il banner mi è stato concesso da Federico Pistono come da link nell'indice generale) nella sezione files ho aggiunto:
- dossier finale sul funzionamento dell'inceneritore
- la mail in inglese degli organizzatori della giornata mondiale contro gli inceneritori
- pieghevole dellagiornata mondiale a cura della RETE NAZIONALE RIFIUTI ZERO
- posizione del wwf sui rifiuti zero
- una presentazione pps sulla STRATEGIA ZERO
- documento sulla NON emergenza delle discariche in toscana
- Mortalità per linfomi non Hodgkin in areee della Regione Toscana dove sono stati attivi inceneritori di rifiuti solidi urbani
- l'unione europea mette in mora l'Italia per l'inceneritore di Brescia
alternative: da perugia il sistema di smaltimento parco di rivalorizzazione articolo sui rifiuti zerodi  la posizione del  sui firiuti zero (vedi sezione files) zero waste obiettivo rifiuti zero di cui vi ricordo una conferenza oggi a massa alle 16 con il suddetto PAUL CONNET (post iniziative sul territorio)  Zero Waste Alliance http://nonbruciamocip... r ete nazionale contro gli inceneritori
Edited by Silvana on May 18, 2008 11:18 PM
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cercando materiale per il gruppo ambiente mi sono imbattuta in un blog del COMITATO NON BRUCIAMOCI PISA E COMITATO NON BRUCIAMOCI GELLO c'è talmente tanto materiale che devo aprire una nuova discussione che poi linko al grupo ambiente... Mercoledì 17 ottobre, una delegazione composta da rappresentanti del Comitato Nonbruciamici Pisa e del Comitato di Gello contro l?inceneritore si è recata in Provincia di Pisa ed ha consegnato al Capo di Gabinetto sig. Caprai (per conto del Presidente della Provincia Pieroni, assente nonostante fosse stato fissato un appuntamento) e all?Assessore all?Ambiente Picchi una petizione, sottoscritta da circa 4000 cittadini.
La petizione chiede di non procedere all?ampliamento dell?inceneritore di Ospedaletto, ma di adottare invece un Piano dei rifiuti che punti sulla riduzione alla fonte dei rifiuti, sulla raccolta differenziata porta a porta, sul riutilizzo e sul riciclaggio. I Comitati sono convinti che se questa via alternativa venisse percorsa seriamente, riusciremo a liberarci entro pochi anni anche dell?inceneritore esistente; se invece si continuerà a puntare su di esso tutto il resto rimarrà lettera morta: sono passati 10 anni da quando la raccolta differenziata è diventata legge, ma molti Comuni della Provincia risultano inadempienti e non avendo raggiunto il 35%, devono pagare l?ecotassa e cioè una multa che pagheremo noi. Ma come è possibile allora che a Capannori (LU), nel giro di un anno, si sia superato il 60% di raccolta differenziata? Non solo a Pisa, ma dappertutto, dove esistono inceneritori, non si raggiungono le quote di raccolta differenziata (vedi Brescia). Si tratta di operare una scelta di civiltà per uscire dalla falsa necessità dell?incenerimento i cui danni per la salute sono da tempo scientificamente conclamati.
A quanto sembra il Piano dei Rifiuti (pronto nel testo la prossima settimana) presenterà tre possibili alternative basate su tre diverse previsioni di quantità di rifiuti negli anni. Tutte e tre le ipotesi che verranno proposte comprendono il raddoppio o addirittura la triplicazione dell?attuale inceneritore, nonostante si dia spazio anche alla raccolta differenziata e a tecnologie alternative all?incenerimento, creando dunque un documento in cui c?è tutto e il contrario di tutto, accontentando formalmente e in apparenza tutti, ma nei fatti delegando completamente le scelte al piano industriale che l?ATO definirà una volta approvato il testo. E? lecito pensare che l?ATO si farà abbagliare da promesse di tornaconto economico piuttosto che dalle richieste dei comitati di garanzie di salute. Ricordiamo un articolo di giornale di anni fa in cui il sindaco e presidente dell?ATO Fontanelli affermava trionfalmente, a proposito della ristrutturazione dell?inceneritore di Ospedaletto, che l?energia elettrica prodotta avrebbe illuminato mezza città; oggi ci troviamo invece coi riflettori accesi sul disastro economico che ha rappresentato la gestione GEOFOR, e dubitiamo fortemente che qualunque privato che subentri nella gestione possa garantire un tornaconto diverso da quello suo proprio.
In sostanza, a sentire l?Assessore Picchi, sembrerebbe che la Provincia non possa nulla contro i rifiuti, problema affrontabile solo a livello mondiale. Eppure ci sono realtà, piccole o grandi, o intere nazioni che stanno vincendo la battaglia, che hanno imposto ai produttori imballi eco-sostenibili, che hanno creato nella popolazione una cultura tesa a scegliere, in fase di acquisto, prodotti meno inquinanti anche sulla base di incentivi che anche la nostra Provincia potrebbe semplicemente applicare.
Torniamo in Provincia venerdì 19 Ottobre, durante il Consiglio Provinciale per consegnare il testo della petizione ai Consiglieri presenti ed ammonire gli Amministratori, con la nostra presenza, dal compiere scelte di gestione dei rifiuti che non rispettino la nostra salute e quella dell?ambiente in cui viviamo.
Edited by Silvana on Nov 25, 2007 12:02 PM
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petizione on line http://www.petitionon... DA FIRMARE SUBITO! ......... "Chiediamo che il Consiglio Provinciale si impegni ad adottare un Piano provinciale dei rifiuti che: A) punti prioritariamente alla riduzione dei rifiuti alla fonte destinando iniziative e finanziamenti in tal senso e fissando un obiettivo minimo del 5% annuale con incentivi premianti per i Comuni che ottengono quote superiori; B) fissi l'obiettivo del 55% di raccolta differenziata in due anni, tramite il potenziamento della raccolta porta a porta, con incentivi premianti per i Comuni che ottengono quote superiori; C) non preveda nuovi impianti di incenerimento di rifiuti né l?ampliamento dell'inceneritore di Ospedaletto, prevedendo invece la chiusura entro 5 anni dell'impianto esistente sostituendolo con trattamenti a freddo (sistemi meccanici biologici) di ciò che resta dopo la prima fase di riutilizzo e di riciclaggio Chiediamo inoltre che: le risorse finanziarie destinate all'eventuale ampliamento dell?inceneritore di Ospedaletto siano invece destinate a promuovere la raccolta differenziata e la strategia di recupero dei rifiuti. COMITATO NON BRUCIAMOCI PISA"
Edited by Silvana on Nov 25, 2007 11:50 AM
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il 28 novembre 2007 è la giornata mondiale contro gli inceneritorivi quoto una mail di Parma dal sito dei meetup organizer SOLO perchè l'accesso è consentito ai soli organizer e assistant organizer... Nei 7 mesi in cui mi sono documentato sull'incenerimento, la gestione dei rifiuti e le alternative sostenibili all'incenerimento, ho accumulato una mole di materiale documentario che voglio fornire al meetup per farsi una cultura. Premetto che la mole è enorme e quindi da digerire pian piano.
In tutto il mondo sta prendendo piede il trattamento meccanico biologico (TMB) perché è il miglior sistema di smaltimento dei rifiuti. La sua flessibilità permette di poter far funzionare gli impianti anche se un giorno si dovesse raggiungere il risultato del 100% di raccolta differenziata (cosa impossibile nel caso degli inceneritori). In sintesi, il residuo delle raccolte differenziate entra nell'impianto e viene separato meccanicamente in diversi flussi (relativi ai vari materiali presenti: vetro, metalli, plastiche...). La parte organica separata dal residuo inorganico è ulteriormente separata per sottoporla in parte al compostaggio (per creare un compost per riempimenti e opere di copertura di discariche) e in parte alla digestione anaerobica per produrre biogas (impiegato come combustibile). Alla fine del processo rimane una piccola frazione residua da mettere in discarica (attualmente stimabile in un 9% di tutti gli RSU). Ma tale frazione è inerte, 10 volte meno inquinante del caso degli RSU (rifiuti solidi urbani) non trattati nelle discariche tradizionali.
Per qualche roba sintetica vi posso indirizzare ad alcuni articoli che ho scritto sul mio blog, corredati di link di approfondimento e le fonti da cui ho tratto le notizie:
1. Rifiuti Zero: la fine delle discariche (espongo l'obiettivo "rifiuti zero" citando il sito Zero Waste Alliance, un post sintetico di Beppe Grillo e il sito del GCR; faccio anche delle valutazioni su come si possa raggiungere un elevato recupero di materiali con una giusta gestione dei rifiuti);
2. L'inceneritore complica il problema delle discariche (spiego che gli inceneritori hanno bisogno di discariche speciali e cito Montanari che afferma che da 1 t di rifiuti si producono 2 t di emissioni);
3. L'incenerimento non conviene (una sintesi di un articolo di Federico Valerio, Passato e futuro degli inceneritori);
4. Il termovalorizzatore non esiste (una mia considerazione sul termovalorizzatore come impianto, citando degli approfondimenti sulla normativa europea e considerazioni di esperti);
5. Marchi tipici a rischio con gli inceneritori (esistono leggi per tutelare i marchi tipici);
6. A morte gli inceneritori: viva il TMB (un confronto tra inceneritori e TMB con alcuni riferimenti ad articoli di giornale).
Altri documenti molto più tecnici sono per esempio:
Impatto ambientale dei processi di incenerimento dei rifiuti, di Marco Caldiroli; Approfondimento sugli inceneritori; Costi di incenerimento; Danno biologico dell'incenerimento; Intervista a Paul Connett sull'incenerimento e l'obiettivo Rifiuti Zero; 8000 decessi l'anno per l'inquinamento; Articolo di giornale sul TMB; Scheda tecnica dell'impianto TMB di Sydney; Scheda tecnica dell'impianto TMB di Tel-Aviv; Documento di Greenpeace sul TMB.
Sulla raccolta differenziata posso indicare:
Studio sulla raccolta differenziata; Consorzio Priula.
Edited by Silvana on Nov 25, 2007 11:49 AM
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dalla lista gas: ... nuovi inceneritori, senza i quali «sarà impossibile trovare l'autosufficienza di smaltimento di nuovi ambiti allargati e procedere ad una vera razionalizzazione del sistema dei rifiuti della Toscana», ha detto il consigliere del Pd, Pier Paolo Tognocchi...
(che pure ha messo al mondo quattro figlioli!)
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io ho aggiunto nella sezione files l'articolo della nazione a proposito della conferenza di Paul Connett a Massa, del 24 novembre 2007 ho visto anche che Riccardo nella stessa sezione ha aggiunto una bibliografia completa sugli inceneritori
Edited by Silvana on Nov 25, 2007 10:58 PM
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AGGIUNGO questo link al coordinamento dei Comitati della Piana di Firenze Prato e Pistoia  : le sezioni notizie, documenti, alternative sono molto interessanti: notizie
- dal coordinamento
- sul no all'inceneritore
- sulla piana
- dal mondo
- sulle nano e micro polveri
- sulla raccolta differenziata
- varie
- le ultime
documenti
- tutto quello che non vi hanno mai detto
- alternative all'inceneritore
- documentazione varia
- rassegna stampa
alternantive
- consorzio Priula
- UR-3R PROCESS®
- ISKA®
- Zero Waste
- Biossidazione
Edited by Silvana on Nov 30, 2007 8:57 AM
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