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Investimenti dei nostri Comuni in Prodotti Derivati

Loredana
Posted Mar 8, 2008 4:18 PM
user 2488213
Group Organizer
Cuneo, IT
Post #: 1,067
Come molti di voi già sanno per aver visto la trasmissione Report
clicca qua per il video
degli enti locali hanno effettuato investimenti in prodotti derivati (alcuni ad alto rischio).
Il nostro gruppo ritiene giusto che su queste operazioni vi sia la massima chiarezza e informazione possibile e per questo si è fatto promotore presso alcuni Consiglieri di Borgo San Dalmazzo per chiedere loro di portare avanti una interpellanza al fine di ottenere il materiale relativo ad investimenti analoghi che ci risulterebbe la stesso Comune in questione aver effettuato.
In merito agli investimenti effettuati dal Comune di Cuneo vi daremo notizie appena avremo maggiori informazioni sulla situazione.
Vi terremo informati sugli sviluppi dell'iniziativa.

Loredana (Organizer Meetup Cuneo e Provincia)
Loredana
Posted Mar 10, 2008 1:29 PM
user 2488213
Group Organizer
Cuneo, IT
Post #: 1,069
Uno dei Consiglieri del Comune di Borgo San Dalmazzo da noi interpellati (Dr. Corrado Biolè - Gruppo Borgo Vive) si è impegnato a presentare un'interpellanza in merito alla questione da noi sollevata.

Attendiamo ora notizie sulla data in cui sarà messa all'odg.

Ciao a tutti.
Loredana
Posted Mar 10, 2008 5:41 PM
user 2488213
Group Organizer
Cuneo, IT
Post #: 1,070
Ieri sera ho avuto il malaugurato onore di vedere, su Rai Tre, la trasmissione ?Report?.
?Malaugurato onore?, in quanto ho avuto la conferma di come il sistema politico-economico italiano sia marcio e decrepito. Per farla breve, l?interessante trasmissione ?Report? ha messo in luce un lato di quei famosi ?derivati? di cui tanto si parla.
La vera bomba sulla ?finanza dei derivati? , in Italia, è scoppiata con il caso Italease. Gran bella fregatura per un bel numero di soggetti ed imprese, che si sono visti recapitate a casa delle lettere con grosse richieste di denaro. E fino a qui nulla di nuovo. Si poteva pensare che la vicenda fosse chiusa così, con un gruppo di sfortunati e truffati imprenditori, costretti a rientrare di cifre importanti, a causa di un ?assicurazione? che doveva proteggere il debito. Assicurazione che , alla fine della fiera, ben poco ha protetto?
Ma ben poco si sapeva della situazione nel settore pubblico.

Lo scandalo del settore pubblico

La causa di tutto? La massa di debiti in cui navigano Regioni, Province e Comuni. Gli Enti pubblici hanno sempre bisogno di soldi e li trovano facendo mutui e obbligazioni. Poi si fanno sistemare i debiti dalle banche che si inventano operazioni di finanza strutturata. Con generose commissioni (ovviamente) pagate agli intermediari, oi cosiddetti costi impliciti, che non si vedono esplicitamente ma che sono presenti in modo massiccio. E con questo meccanismo, si spostano i debiti in là nel tempo e il pacco bello confezioanto se lo ritroveranno le giunte future. Il tutto, ripeto, a vantaggio di banche d?affari del calibro di Banca OPI, Merrill Lynch, Nomura, per citarne alcune, che approfittano della ghiotta occasione ed incassano commissioni esose. D?altronde, già qualche anno fa si era messo in luce il fatto che il bilancio di diversi grossi istituti di credito (anche Italiani) fondavano gli utili proprio su un volume enorme di operazioni di finanza strutturata. Questo teoricamente poteva significare l?aleatorietà di tali utili. Peccato che proprio queste operazioni erano montate in modo tale da garantire sempre utili per le banche e scaricare tutti gli eventuali rischi ai soggetti a cui venivano accollati.

Come cucinare il Pollo Pubbico
Ma torniamo agli Enti Pubblici. Queste operazioni di finanza strutturata veniva quindi a costare un bel po? di soldi. Quindi, bisognava trovare il pollo che, senza saper bene cosa stava accadendo, ed ammaliato da incassi temporanei che ?fanno sempre comodo?, accettava operazioni spericolate con benefici effetti nell?immediato, ma catastrofiche conseguente per il lungo periodo. E, indovinate un po?, quale pollo si poteva andare a spennare, se non un pollo che ha fondamentalmente una bassa cultura finanziaria, e la necessità di ?spostare? debiti tramite ?swap?, al fine di far ricadere grane e problemi su coloro che verranno in futuro? Ebbene si, parliamo del settore pubblico, o se preferite dell?Azienda Italia. Ma non mi riferisco allo Stato: difatti le banche hanno un debole per le Regioni, le Province e i Comuni, perché di solito non capiscono i rischi che corrono e non si accorgono dei costi impliciti nelle operazioni ?swap?.

Cosa sono questi ?Swap??
Gli ?swap? fanno parte della famiglia dei derivati (la stessa dei derivati emessi sui mutui subprime che hanno messo in crisi le borse di mezzo mondo) e si chiamano così perché derivano il loro valore da variabili esterne. Sono strumenti complessi e rischiosi, dove chi ne sa di più lucra profitti abnormi, e chi ne sa di meno perde tutto. Pare che in Italia non si possa vivere senza i derivati perché non hanno lasciato fuori nessuno, dalla grande Regione al piccolo Comune di montagna, dalla lavanderia, al policlinico, all?istituto delle suore. Almeno così configurava ieri sera dalla trasmissione ?Report?. Sono almeno 30 mila le imprese private coinvolte, e 900 gli enti pubblici che ci stanno rimettendo centinaia di milioni.

Perdite fittizie? Non c?è problema?
Ma qui arriva il comico. Nel settore pubblico non funziona come nel settore privato, dove anche le perdite potenziali devono essere iscritte a bilancio. Nel pubblico le Perdite potenziali non vengono scritte da nessuna parte, e rimangono quindi debiti che possono venire ?nascosti? dall?Amministrazione. Ma fino a quando? Fino alle rispettive scadenze. E quindi con potenziali ?sorpresine? che possono portare in default Comuni , Province e Regione, proprio come è successo per il Comune di Taranto.

A volte scrivevo che, a causa dei derivati, dobbiamo pensare di essere seduti su una polveriera, pronta ad esplodere. Invece questa volta E? diverso. Noi VIVIAMO in una polveriera, gestita ed amministrata in un modo pazzesco , che può solo portarci alla rovina collettiva. Sto esagerando? Allora vi invito stasera all 21 (se non ricordo male ) su RaiSat. Dovrebbe esserci la replica di Report trasmessa ieri sera. E poi?fatemi sapere.

da Intermarketandmore
http://intermarketand...
danilo
Posted Mar 17, 2008 9:04 AM
user 3748124
Torino, IT
Post #: 1,068
ma questi sono tutti matti ... da internare nelle case di cura ... chi ha inventato i derivati , invece , la pena capitale ...
Dino di Punta
Posted Mar 26, 2008 10:41 PM
user 5891216
Cuneo, IT
Post #: 105
Ai nostri amministratori ,tanto che je frega??? tanto quelli sono soldi pubblici da mal gestire,or ora che vediamo le conseguenze di tali investimenti del tutto azzardati ,almeno chi ha fatto un' azione del genere dovrebbe PUBBLICAMENTE VERGOGNARSI E DIMETTERSI.
Non vorrei essere il solito malpensante ma..... qui ,probabile busta ci cova...!!!???
Loredana
Posted Mar 29, 2008 11:53 AM
user 2488213
Group Organizer
Cuneo, IT
Post #: 1,086
In data 18 marzo il Consigliere Biolè Corrado ha presentato al Comune di Borgo San Dalmazzo l'interrogazione sui prodotti derivati. Verrà discussa presumibilmente nel Consiglio di Aprile, avremo la conferma appena verrà ufficializzato l'ordine del giorno e organizzeremo la nostra partecipazione.
Vi incollo l'interpellanza in oggetto...

Borgo San Dalmazzo, 16 marzo 2008

Oggetto: Interrogazione

Il Gruppo Consiliare Borgo Vive!, prendendo spunto da notizie di stampa pubblicate sul quotidiano nazionale "il sole 24 ore", invita l'assessore al bilancio dell'attuale giunta, a voler confermare o meno il dato secondo il quale il comune di Borgo San Dalmazzo (CN) sarebbe incluso nel novero degli enti pubblici italiani sottoscrittori di strumenti finanziari genericamente denominati "prodotti derivati".
Nel caso di risposta negativa si intende sapere se l'ufficio dell'assessorato di cui sopra abbia provveduto ad inviare o meno formale lettera di smentita alla notizia pubblicata, presso la sede del quotidiano interessato.
In caso di risposta affermativa si chiede di avere accesso alla documentazione negoziale posta a base degli anzidetti strumenti finanziari ed inoltre, di produrre al consiglio una dettagliata relazione circa il tempo della loro sottoscrizione, i principi contabili e le valutazioni di opportunità gestionale ispiratori di questa scelta, ed infine, il grado di rischio per il buon andamento presente e futuro dei conti del bilancio comunale, derivante dalla negoziazione dei medesimi strumenti finanziari.
Si richiede risposta scritta e discussione nel prossimo Consiglio Comunale.

Cordiali saluti

Dr. Corrado Biolé
Capogruppo del Gruppo Consiliare Borgo Vive!
Loredana
Posted Mar 30, 2008 11:26 PM
user 2488213
Group Organizer
Cuneo, IT
Post #: 1,088
Martedì 8 aprile alle ore 21 Report su Rai 3 parlerà degli investimenti fatti dagli Enti Locali in prodotti derivati.
Non potete perderevi la puntata!!
Loredana
Posted Apr 15, 2008 8:35 PM
user 2488213
Group Organizer
Cuneo, IT
Post #: 1,101
Venerdì 18 dalle 21.00 in poi ci sarà il Consiglio Comunale di Borgo San Dalmazzo dove il consigliere Biolè dovrà dare una risposta in merito al materiale sui prodotti derivati che gli è stato consegnato solo pochi giorni fa dal Comune.

Per questo motivo una piccola delegazione parteciperà al Consiglio per tenervi informati sugli sviluppi.

Con tutti gli altri ci vediamo lunedì 21 presso il Comune di Cuneo per la cittadinanza onoraria a Pino Masciari.

Ciao. Loredana
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