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BIOCARBURANTI E FAME NEL MONDO

Sara
Posted Apr 23, 2008 10:28 PM
ResistenzAttiva
Cuneo, IT
Post #: 188
A quanto pare, i biocarburanti non sono poi così convenienti.
In base alle ultime notizie rilasciate dai telegiornali, i soliti a rimetterci sono i poveri, ma chi se ne frega! E' più importante che noi occidentali ricchi possiamo scaldarci, andare in macchina e fare tutti i nostri comodi, anche se per ottenere i biocarburanti i poveri si vedono sottrarre terre da coltivare. Parafrasando un'affermazione di Maria Antonietta: "Se non hanno mais, grano e riso, imparino a mangiare i biocarburanti!".

Rapporto FAO

Altra novità: una notissima industria delle acque minerali, di cui ometto il nome per evitare pubblicità, ma che ha sede nelle nostre zone, da giugno comincerà a produrre bottiglie di mais, biodegradabili, e i giornali lo annunciano come se fosse la risoluzione al problema rifiuti e non ho ancora trovato nessun sito (nemmeno di controinformazione) che metta in dubbio la questione degli imballaggi in plastica di mais.

Quante persone salteranno i pasti per dare a noi la nostra bottiglia di mais quotidiana?

E' questa la soluzione?
Ma non esisteva il vetro?
Ma non c'è una campagna contro gli imballaggi in corso?
Come avranno fatto i nostri nonni a crescere sani di mente senza la plastica?
Ma gli scienziati non stanno sperimentando da tempo immemorabile le auto ad idrogeno ed elettriche?
Ma...

Come spunto di riflessione, ripropongo una favola già postata tempo fa, ma che cade a fagiolo:


Storia della Signora Costa D'Avorio

"La Signora Costa d'Avorio produceva tanto cacao e tanti ananas e li vendeva alla Signora Svizzera, che con quel cacao confezionava tanti cioccolatini e torte di ananas e macedonie per la famiglia.
La Signora Svizzera, che era un po' più ricca, ogni anno voleva comprare il cacao e gli ananas a un prezzo più basso, e la Signora Costa d'Avorio, che aveva bisogno di costruire la sua casa, ogni anno doveva lavorare un po' di più, oppure guadagnare un po' di meno. Allora si trovava costretta a piantare più piante di cacao e di ananas invece del grano e del riso; e cosí aveva meno riso per i suoi bambini e doveva comprarlo.
Con il passare degli anni, la Signora Svizzera diventava sempre più ricca e la Signora Costa d'Avorio sempre più povera, tanto che alla fine fu costretta a chiedere un prestito alla Signora Banca Mondiale.
La Signora Banca Mondiale sembrava buona, perché prestava i soldi alla Signora Costa d'Avorio, ma le chiedeva di fare cose un po' diverse da prima: costruirsi una casa più piccola, vendere tanto cacao, affittare la sua casa per poter restituire il prestito.
Alla fine, la Signora Costa d'Avorio era proprio messa male: la sua casa era piccola, non poteva quasi mai usarla e non riusciva a comprare abbastanza riso per i suoi bambini. Questi bambini mangiavano solo riso e qualche verdura, perché la carne e il formaggio erano troppo cari, e cosí si ammalavano e a volte erano malnutriti. Non avevano medicine per curarsi e alcuni di loro morivano da piccoli.
Invece, mentre i bambini della Signora Costa d'Avorio non avevano abbastanza da mangiare, quelli della Signora Svizzera avevano cioccolatini anche tutti i giorni".

danilo
Posted Apr 28, 2008 10:05 AM
user 3748124
Torino, IT
Post #: 1,241
ragazzi carissimi , la signora svizzera vuole il cacao per i suoi cioccolatini ? lo paghi !! tiri fuori i soldi !! è molto ingiusto la signora svizzera se ne approfitti cosi . la banca mondiale è complice di queste scorrettezze . il cacao deve essere pagato il giusto . magari un po di piu . mai di meno . abbasso la svizzera affamatrice della costa d'avorio
Sara
Posted May 4, 2008 4:08 PM
ResistenzAttiva
Cuneo, IT
Post #: 193
Sara
Posted May 4, 2008 4:42 PM
ResistenzAttiva
Cuneo, IT
Post #: 195
Sara
Posted Jun 1, 2008 6:36 PM
ResistenzAttiva
Cuneo, IT
Post #: 213
3 -5 giugno: a Roma vertice mondiale della FAO

1 - 4 giugno: a Roma, quartiere Testaccio, vertice parallelo di "Terra Preta" per l'altra economia:

Gli esperti si interrogano e propongo soluzioni
Sara
Posted Jun 3, 2008 8:32 PM
ResistenzAttiva
Cuneo, IT
Post #: 217
Sara
Posted Jun 4, 2008 10:03 PM
ResistenzAttiva
Cuneo, IT
Post #: 219
Vertice FAO: discorso del Presidente Napolitano:

Il biologico ci salverà
Sara
Posted Jun 7, 2008 9:31 AM
ResistenzAttiva
Cuneo, IT
Post #: 224
Ecco le proposte: solo belle parole, o reale volontà di risolvere il problema?
Vedremo nel tempo...

Fao,un piano per 1,7 mld in 6 mosse
Aiuti supplementari contro denutrizione

Un piano in sette mosse che utilizzi 1,7 miliardi di dollari di aiuti supplementari per aumentare la produzione agricola mondiale, passando per la ricostituzione delle scorte, oggi quasi esaurite. E' quello stilato dai 183 delegati della Fao, riuniti nel secondo giorno di vertice a Roma per affrontare il tema della denutrizione nel globo. L'azione si svolgerà su 20-30 Paesi, dando priorità all'Africa.



Secondo il documento programmatico redatto dai delegati nazionali, i fondi supplementari pari a 1,7 miliardi di dollari sono già stati chiesti dalla Fao ai Paesi membri già a dicembre del 2007 per porre rimedio all'emergenza umanitaria.

"Contiamo di agire in 20-30 Paesi, dando priorità all'Africa - ha detto il vicedirettore generale della Fao, Hafez Ghanem - con progetti analoghi a quelli che stiamo già portando avanti in Burkina Faso e Mauritania e lavoreremo sia con i governi che con le associazioni dei produttori agricoli".

I sette punti del piano
Sono sette i punti-cardine del piano:
1) L'analisi delle cause della crisi tramite studi di impatto e revisione delle politiche di sussidi e limitazioni all'export (con uno stanziamento di 25 milioni di euro).

2) La costituzione di reti di sicurezza per gli aiuti umanitari, fornitura di sementi, fertilizzanti, voucher e infrastrutture agricole (930 milioni di dollari, il il 55% del totale del piano).

3) Attività di sostegno alle associazioni agricole nazionali e regionali per 200 milioni di dollari (12%).

4) Il coinvolgimento del settore privato negli investimenti rivolti soprattutto ai piccoli agricoltori (160 milioni di dollari pari al 9%).

5) La ricostituzione delle scorte mondiali (305 milioni di dollari stanziati)

6) Una maggiore coordinazione e assistenza tecnica a livello globale, regionale e nazionale (80 milioni di dollari).

Un gruppo specializzato responsabile dell'applicazione del piano verrà istituito allo scopo di controllare che il progetto vada a buon fine e "che il vertice non sia solo un insieme di belle dichiarazioni"ha spiegato Ghanem.

(Fonte: TGCOM)
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