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| A former member | |
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Cosa dire....? risulta con grande evidenza che la "Società" è venuta meno agli accordi stipulati con
L'Amministrazione Comunale e non ha rispettato quanto aveva garantito di rispettare........ e, del resto, chi più di Michele Morelli, che era, in quel periodo, l'Assessore ai Sassi, poteva dircelo? La questione si commenta da sola....!!! Non ci resta che ringraziarlo per la testimonianza..... Natalia. |
| Alfredo Morfini | |
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Perfavore "dedatacontactizziamo" la questione traffico nei Sassi prima di continuare a discutere perchè non mi va di offire il fianco a chi vuole fare una crociata pro/contro Tosto. Lo dico una volta per tutte. Non mi interessa. Mi interessa discutere, come voi, di un problema che è affare di tutta la città e se permettete anche di chi vive fuori Matera.
Un ultimissima precisazione per Andrea e dopo vi prometto che non ne parlerò più di call center. Se Datacontact ha vinto regolarmente un avviso pubblico e se ha ottenuto un regolare contratto di locazione che onora in ogni sua parte, piaccia o non piaccia, ha diritto di restare dov'è. Ma non alle condizioni sue, alle condizioni che decide la politica della città. E se la politica ha deciso per una limitazione della circolazione, tale limitazione vale per i 57.004 cittadini materani e anche per chi svolge attività di impresa. Non mi interessa discutere dei pass, nè di trasporto alternativo. Un'amministrazione sana e consapevole sa che può neutralizzare la logica e la giustezza di un provvedimento se concederà migliaia di deroghe. Quindi stabilirà dei criteri chiari, trasparenti, verificabili per concedere deroghe limitate alla limitazione del traffico. Come cittadino chiedo questo. Non sono un esperto di mobilità dei centri storici, faccio altro, nè ho mai quantificato i flussi veicolari giornalieri. Non è il mio mestiere. Non voglio entrare nel gossip da allenatore della nazionale di calcio. Come cittadino chiedo regole certe che vengano applicate con serietà e determinazione. Perchè ho puntato il mio riflettore. E non solo il mio. A presto |
| Andrea | |
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Ok, Alfredo, sono d'accordo con te, mi pare giusto quello che dici, forse non conviene ad una sana soluzione del problema traffico-Sassi personalizzare troppo la discussione. Non era mia intenzione fare crociate pro/contro ma solo cercare di ristabilire i fatti (troppe cazzate sono state dette, anche (ab)usando il mezzo televisivo).
Voglio solo aggiungere però che mi pare che lo spirito del blog di Beppe Grillo, e molti suoi interventi vanno in questa direzione (vedi questione 3 - RAI), è quello della denuncia sempre che sia accompagnata da prove, documenti, fatti concreti, quando questa denuncia riguarda la tutela dei diritti dei cittadini. Un abbraccio, Andrea |
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| A former member | |
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ciao,
vi ricordo una cosa sola...IN TUTTI I CENTRI STORICI DI ITALIA (per non andare oltre) LE MAKKINE SONO BANDITE...non è solo una questione di inquinamento ma ci sono tante ragioni...i materani non hanno alcuna esigenza di scendere nei sassi in makkina quindi...è una vergogna che ancora sia possibile ed è ancora più vergognoso che si discuta ancora nel 2006 di questo... ...vi saluto... |
| ipernet | |
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premesso che ogni referendum è la manifestazione del fallimento di ogni democrazia rappresentativa (tranne che nei casi di obbligatorietà previsti dalla legge) ed è anche un modo per scaricare sui cittadini l'incapacità degli organi di governo di compiere scelte (che è poi la funzione primaria che i cittadini delegano alla politica),
vorrei ricordare che un referendum non si propone ad una cittadinanza se la parte che ritiene di essere lesa "tiene per le palle" 700 stipendiati e dispone di una TV e di un quotidiano locale. altrimenti non abbiamo imparato niente dal caso B. inoltre, ricordo che già qualche anno fa, a causa di un mancato riconoscimento di credito di imposta su nuove assunzioni, abbiamo assistito al trasferimento del callecc... in una regione limitrofa al grido di "mai più in basilicata". meditate. |
| A former member | |
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allora faccio un'altra mozione d'ordine: apriamo un' altra discussion sul call center così che chi vuole intervenire sul traffico nei sassi scrive qui e chi invece vuole ammorbarsi sul call center scrive sull'altro senza ammorbare me.
Ad Antonio vorrei dire che con la sua sensibilità mi ha davvero colpito. Cosa ne diresti, Antonio, se a tutte le attività commerciali nate nei Sassi facessimo mettere delle belle insegne al neon, di quelle con tante lucine, per intenderci tipo quelle di Las Vegas, così sono più appariscenti e più da 2006, così ci sentiamo tutti più moderni, ecchissenefrega dell'UNESCO, Tanto i soldi li abbiamo avuti, siamo furbi. Fourx, già ti volevo abbracciare e baciare prima che pensavo fossi maschio, ma ora che ho scoperto che sei femmina ancora di più. Hai fatto un paio di interventi davvero eccezionali, i Sassipaip 3 eccetera mi hanno entusiasmato. Non mi sento solo. |
| A former member | |
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Invito solo appicciafuc a leggere con più attenzione e meno qualunquismo i miei interventi. I sassi non sono un monumento, nè devono essere un quadro bucolico para-sentimentalista. Sono un pezzo di città e la città va vissuta. Immagineresti una città senza negozi? E una città senza macchine? Io no.
Non per questo spero che li trasformino in una nuova Las Vegas. Esistono numerosissime attività pienamente compatibili con la zona in questione e senza di quelle l'ambiente ne risulterebbe sterile e di certo fasullo. Devi capire che rispettare un luogo vuol dire comprenderlo. Ti pare che i sassi siano nati come dormitorio? Cosa vorresti? Solo case e qualche mostra di quadri campestri? Ti invito a farti una passeggiata più attenta per quelle vie, noterai quante cose si possono fare senza distruggere niete. Ma credo siano parole al vento... |
| AmorAmaro | |
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| Ivano | |
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Ciao a tutti, volevo solo chiarere delle cose:
1) La società Datacontact ha sottoscritto un accordo con il Comune di Matera dove si impegnava a far venire a piedi i suoi dipendenti. 2) Nell'accordo non si parla assolutamente che l'azienda provveda al servizio Bus-Navetta o a un parcheggio convenzionato. Il Sig. Michele Morelli è uno di quei residenti che con i soldi del Comune di Matera ha avuto una casa (reggia, visto le dimensioni) nei Sassi, e capitanato dalla Sig.ra Montinari chiedono a gran voce la chiusura (sacrosanta, aggiungo io) dei Sassi. Ma attenzione non la chiusura a tutti, ma solo a chi i Sassi li "vive" parlo soprattutto dei commercianti e artigiani. Non sentite solo una campana, perchè sotto ci sono degli enormi inetressi personali. Un saluto. |
| A former member | |
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ciao
l'interesse dei sassi dovrebbe essere di tutti noi...perchè NOI viviamo a matera e se si vogliono tenere vivi i sassi non bisogna farlo con il transito delle makkine...che li usano anche per evitare il traffico...della città...(capirai!!!!!!)...cmq...credo che il traffico limitato ai residenti del rione sia una cosa innegabile...quindi mettetevi l'anima ain pace... Per quanto riguarda il fatto di vivere la città...per mantenere vivi i sassi andiamoci più spesso "alla pid" e senza sporcare...non solo per andare al pub...si possono organizzare iniziative di qualsiasi genere...bisogna darsi da fare...aspettiamo con ansia la festa della Bruna...ma non è la sola e unica cosa che si può organizzare in una città come matera...ho visto nei giorni di pasqua finalmente una mostra...una cosa eccezionale...però almeno io...di materani...li dentro ne ho visti ben pochi...e di quelli che ho visto...uno ha detto..."CE ME L DAVN A ME L SOULD CA SOND SPIS JEV MEGHJ"...IO ci sono andato anche più di una volta accompagnando i miei amici...e ho visto i turisti entusiasti dello spettacolo delle nostre caverne e delle nostre tradizioni. |