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Mi verrebbe voglia di insultare davvero questa volta! Perchè ormai è evidente.
Le cose lette negli ultimi interventi, a partire da Vanni ... Questo significa inevitabilmente farsi del male! Tutte (o quasi) le cose che sono accadute in questo tempo a Matera ... e molte delle cose discusse proprio qui ... non erano altro che aria fritta. Che delusione. Di cosa si trattava se non di pura e semplice propaganda? Tranquilla forx è lecita la tessera ai DS, alfredo è lecito perseverare su una linea la stessa, proprio quella che ha combinato i maggiori danni ... ok, nonostante tutto ... ancor più rispettabile l'attegiamento di cangiastrazz (direi coerente)! Ma se è vero che vi siete stancati (e dei partiti qui non me ne frega niente) ... dell'andazzo materano, degli amici degli amici degli amici e continuate così, vi tesserate addirittura ... allora fate parte di questo sistema malato (non moribondo purtroppo)! Volete migliorare la città partendo "dal partito" ... ma che c...o di discorsi fate! Ognuno è libero di fare quello che vuole. Ma non vi lamentate più di come è gestito questo "ombellico" di nome Matera. Perchè siete VOI che volete ancora questi signori, sempre gli stessi Continuiamo così, facciamoci del male. P.S. x chi ha partecipato a questa discussione e chi mi ha scritto privatamente, non ci si tessera perchè "non piace l'alernativa" ... penso piuttosto che l'alternativa dovremmo essere noi! ... vi saluto. Edited by User 2,554,087 on Nov 4, 2006 5:27 PM |
| A former member | |
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E' proprio vero che dove c'è una persona di sinistra c'è un idea, dove ci sono due persone di sinistra c'è una divisione.
L'ho inventata in questo momento e voglio i diritti d'autore da chiunque la userà in futuro!!! Sono constento che FourX abbia comunicato così apertamente le sue idee, la sua voglia di cambiamento e di libertà. Non è facile di questi tempi. Sono contento che HyperBros, a mio parere dotato di una sensibilità e di una intelligenza fuori dal comune, seppure inca...ato esprima le sue idee. Così come sono stato contento quando lo ha fatto Mimmo Savino (Django) anche se un pò sopra le righe, oppure ultimamente Vanni, con il linguaggio e il pathos che gli appartengono. Dal punto di vista psicoanalitico siamo ancora dentro la fase di proiezione. Cioè quando le cose che abbiamo dentro sono state compresse per molto tempo, vengono fuori in maniera instintiva proiettando sugli altri le nostre mancanze/debolezze/incapacità. Lo faccio anche io, niente paura. E' normale, anzi è umano. Io sono contento di chi si esprime, esponendosi anche al giudizio degli altri. Non è facile, nè scontato. A Matera ho visto crescere la paura di dire la propria opinione, perchè si teme di essere controllati e giudicati. Ma se i visibili aumenteranno con il passare del tempo, inizierà a crollare il muro di omertà e rassegnazione che ci contraddistingue e la speranza si riaccenderà per tutti. A presto. Alfredo |
| paolo | |
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non seguo spesso questo blog e me ne spiace mi arricchierebbe molto uno scambio piu' assiduo di opinioni con voi
ho letto le ultime tre pagine du questa sezione.... una cosa che no ho capito e' : che cosa e' il cantiere a cielo aperto? ho letto un po' i vostri interventi nelle ultime 3-4 pagine.... ci sono molte parole moderate... anche quelle che appaiono piu' di protesta e pesanti scritte da cangiastrazz lo sono dite le cose come stanno ... perche' mi sembra che voi le sapete o le sentite dire dagli amici se non le sapete direttamente il problema e' cosi' complesso. .. e la lobby e' cosi forte da fare paura come ho piu' volte ripetuto a degli amici ... non si possono fare rivoluzioni gli italiani non si sono evoluti geneticamente per le rivoluzioni .... dovremmo riscoprirci piu' materani ... e forse studiare di piu' la storia di matera e dei nostri avi ho letto che qualcuno ha nominato l'avvocato buccico ...non ho capito che ruolo gli e' stato assegnato o perche' l'avete nominato pero' ho assisitito a un suo dibattito o meglio discorso durante la campagna elettorale passata ... daccordo o meno con le sue ideologie ... posso solo dire che le sue lezioni di storia sulla citta' di matera mi sono servite a capire meglio la mia citta' e i comportamenti dei miei concittadini (fate domande sulla storia della nostra citta' ai funzionari e politici secondo me pochi ne sanno la storia) la nostra storia si ripete in continuazinoe da secoli ..... non perche' lo dice il sopracitato senatore ma perche' mi sono letto una decina di libri su qeusta citta' non siamo rivoluzionari ... ma "tosti" se ci vogliono fregare la citta' si... pero' siamo anche molto deboli a resistere a delle agevolazioni fatte in qualsiasi modo. non frequento la vita associativa cittadina e non e' un vanto ... non frequento direttaemnte la politica e non e' un vanto ma sapete com'e' la citta' e' piccola e le chiacchere vanno e vengono io sono convinto che la "rivoluzione" deve essere fatta non in modo plateale .. bisogna iniziare dal piccolo... entrare in silenzio nei posti chiave ... zitti zitti ... e di li cercare di crescere ... certo molti SARANNO CORROTTI DAL POTERE ma su 10 persone basta che almeno uno va avanti onesamente ... e vedrete che qualcos iniziera' a cambiare... pero' piano piano ... qui sembra che si ha molta fretta... certo ce ne vorrebbe ... ma ... sapete come e' ??? se si fa troppo rumore si viene messi nell'angolino ... e uno che sta all'angolo ... fortuna non ne fa... meditate gente meditate |
| AmorAmaro | |
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sono in serata Giorgio Gaber...forse perchè questa discussione mi ha fatto tornare alla mente alcuni dei suoi testi, dopo essere stata indecisa tra "Io se fossi Dio" (ma ho deciso di fare la brava) e "Secondo me gli Italiani" (che vi consiglio di andarvi a leggere nel sito di sotto e a cercare nella versione live...io però non resisto e lo posto sul mio blog), vi posto questo che trovo molto bello e profondo...consigliando anche per questo di andare a gustarsi e sentire la versione live...
il testo è tratto da questo sito interamente dedicato a quel grande personaggio che è stato Giorgio Gaber click buona lettura Qualcuno era comunista di Gaber - Luporini 1991 © Edizioni Curci Srl - Milano MONOLOGO Uh? No, non è vero, io non ho niente da rimproverarmi. Voglio dire... non mi sembra di aver fatto delle cose gravi. La mia vita? Una vita normale. Non ho mai rubato, neanche in casa da piccolo, non ho ammazzato nessuno, figuriamoci!... Qualche atto impuro ma è normale no? Lavoro, ho una famiglia, pago le tasse. Non mi sembra di avere delle colpe... non vado neanche a caccia! Uh? Ah, voi parlavate di prima! Ah... ma prima... ma prima mi sono comportato come tutti. Come mi vestivo? Mi vestivo, mi vestivo come ora? beh non proprio come ora, un po? più? sì, jeans, maglione, l?eskimo. Perché? Non va bene? Era comodo. Cosa cantavo? Questa poi, volete sapere cosa cantavo. Ma sì certo, anche canzoni popolari, sì? ?Ciao bella ciao?. Devo parlar più forte? Sì, ?Ciao bella ciao? l?ho cantata, d?accordo, e anche l??Internazionale?, però in coro eh! Sì, quello sì, lo ammetto, sì, ci sono andato, sì, li ho visti anch?io gli Inti Illimani... però non ho pianto! Come? Se in camera ho delle foto? Che discorsi, certo, le foto dei miei genitori, mia moglie, mia? Manifesti? Non mi pare... Forse uno, piccolo proprio... Che Ghevara. Ma che cos?è, un processo questo qui? No, no, no, io quello no, io il pugno non l?ho mai fatto, il pugno no, mai. Beh insomma, una volta ma? un pugnettino, rapido proprio? Come? Se ero comunista? Eh. Mi piacciono le domande dirette! Volete sapere se ero comunista? No, no finalmente perché adesso non ne parla più nessuno, tutti fanno finta di niente e invece è giusto chiarirle queste cose, una volta per tutte, ohhh! Se ero comunista. Mah! In che senso? No, voglio dire? Qualcuno era comunista perché era nato in Emilia. Qualcuno era comunista perché il nonno, lo zio, il papà? la mamma no. Qualcuno era comunista perché vedeva la Russia come una promessa, la Cina come una poesia, il comunismo come il Paradiso Terrestre. Qualcuno era comunista perché si sentiva solo. Qualcuno era comunista perché aveva avuto un?educazione troppo cattolica. Qualcuno era comunista perché il cinema lo esigeva, il teatro lo esigeva, la pittura lo esigeva, la letteratura anche? lo esigevano tutti. Qualcuno era comunista perché ?La Storia è dalla nostra parte!?. Qualcuno era comunista perché glielo avevano detto. Qualcuno era comunista perché non gli avevano detto tutto. Qualcuno era comunista perché prima era fascista. Qualcuno era comunista perché aveva capito che la Russia andava piano ma lontano. Qualcuno era comunista perché Berlinguer era una brava persona. Qualcuno era comunista perché Andreotti non era una brava persona. Qualcuno era comunista perché era ricco ma amava il popolo. Qualcuno era comunista perché beveva il vino e si commuoveva alle feste popolari. Qualcuno era comunista perché era così ateo che aveva bisogno di un altro Dio. Qualcuno era comunista perché era talmente affascinato dagli operai che voleva essere uno di loro. Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di fare l?operaio. Qualcuno era comunista perché voleva l?aumento di stipendio. Qualcuno era comunista perché la borghesia il proletariato la lotta di classe. Facile no? Qualcuno era comunista perché la rivoluzione oggi no, domani forse, ma dopo domani sicuramente? Qualcuno era comunista perché ?Viva Marx, viva Lenin, viva Mao Tse-Tung?. Qualcuno era comunista per fare rabbia a suo padre. Qualcuno era comunista perché guardava sempre Rai Tre. Qualcuno era comunista per moda, qualcuno per principio, qualcuno per frustrazione. Qualcuno era comunista perché voleva statalizzare tutto. Qualcuno era comunista perché non conosceva gli impiegati statali, parastatali e affini. Qualcuno era comunista perché aveva scambiato il ?materialismo dialettico? per il ?Vangelo secondo Lenin?. Qualcuno era comunista perché era convinto d?avere dietro di sé la classe operaia. Qualcuno era comunista perché era più comunista degli altri. Qualcuno era comunista perché c?era il grande Partito Comunista. Qualcuno era comunista nonostante ci fosse il grande Partito Comunista. Qualcuno era comunista perché non c?era niente di meglio. Qualcuno era comunista perché abbiamo il peggiore Partito Socialista d?Europa. Qualcuno era comunista perché lo Stato peggio che da noi solo l?Uganda. Qualcuno era comunista perché non ne poteva più di quarant?anni di governi viscidi e ruffiani. Qualcuno era comunista perché piazza Fontana, Brescia, la stazione di Bologna, l?Italicus, Ustica, eccetera, eccetera, eccetera. Qualcuno era comunista perché chi era contro era comunista. Qualcuno era comunista perché non sopportava più quella cosa sporca che ci ostiniamo a chiamare democrazia. Qualcuno credeva di essere comunista e forse era qualcos?altro. Qualcuno era comunista perché sognava una libertà diversa da quella americana. Qualcuno era comunista perché pensava di poter essere vivo e felice solo se lo erano anche gli altri. Qualcuno era comunista perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuovo, perché era disposto a cambiare ogni giorno, perché sentiva la necessità di una morale diversa, perché forse era solo una forza, un volo, un sogno, era solo uno slancio, un desiderio di cambiare le cose, di cambiare la vita. Qualcuno era comunista perché con accanto questo slancio ognuno era come più di se stesso, era come due persone in una. Da una parte la personale fatica quotidiana e dall?altra il senso di appartenenza a una razza che voleva spiccare il volo per cambiare veramente la vita. No, niente rimpianti. Forse anche allora molti avevano aperto le ali senza essere capaci di volare, come dei gabbiani ipotetici. E ora? Anche ora ci si sente come in due: da una parte l?uomo inserito che attraversa ossequiosamente lo squallore della propria sopravvivenza quotidiana e dall?altra il gabbiano, senza più neanche l?intenzione del volo, perché ormai il sogno si è rattrappito. Due miserie in un corpo solo. |
| Andrea Acito | |
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Salve a tutti e grazie fourx,
il grande Giorgio Gaber potrebbe essere un esempio per tutti noi. Lui ha scelto (e sottolineo "scelto") di essere un uomo libero. Lui ha trasmesso perfettamente attraverso le sue canzoni un messaggio che non può in nessun modo essere travisato: l'adesione ad un pensiero e le scelte ideologiche non hanno nulla a che vedere con il nome dei partiti che, spesso con grande difficolta, queste ideologie dovrebbero rappresentare. Un' idea di quello che pensasse Gaber del modo di vivere l'appartenza degli italiani alla destra piuttosto che alla sinistra ce la dà la traccia "destra-sinistra", la numero 9 del suo penultimo album "la mia generazione ha perso". Gaber con i suoi testi è stato uno di quegli uomini che mi hanno guidato nella definizione della mia personale scelta di essere uomo di sinistra. Lui, come pochi, era perfettamente in grado di esprimere il senso di appartenza ed allo stesso tempo di criticare le scelte dei "politici" fino alla rottura. La mia, oggi, allo stesso modo è una scelta laica costruita sulla base di valori etici che non ha nulla a che vedere con alcun simbolo e che, solo a volte, si identifica e riesce ad esprimersi attraverso le proposte di un partito politico. Nel '72 Gaber scrisse un'altra canzone, "la libertà", che terminava con la frase "libertà è partecipazione" che una volta scelsi per introdurre il concetto di laicità ad un gruppo di giovani. Il messaggio che ci ha lasciato Giorgio, anche in questo caso, è estremamente chiaro: abbiamo il preciso dovere di costruire il nostro futuro, far emergere le nostre idee e far sentire le nostre voci... ...un buon spunto anche per noi materani, non credete? forse e questa la strada giusta per dare un senso all'appatenenza? ...a presto Andrea Acito |
| Pjtricc | |
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Ho appena visto il TGR Basilicata, edizione serale del 12.12.2006; è stata data la notizia secondo cui la clausola, quella sorta di veto da parte dell'ENI che impediva di dare l'avvio alla creazione di un osservatorio ambientale, pare sia saltata negli ultimi accordi contravvenuti all'interno del comitato paritetico. Si sa soltanto che adesso potrà sorgere questa struttura (la sede è stata individuata a Marsico Nuovo, nell'ex convento delle Benedettine del 1170); i finanziamenti sono tutti a carico dell'ENI per i prossimi 15 anni, per quanto riguarda sia l'istituzione che la gestione dell'osservatorio.
Ma cosa farà un osservatorio ambientale, quali compiti avrà? Dalla Regione si fa sapere che sarà un luogo di analisi e di studio, un centro di documentazione economica per favorire, dicono gli accordi del '98, un'efficace azione di tutela e di valorizzazione ambientale e di promozione dello sviluppo sostenibile nelle aree interessate dalle estrazioni petrolifere. Purtroppo altro negli accordi non si legge. C'è da supporre (dice il TGR) che vi lavoreranno ricercatori ed economisti e che costituirà un luogo di sintesi tra le azioni dell'Università, del CNR e della Fondazione Mattei, un centro di eccellenza insomma, ma tutta ancora da inventare. Pjtricc |
| A former member | |
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Scusate se riprendo questo post ma è una questione di principio.
Allora la telenovela ha avuto questa conclusione, confermata dal Comando dei Vigili del Comune di Matera. Il provvedimento prevede due differenti stagionalità con diverse regole di transito. Dal 14 ottobre 2006 al 24 aprile 2007 il transito è liberamente consentito a tutti gli autoveicoli in una fascia oraria compresa tra le ore 9.00 e le ore 22.00. Dalle ore 22.00 alle ore 9.00 il transito è consentito ai soli autorizzati. Tutte le domeniche e i festivi le limitazioni di transito sono estese 24 ore su 24. Nel periodo 25 aprile 2007 - 13 ottobre 2007 la limitazione vale per tutto il giorno e l'accesso è consentito solo ai titolari di pass di transito e/o sosta. La montagna ha partorito il topolino dopo mesi di discussioni estenuanti. La possiamo definire, senza temere smentita, la ZTL part-time, che funziona d'estate e riposa d'inverno. E se le elezioni amministrative dovessero tenersi a maggio 2007, che succede? Un saluto a tutti. |
| Alice | |
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Il detto, in origine, parla del parto da parte della montagna "di un ridicolo topolino". In questo caso "ridicolo" è importante quanto "topolino".
Alice |
| barbara | |
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Scusate ma se scendo in auto posso anche parcheggiare?
e poi per gli invalidi (mi spiego chi ha il tesserino in macchina come ci si regola) perchè mi sa che i miei sono scesi l'altro giorno, ovviamente in macchina visto i problemi di mia madre, ma ora non so se devo aspettarmi una multa... |
| Pjtricc | |
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Scusate ma se scendo in auto posso anche parcheggiare? Ecco la risposta Barbara: Il provvedimento prevede due differenti stagionalità con diverse regole di transito. Dal 14 Ottobre 2006 al 24 Aprile 2007 il transito è liberamente consentito a tutti gli autoveicoli nella fascia oraria compresa tra le ore 09.00 e le ore 22.00. La sosta è consentita negli spazi adibiti a parcheggio pubblico e non contrassegnati dalla dcitura "autorizzati". Nelle aree riservate possono parcheggiare esclusivamente i titolari del pass di trasnito e sosta. Dalle ore 22.00 alle ore 9.00 il transito è consentito ai soli autorizzati. Tutte le domeniche ed i giorni festivi le limitazioni di transito e parcheggio sono estese 24 ore su 24. Nel periodo 25 Aprile - 15 Ottobre la limitazione è identica a quella festiva e domenicale dell'orario invernale, quindi l'accesso è consentito ai soli titolari del pass di transito e/o sosta. Pjtricc |