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| piero | |
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Eccomi qui a lanciare una provocazione sui due meetup
Dopo giorni che sto passando a leggervi e al contrario dei mesi scorsi anche a intervenire nelle discussioni ho fatto delle riflessioni su me stesso e su voi (generalizzo) Io sono un dormiente in questi meetup, mi limito a leggere interpretare e farmi delle idee ora sto anche cercando di condividerle, ma non ho mai partecipato a un Vday, a una riunione o cose del genere. Una cosa che mi sta martellando il cervello in questi giorni però è: "Cosa fate" voi tutti attivisti di questi 2 meetup più di me per risolvere in concreto le questioni che denunciate e delle quali siete anche capaci di parlarne per giorni e giorni????????? Cosa si fa di concreto ???? Bene denunciare ma ancora meglio fare proposte o dare risposte e cercare di essere d'aiuto a mettere a posto le cose. L'unica cosa forse è che qualche giornalista ci sfrutta per scrivere gli articoletti sul giornale??? O i video delle interviste??? Il Vday???? Tutto finisce li ?? E poi??? IL DIMENTICATOIO e le punzecchiature. Questo è il tutto. |
| gianni perrì | |
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piero, forse è arrivato il momento di uscire dal guscio. C'è un mondo tutto per te!
Edited by gianni perrì on Jul 15, 2008 8:44 PM |
| celiar | |
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Quando un giornalista scrive un articolo io non gli chiedo: e poi cosa fai in concreto? Infatti, gli editoriali di Eugenio Scalfari, alla domenica, esercitano un'influenza sulle scelte dei governi e dei partiti e sulle opinioni dei cittadini di gran lunga superiori alle "concrete iniziative", per dire, di un Beppe Grillo. Si potrebbe continuare per pagine con esempi sul peso delle parole, scritte e orali.
Scrivere in un forum e parteciparvi è esso stesso una modalità del "fare". E' vero però che leggendo ultimamente i due meetup si nota una crisi abbastanza profonda: non si discute e, di conseguenza, non si fa. Certo, di tanto in tanto qualche discussione interessante si trova sui Parlanti e poi ci sono le iniziative di Qmtl esterne al meetup e-migrante, in alcuni casi meritorie, (a proposito, e se sceglieste un nome un pò meno retorico? in fondo il generale De Gaulle in esilio, nel 1941, si limitò ad utilizzare semplicemente "Radio Londra"). Ma sembra mancare ad entrambi i gruppi un solido ubi consistam. L'assenza di un condiviso "chi sono e chi voglio essere" mi sembra il vero punto debole dei meetup. Il fare e l'incidere, caro Piero, viene da sè. Parlo di sostanza e non di un ripetersi reciproco, rassicurante e periodico, "siamo un gruppo bello e potente che (potenzialmente) tremare il mondo fa" Con questo, dichiaro che non è mia intenzione aprire una discussione su quale dovrebbe essere l'ubi consistam di questo o quel gruppo. Non c'è niente di più letale per un gruppo riunito in un forum di una pura discussione metodologica. Celiar |
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| django | |
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![]() devo dire che mi mancavano le tue analisi sul coma di questo o quel gruppo. na botta de vita come al solito eh? ahahaah.. jongads |
| celiar | |
Però che bello essere così facilmente riconoscibili. In realtà, causa scarsità di interventi, ho dimenticato la vecchia password. Ma in fondo un nome val meno che niente, se Giulietta non si chiamasse così non perderebbe il suo profumo come un maiale non perderebbe la sua puzza. ciao, A. |
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| django | |
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facilmente riconoscibili eh?
mai una volta che apprezzi il mio intuito. beh però in effetti era facile e non per l'anagramma "condito", quanto per l'inconfondibile retorica. Celiar comunque non si possono associare le parole "puzza" e "maiale", sennò poi pensano che ti riferisci a lui. E di questi tempi, si sa, la libertà di parola è concessa solo a chi non dovrebbe averla. dj Edited by django on Jul 16, 2008 11:34 AM |
| celiar | |
facilmente riconoscibili eh? E' vero, il tuo intuito è notevole. Alcune tue visioni anche. Peccato......... per........ etc.etc. Comunque, celiar è un anagramma, come giustamente notato. E poi, per quanto sia invidioso di Hyperbros e Appicciafuc che hanno cambiato migliaia di atavar e nickname, in effetti, al loro contrario, sono incapace di rinascere sotto nuove piume. Diciamo che nessuno potrà mai accusarmi di non essere ripetitivo o di essere particolarmente fantasioso. Già che ci sono rimango nell'ottica del maestrino elementare (nel senso della elementarietà dei pensieri) e indirizzo un pensierino ad Appicciafuc: le penne brillanti possono essere pessimiste ma non devono essere troppo cupe, altrimenti la cupezza divora la brillantezza. A. |
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| concioCAD | |
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... non credo sia una questione di punti di riferimento! piuttosto una questione di obiettivi e percorsi.
comunque, ben tornato, celiaAR. C. |
| Zorba | |
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Ci serve giusto giusto uno bravo per il turno delle 14,00 sull'autobotte.... Bremach 4x4 cisterna con due naspi da 40bar etc...
presentarsi munito di scarponcini, borraccia, fazzolettone, jeans vecchi al comando VVF..... ci sono in giro un sacco di bastardi che stanno abbruciando alberi e cespugli. Dopo..... a fine settembre tiriamo le somme e facciamo la differenza! In effetti non ci serve uno bravo, ce ne servirebbero tre o quattro ..... se fessero bravi 1/10 di quanto sono bravi a smanettare saremmo uno squadrone..... ciauuuu aauuuuu!!!! |
| Antoni Gaudì | |
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Una cosa che mi sta martellando il cervello in questi giorni però è: "Cosa fate" voi tutti attivisti di questi 2 meetup più di me per risolvere in concreto le questioni che denunciate e delle quali siete anche capaci di parlarne per giorni e giorni????????? Cosa si fa di concreto ???? Bene denunciare ma ancora meglio fare proposte o dare risposte e cercare di essere d'aiuto a mettere a posto le cose.Non posso giudicare Matera,dove per altro ho trovato validi interlocutori,ma la domanda di Piero,nella sua sintesi e semplicità indica un dato di fatto nel quale molti meetup locali si possono riconoscere. I meetup come sede di puro confronto dialettico-politico stanno morendo.La politica,se ciò è il motore della partecipazione,non la si può fare esclusivamente dietro una scrivania davanti ad un computer,ma nelle piazze fra la gente,sul posto di lavoro,incontrando,attivando i rapporti umani. La domanda di Piero rappresenta un forte sentire di partecipazione che non trova corrispondenza in un metodo di approccio che appare poco consistente,limitato,quasi futile e leggero nella sostanza. Anche io mi sono stancato e mi sono attivato altrimenti anche se il meetup è stato lo stimolo per capire meglio ciò che cercavo indirizzando il mio percorso.Invito Piero a cercare più in se stesso che in altri;lo invito a chiedersi cosa lui vuole che il meetup non gli dà.Troverai la risposta,o almeno lo spero,così come l'ho trovata io. |


