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CIVIS, TRAM SU GOMMA, l'ennesimo spreco italiano: parliamone

Elio Antonucci
Posted Oct 20, 2007 1:54 AM
Assist-Bologna2
Bologna, IT
Post #: 208
Nel tragitto del CIVIS saranno installati dei semafori a Led, i quali saranno sincronizzati, e il filobus avra' sempre il verde, per cui dovrebbe essere piu' veloce rispetto all'attuale 19, e questo cosa significa?? Il sistema è omologato ???
Perche' non parliamo di come si e' svolta la gara d'appalto?? e quante aziende hanno partecipato??... perche' ha vinto il Civis ??? che non aveva l'omologazione per circolare??? l'omologazione (solo per il filobus) e' stata attenuta l'anno scorso su una pista Francese... Il CIVIS non ha ancora l'omologazione a lettura ottica che, probabilmente, la otterra' quando saranno completati i lavori a San Lazzaro...

Inoltre Bologna e una citta' medioevale, con strade molto strette, al di sotto delle quali passano molti canali... quindi inadate per far circolare per le proprie vie dei bisonti tipo il CIVIS... Meditate gente meditate!
decar
Posted Oct 20, 2007 12:17 PM
user 5383971
Bologna, IT
Post #: 1
Scusatemi, sono nuovo al dibattito, anche se ho sempre seguito attentamente varie discussioni. Provo ad inviare un primo messaggio sperando di non fare casino.
Ho visto che il tema civis comincia ad avere attenzione. Insieme ad altre persone a San Lazzaro abbiamo iniziato a lavorare sul Civis per capire tutto quello che ci sta dietro. Ringrazio Elio per avere rigirato il nostro piccolo lavoro di ricerca.
Le questioni critiche che abbiamo evidenziato si possono riassumere: tipo di appalto, costo superiore del 100% in confronto ad altri sistemi, non circola in sede autonoma, porta meno persone, non riduce i tempi di percorrenza, non è mai stato testato su strada, non è mai entrato in funzione in nessuna città.
A San Lazzaro i lavori sono iniziati da un mese con strade bloccate e gravi disagi ed aumento di traffico. Non si è provveduto a creare percorsi altrernativi adeguati, il traffico della via Emilia è stato deviato su strade secondarie di circolazione urbana di vicinato con gravi problemi, file colossali ed inquinamento e tempi i percorrenza per i bus molto più lunghi. Ma il grande problema sarà un altro, a civis funzionante si dovrà rendere a senso unico la via Emilia a San Lazzaro e deviare il traffico sulle stradine secondarie, visto che non esiste il progetto di una variante verso Bologna. Questo problema esisterà anche per tratti di via Mazzini e strada maggiore. Qualcuno ha scritto che il civis sarà dotato di un sistema di chiamata del verde ai semafori. Questo sistema non funziona e non è omologato tranne che per veicoli che girano in sede protetta. Il Civis non gira in sede protetta ma su normalissime corsie preferenziali, dove circoleranno anche altri autobus, taxi, ecc. Se fosse stato omologato questo sistema di verde automatico potrebbe essere installato anche su tutti i normalissimi autobus, non serve il Civis.
Le 49 carrozze acquistate sono in numero esageratamente sproporzionato per il fabbisogno della linea. Ne circolerebbe una ogni due minuti, mentre il progetto ne prevede una ogni 5- 10 minuti. Queste carrozze erano previste per il percorso fino a Borgo Panigale, ( vecchi progetto) ma il Civis si fermerà in centro. Quindi il doppio di veicoli che per di più costano il doppio di un normale filobus. Di fatto queste non sono altro che i mezzi già ordinati dalla città di Rouen in Francia che poi ha rinunciato al progetto e disdetto il contratto per mancanza di garanzie sul corretto funzionamento delle vetture. In nessuna città hanno voluto il civis, ha Padova ha perso la gara per l?appalto che è stata vinta da un'altra società alla metà del costo del civis.
michele martelli
Posted Oct 20, 2007 3:24 PM
user 2337046
Bologna, IT
Post #: 294
Qualcuno ha scritto che il civis sarà dotato di un sistema di chiamata del verde ai semafori. Questo sistema non funziona e non è omologato tranne che per veicoli che girano in sede protetta. Il Civis non gira in sede protetta ma su normalissime corsie preferenziali, dove circoleranno anche altri autobus, taxi, ecc.
Sul sistema del controllo del verde semaforico cito ciò che c'è scritto sul sito del Comune di San Lazzaro (http://www.comune.san...
"tempi e costi degli spostamenti: il sistema di controllo semaforico lungo tutto il percorso garantirà la priorità al passaggio del Civis"
Quindi se il sistema del verde non funziona il Comune di San Lazzaro sta affermando il FALSO e saremmo davanti ad un fatto gravissimo. Credo che questa contraddizione vada risolta.

Se fosse stato omologato questo sistema di verde automatico potrebbe essere installato anche su tutti i normalissimi autobus, non serve il Civis.
Ed è quello che mi domando anch'io...
Gli Amministratori cosa rispondono a questa osservazione?

Le 49 carrozze acquistate sono in numero esageratamente sproporzionato per il fabbisogno della linea. Ne circolerebbe una ogni due minuti, mentre il progetto ne prevede una ogni 5- 10 minuti. Queste carrozze erano previste per il percorso fino a Borgo Panigale, ( vecchi progetto) ma il Civis si fermerà in centro. Quindi il doppio di veicoli che per di più costano il doppio di un normale filobus. Di fatto queste non sono altro che i mezzi già ordinati dalla città di Rouen in Francia che poi ha rinunciato al progetto e disdetto il contratto per mancanza di garanzie sul corretto funzionamento delle vetture. In nessuna città hanno voluto il civis, ha Padova ha perso la gara per l?appalto che è stata vinta da un'altra società alla metà del costo del civis.
Vorrei capire la posizione degli Amministratori. Dovranno pure giustificare una spesa così elevata. A voi cos'hanno risposto?
Riccardo Brusori
Posted Oct 20, 2007 3:32 PM
user 5008171
Bologna, IT
Post #: 9
interessante e geniale il Transmilenio ma a Bologna non penso sia fattibile in quanto le strade sono troppo strette e perciò l'unica cosa che occorre è la metropolitana!!!!
Per quanto riguarda il CIVIS continuo a dire che è una porcata per un motivo soprattutto:NON RIDUCE IL TEMPO DI PERCORRENZA. Questo basta e avanza per i cittadini. Pensate che dal quartiere S.Donato al quartiere Savena in bus ci metti più di un'ora e poi i bus sono lenti, sempre in ritardo e pure sporchi (per non contare certe frenate o manovre di alcuni autistiangry!).
A Bologna servono tre cose per combattere il traffico: via gli autobus e sì ai filobus che hanno sempre il semaforo verde, metropolitana (tipo progetto "il metro che vorrei" http://www.ilmetroche...) e un tram che sia efficiente (non il filobus civis!) su rotaia. Però bisogna agire al più presto perchè i lavori sono già cominciati!!!!!!
elipsos
Posted Oct 20, 2007 4:37 PM
user 5386148
Bologna, IT
Post #: 1

Dico che l'unico modo per capirlo è chiederlo direttamente agli Assessori del Comune di Bologna.
Le cose sono 2 due, o i politici bolognesi si sono totalmente rincoglioniti, o a noi manca qualche tessera del "puzzle Civis".

Io propendo per la prima ipotesi. La giunta Guazzaloca concepì il tram su gomma "a guida vincolata" (caratteristica decisiva nella gara d'appalto, che ne ha limitato il numero di partecipanti) per non irritare la potentissima lobby dei commercianti (le rotaie? Ci tolgono i clienti!), mentre l'attuale giunta, resasi conto della mancanza di finanziamenti in arrivo da Roma, ha tenuto il Civis per far vedere di stare facendo qualcosa dal punto di vista infrastrutturale. Inoltre come progetto ha un rapporto costi/benifici decisamente limitato: a fronte di una spesa di circa 160 milioni di euro, i minuti risparmiati lungo la tratta Bologna-San Lazzaro saranno solo sette, la tecnologia non è ancora omologata (nell'accostamento dei mezzi alla banchina, nella guida ottica), i filobus potranno funzionare solo a trazione elettrica (e in caso di manifestazioni, problemi alla linea elettrica, deviazioni per lavori, come si farà?).
Inoltre, far passare il Civis per via San Vitale e Strada Maggiore è controproducente e totalmente idiota: basterà un auto parcheggiata male, un camion in doppia fila, un guasto a un bus, un ciclista lento per paralizzare il traffico cittadino e accumulare ritardi allucinanti (cose che succedono quasi tutti i giorni in Strada Maggiore e Via San Vitale).

La cosa più grave, però, di cui mi sembra sia stato solo accennato in questo thread, è la ripavimentazione del centro storico: le vie Rizzoli, Ugo Bassi, San Felice (tra Via Riva Reno e Via Ugo Bassi), San Vitale e Strada Maggiore avranno al centro della carreggiata uno strato di asfalto rosso (!) percorso dalle strisce bianche della guida ottica. Un vero e proprio insulto alla città, alla sua storia (a me viene il vomito pensando a Strada Maggiore con al centro una striscia di asfalto rosso). Il professor Riccomini e altri storici dell'arte hanno già segnalato lo scempio (già iniziato con l'imbarazzante asfaltura dell'ultimo tratto di Strada Maggiore, che porterà il Comune in tribunale) ma l'assessore Zamboni va avanti per la sua strada: meglio asfaltare e continuare a far passare certi bestioni per le strette strade del centro storico piuttosto che pensare a pedonalizzazioni e a navette sostitutive meno ingombranti.

Per fermare il Civis non resta che affidarci alla Sovrintendenza: da quel che ho capito, l'asfalto rosso in centro non è ancora stato approvato in via definitiva e potrebbero esserci futuri ripensamenti da parte dei dirigenti di questo ente.
michele martelli
Posted Oct 20, 2007 7:04 PM
user 2337046
Bologna, IT
Post #: 295
L'occasione per porre le nostre domande:

Assemblea pubblica sul Civis
Mercoledì 24 ottobre alle 17 la Sala di Città ospita una assemblea pubblica sul progetto Civis.
All'incontro intervengono il sindaco di San Lazzaro di Savena Marco Macciantelli, l'assessore alla Qualità Urbana Leonardo Schippa, il direttore dei lavori del progetto Civis Fabio Monzali ed il responsabile dell'Ufficio Traffico del Comune di San Lazzaro Luca Bellinato.
L'iniziativa è organizzata dall'Amministrazione Comunale che ha accolto la richiesta dei cittadini delle vie Minarini e Fornace per fare il punto sulla nuova viabilità in conseguenza dei lavori del Civis.

w la biziclatta
Posted Oct 21, 2007 12:47 AM
user 5394258
Bologna, IT
Post #: 1

Io propendo per la prima ipotesi. La giunta Guazzaloca concepì il tram su gomma "a guida vincolata" (caratteristica decisiva nella gara d'appalto, che ne ha limitato il numero di partecipanti) per non irritare la potentissima lobby dei commercianti (le rotaie? Ci tolgono i clienti!), mentre l'attuale giunta, resasi conto della mancanza di finanziamenti in arrivo da Roma, ha tenuto il Civis per far vedere di stare facendo qualcosa dal punto di vista infrastrutturale.
Penso, se non ricordo male, che la decisione di confermare il civis sia dovuta non alla "mancanza di finanziamenti", ma alle pesantissime penali previste da contratto in caso di mancata realizzazione dell'opera: l'alternativa era, cioè, far pagare un conto molto salato alla città per non avere niente in cambio.


i filobus potranno funzionare solo a trazione elettrica (e in caso di manifestazioni, problemi alla linea elettrica, deviazioni per lavori, come si farà?).
credo abbiano un pacco batterie a bordo, ma non ne sono certo. cerchero' informazioni più precise in proposito.


La cosa più grave, però, di cui mi sembra sia stato solo accennato in questo thread, è la ripavimentazione del centro storico: le vie Rizzoli, Ugo Bassi, San Felice (tra Via Riva Reno e Via Ugo Bassi), San Vitale e Strada Maggiore avranno al centro della carreggiata uno strato di asfalto rosso (!) percorso dalle strisce bianche della guida ottica. Un vero e proprio insulto alla città, alla sua storia (a me viene il vomito pensando a Strada Maggiore con al centro una striscia di asfalto rosso).
meglio sarebbe un vero tram su ferro, non c'è dubbio, che tra l'altro è perfettamente compatibile con la pavimentazione ottocentesca delle strade del centro storico. Dal momento che, per tutta una serie di vicende, ci ritroviamo mezzi su gomma che girano in città (autobus/filobus e non solo il civis!), forse è meglio asfaltare le strade riducendo le vibrazioni che, attraverso il granito, i mezzi trasmettono alle abitazioni ed alleviando il fastidio sopportato dai passeggeri (vi è mai capitato di stare su un bus in strada maggiore?).
Elio Antonucci
Posted Oct 21, 2007 2:00 PM
Assist-Bologna2
Bologna, IT
Post #: 217

i filobus potranno funzionare solo a trazione elettrica (e in caso di manifestazioni, problemi alla linea elettrica, deviazioni per lavori, come si farà?).
credo abbiano un pacco batterie a bordo, ma non ne sono certo. cerchero' informazioni più precise in proposito.

Salve, credo che il CIVIS possa funzionare con due tipi di alimentazioni diverse:

1) Elettrico, tramite alimentazione aerea (pantografo o trolley), in questo caso si deve parlare di "Filobus".
2) tramite un piccolo motore Diesel (troppo lento per l'attuale legislazione italiana) che hanno dovuto modificare, perche' la velocita' massima di questo motore, era troppo bassa.

-----------

SORPRENDENTE VITTORIA DEL CIVIS A BOLOGNA

Irisbus ottiene la sua rivincita su Lohr, che l'aveva sconfitto l'anno scorso a Padova

Denigrato in Francia, il veicolo guidato dell'Irisbus servirà, in una sua
versione elettrica, una rete di quattro linee a Bologna. Per il costruttore,
è l'opportunità di dimostrare che i problemi del Civis erano legati alla
versione diesel elettrica.
Civis respinto a Rouen! Civis biasimato ad Orlèans! Civis offeso a Clermont-Ferrand! Ma
Civis riscattato a Bologna? In un contesto molto poco glorioso, una decisione presa per la
città di Bologna, raccontata a Rail & Transports da Gèrard Martin, responsabile del
progetto Civis di lrisbus, e Daniel Ferbeck, direttore delegato di Siemens, va -
momentaneamente - a mettere a tacere le male lingue che parlavano già al passato dello
sfortunato autobus guidato. Irisbus e Siemens, associate ad un partner locale, il Consorzio
Cooperative Costruzioni di Bologna, sono state scelte per realizzare una rete di quattro
linee comprendenti 69 stazioni con una tratta comune di 25 chilometri. I 49 veicoli Civis
nella versione elettrica, dotati del sistema a guida ottica della Siemens, dovranno essere
consegnati tra il 2004 e la fine del 2006. La linea, interamente elettrificata, sarà inaugurata
nel 2007. lrisbus, diventato recentemente italiano al 100% (da quando Renault ha ceduto
la sua metà di capitale a Iveco), ottiene infine la sua rivalsa suI Lohr, che lo aveva battuto
l'anno scorso suIlo stesso terreno a Padova. "I nostri concorrenti erano presenti nella fase
di prequalifica della gara d'appalto, ma non sembravano certi di poter soddisfare le
richieste della committenza", ha analizzato Daniel Ferbeck.
In questa gara le offerte non potevano superare un budget di 144 milioni di euro, ed è in
effetti evidente che la variabile prezzo abbia giocato un ruolo determinante. In attesa che
Irisbus e Siemens rendano noti o meno gli estremi di questo nuovo contratto, è oggi
evidente ai loro clienti potenziali quello che sta succedendo in Francia a chi non
abbandona questa tecnologia in crisi. E non va molto bene, in particolare a Clermont-Ferrand,
dove politici ed amministratori della rete deplorano la mancanza di
coinvolgimento del marchio del "delfino" nella sperimentazione Léo 2000: "abbiamo
accettato rischi su questo affare, gradiremmo quindi un maggiore coinvolgimento
commerciale", lamenta François Moulin direttore generale del SMTC, sottolineando di non
avere accolto delegazioni stranieri nella località "da più di sei mesi." Incontrato il mese
scorso, Louis Virgoulay, assessore ai trasporti di Clermont-Ferrand, si lamentava dei
guasti a ripetizione e della mancanza di disponibilità dei suoi sei Civis in leasing dicendo di
non di voler in nessun caso comprare i veicoli al termine della prova. La settimana scorsa,
meno categorico, segnalava che dopo avere battuto il pugno sul tavolo, le cose erano più
o meno rientrate con 4 veicoli disponibili su 6: "Noi arriveremo alla fine dei 36 mesi di
sperimentazione e prenderemo le nostre decisioni in quel momento?, ha dichiarato.
A Rouen, invece, il fallimento si è consumato: la Comunità Urbana di Rouen, che aveva
comperato due Civis ha annunciato la settimana scorsa che rinuncerà alla opzione sui 55
veicoli previsti nelle tre forniture previste nella commessa iniziale. "Noi riteniamo che il
periodo di prova dei due veicoli dovrebbe essere terminato, ma abbiamo tutti i giorni
problemi di funzionamento e gravi difficoltà di manutenzione?, spiega Jean-Yves Degoutin,
responsabile tecnico autobus delle TCAR (Connex). Ad Orlèans infine, il Civis è stato
messo fuori gioco prima ancora del lancio del progetto. I responsabili di Irisbus pagano
oggi lo scotto per le piccole negligenze e gli errori commerciali commessi. Era necessario
accettare di consegnare veicoli così mal rifiniti a Rouen? Era necessario provare nello
stesso tempo e con il medesimo sistema di guida un veicolo così innovativo come Civis ed
uno standard come l'Agora? Non era prevedibile che lìAgora a guida ottica, ultra affidabile,
con un costo pari circa alla metà, e di capacità appena inferiore avrebbe "divorato" il
povero Civis? Occorreva, infine, proporre la versione motore diesel elettrico e fare la
scommessa che i tecnici avrebbero sviluppato rapidamente dei sistemi di
immagazzinamento dell'energia meno costosi, più affidabili e meno ingombranti?
"Ci sono dei clienti che si sono buttati sulla versione diesel elettrica", si difende Gérard
Martin, ma è vero che non ha completamente mantenuto le sue promesse. Di fatto, il
veicolo consumerebbe dal 30 al 35% in più di un autobus classico per prestazioni
giudicate mediocri dalle aziende che lo hanno sperimentato. Ma tutto ciò è superato e
riguarda i modelli della versione diesel elettrica, promettono i responsabili di Irisbus,
poiché la guida ottica sviluppata da Siemens Transportation Systems (ex-Matra Transport
International) funziona a meraviglia: "2,3 milioni di accostamenti alle fermate sono riusciti
senza inconvenienti a Rouen?, ripetono con forza i responsabili delle due società. Il futuro
è dunque il veicolo elettrico, che i responsabili di Irisbus intendono ora promuovere. "È il
migliore veicolo della gamma Civis, quello che abbiamo presentato a Gart nel 1998, il
cerchio è chiuso?, si rallegra Gérard Martin. È una bella occasione per il grande autobus
guidato di rifarsi un verginità in terra italiana. Ma in attesa di una riuscita alla bolognese, i
prototipi male equipaggiati e rifiniti di Irisbus continuano a fargli una severa contro-pubblicità
in Francia.
Guillaume LEBORGNE
Rail & Transports - 5 Novembre 2003

articolo tratto da:
http://www.celestini....
A former member
Posted Oct 21, 2007 5:12 PM
Post #: 4
Ma avete visto bene il video di quark del transmillennio? ma ragazzi cerchiamo ditenere la testa sulle spalle viviamo a Bologna non in citta come los angeles o ""bogotà" che contano milioni di persone da noi siamo un grosso paese che viene visto quasi come metropoli solo se si inglobano tutti i comuni limitrofi dove oggi giorno molta gente si va a rifugiare per la qualità di vita migliore.....
Io quale bolognese doc mi son sempre chiesto "ma come mai che tutta sta gente che si trasferisce a bologna o per studio e per lavoro dice sempre quando mi conosce sei bolognese? un fatto strano....non se ne vedono mai in giro di bolognesi doc...e come mai mi chiedo io?" non è forse per il calare della qualita di vita delle poche offerte che oggi rapportato ad anni fa bologna ti offre? fra delinquenza svaghi lavoro e traffico visto l'argomento di sta discussione?
Ma come si può pensare di risolvere il traffico con un transmillenio? ma ve lo immaginate corsie riservate nei due sensi in strade come strada maggiore san vitale o la stessa via emilia dove a fatica gia passa una corsia di auto in ogni senso? cristo ma quelle sono cose che si possono fare se si hanno strade da 5 corsie in OGNI senso di marcia per un totale di 10 corsie.... riservi tre corsie ai veicoli e due ai mezzi di trasporto per ogni senso di marcia ocme si vede dal video .... a barcellona qualcuno ci è mai andato? cazzo in centro hanno strade da 3 4 corsie dove si viaggia bene in un unico senso .... SENSI UNICI INTELLIGENTI in primis .....
E quale mezzo scegliere per il pubblico che colleghi i comuni velocemente facendo risparmiare tempo ai cittadini e snellisca il transito delle auto? secondo me l'unica risposta sta sottoterra poi che vedano un po loro come risolverla ma la metro è l'unica cosa che rispetta tutti i canoni richiesti .... ha solo una pecca il costo ma ci sono tanti fondi europei e non a cui accedere se si vogliono fare le cose per bene senza speculazioni....
Se faccio una rapina in banca senza dare la certezza della mia colpa, se qualcuno mi chiede ma sei stato tu a fare la rapina? secondo voi son cosi coglione da dire anche di si? rigiriamo la metafora ai nostri comuni riguardo le maggiori delucidazioni sul civis e poi riflettiamo ...... purche si agisca a bloccare sto obrobrio !!!!
Riguardo la metrotranvia a borgopanigale mi ricordo ancora quando dissero il progetto poteva portare migliorie edilizie alle case alle vie ecc.... che significa? tradotto demolire attuali abitazioni ampliamenti di strade sia principali che limitrofe per spostare il tutto altrove....e le famiglie che ci stanno dentro a quelle abitazioni? che fine fanno?ricordate quando negli anni ottanta comprarono le terre per l'asse attrezzato bologna castelsanpietro? son passati piu di ventanni e ancora il progetto non è realizzato.....pensate sia diversa la cosa?
è solo speculazione da parte del comune e dell'atc ...... ed a proposito dell'atc qualcuno mi sa spiegare come mai che nel bum dei controllori dei parcheggi sulle striscie blu erano tutte persone messe li dalla atc invece che poliziotti della municipale? come mai che le multe andavano anche all'atc invece che solo al comune?non è un conflitto di interessi questo? rendere la vita piu costosa e difficile alle auto per incentivare la gente a prendere l'autobus che guarda caso è sempre della stessa atc.....

RIFLETTETE GENTE RIFLETTETE
Riccardo Brusori
Posted Oct 22, 2007 10:00 AM
user 5008171
Bologna, IT
Post #: 10
L'ATC è uno schifo. Mettono i controllori nei parcheggi anzichè sui bus dove una persona su cinque (quando va bene) paga il biglietto? Comunque nella prossima riunione di giovedì 25 ne parleremo di trasporti pubblici e io, essendo uno studente che li usa, potrà dire la sua come chiunque altro che li usa o non li usa. Bologna ha dei trasporti pubblici da far schifo. Il CIVIS non risolve di certo i problemi, se mai li aggrava.

Qualcuno di voi ha mai viaggiato sulle suburbane Bologna-Portomaggiore e Bologna-Vignola? Anche l' ce ne sarebbe da direangry!!!!!!!!!!
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