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| Elio Antonucci | |
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Io non ho mai parlato di un volantino, ma di un comunicato...
il quale e' stato diffuso tramite il servizio www.infostampa.com Perche' non partecipiamo in massa, all'incontro pubblico mensionato??? GRAZIE SAN LAZZARO DI SAVENA 16/10/2007 Edited by Elio Antonucci on Oct 18, 2007 11:44 PM |
| Riccardo Brusori | |
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Già...e poi che ne dite di una raccolta firme?
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| michele martelli | |
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Già...e poi che ne dite di una raccolta firme?Prima della raccolta firme sarebbe necessario conoscere l'opinione della controparte. Secondo me non ne sappiamo ancora abbastanza del Civis. Dai dati che abbiamo NON esiste nemmeno un buon motivo per sostenere questo nuovo mezzo di trasporto pubblico. Ora, poichè non credo che i politici bolognesi siano tutti corrotti, disonesti ed incapaci, mi piacerebbe capire cos'è che fa piacere così tanto il Civis a tutte le Amministrazioni bolognesi. |
| Elio Antonucci | |
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Già...e poi che ne dite di una raccolta firme?Prima della raccolta firme sarebbe necessario conoscere l'opinione della controparte. Secondo me non ne sappiamo ancora abbastanza del Civis. Dai dati che abbiamo NON esiste nemmeno un buon motivo per sostenere questo nuovo mezzo di trasporto pubblico. Ora, poichè non credo che i politici bolognesi siano tutti corrotti, disonesti ed incapaci, mi piacerebbe capire cos'è che fa piacere così tanto il Civis a tutte le Amministrazioni bolognesi. Ma perche' non leggete i miei precedenti post sull'argomento CIVIS??? se non bastano posso inviarne dei nuovi.. Edited by Elio Antonucci on Oct 18, 2007 8:10 PM |
| Elio Antonucci | |
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CIVIS, COME FUNZIONA, QUANTO CI COSTA E QUALI BENEFICI POTERÀ? AL TRASPORTO PUBBLICO.
Negli ultimi mesi abbiamo ripetutamente sentito parlare di Civis,. Con il 17 settembre hanno preso l?avvio i primi cantieri per la realizzazione di queste opere con interventi che stanno interessando Via Caselle e Via Kennedy e nei prossimi mesi anche un tratto della Via Emilia e Via Woolf. Certo polemiche, proteste e prese di posizione politiche non sono mancate, ma molti cittadini non sanno o non hanno mai capito bene di che cosa si tratta. Sperando di fare una cosa utile abbiamo svolto una piccola inchiesta per capire cosa sia questo famigerato o famoso civis, come funziona, quanto ci costa e quali benefici porterà al trasporto pubblico. Che cos?è il civis? Il civis è un sistema di trasporto pubblico a guida vincolata che, ad opera completata, collegherà San Lazzaro a Bologna, ripercorredendo le attuali linee utilizzata dal bus 19 e 27, con capolinea limitato in centro e non più a Casteldebole. Di fatto non si tratta di altro che di un normalissimo filobus, alimentato elettricamente da cavi tramite trolley. Tecnologicamente simile ai tanti che si vedono su altre tratte cittadine ma con una linea moderna ed accattivante. L?unica innovazione degna di citazione consiste nella presenza sulle vetture di un dispositivo elettronico/ottico (telecamera), che supporta il conducente nel controllo della traiettoria di marcia e "guida" il mezzo sul tracciato previsto oltre ad integrarsi con i semafori. Questo sistema di controllo può essere installato su qualsiasi tipo di filobus e non obbligatoriamente su vetture particolari. Un filobus normale, come quelli attualmente in uso sulla linea ATC n.13, costa mediamente 670'000 euro, un tram su gomma come il civis ne costa 1'300'000 (quasi il doppio) Il primo ha 36 posti a sedere, mentre il civis solo 29, per un numero di posti complessivi di 141 contro 145. Sono più ingombranti (mt. 3.40x2.55 contro 2.93x250 dei vecchi e cari filobus). Per essere efficiente e veloce ha bisogno di muoversi in sede protetta e separata dal traffico, solo così è possibile ridurre sostanzialmente i tempi di percorrenza rispetto ad una normale linea di autobus. Ma non è il caso di Bologna e San Lazzaro dove il civis solo in pochi trati circolerà su sede separata e quindi la riduzione dei tempi da capolinea a capolinea sarà di soli pochi minuti. Con il Civis la frequenza dei mezzi sarà inferiore a quella attualmente garantita dalle line 19 e 27 causando così un maggior affollamento degli stessi. Si tratta di un veicolo con sola alimentazione elettrica, la versione ad alimentazione elettrico-diesel aveva creato grossi problemi in fase di sperimentazione per eccessivo peso e consumo di carburante e non è mai stato messo in produzione. La presenza della sola alimentazione elettrica potrebbe essere causa di gravi problemi in caso di mancanza di energia sulla linea per lunghi periodi. La scarsa autonomia delle batterie obbligherebbero ATC a sostituire le vetture del civis con normali mezzi a diesel privi di sistema ottico di controllo. Non ci sono mezzi di questo tipo in nessuna città d'Europa. Di fatto il sistema di trasporto ?Civis? è un'esperienza che non ha mai trovato riscontri di mercato favorevoli. La città di Rouen ha disdetto il contratto per l?acquisto dei 55 mezzi già ordinati ed ha rinunciato subito al progetto, Orlèans e Clermont?Ferrand dopo una prima fase di sperimentazione hanno rinunciato. Sarà San Lazzaro a fare da cavia per la sperimentazione della prima linea. QUANTO COSTA E CHI LO PAGA? L'appalto, ammonta a 139,9 milioni di Euro per l'intero percorso della linea interessata. Finanziatori dell'opera, che in totale costerà 182,2 milioni, sono il Ministero dei Trasporti (60% dell'importo, con fondi provenienti dalla Legge 211/92), ATC (26%), Comune di Bologna (10%), Regione Emilia Romagna (2,5%) ed il Comune di San Lazzaro (1,5%) In poche parole usciranno dalle casse dello Stato 109 milioni di euro e dalle casse del nostro Comune più di due milioni di euro. Ma indipendentemente da chi paga sempre e comunque saranno soldi dei cittadini. TIPO DI LAVORI, DURATA E CONSEGUENZE ALLA VIABILITÀ. L'avvio dei lavori è avvenuto il 16 settembre 2007. La prima tratta interessata è il tracciato compreso tra le vie Caselle e Pertini a San Lazzaro (circa 3,2 km), per una durata di 240 giorni, circa otto mesi, (180 per il solo canale stradale). La durata complessiva dei lavori, per l?intera tratta San Lazzaro-Bologna, è di 1000 giorni (tre anni). Inoltre sono previsti lavori di ampliamento dei depositi di via Ferrarese e di via Due Madonne, ed il sottopasso della rotonda "Decorati al Valor Militare. Gli interventi saranno tutt'altro che indolore. Per accogliere il nuovo tram saranno aperti un numero incredibile di cantieri, compromettendo seriamente la viabilità in generale. Anche le line di autobus 19 e 27 che attualmente garantiscono il collegamento con il centro di Bologna e le tante linee extra urbane in direzione di Imola e della montagna subiranno notevoli rallentamenti. Le conseguenze per la viabilità saranno consistenti per l?intero territorio di San Lazzaro, coinvolgeranno principalmente il tratto della via Emilia, già fortemente congestionato, e dalle ripercussioni che deriveranno dal cantiere per la costruzione del sottopasso all? altezza della rotonda Decorati al Valor Militare (cimitero polacchi). Molto probabilmente già in fase di cantiere e sicuramente a civis funzionante, si dovrà modificare radicalmente l?itera viabilità nel centro di San Lazzaro. Ma scelte definitive e progetti su come riorganizzare la viabilità non sono ancora state fatte. ?Stiamo valutando alcune possibilità? ha dichiarato il Sindaco Marco Macciantelli nell?incontro con i cittadini del 19 settembre. Molto probabilmente un amplio tratto della Via Emilia diventerà a senso unico per i veicoli provenienti da Bologna. La viabilità in direzione Bologna sarà dirottata in una bretella parallela, non ancora completata, all?altezza di Via Kennedy lungo Via Salvo D?Acquisto, Via Pollastri, Via Fornace per ritornare sulla Via Emilia. Si tratta di strade normalissime destinate alla viabilità urbana e non al traffico di attraversamento. La zona di Via D?Acquisto sarà interessata nei prossimi mesi anche dall?enorme cantiere del PRU 2 (ex Conserve Italia) per la realizzazione di 24.500 mq. di costruzioni e della nuova Coop. parte 1/2 Edited by Elio Antonucci on Oct 18, 2007 8:05 PM |
| Elio Antonucci | |
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COME NASCE QUESTO PROGETTO
Nel passato il Comune di Bologna e quelli della provincia , fra cui San Lazzaro, avevano già deciso quali infrastrutture per la mobilità e i sistemi di trasporto adottare negli anni a venire. Nel 1995 fu firmato un accordo con le FS per la realizzazione dell?Alta Velocità che avrebbe consentito ed in parte finanziato la realizzazione del Servizio Ferroviario Metropolitano. Nel 1999 la giunta di centro-sinistra aveva pronto il progetto di tram per la linea da Corticella a S.Lazzaro. Il tram aveva già ottenuto i finanziamenti del Governo e la gara sarebbe stata fatta dopo le elezioni. Ma le elezioni le vinse il centrodestra con Guazzaloca che scartò il tram e, grazie ai soldi già in cassa, pensò a due nuovi progetti: un tram su gomma (CIVIS) ed un metrò dalla Fiera alla Staveco. A questi progetti si opposero tutte le forze politiche di centrosinistra. Per una serie di vicissitudini e mancanza di finanziamenti statali i progetti di Guazzaloca non andarono in porto ed anche i lavori per la realizzazione del Servizio Ferroviario Metropolitano non presero mai realmente avvio. Nel 2004 vince le elezioni Cofferati. La nuova giunta di centrosinistra, che in campagna elettorale si era opposta al Civis, ripensa nuovamente il tutto. Rinuncia alla metropolitana di Guazzaloca ma appoggia il Civis, una nuova metropolitana ed il People Mover. A questi nuovi progetti si oppongono le forze di centrodestra. Il progetto del tram da Corticella a San Lazzaro viene abbandonato ed i lavori del Servizio Ferroviario Metropolitano procedono a rilento. Di questa opera dobbiamo quindi ringraziare Guazzaloca che ha fatto il progetto ed i partiti di centrodestra, che quando amministravano Bologna lo hanno appoggiato e poi quando hanno perso le elezioni lo hanno criticato. Un grazie anche a Cofferati e al centrosinistra che lo stanno realizzando ma che quando erano all?opposizione lo criticavano. A noi cittadini non resta che attaccarci al tram anzi al civis. SERVIZIO FERROVIARIO METROPOLITANO E TRAM SU ROTAIA Cosa sono il Servizio Ferroviario Metropolitano ed il Tram su rotaia i due progetti strategici degli anni novanta del nuovo sistema di trasporto pubblico nella nostra provincia, ma mai attuati a pieno, anzi il tram è stato definitivamente abbandonato. Il Servizio Ferroviario Metropolitano, prevede l?uso delle linee esistenti per Firenze, Milano, Verona, Ferrara, Rimini, Porretta, Vignola e Molinella per effettuare un servizio di trasporto locale con corse da e per Bologna ogni mezz?ora, un quarto d?ora nelle ore di punta. Con questa importante infrastruttura, con linee che a raggiera partendo dagli estremi della provincia raggiungono il centro di Bologna, si riuscirebbe a dare una reale alternativa all?uso dell?auto. Sarebbe sufficiente la costruzione di nuove fermate, anche in città, e parcheggi scambiatori in periferia. Questo sistema che utilizza binari già esistenti doveva essere completato nel 2007. Con i finanziamenti dell? alta velocità sono state costruite alcune stazioni, ma la frequenza delle corse è dei treni e diminuita. I lavori per la stazione di San Lazzaro sono partiti in questi giorni, anche se l?opera doveva essere pronta a giugno del 2007. E? difficile capire perché il Sevizio Ferroviario Metropolitano, che sfrutta le linee esistenti, le stazioni esistenti, il materiale rotante esistente e che costerebbe poco sia per realizzarlo che per gestirlo non venga completato. Ma forse il motivo è proprio questo, esiste e costa poco. I tram su rotaia sono presenti nelle città europee più ricche e avanzate; sono meno larghi dei bus e filobus e con le tecnologie attuali sono veloci, silenziosi e non trasmettono vibrazione agli edifici vicini. Hanno tempi di percorrenza decisamente inferiori a filobus e autobus. La loro portata oraria è molto elevata e il numero delle carrozze può essere aumentato secondo il bisogno. Possono utilizzare qualsiasi sede stradale, a Bologna potrebbero utilizzare le sedi di alcune linee ferroviarie dimesse. I lavori per realizzalo sarebbero simili a quelli del civis, ma con risultati finali decisamente superiori. E? difficile capire perchè il tram su rotaia che costa come il civis ma trasporta più persone e molto velocemente non viene realizzato. parte 2/2 Articolo tratto dal seguente sito: http://sanlazzarodisa... Edited by Elio Antonucci on Oct 19, 2007 5:31 AM |
| A former member | |
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Il NEGOZIO di ciclismo di fronte a porta Maggiore solidarizza...
stasera ho visto il cartello NO CIVIS quante cosette per bene si farebbero con quei soldi...... |
| michele martelli | |
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Elio i tuoi post li leggo ma esprimono una posizione che non è, evidentemente, quella dell'Amministrazione Comunale. Posizione che in questo thread non ha ancora avuto voce. E siccome anche il tuo post conclude con: E' difficile capire perchè il tram su rotaia che costa come il civis ma trasporta più persone e molto velocemente non viene realizzato.Dico che l'unico modo per capirlo è chiederlo direttamente agli Assessori del Comune di Bologna. Le cose sono 2 due, o i politici bolognesi si sono totalmente rincoglioniti, o a noi manca qualche tessera del "puzzle Civis". |
| Riccardo Brusori | |
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Comunque, lo ripeto, per quanto riguarda i trasporti pubblici bisogna dicuterne di più perchè bisogna creare una vera alternativa all'auto. Nella prossima riunine di novembre deve essere all'o.d.g.!!!!
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| michele martelli | |
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Comunque, lo ripeto, per quanto riguarda i trasporti pubblici bisogna dicuterne di più perchè bisogna creare una vera alternativa all'auto. Nella prossima riunine di novembre deve essere all'o.d.g.!!!! Guarda Riccardo, secondo me la soluzione del Civis è perfetta: poche fermate e precedenza semaforica agli incroci. Il punto è capire se non sia possibile e più conveniente realizzare tutto questo con un normale filobus. Credo sia questo il punto su cui dobbiamo cercare risposte dall'Amministrazione. Si potrebbe provare a scrivere una lettera a Zamboni o al Sindaco di San Lazzaro. Davanti a poche ed essenziali domande forse potremmo ricevere una risposta. A proposito di Bus con precedenze agli incroci: Bus col verde fisso [17 Gennaio 2007] Il sistema Brt [Bus rapid transit] funziona con corsie preferenziali e con una ?bacchetta magica? che consente agli autisti degli autobus di chiamare il verde ai semafori. Da quando è in funzione 1990, a Curatiba in Brasile, il traffico è diminuito del 20 per cento, la velocità dell?autobus è salita da 9,6 a 15,2 chilometri orari, i tempi di attesa sono diminuiti del 60 per cento e i passeggeri aumentano dell?11 per cento ogni anno. Viaggiare su un autobus con diritto di precedenza e corsie preferenziali elimina molti degli inconvenienti e dei fastidi ben noti a chi usa i mezzi pubblici di superficie: brusche frenate, lunghi tempi di attesa, imbottigliamento nel traffico e sospensione del servizio per macchine parcheggiate sui binari. Hanno adottato il Brt a Los Angeles, Ottawa, Honululu, Utrecht e molte altre città lo hanno incluso nei propri piani di gestione del traffico [spesso utilizzando mezzi elettrici]. In Italia nessun amministratore ne parla. tratto da http://www.carta.org/... per la serie quando le metropolitane sono troppo care. Certo Bologna non è Bogotà, però una riflessione è giusto farla. Ecco un servizio di superquark: http://www.rai.tv/mpp... A Bologna non abbiamo la possibilità di fare sempre strade riservate, ma magari chiudendo qualche strada al traffico... Edited by michele martelli on Oct 19, 2007 6:59 PM |