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VIVA REPORT E LA GABBANELLI
![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() ![]() come è andata a finire http://www.report.rai... curiosare censire indagare intervistare e scrivere fare vero giornalismo insomma funziona a mo della litizzetto Grazie Gabbi ![]() |
| Marco R | |
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?Giornalismo è diffondere quello che qualcuno non vuole che si sappia, il resto è propaganda?
(Horacio Verbitsky) Oliviero Beha è un vero giornalista. Per questa ragione in Italia è un giornalista scomodo. Come tale è stato ?oscurato? il più possibile. Quello riportato è un capitolo del suo nuovo libro ?Come resistere nella palude di ITALIOPOLI? (Ed. Chiarelettere, maggio 2007). Vi si legge fra l'altro di un ex-giudice, Ferdinando Imposimato e del ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro... ma anche di Prodi e persino di Napolitano. A leggere con sufficiente intensità si intravede il disegno sopra le nostre teste. DUE STORIE SEMPLICI di Oliviero Beha http://www.notav.eu/a... Edited by Marco R on Dec 10, 2007 6:09 PM |
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E' una triste storia, leggete per favore,
riguarda tutti noi e tante persone che fan del bene. Con la Finanziaria 2006 è stata introdotta, ?a titolo iniziale e sperimentale? la possibilità di versare il 5 per mille per ?sostenere il volontariato, le Onlus, la ricerca scientifica e sanitaria, nonché i Comuni per le attività sociali svolte?. Nel corso del 2007 l?Erario dichiara che nel corso del 2006 oltre sedici milioni di contribuenti italiani hanno fatto la loro scelta devolvendo una somma di circa 328 milioni di euro alle Organizzazioni di volontariato. A tutt?oggi questi soldi non sono stati ancora erogati. Non basta: lo scorso settembre il governo pubblica la prima bozza di Finanziaria 2008 dove non c?è traccia del 5 per mille, che viene introdotto solo in seguito a varie interpellanze, ma il 18 ottobre viene reso pubblico <http://www.vita.it/ar... «2-quinques. Per le finalità di cui al comma 2 bis (5 per mille per l'anno finanziario 2008, ndr) e seguenti del presente articolo è autorizzata la spesa nel limite massimo di 100 milioni di euro per l'anno 2009» cioè circa un quarto di quanto i contribuenti italiani hanno devoluto per il solo 2006. E tutti gli altri euro, che fine faranno?andranno ad incrementare le casse dell?erario statale. Se la scelta è ?diretta? i conti sono semplici: tanto hanno donato i contribuenti all?associazione X, tanto la stessa associazione riceverà. Se viene inserito un tetto massimo occorrerà risuddividere la somma (100) tra tutte le associazioni che hanno ricevuto donazioni. In che modo? E chi sarà a deciderlo? Così, Nova24 Il Sole 24 Ore lancia una petizione online per un ?Cinque per mille stabile e senza limiti <http://www.firmiamo.i... Al momento, la petizione ha raggiunto 3900 firme, tra cui Renato Dulbecco, Margherita Hack, Rita Levi Montalcini, Carlo Rubbia, Umberto Veronesi e molti altri illustri ricercatori e scienziati. Certo sarebbe opportuno che ogni organizzazione, ogni associazione, ogni singolo volontario sottoscrivesse la petizione per dare quanto più peso possibile all?iniziativa. La Finanziaria è in discussione, i tempi sono estremamente ridotti. Non c?è altro tempo da perdere per far sentire la propria voce e dare un ?peso? alla richiesta. Il testo della petizione può essere reperito al seguente indirizzo http://nova.ilsole24o... Bisogna firmare e diffondere l'appello per non vanificare lo slancio di generosità dei contribuenti verso quelle iniziative ritenute più meritevoli di sostegno. |
| A former member | |
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Cinema, movimento 100autori - Lettera aperta agli spettatori
http://it.youtube.com... il cinema è un azienda che la finanziaria sta distruggendo Edited by User 4,368,222 on Dec 18, 2007 1:31 PM |
| romina | |
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Giù le mani dalla tredicesima
una e-mail giunta in redazione da un lettore http://www.adnkronos.... Non sono uno stipendiato, ma trovo ingiusto e scandaloso che il governo metta le mani sulle tredicisime di quanti aspettano un anno per concedersi piaceri che le sono negati tutto l'anno. Se poi vediamo la fine che fanno questi prelievi, tra favolosi stipendi ai parlamentari, auto blù, privilegi e furti vari, abbiamo di che vergognarci per aver mandato questi "signori" a governarci con il nostro voto. |
| romina | |
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MOBBING, LA BNL CONDANNATA A RISARCIRE
Maria Fiore da "L?Espresso" di questa settimana La Bnl deve pagare a un impiegato quasi 200mila euro di retribuzioni mancate Al dipendente è stata riconosciuta anche la qualifica di funzionario PAVIA. Che si trattasse di mobbing il giudice del lavoro Andrea Balba lo aveva riconosciuto mesi fa. A gennaio aveva dichiarato che Alessandro Campagnoli, impiegato 48enne della Banca nazionale del lavoro, era stato vittima di un demansionamento, assicurandogli il diritto a essere inquadrato come funzionario. Ora, per l?istituto di credito, arriva anche la condanna a risarcire al dipendente una cifra di tutto rispetto: la Bnl dovrà sborsare poco meno di 200mila euro tra retribuzioni mancate in un arco di tempo di dieci anni, interessi, spese legali e spese di lite. La sentenza pronunciata l?altro ieri del giudice Andrea Balba non è decisione di tutti i giorni. Capita assai raramente che il ricorso ad una banca da parte di un suo dipendente o funzionario venga accolto. Soprattutto se di mezzo ci sono faccende non semplici da dimostrare, come il mobbing, un demansionamento, un incarico assunto nei fatti ma mai riconosciuto formalmente. La vicenda di Alessandro Campagnoli parte da quando, nel 1980, viene assunto alla Bnl come impiegato di prima categoria. Da questo momento fa rapidamente carriera, fino a che, nel 1991, diventa ispettore. E? un incarico di primo piano, di uno che lavora in autonomia e che è capace di assumersi pesanti responsabilità. La promozione come funzionario è a portata di mano, ma l?ascesa verso l?alto si interrompe quando Campagnoli, nell?estate del 1998, si ammala. Ottiene un?invalidità del 67% ma non lascia il lavoro. Chiede solo di poter seguire alcune terapie. L?azienda acconsente, ma decide anche che il futuro professionale del dipendente deve fermarsi lì, nonostante ci fossero le condizioni per la promozione. Come se non bastasse per Campagnoli è pronto un demansionamento. Da questo momento il funzionario viene relegato in una stanzetta a fare lavoro d?archivio, a sistemare tabulati e giornali. «Lo vedevamo oltre lo sportello a ordinare le raccolte del Sole 24 ore», dirà uno dei clienti della banca sentito come testimone. Il dipendente, nel 2002, presenta ricorso. Non è una causa semplice: il tribunale di Genova ha appena respinto una richiesta di risarcimento molto simile a questa. Ma il giudice Andrea Balba è scrupoloso, sente i dipendenti della banca, analizza i dettagli. E anche i testimoni della difesa confermano la versione. E cioè che Campagnoli, prima del 1998, svolgeva le mansioni di un funzionario, con autonomia e competenza. La Bnl viene dunque condannata e si calcola la cifra che spetta al dipendente: il grosso è rappresentato dalle retribuzioni che, in qualità di funzionario, spettavano a Campagnoli dal 1997 al 2007, ma che non erano state corrisposte. A questa cifra vanno aggiunti gli interessi e le spese di lite (14mila euro). Non è stato invece contemplato il danno biologico, perché il ricorrente non ne aveva fatto richiesta. Ma Campagnoli, insieme al suo avvocato Franco Maurici, si riserva di chiedere anche questo risarcimento. (16 dicembre 2007) |
| romina | |
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Amsterdam,chiude il quartiere rosso
Piano del Comune anti-criminalità (o repressione) Il famoso quartiere a luci rosse, la parte più antica della città e noto ai turisti per le sue "donnine in vetrina" in parte chiuderà i battenti. Tre quarti delle stanze usate dalle prostitute e i coffe shop, dove vengono vendute droghe leggere, verranno chiusi con l'obiettivo di ridurre la criminalità per far posto a negozi e a ristoranti di alto livello. Ma la prostituzione non sarà totalmente vietata, assicurano le autorità cittadine. "Diminuiremo il numero delle donne che si prostituiscono nelle vetrine, dei coffeeshops (dove si fuma la droga leggera) e dei ristoranti a buon mercato", ha dichiarato il sindaco laburista Job Cohen in una conferenza stampa, assicurando tuttavia che non intende bandire la prostituzione dalla città. Da alcune vie e piazze del più antico quartiere della capitale olandese sarà invece completamente vietato il commercio del sesso. Secondo il Centro d'Informazione sulla prostituzione tre quarti delle circa 400 vetrine di Wallen sono "condannate" a sparire. "L'immagine romantica di Wallen è sorpassata", ha detto ancora Cohen, spiegando di voler combattere la tratta delle donne e le organizzazioni criminali attive nell'economia sommersa. Oltre alle vetrine della prostituzione, Amsterdam vuole chiudere i negozi di souvenirs e le bettole. Al posto loro, negozi, "ristoranti di alto livello" e gallerie d'arte. ....... come al solito quando qualcosa funziona ....dobbiamo farla sparire.. almeno lì i controlli sanitari c'erano....poi si lamentano che la malattia dell'aids si diffonde... |
| Marco R | |
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il Manifesto del 16 dicembre 2007: ?I conti sconosciuti della Valle di Susa?
Sulla linea storica c'è posto per duecento treni quando ne passano settanta. Le merci potrebbero triplicare, ma tendono a ridursi. Questi i rilievi dell'Osservatorio che dovrebbe decidere della fattibilità della nuova Tav. Intervista ad Angelo Tartaglia di Guglielmo Ragozzino dato che sono più di 7.500 caratteri inserisco il link http://www.notav.eu/m... |
| Claudia Ceretto | |
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Bè, se non altro non rimarremo senza lotte nel 2008...
OBIETTIVO 2008, LE SFIDE DEL SINDACO - L'anno della Tav -Chiamparino ha fissato le priorità: "Puntiamo su Alta Velocità e grattacieli" La bordata alla sinistra radicale: «Non mi sfidino a scegliere fra i loro aut aut e il mandato ricevuto dai cittadini». Il monito a tenere i piedi per terra: «Questo non sarà un anno di tagli di nastro, ma di basi per gli appuntamenti del futuro come il centocinquantenario dell?Unità d?Italia». L?invito a non sottovalutare le sfide: «Il 2008 sarà l?anno dei grattacieli, della grande riqualificazione della periferia Nord e del proseguimento dei lavori del Passante». Sono questi i temi cruciali che il sindaco ha elencato nella sua conferenza stampa di fine anno organizzata la mattina della vigilia di Natale a Palazzo Civico. Scegliendo tra le sfide cruciali del 2008 Chiamparino ha esordito con la Tav: «Secondo quanto affermato dal commissario europeo ai Trasporti Barrot, se l?anno dovesse passare senza che comincino le fasi di progettazione c?è il rischio che i finanziamenti vadano altrove». Chiamparino, comunque, si è detto «fiducioso dal momento che l?Osservatorio ha lavorato bene e l?atteggiamento dei sindaci è cambiato». Poi il discorso è virato sul metrò e sulla gestione del traffico: «Abbiamo ottenuto dal ministro Di Pietro rassicurazioni circa il finanziamento del tratto della linea 1 verso piazza Bengasi, mentre per la linea 2 andremo avanti con il project-financing». Per quanto invece riguarda il centro città il sindaco ha confermato che in autunno sarà avviata la sperimentazione del «road pricing». «Nella Ztl ambientale - ha spiegato - saranno concessi un certo numero di ingressi gratuiti. Una volta esauriti, scatterà per l?automobilista l?obbligo al pagamento: una specie di risarcimento per il danno inflitto all?ambiente». Infine, il sindaco ha fatto notare che le amministrazioni pubbliche di oggi - a differenza di quelle del passato - «discutono e partecipano a scelte importanti per la città e i suoi abitanti insieme al mondo dell?imprenditoria, della finanza e a quello universitario». Al suo fianco il vicesindaco Tom Dealessandri, annuendo, ha aggiunto: «Inoltre la città ha saputo fare squadra per trasformare e rilanciare parte dell?area occupata dallo stabilimento della Fiat Mirafiori, che presto rinascerà come polo di ricerca, formazione e produzione per dare lavoro ad almeno 3 mila persone». Ma il discorso di fine anno del sindaco si è chiuso con un pensiero alla tragedia della Thyssen. «Impossibile, anche in un momento lieto come questo, non ricordare la tragedia del 6 dicembre. Spero che serva da monito per tutti coloro che hanno responsabilità di controllo delle norme di sicurezza nei luoghi di lavoro. Mentre Torino piangeva queste vittime, in altri posti si sono verificate altre morti». E ha proseguito: «Ma le parole sono inadeguate in questo caso. La speranza, per il 2008, è che chi deve applicare le regole lo faccia, che la sicurezza nei luoghi di lavoro sia una certezza». Dagli auspici ai fatti: il Comune a gennaio sarà impegnata a un tavolo di trattative insieme ai rappresentanti dell?acciaieria tedesca e dell?Unione Industriale per trovare una collocazione ai lavoratori della fabbrica in chiusura. http://www.lastampa.i... EMANUELA MINUCCI, ALESSANDRO MONDO TORINO |
| Franz | |
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Riqualificazione della periferia Nord:
1) Tav 2) secondo inceneritore 3) speculazioni edilizie per migliaia di appartamenti (sotto il camino dell'inceneritore) in un'area fortemente compromessa dal punto di vista ambientale e carente di servizi! Io ho un'idea diversa della riqualificazione! |