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Andrea Sacco
Posted May 18, 2007 11:13 AM
AndreaSacco
Torino, IT
Post #: 1,520
Articolo su TorinoSette

Andrea Sacco
Posted May 22, 2007 12:08 PM
AndreaSacco
Torino, IT
Post #: 1,529
Articolo dal Manifesto del 18 maggio: Gli Amici di Vicenza e le primarie dei cittadini


Lalla Trupia
«Una campagna tra l'indifferenza»

Dai Ds a Mussi La deputata ha lasciato il partito: assurdo, al voto senza parlare della base Usa
Orsola Casagrande
Vicenza

Lalla Trupia è un nome storico nella sinistra veneta. Dal Partito comunista italiano di cui è stata segretaria regionale ai Ds, sempre su posizioni critiche, alla nuova sinistra democratica di Mussi. Subito dopo le dichiarazioni del premier Romano Prodi che dava il via libera alla nuova base militare americana al Dal Molin, Lalla Trupia (assieme alla verde Luana Zanella e a Laura Fincato della Margherita, oltre a un certo numero di responsabili dei partiti dell'Unione) ha annunciato la sua autosospensione dai Ds. «Purtroppo - dice - il governo ha disatteso un punto fondamentale del programma dell'Unione e cioè quello che valorizzava e metteva in primo piano il rapporto e il confronto con le comunità locali. Dal mio punto di vista, di fronte alla non disponibilità del centro di ascoltare la comunità non potevo far altro che prenderne atto, ribellarmi e autosospendermi».
Ora Lalla Trupia è andata oltre. Nel senso che non sta più nemmeno nei Ds. «Se avessi bisogno ancora di qualcosa per convincermi ad andarmene - dice - credo che l'imbarazzo colpevole dei Ds sulla manifestazione di sabato scorso, sul Family day e su piazza Navona, sarebbe stata la goccia che avrebbe fatto traboccare il vaso. Ma era già traboccato - taglia corto - e quindi entro convinta nel gruppi della Sinistra democratica».
Su queste elezioni provinciali Trupia dice che «sono la testimonianza di quanta distanza ci sia tra la gente e la politica, o meglio tra la gente e alcune istituzioni. La campagna elettorale - aggiunge - è decisamente in sordina. Si svolge nell'indifferenza della gente». Certo pesa la vicenda Dal Molin, «anche se - spiega - la provincia non è l'istituzione di riferimento della città in questa storia della base americana. Comunque i Ds anche in questa campagna elettorale sono riusciti a non parlare del Dal Molin, come se il fatto non fosse loro. Ma è loro eccome». Quindi la stoccata finale. «Il centrosinistra - dice Trupia - in questa città e provincia è debole. Eppure qui i partiti dell'ulivo meriterebbero un premio. Sono riusciti a dividersi anche in una situazione di tale debolezza». E non solo si sono divisi, ma «Ds e Margherita si presentano con una lista che si chiama ulivo per il partito democratico. Sono i primi in Italia a dare per avvenuta la nascita del partito democratico. Il che farebbe ridere se non fosse tragico, vista la debolezza di queste forze».
Anche se sembra prevalere una certa indifferenza soprattutto a Vicenza nei confronti di queste provinciali (e sarà interessante vedere il dato di affluenza alle urne in città), c'è chi ha dato vita alle cosiddette primarie dei vicentini. «Una specie di rivoluzione», dicono gli organizzatori, avviata da Beppe Grillo e raccolta dai gruppi di amici nati attorno a lui. Le primarie dei vicentini sono un insieme di punti e di iniziative che servono a ricordare agli elettori che i politici sono «loro dipendenti». «Siamo noi - dicono ancora gli organizzatori - i loro datori di lavoro. Siamo noi che paghiamo loro lo stipendio». Per questo i gruppi spontanei hanno raccolto idee e punti da sottoporre ai candidati. Si parla di temi importanti, dall'energia ai rifiuti all'acqua, oltre che al Dal Molin. Con questo elenco «andremo da ogni candidato dipendente per farlo votare. Dovranno dirci cosa pensano dei nostri punti e cosa intendono fare. Solo a quel punto - dicono i sostenitori di Grillo - decideremo il dipendente candidato che ci piace di più».

Anna
Posted May 22, 2007 3:07 PM
user 4082523
Torino, IT
Post #: 7
da: http://www.obiettivo....
Ciao,
a.

- Piezz' e Core -
l'ultimo documentario di Michael Moore,presentato a Cannes, riguarda il sistema sanitario Usa e le grandi industrie farmaceutiche... e pare che sia piuttosto interessante.

Dal mio punto di vista ritengo incredibile la quantità di spot televisivi che ci spingono a consumare medicinali; sembra quasi, che dopo aver inventato un medicinale, cerchino anche di inventare una malattia che serva a giustificarne il consumo.
In ogni caso occorre fare attenzione nell'utilizzare i medicinali. Hanno quasi sempre delle controindicazioni.
Enrico

Da http://www.altroconsu...
Irlanda: divieto di vendita per la nimesulide


L'Agenzia del farmaco irlandese ha deciso lo scorso 15 maggio di sospendere la vendita dei farmaci a base di nimesulide, un potente anti infiammatorio.
La decisione è stata presa in seguito alla segnalazione di sei casi di insufficienza epatica grave, che hanno richiesto un trapianto di fegato, in pazienti che ne avevano fatto un uso prolungato nel tempo. L'Agenzia irlandese ha chiesto al comitato di esperti per le specialità medicinali dell'Agenzia europea del farmaco (Emea) di sottoporre il farmaco a una nuova valutazione sulla base di quanto successo.
Farmaco della categoria FANS (anti infiammatorio non steroideo), è in vendita in Italia solo su ricetta medica dal 1985 sia come farmaco di marca (ad esempio l'Aulin) che come generico. Rappresenta una vera e propria particolarità farmaceutica: il nostro paese infatti assorbe da solo il 60 per cento del consumo mondiale di questo principio attivo, che invece è già stato ritirato dal mercato in Finlandia e Spagna.
L'Aifa sottolinea che i problemi di tossicità per il fegato erano già stati valutati dall'Emea nel 2003, che però aveva ritenuto i benefici dati dal farmaco superiori ai rischi della sua assunzione.
Come già messo in evidenza in ST 62 del giugno 2006, ricordiamo che la nimesulide richiede ricetta medica proprio perché i suoi effetti collaterali (e in particolare quelli al fegato) sono più pesanti di quelli degli altri anti infiammatori. Quindi assumetela solo su espressa prescrizione del medico, subito dopo i pasti perché come altri FANS ha un'azione lesiva anche sulle pareti dello stomaco, evitando il consumo di alcolici e rispettando le dosi consigliate. È sconsigliato a bambini, donne in gravidanza e allattamento e persone con problemi al fegato.
Inoltre prendetelo solo per il più breve tempo possibile e se vi avanza a casa qualche confezione non usatelo a sproposito: meglio prendere analgesici meno potenti, come il paracetamolo, l'ibuprofene, il naproxene e l'acido acetilsalicilico e ricorrere alla nimesulide solo dopo aver avuto l'ok del medico.
Andrea Sacco
Posted May 23, 2007 5:24 PM
AndreaSacco
Torino, IT
Post #: 1,535
Da FabioNews che riporta una articolo di Gianni Carotenuto:


La Repubblica e l'Unità mentono spudoratamente sul Venezuela


COCHABAMBA - Mi arrivano qui a Cochabamba (Bolivia), dove sto partecipando al "V incontro mondiale di intellettuali e artisti in difesa dell'umanità" e potrei anticipare le cose dette da Evo Morales stamattina, o la ricchezza del dibattito, o la forza e la ricchezza comunicativa dei comunicatori boliviani (Evo ha un'approvazione del 66%in crescita ma nei media ha l'80% contro). Ma amici di GennaroCarotenuto.it mi inviano i pezzi di Repubblica e l'Unità sulla fine della concessione di RCTV. E alle balle bisogna rispondere con le notizie. Ci sarà tempo per parlare di cose serie.

di Gennaro Carotenuto

Vediamo:

La Repubblica mente:

Rctv, è considerata troppo critica dal presidente, che l'accusa anche di aver simpatizzato con il colpo di stato che cinque anni fa l'aveva spodestato per due giorni.

Amor di verità obbliga a rispondere:

RCTV non è accusata "da Chávez" di aver simpatizzato, ha organizzato il golpe. E' molto facile verificare, ci sono le registrazioni, ma Repubblica preferisce mentire e non fa il suo dovere, semplicemente non verificando. E' evidente l'intenzionalità di trasformare fatti storici noti in un "punto di vista".

La Repubblica mente:

Così, dopo la manifestazione di sabato scorso che aveva raccolto l'adesione di migliaia di partecipanti e attirato l'attenzione internazionale, oggi il corteo è sfilato davanti alle sedi alle sedi in Venezuela dell'Unione europea (Ue) e della Organizzazione degli Stati americani (Osa) e il movimento di protesta ha ricevuto la solidarietà di associazioni di difesa della libertà di stampa di tutto il mondo.

Amor di verità obbliga a rispondere:

Tanto la UE come l'Organizzazione degli Stati Americani ha affermato che è un fatto interno venezuelano e che il governo venezuelano è nel suo pieno diritto nel non rinnovare la concessione.

La Repubblica mente:

Secondo un sondaggio dell'istituto Datanalisis il 70% dei venezuelani disapprova l'oscuramento di Rctv.


Amor di verità obbliga a rispondere:

Il sondaggio è stato commissionato da RCTV e palesemente falso. Secondo la legge italiana, La Repubblica sarebbe obbligata a dire chi commissiona i sondaggi, ma lo evita. Contro Chávez la legge non vale.

La Repubblica mente:

La decisione di non rinnovare la concessione, infatti, avrebbe come effetto quello di limitare alla sola Globovision il panorama audiovisivo nazionale anti-governativo. Con l'aggravante che Globovision è un canale che si vede solo nella capitale.

Amor di verità obbliga a rispondere:

E' la balla più clamorosa. I grandi canali commerciali dell'opposizione che trasmettono in tutto il Venezuela sono quattro. RCTV, Globovision, Venevision e Televen. Inoltre in ogni stato ci sono canali locali dell'opposizione. Repubblica, in totale malafede cancella due canali nazionali e tutti i locali.

Molto simile è il pezzo dell'Unità, probabilmente preso dalle stesse fonti, tutte dell'opposizione. Né l'Unità né la Repubblica ricordano che RCTV non viene chiusa, ma trasferita sul cavo e sul satellite. Entrambe fanno credere che sia una decisione illegale di Hugo Chávez. Soprattutto né l'Unità né La Repubblica citano il punto di vista venezuelano, il ricchissimo dibattito sulla responsabilità sociale dei media, il fiorire di centinaia di media indipendenti nel paese, né il fatto che non esiste solo la libertà di stampa ma anche il diritto costituzionale a essere informati in forma non inquinata.

Questo cronista era a Caracas ed è andato e ha raccontato in questo sito la marcia dell'opposizione. Né La Repubblica né l'Unità erano presenti. Hanno fatto male il loro lavoro, mancando ad ogni dovere etico verso i loro lettori. Questi, è ora che si sveglino e si facciano sentire. BASTA BUGIE SULL'AMERICA LATINA!

http://www.gennarocar...
Andrea Sacco
Posted May 24, 2007 3:42 PM
AndreaSacco
Torino, IT
Post #: 1,539
Da la Repubblica del 24 maggio
....tecnologia sabauda is the best!!!!



Il Politecnico realizza il record mondiale di trasmissione dati senza fili
"Una soluzione per ridurre il digital divide tra i paesi industrializzati e il terzo Mondo"

WiFi, l'ateneo di Torino batte il WiMax
"Trasmettiamo a 300 km con vecchi pc"
di VALERIO MACCARI

<B>WiFi, l'ateneo di Torino batte il WiMax<br>"Trasmettiamo a 300 km con vecchi pc"</B>
UNA CONNESSIONE internet senza fili in grado di trasmettere a 300 chilometri di distanza, senza ripetitori intermedi. E' un record mondiale, ed è un record tutto italiano. Merito del Laboratorio Ixem del Politecnico di Torino che, sotto la guida del professor Daniele Trinchero, ha creato un sistema di comunicazione wireless potentissimo, utilizzando vecchi computer 386 (quasi antiquariato informatico) e Linux. Le prestazioni sono eccezionali, in grado di far impallidire non solo i normali sistemi WiFi, che hanno un raggio di copertura di 220 metri, ma anche il nuovissimo WiMax. Che raggiunge i 40 Km.

Il progetto nasce dall'idea di partecipare a una competizione internazionale tra laboratori di ricerca finalizzata alla progettazione e realizzazione del collegamento wireless in grado di mettere in comunicazione due punti ubicati alla distanza maggiore. "E' una sorta di gara autogestita fra le università e i laboratori attrezzati per lo studio e la progettazione degli impianti wireless", spiega il porfessore Daniele Trinchero, capo del progetto. "Non c'è una giuria che valuta il nostro lavoro o che dia dei punteggi".

Ma è già possibile stabilire il vincitore. Il miglior risultato ottenuto fino ad ora è stato un collegamento tra Cipro e Libano che copre 200 kilometri e offre un'ampiezza di banda (la velocità con cui si trasferiscono i dati) di 4 megabit al secondo. Niente in confronto a quanto ottenuto dal Politecnico. "Abbiamo collegato Capanna Margherita, il rifugio più alto d'Europa, a 4556 m di altezza, con Pian Cavallaro, sull'Appennino Tosco-Emiliano, a 295 chilometri di distanza - dice Trinchero - offrendo una velocità stabile di 20 megabit al secondo. La rete di collegamento è stata da subito utilizzata per rendere disponibile la connettività internet a banda larga agli ospiti del Rifugio e per l'installazione di una webcam che ogni 15 secondi trasmette immagini ad alta risoluzione sul sito web del laboratorio iXem del Politecnico di Torino. E questa estate puntiamo a trasmettere anche a 340 chilometri".

Il progetto, nonostante l'alto livello tecnico, è stato realizzato con pochissimi fondi. "Quello che ci interessava - spiega Trinchero - era dimostrare cosa era possibile fare utilizzando tecnologia cosidetta povera". Il progetto è tutto stato autofinanziato all'interno del mio laboratorio. Si dice tanto che la ricerca non ha fondi, e quindi noi, per una volta, i fondi ce li siamo inventati. Tutto il sistema è stato creato con l'idea del basso costo in mente. Siamo convinti che per battere il digital divide, ovvero i ritardi di sviluppo economico dei paesi con un basso sviluppo informatico, l'unico modo sia usare tecnologie a costi contenuti. Soprattutto nell'ambito delle comunicazioni. Che dovrebbero essere per definizione 'di massa', ovvero alla portata di tutti".

Il risultato, quindi, è un sistema wireless su misura per i paesi del terzo mondo. "Siamo attivi da anni sul fronte della lotta contro il digital divide e lo sviluppo di tecnologia a basso costo per l'informatizzazione del territorio. I risultati ottenuti aprono interessanti scenari di applicazione per la riduzione del divario digitale tra i paesi industrializzati e i paesi del terzo mondo. Nei paesi occidentali non si pone il problema di trasmettere a così grande distanza. Esistono delle reti di trasmissioni dati via cavo che svolgono ottimamente il lavoro. Ma in molti Stati dell'Africa e del Sud America, i 20mila euro a chilometro necessari per costruire reti del genere non sono una spesa sostenibile. La nostra soluzione, invece, ha un costo molto contenuto. Abbiamo attrezzato dei vecchi computer dismessi con schede di trasmissione e li abbiamo fatti girare con una versione "ad hoc" di Linux, scaricabile gratuitamente. Lavorano con potenza bassissima (-2 dBm), trascurabile rispetto a quella di un comune telefono cellulare, nel pieno rispetto della normativa nazionale ed internazionale. Li abbiamo collegati a delle antenne direzionali e siamo riusciti a spedire a 300 km di distanza non solo internet, ma anche servizi di telefonia Voip e di videoconferenze".

Il record mondiale, insomma, è stato realizzato con un'attrezzatura che reputeremmo antiquata per le nostre case. Un risultato straordinario, che mette in luce la capacità della ricerca degli atenei italiani e la sua capacità di collaborare con il territorio. "Il progetto non si sarebbe potuto realizzare senza l'entusiasmo e la preparazione del laboratorio e dei miei collaboratori Riccardo Stefanelli, Alessandro Galardini e Enrico Guariso. Ma abbiamo avuto molta disponibilità anche dalle comunità locali - spiega Trinchero. E abbiamo potuto contare perfino sull'Austria, che ci ha permesso di installare una stazione di ricezione anche a Sankt Anton am Arlberg, in Tirolo. Al gruppo di ricerca ha aderito anche il Ministero delle Comunicazioni, che ci ha seguito in tutte le fasi, e la Andrew, che è la più importante azienda al mondo nella fabbricazione di antenne. Ci ha messo a disposizione tutto il materiale del magazzino. Per il nostro laboratorio è stato quasi un sogno".

(24 maggio 2007)
romina
Posted May 25, 2007 11:31 AM
user 2698167
Torino, IT
Post #: 217
La Food and Drug Administration, l'autorità che controlla il mercato farmaceutico e alimentare degli Stati Uniti, ha deciso di bloccare, in maniera precauzionale, l'importazione del dentifricio proveniente dalla Cina fino a quando i dubbi sull'affidabilità dei prodotti non saranno risolti.




La decisione, riporta il Wall Street Journal, arriva in seguito alla scoperta di quantitativi di un elemento chimico potenzialmente tossico in alcuni tubetti esportati dalla Cina in Australia, Repubblica Dominicana e Panama. Il glicol etilenico, questo il nome del componente, è utilizzato in prodotti come l'antigelo. Il glicol etilenico fu preparato per la prima volta nel 1859 dal chimico francese Charles Wurtz.
La decisione dell'Fda arriva in un momento di crescente attenzione negli Stati Uniti per i prodotti provenienti dalla Cina. Una farina contaminata è stata ritenuta responsabile della morte di alcuni animali domestici e molti cibi per animali prodotti nel paese asiatico sono stati ritirati dal mercato. Le preoccupazioni riguardanti la sicurezza delle importazioni è emersa anche nel corso degli incontri tenutisi questa settimana a Washington tra funzionari cinesi e statunitensi a Washington.

Pochi giorni fa il governo dominicano e quello panamense hanno ritirato 10.000 tubetti di dentrificio prodotto in Cina e venduto con i marchi 'Excel' e 'Mr.Cool'.
confused
federica d.
Posted May 29, 2007 2:29 PM
federica_d.
Torino, IT
Post #: 211
Articolo tratto da ansa.it del 28 maggio 2007.

Giappone: si suicida ministro Agricoltura
TOKYO - Il ministro giapponese dell' Agricoltura, Toshikatsu Matsuoka, si è suicidato oggi a Tokyo, impiccandosi in un suo appartamento in un alloggio per parlamentari. Il ministro, che aveva 62 anni, era stato trovato stamani in condizioni disperate da un suo collaboratore ed era stato ricoverato esanime all'ospedale dell'Università Keio. Coinvolto in diversi scandali finanziari, il ministro avrebbe dovuto partecipare nel pomeriggio a una riunione di una commissione del senato.

E' il primo caso di suicidio di un ministro nipponico dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Ingegnere agricolo ed ex vicetitolare del dicastero, Matsuoka ne aveva assunto la direzione lo scorso settembre con l'insediamento del premier Shinzo Abe. Deputato dal 1990 per il Partito liberaldemocratico, il ministro era stato coinvolto ultimamente in diversi scandali di corruzione, endemici alla formazione conservatrice che ha dominato la scena politica nipponica per gran parte del dopoguerra.

Lo scorso marzo, in quanto titolare dell'Agricoltura, Matsuoka aveva avuto colloqui a Tokyo con il collega italiano Paolo De Castro, assieme al quale aveva inaugurato la fiera agroalimentare Foodex, la maggiore dell'Asia. Il suicidio del ministro rischia di creare notevoli problemi al governo Abe, soprattutto in vista del suo primo test elettorale di grossa portata a luglio per il rinnovo di metà del senato. Sui giornali del mattino il premier ultraconservatore ha visto oggi crollare di nuovo i suoi indici di popolarità, mentre gli alleati di governo del partito di ispirazione buddhista Komei hanno preannunciato che non appoggeranno i suoi cruciali progetti per una revisione delle clausole pacifiste della Costituzione.

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In Giappone addirittura si suicidano per la vergogna (in verità per una questione di Onore e rispetto nei confronti della propria famiglia), in Italia cosa succede invece? angry
Filippo
Posted Jun 1, 2007 8:04 AM
lippofi
Torino, IT
Post #: 673
SI ESTENDE "PROVIBUS", IL SERVIZIO SPERIMENTALE A CHIAMATA



A partire dal mese di maggio 2007 Provibus, il servizio sperimentale di trasporto
a chiamata della Provincia di Torino, viene esteso anche al Comune di Chivasso.

Telefonando il giorno prima al numero verde 800-213343 è possibile prenotare
nella fascia oraria dalle 9 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.30 spostamenti dai
Comuni e frazioni di Casalborgone, Castagneto Po, Lauriano, Monteu da Po,
San Sebastiano da Po, San Raffaele Cimena e Chivasso.

Tariffe da 0,95 a 1,75 euro. Per informazioni più dettagliate vai al sito della
Provincia di Torino

Fonte: GTT

Edited by Filippo on Jun 1, 2007 8:05 AM

Marco R
Posted Jun 1, 2007 4:42 PM
user 2543492
Torino, IT
Post #: 93
L'Italia dei lavori di Antonio Tamburrino 06 mar 2007
pubblicato su Il MUlino n. 1 /07 - rivista bimestrale di cultura e politica

è un articolo "un pò lungo"
in effetti per 27 mila caratteri ci sarebbero voluti 4 post e sarebbe stato eccessivo, quindi inserisco solo il link
ma vi assicuro che merita!!!

"Mentre comincia ad affermarsi l?idea di un modello di sviluppo radicalmente nuovo, che rifiuta alla base il nesso tra sviluppo e uso di risorse e mette in discussione la stessa necessità di infrastrutture materiali sempre più grandi, anche sul fronte delle grandi opere il governo deve fare i conti con l?eredità lasciata dalla precedente legislatura. Ma non sembra distaccarsene in maniera significativa."

http://www.mulino.it/...
Simlatt
Posted Jun 9, 2007 3:25 PM
Simlatt
Torino, IT
Post #: 657
Il Ruanda ha abolito la pena di morte. Articolo.
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