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| Mauri L. | |
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Questo post l'ho scritto dopo quello che segue, che ha ispirato il thread, doveva essere solo un'introduzione ma è diventato un trattato!
Da regazzino, prima che la vita mi prendesse a schiaffoni, mi piaceva immaginare e scrivere fantascienza. Fantasticavo e mi allenavo alle possibilità, è per questo che quando sento parlare di ufo, possessioni, angeli e demoni, stirpi aliene camuffate da umani e che sono tra noi alla "essi vivono" di J. Carpenter (da vedere), fate, gnomi e folletti, non parto dall'idea che chi me ne parla sia uno spostato. Anche con un solipsista (uno che crede di essere l'Unico e che tutti gli altri siano solo nella sua mente, più o meno) si può parlare e scambiando idee, crescere. Saluto e ringrazio tutta la gente strana che ho conosciuto, ciascuno m'ha donato un pezzetto di conoscenza e anche se un "nome" non ci accomuna più, anche se con qualcuno ho avuto scontri, da tempo per me sono tutti fratelli e sorelle. Anche se con qualcuno c'è sempre da stare attenti. Esplorando la vita, ringrazio la buona stella di non essermi struppiato bbuono, anche se sono inciampato un sacco di volte e ancora pago per le minchiate commesse. Tante volte ho avuto paura a lanciarmi in progetti folli, ad abbracciare idee "insensate" ascoltando altri, ma se ci avessi dato ascolto alla mia paura, ora non potrei avere la certezza di aver fatto bene, a provarci. Perché oggi non saprei distinguere un pregiudizio da una piena cognizione di causa. Non che ci sia arrivato, a capirlo, ma è solo avendo il coraggio di guardare che ho potuto distinguere e imparare. Tempo fa giannimorando ha lanciato un thread intitolato "Grande uomo o grande donna cercansi", oggi lancio quello intitolato "idea geniale cercansi". Se non siamo noi coloro che salveranno il mondo, possiamo favorire il lavoro di chi lo dovrà fare. E se non abbiamo la certezza di chi possa essere, possiamo intanto aprire il cuore alla buona idea che verrà, che quando verrà sarà così rapida che improvvisamente ci troveremo travolti da una corrente potente che non avrà tanto riguardo per i nostri giri mentali. Le persone che si conoscono attraverso il blog di beppegrillo hanno l'opportunità di scambiarsi le idee e questo è una grande risorsa (da privilegiati, direi) anche se poi queste verranno attuate da qualcun altro. E' da tempo che so che serve _una_buona_idea_ e con questo intendo qualcosa che non ha bisogno di tante spiegazioni e complessi programmi di attuazione. Quacosa che nell'arco di pochi giorni raggiunga la popolazione mondiale passando attraverso le Università, i teatri, i circoli culturali, che sono i luoghi con la maggior concentrazione di pensiero vivo a parte i reparti di ricerca e scoperta di militari e multinazionali dove il pensiero viene "coltivato perché sia più produttivo possibile". Non serve essere sovversivi, no global, disobbedienti. Basta essere coerenti con se stessi, una volta che si conquista un'idea armonica dell'ecosistema mentale, della biosfera, dell'universo. Non serve affaticarsi, ma il coraggio di lasciarsi andare. Se non si mettono in discussione i propri credo, non si potranno mai smascherare le menzogne che ci si porta dentro. Non dimenticarti che la vita può essere fantastica. Scenari come nel "1984" di G. Orwell o peggio ancora come ne "Il mondo nuovo" di A. Huxley si possono verificare se noi ne alimenteremo le probabilità. Propagandare il terrore è propagare il terrore. E' come farsi prendere dal panico quando scoppia l'incendio e ostruire la via d'oscita accalcandovisi contro al punto di bloccarla. Per contro, a maggior ragione "quando il gioco si fa duro", serve tenere ben a mente quale scenario vorremmo veder realizzato. E in nome _di_chi_o_di_che_ stiamo agendo. Meglio porsi sempre un mucchio di domande, anche quando è faticoso o doloroso o "sembra superfluo". Sono le solide certezze che faranno sbattere forte quando ci si troverà contro un'idea contrastante. Due persone ciascuna con una idea, se se la scambiano, si troveranno ciascuna con due idee. Le idee non sono beni materiali. Le idee _generano_ i beni materiali. Un'utima cosa. Alcuni sembra che godano a farsi male o a fare male. Ci sono tanti modi per sfogarsi senza per forza nuocere a qualche innocente che non c'entrava niente. Perché non giocate in privato con quelli come voi? Perché non usate un simulatore di sangue alla playstation? Perché non andate a fare qualche sport estremo? Imparate a pulire quando sporcate, maledizione! Se ho dei nemici, questi sono quelli che vogliono ridurre la mia capacità di immaginare e di inventare fino al loro livello, terra-terra e anche meno. E da questi vampiri (o vampirizzati) della creatività ci si può solo stare lontano, contrastarli fa il loro gioco. E siamo stati sfiorati tutti da qualche canino infetto e viviamo tutti in questo posto contaminato. Prendersela con qualcuno accanto è impoverirsi tutti. Un peter-ideologo un po' monatto, un poco untore, un po' malato, un po' dottore. |
| Mauri L. | |
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Troppo bello questo passo di Jacopo Fo:
Il Muro di Berlino è caduto quando la pressione culturale libertaria è diventata tanto potente da indurre un ufficiale tedesco dell'est a dire una stronzata in diretta, in televisione. Affermò: “I cittadini dell’est possono valicare il Muro quando vogliono...” Lo diceva solo per dire, si stava arrampicando sui vetri per sfuggire a un'intervistatrice carogna... Ma centomila cittadini lo hanno preso in parola e sono andati a vedere se si poteva passare oltre il Muro. E un altro scemo e' salito sopra il Muro per vedere se era vero che non gli sparavano. E il poliziotto con il fucile con il binocolo che stava sulla torretta non gli ha sparato, ha chiesto un parere al suo capo e il suo capo non ha dato l'ordine ma ha chiesto al suo capo più in alto e il capo più in alto non ha dato l'ordine... E intanto quello scemo era saltato dall'altra parte del muro e l’avevano seguito in venti, e poi in duecento. E dopo mezz’ora un milione di persone stavano demolendo il Muro di Berlino con picconi, martelli e cucchiaini da caffè. E con il Muro cadde tutto l’Impero Sovietico, in sette giorni non c’era più niente. Così funziona l'Umanità. Mangia merda per cinquant’anni e un bel giorno non ne può più e la vomita tutta assieme. subito prima, nello stesso documento intitolato "Ci ricorderemo di questi giorni, sta succedendo l'impossibile..." del 12 Maggio 2004 scrive: È l’effetto Schindler List... Si, perchè quando i conservatori si incazzano non fanno come noi che siamo un po’ casinari. I ribelli che volevano salvare gli ebrei dallo sterminio facevano tre cose: sparavano sui tedeschi (e non serviva a salvare gli ebrei), protestavano (e non solo non ottenevano niente ma finivano subito ammazzarti) oppure cercavano di far scappare gli ebrei (azione sensata e estremamente fattiva ma che nel complesso riusciva a ottenere risultati numericamente limitati). Invece quelli di destra quando cercarono di salvare gli ebrei fecero cose pazzesche. Schindler riuscì a comprarne qualche migliaio, e Perlasca stampò anche lui migliaia di salvacondotti finti dell'ambasciata di Spagna. Cioè loro hanno la capacità, che a noi manca, di capire i meccanismi del sistema e di usarli a rovescio su larga scala. Fanno come Montalbano (grande saggio, Camilleri) che per punire il giovane stupratore mafioso lo accusa di omicidio e informa però “La Famiglia” delle nefandezze che ha compiuto il rampollo e così sono i mafiosi stessi a massacrare lo stupratore... l'articolo che dovrebbe trovarsi alla pagina http://62.110.58.77/r... In effetti il regolamento prevedeva che il soldato con il fucile di precisione sparasse subito senza chiedere il permesso al primo scemo che era salito sul Muro. E il soldato non poteva non sparare sennò un altro soldato avrebbe sparato al suo posto e poi avrebbe sparato a lui. Un ribelle non ci sarebbe mai arrivato ma quel soldato evidentemente era un conservatore, conosceva bene il sistema e sapeva che una domanda è sempre tollerata e se si pone la domanda nel modo giusto, nel momento giusto, essa genererà il caos decisionale... Ecco io sono convinto che in questo momento tanti onesti conservatori stanno tramando qualche cosa di geniale a cui noi non arriveremmo mai, per farci uscire da questa guerra di merda. A noi resta di fare la nostra parte... Ma quando nel prossimo corteo incontrate i carabinieri schierati sorridetegli, perchè è tra quegli uomini e tra quelle donne che c’è qualcuno che sta facendo qualche cosa di impossibile per togliere l'Umanità dai guai. Ecco, questo il testo di Jacopo Fo. sciau, peter |
| mostricino | |
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Condivido totalmente la tua analisi, credo che solo abbatendo le nostre barriere mentali potremo pensare di migliorare il mondo e penso che non dobbiamo chiuderci per tutta la vita in un'unica idea-fissa, conviene non essere mai troppo certi di un'idea o di un pensiero e concedersi democraticamente il lusso di poter cambiare opinione se si capisce che una nuova informazione sta servendo alla nostra evoluzione....
A tutti consiglio caldamente (e come potrebbe non esserlo, data la temperatura!) di frequentare spesso il portale www.stazioneceleste.it dell'amico pietro abbondanza. Nik! ![]() Edited by mostricino on Jun 29, 2006 5:42 PM |
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Complimenti e grazie...ho rivisto qualche pensiero nella mia mente, e ho avuto anche delle conferme...mi sento sempre nella strada giusta, ed è una fortuna...
Edited by Mauri L. on Jul 17, 2008 1:35 AM |