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Join Gli amici di Beppe Grillo di Milano - Grilli Altoparlanti

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What's Meetup?

Maybe it's time for a little less face-to-screen and a little more face-to-face.

What's a Meetup Group?

Meetup Groups are today's support groups, parent playgroups, citizen groups, fitness groups, book clubs, professional groups, and other powerful local groups!

A former member
Posted Mar 12, 2008 12:55 AM
Post #: 87
Tra poco ci saranno le elezioni, come sappiamo non esiste alcuna lista civica nazionale che si richiami a Grillo e non esistono realta' nazionali che hanno avuto riconoscimento da Grillo, ne' esistono gruppi organizzati all'interno dei metup grillini che spingono in questa fase per la costituzione di una lista civica nazionale che si presenti alle elezioni politiche.

Le forze che si presentano in campo alle politiche risentono di un sistema senza via di sbocco, poco importa che all'interno delle liste ci siamo persone "degne" o meno.
Il sistema elettorale non consente il voto di preferenza.

Chiuso quindi il discorso sulle politiche , ognuno di noi scegliera' se votare, e chi votare in coscienza in base ai propri convincimenti personali.

Per quanto riguarda invece le liste civiche per le amministrative il discorso è completamente diverso.
In alcune citta' , Roma, Treviso,Pescara e altre ancora si sono costituita liste civiche attarverso persone che si sono confrontate prima nel metup grillino e poi hanno deciso di fare una lista civica.
Lista che nasce nel metup da un confronto sia online sia attraverso riunioni.
E' evidente che è stato il metup a produrre le liste, senza metup non ci sarebbero state.

Veniamo alla situazione lombarda e milanese nello specifico, a livello elettorale probabilmente in ottobre ci saranno le regionali, questo è un dato di fatto quasi certo.
Le attuali iniziative in sede istituzionale che il metup ha deciso in riunione , mi riferisco nello specifico alla iniziativa "fiato sul collo" prevedono la partecipazione a commissioni dei consigli di zona di Milano.
Questa partecipazione di persone che frequentano il metup è una partecipazione che viene decisa da un "gruppo" di fatto , si fa infatti una riunione per deciderlo, si decide di postare il tutto sul metup, si decide di coordinare l'attivita'.
Si tratta quindi di una attivita' di gruppo.
"Cittadini coscienti" ma non piu' isolati , parte di un "gruppo".

Per diventare un "riferimento del territorio" il "gruppo" deve essere tale e riconoscibile, diventi un riferimento solo se il cittadino non cosciente sa che del problema x, se ne sta occupando in modo attivo un determinato "gruppo di persone" che sono riconducibili a una posizione civile e politica.
Quali sono quindi allo stato delle cose le iniziative che possano far capire che sul territorio esiste una realta' organizzata riconducibile al metup o ai grillini?
A parte il V-day e la sua importanza, siamo presenti sul territorio come "gruppo d'esempio"?

Parlo ovviamente di Milano.

"A Milano non siamo ancora nulla", dice BrunoGA viene naturale chiedersi che fare per modificare l'attuale situazione,ci sono risposte diverse,stiamo provando da tempo con la politica dei "piccolissimi passi" , il fatto che nessuno o pochissimi sappiano dell'esistenza del metup milanese è significativa dei risultati che questo tipo di scelta sta portando.
Sono i fatti a dire che è una strada che non porta da nessuna parte, non il desiderio o la fregola di fare liste civiche purchessia, la lista civica laddove esiste un programma sul territorio, laddove esistono delle proposte complessive sulla citta', condivise.
Fortunatamente a Milano non ci sono le elezioni per il sindaco, abbiamo una situazione di tale arretratezza su questi punti che ci avrebbe trovato impreparati e di fatto sarebbe stato impossibile presentarci decentemente alle elezioni.

Va quindi cambiata strada, ne' piccolissimi passi, ne' salti nel buio, ma programmi, analisi sul territorio, un progetto che poi sia "vendibile" o meglio "condivisibile" dal territorio.
Uscendo sul territorio, non a livello individuale, ma come "gruppo" , un "gruppo" targato, deve essere chiaro a chi ci vede o a chi ci sente chi siamo, cosa facciamo o cosa pensiamo, chi rappresentiamo.
Questa è l'unica strada percorribile se si vuole in tempi ragionevoli essere in condizioni di presentarci a qualche elezione e non tanto per entrare tout court nella stanza dei bottoni , ma per passare dall'enunciare al fare, in termini di "gruppo".

Parole sante, ma ancora non è chiaro quale sia il rapporto tra MU e Liste Civiche.
Io ho sempre pensato fosse una culla ideale per il loro sviluppo ma probabilmente non è la visione di tutti. Credevo fosse un gruppo compatto che ha come obiettivi, quelli di Grillo (che poi sono riprenderci quel che è nostro).
Invece non è totalmente così.
All'interno del MU convivono esperienze di volontariato, associazionismo vario ma anche una grande quantità di persone che sono qui solo per Grillo e il suo messaggio di 'cacciata generale'.
E' ovvio che per buona parte degli 'attivi' non può interessare più di tanto impegnarsi per una lista, visto che la loro vita è già impegnata in altri campi (parlo di questo MU ma non solo)
Quindi preferisce lasciare ad altri questo compito se non addirittura scoraggiarlo.
Ecco perché la transizione MU > Liste Civiche che per un esterno (come ero io poco fa) è scontata, non lo è poi così tanto.
Molti dicono che questa sia la forza del movimento, io dico (tornando alle mie solite delicatezze) che solo Grillo fa star su questa 'baracca'.
Quindi, prima ci decidiamo ad aver un unico obiettivo, che passa da una sorta di patto con Grillo che ci impegniamo a adottare sul territorio, prima sarà semplice dare risposte a chi arriva qui dal blog di Grillo.
Non vorrei che si arrivasse ad una sorta di diaspora proprio quando non ce n'è alcun bisogno.
Forse è anche per questo molti MU sono arrivati prima alle liste: hanno lasciato alle spalle modalità di lotta e ideologie che non si applicano a questa situazione per un obiettivo 'totale' (non una mera protesta ma l'entrata in campo nelle sale dei bottoni).
Da notare che è un piccolo passo concettuale ma dai risvolti molto grandi.
Fare i famigerati banchetti pro-contro qualcosa in vista della costruzione di una lista piuttosto che farli per 'evangelizzare' e basta, ha un peso nettamente diverso, anche come risposta alla gente che vuole contribuire al cambiamento ma che non ha tutto il tempo del mondo...

Per prima cosa vorrei complimentarmi con Maurizio per la lucida e dettagliata analisi della situazione (non avevo dubbi peraltro).

Devo però aggiungere, che il fatto che il meetup appoggi o meno la Lista Civica per me è un falso problema.

Mi sento di dire che tutti noi la vogliamo, ma ci sono diverse sensibilità e velocità l'importante è parlarne e avere un confronto franco, un po' come abbiamo fatto alcuni di noi lunedì sera davanti a una bella pinta di birra.

Già a contarci fra noi non siamo in pochi a volerla far nascere al più presto per dare un riferimento politico alle nostre azioni, e allora incontriamoci, concordiamo un piano d'azione a medio termine e verifichiamo periodicamente i risultati.

Ho già proposto a Lu di dividere le riunioni di "Fiato Sul Collo" da quelle relative alla Lista Civica, in quando le due cose sono complementari ma devono correre su binari diversi e ho già proposto su questa discussione alcuni punti, ovviamente da integrare, come base della discussione

Di gente in gamba qui ce n'e' e personalmente sono molto fiducioso sul fatto che si possano raggiungere risultati molto positivi.

Nando
A former member
Posted Mar 12, 2008 1:05 PM
Post #: 706
Vedi Luca io ci ho già provato con i Comitati che fanno parte de La Rete dei Comitati, e sono tanti, ca 40, purtroppo sono talmente presi a risolvere i loro singoli problemi che è difficile convincerli a far fronte comune, anche perchè chi li dovrebbe coordinare, parer mio, e non solo, tende più a fare il passacarte che a vedere di trovare un modo per aggregare fattivamente.

Ultimamente però sono entrata in contatto con un nuovo Comitato, il No Expo, dato che ne fa parte anche un gruppo di giovani di uno o più Centri sociali (Fornace + Torchiera) e anche loro parlano di vedere di far sinergia fra le varie realtà locali (all'ultima riunione ha partecipato uno del Comitato No Expo Gianni Meazza) interessate a proteggere il territorio (e più o meno, più più che meno, riguarderebbe quindi tutti i 40 Comitati con i quali ho contatto)

Stanno vedendo di organizzare un incontro ANCHE con i nostri Oganizer proprio per far sinergia ma, come spesso mi è capitato di scoprire per quanto riguarda le realtà riconducibili alla Società Civile l'organizzazione è carente.
Le ultime e mail di ieri parlavano di vedere di organizzare un incontro per discuternei ma
per ora la cosa, per quanto mi riguardam è ferma in quanto attendo precisazioni.
in merito al giorno, l'ora ed il punto dell'incontro, che mi pare che, s.e.o.o., dovrebbe avvenire al Punto Rosso in Via Pepe uil 18 o il 19.

Insomma se, come da sempre io sostengo, si arrivasse a superare delle barriere egoistiche che vedono la gente partecipare solo in quanto ci si riconosce come facente parte di questa o quella Associazione, Comitato, Partito, Bandiera o quant'alto e si guardasse di più a coseguire un obbiettivo comune DA TEMPO non saremmo in questa situazione che vede primeggiare i partiti in quanto la loro organizzazione è ormai consolidata e sanno persino far bariera contro i cittadini quanto questi mettono in discussione il loro diritto a primeggiare.


Bene Enrica, partiamo da questo comitato e cerchiamo di farci da collante di altri comitati, smussando le individualità.
Leggi la discussione su chi sono i grilli, ti ho proposto ufficialmente come responsabile 'relazioni esterne con i comitati e associazioni' del gruppo.

PS: sul fatto che non siamo d'accordo su come comportarsi alle prossime elezioni dimostra che purtroppo non sei perfetta tongue


Scusa MA mai preteso di essere perfetta, semplicemente so cosa voglio e ho a lungo riflettuto e continuo a riflettere come sia meglio arrivare ad ottenerlo.
Per certo so invece di aver fatto la scelta migliore.
A former member
Posted Mar 14, 2008 6:33 PM
Post #: 723
Consiglio a tutti di acquistare L'Espresso di questa settimana, ci sono articoli molto interessanti sia sul finanziamento dei partiti, che sull'inquinamento dell'acqua, sia sui rifiuti campani
2,80 Euro di pura informazione
2,80 Euro spesi benissimo!
luca71
Posted Mar 14, 2008 8:21 PM
user 5236104
Milano, MI
Post #: 334
Consiglio a tutti di acquistare L'Espresso di questa settimana, ci sono articoli molto interessanti sia sul finanziamento dei partiti, che sull'inquinamento dell'acqua, sia sui rifiuti campani
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fatto Enrica
luca71
Posted Mar 15, 2008 8:09 PM
user 5236104
Milano, MI
Post #: 340
ecco il sondaggio del Tempo sul candidato sindaco a Roma

direi che il risultato è sorprendente:


http://sondaggi.iltem...
A former member
Posted Mar 15, 2008 8:23 PM
Post #: 411
ecco il sondaggio del Tempo sul candidato sindaco a Roma

direi che il risultato è sorprendente:


http://sondaggi.iltem...

biggrin
one
Posted Mar 16, 2008 1:55 AM
user 4847821
Trieste, TS
Post #: 72
Tra poco ci saranno le elezioni, come sappiamo non esiste alcuna lista civica nazionale che si richiami a Grillo e non esistono realta' nazionali che hanno avuto riconoscimento da Grillo, ne' esistono gruppi organizzati all'interno dei metup grillini che spingono in questa fase per la costituzione di una lista civica nazionale che si presenti alle elezioni politiche.

Per quanto riguarda invece le liste civiche per le amministrative il discorso è completamente diverso.
In alcune citta' , Roma, Treviso,Pescara e altre ancora si sono costituita liste civiche attarverso persone che si sono confrontate prima nel metup grillino e poi hanno deciso di fare una lista civica.
Lista che nasce nel metup da un confronto sia online sia attraverso riunioni.
E' evidente che è stato il metup a produrre le liste, senza metup non ci sarebbero state

Ciao a tutti !
Effettivamente con lo scoppio improvviso delle elezioni, non c'è stato il tempo di organizzare e preparare una qualsivoglia "lista civica nazionale" (una buona iniziativa l'ho vista qui http://beppegrillo.me...) e comunque se Grillo ha deciso di non scendere in campo era logico che non ci fosse nessuna lista.

Per quanto riguarda le elezioni comunali o regionali, giustamente il discorso cambia : però vi segnalo che nel Friuli-Venezia-Giulia si è creata una forte spaccatura proprio perchè al momento di creare o meno una lista regionale, dopo alcune riunioni, pochi "eletti" hanno deciso in maniera autonoma di andare avanti inglobando poi persone esterne ai meet-up, senza far trasparire i nomi, un programma etc. Successivamente molte persone per altro valide ed attive di alcuni meet-up hanno deciso di sostenere la lista pur di non votare "i soliti noti",anche se noi a Trieste avevamo comunque deciso di non appogiarla. Per mancanza di firme e certificazioni la lista civica Grillo FVG non sarà però ammessa alle elezioni regionali.
A former member
Posted Mar 16, 2008 11:11 AM
Post #: 413
Tra poco ci saranno le elezioni, come sappiamo non esiste alcuna lista civica nazionale che si richiami a Grillo e non esistono realta' nazionali che hanno avuto riconoscimento da Grillo, ne' esistono gruppi organizzati all'interno dei metup grillini che spingono in questa fase per la costituzione di una lista civica nazionale che si presenti alle elezioni politiche.

Per quanto riguarda invece le liste civiche per le amministrative il discorso è completamente diverso.
In alcune citta' , Roma, Treviso,Pescara e altre ancora si sono costituita liste civiche attarverso persone che si sono confrontate prima nel metup grillino e poi hanno deciso di fare una lista civica.
Lista che nasce nel metup da un confronto sia online sia attraverso riunioni.
E' evidente che è stato il metup a produrre le liste, senza metup non ci sarebbero state

Ciao a tutti !
Effettivamente con lo scoppio improvviso delle elezioni, non c'è stato il tempo di organizzare e preparare una qualsivoglia "lista civica nazionale" (una buona iniziativa l'ho vista qui http://beppegrillo.me...) e comunque se Grillo ha deciso di non scendere in campo era logico che non ci fosse nessuna lista.

Per quanto riguarda le elezioni comunali o regionali, giustamente il discorso cambia : però vi segnalo che nel Friuli-Venezia-Giulia si è creata una forte spaccatura proprio perchè al momento di creare o meno una lista regionale, dopo alcune riunioni, pochi "eletti" hanno deciso in maniera autonoma di andare avanti inglobando poi persone esterne ai meet-up, senza far trasparire i nomi, un programma etc. Successivamente molte persone per altro valide ed attive di alcuni meet-up hanno deciso di sostenere la lista pur di non votare "i soliti noti",anche se noi a Trieste avevamo comunque deciso di non appogiarla. Per mancanza di firme e certificazioni la lista civica Grillo FVG non sarà però ammessa alle elezioni regionali.


Ecco perché occorre fare subito chiarezza su chi siamo e cosa vogliamo.
Il rischio di mandare in "cancrena" un MU perché non ci si capisce sulle basi fondanti e gli obiettivi da raggiungere, è grande.
A former member
Posted Mar 16, 2008 11:54 AM
Post #: 225
Leggo che a Roma Grillo si è lamentato. Articolo

Per la serie la vita è una tempesta e prenderlo ..... è un lampo, continuo a ripetere che se si vuol partecipare ad un gioco occorre conoscerne le regole.

Se presenti una lista devi sapere ciò che devi fare compreso il fatto che l'accettazione delle candidature deve essere autenticata. E' una regola che vale per tutti. So benissimo che Grillo in questo non c'entra nulla. Il problema è che non puoi affidarti al primo che passa solo perchè ha issato per prima la bandiera sul pennone. Per fare un marinaio occorre ben altro.

Mi auguro che tutto possa procedere al meglio e che Serenetta Monti possa essere eletta.

La diretta di ieri sera da piazza Navona tuttavia ha mostrato che l'inesperienza ti porta ad essere alla mercè ed in balia di chi navigato è, e cerca di metterti i bastoni fra le ruote.

Spero l'esperienza possa servire per il futuro anche a tutti gli altri amici del Meetup.
Maurizio
Posted Mar 16, 2008 6:02 PM
user 6264837
Milano, MI
Post #: 43
in primo luogo grazie a tutti quelli che hanno commentato il mio precedente intervento, era appunto teso a sviluppare riflessioni e un dibattito, grazie a Nando per i complimenti.

Ho cercato di rileggere con calma le 40 e passa pagine del topic relativo alle liste civiche di Milano, posizione ufficiale del metup di Milano.

La sensazione e le impressioni che ho avuto leggendo i messaggi è stata quella di pensare ancora una volta , questo è il porto giusto dove dovevo approdare, sensibilita' diverse, in alcuni casi anche valutazioni diverse su alcune questioni , provenienze culturali e politiche anche diverse dalla mia , ma e questa è la cosa principale , in tutti lo stesso mio desiderio di partecipare alla realizzazione di un sogno, cambiare questo Paese , e rileggendo attentamente in tutti ho ritrovato gli stessi malesseri , la stessa "linea" ci accomuna e ci rende di fatto un "gruppo", reale a questo punto e non solo virtuale.

Prima dell'esistenza del metup ognuno di noi non aveva alcun punto di riferimento che potesse complessivamente alleviare il "maldipancia" che gli veniva nel leggere, vivere e sentire le nefandezze che vengono perpetrate nel Paese , la domanda che io mi ponevo spesso nel corso degli anni scorsi era : che fare?

A volte mi rispondevo : emigrare.

Grazie a Grillo, ai metup , al fatto che ci siamo trovati o ritrovati come espressione di societa' civile , tutti in sintonia sulle questioni che riteniamo centrali , posso e possiamo darci una risposta diversa.

Organizzarci.

Il rapporto tra Metup e liste civica è questione centrale di questa "organizzazione" ,

Premesso che del Metup fanno parte persone che hanno diverse sensibilita' e diversi orientamenti, alcune operano gia' sul territorio anche in organizzazioni esistenti, altre invece lo hanno fatto nel passato altre ancora sono sempre restate al di fuori di attivita' politica , sociale o sindacale' e che tutto questo è legittimo, anzi significa che siamo in grado di avere attrazione anche per chi sta in "organizzazioni" non virtuali e attrazione per chi è stanco di un certo andazzo nazionale, credo che sia riduttivo considerare il metup virtuale "la palestra del lettore"o il "muro del pianto" se vogliamo effettivamente non restare una "voce" di stimolo ,ma cominciare a contare e anche contarci al di fuori , tra quelli che internet non lo usano, non sanno neppure della nostra esistenza , non sanno che cosa diciamo e cosa vogliamo.

Ritengo che Metup e lista civica non siano la stessa cosa, il Metup è luogo aperto per antonomasia, ci stanno tutti, tutti quelli che condividono anche solo in parte una delle nostre iniziative, magari sono d'accordo nella lotta agli inceneritori o sulla raccolta differenziata, oppure sono d'accordo per la battaglia a difesa del verde e dell'acqua pubblica.


E' evidente che il Metup non puo' esssere la lista civica, ma è altrettanto evidente che la lista civica puo' nascere solo dal metup, o meglio da una parte di esso, quella parte che ha un accordo totale e non parziale delle posizioni di Grillo e che sente necessaria la realizzazione di una organizzazione "alternativa" agli attuali partiti.


Per queste persone la domanda è emigrare o organizzarci come "gruppo" , è il " che fare" su questioni politiche anche e non solo di respiro nazionale e anche internazionale oltre che locale.


Ci sono circa 1800 persone iscritte al metup, è un numero che va preso con le pinze per svariati motivi, dalle doppie iscrizioni a iscritti in altri metup che si iscrivono anche a Milano, da persone che dopo qualche tempo di frequentazione abbandonano , alcuni anche perche' hanno cominciato a pensare che perdevano tempo.

Siamo quindi pochi a livello di metup, pochi ma buoni , comunque pochi per la citta' di Milano.

E' quindi evidente che avere un metup che rispetto alla lista civica , prende le distanze totalmente , e si limita a sostenere che sosterra' una , due, tre o enne liste civiche che si dovessero formare purche' le stesse liste siano conformi a criteri di conformita' è una scelta perdente per svariati motivi, perdente e a mio modo di vedere sbagliata anziche' proseguire nel percorso di aggregazione che questo metup di fatto svolge consente una ulteriore frammentazione che potrebbe essere anche di tipo personalistico , cosa assolutamente da evitare e che è l'esatto contrario della "democrazia che nasce dal basso".
Perdente anche per il metup stesso che piano piano si estinguerebbe per mancanza di persone.

Se non si vuole quindi che il metup sia solo un luogo di transito piu' o meno lungo è necessario che al suo "interno"la parte del metup che intende formare liste civiche abbia piena cittadinanza e che si lavori nella direzione di arrivare a presentare "una sola" lista conforme ai criteri che sara' il metup stesso a stabilire, che poi sono quelli espressi da Grillo.
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